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Si suicida perché gay?

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Su alcuni giornali e telegiornali passa la notizia che un ragazzo di 14 anni si e’ suicidato “perche’ gay”. La mia attenzione si sofferma su quel “perche’ gay”. In quelle due parole sta tutta l’arretratezza culturale della nostra societa’. Fortunatamente non tutti i media hanno scelto un titolo che sembra dare la colpa di un atto disperato non all’idiozia di chi perseguita chi ha un certo orientamento sessuale, ma all’orientamento sessuale in se’. E dire che ci dovrebbero arrivare tutti a capire che uno non si suicida perche’ omosessuale ma si suicida perche’ si sente rifiutato, in quanto omosessuale, dalle persone che gli stanno attorno. Come diceva qualcuno, le parole sono importanti, e io sento quotidianamente parole che pesano come macigni. Sento continuamente dire “froci”, “finocchi”, “culattoni”. Mille battutine fatte non con ironia ma con disprezzo. Percepisco l’impossibilita’ di considerare l’omosessualita’ come una cosa normale, il disagio in presenza di persone omosessuali (come se solo per il fatto di essere omosessuali, fossero li’ li’ per saltare addosso a qualsiasi persona del loro stesso sesso). Il progresso passa attraverso ogni singola persona, attraverso il modo in cui tratta gli altri, attraverso le parole che usa o che lascia usare ai suoi figli.

Triestina di nascita, della sua terra si porta dietro lo spirito patriottico, lo spritz e la tendenza a sottovalutare qualsiasi raffica di vento sotto i 130 km/h. Radicale, milanista e milanese nel cuore, dopo la laurea il suo corpo fugge verso la Perfida Albione. Qui ottiene un dottorato in storia economica con una tesi sul divario Nord-Sud dopo l’Unità d’Italia. Il suo cervello invece, grazie alla sua tesi e alla mai curata passione per la politica, rimane in larga parte in Italia.

3 Comments

  1. Tragedia evita. Per fortuna in Italia non esiste una legge sull’omofobia altrimenti chissà cosa sarebbe potuto succedere a quei poveri ragazzi che hanno spinto al suicidio quel ragazzino gay!
    La morte di un ragazzino gay è un piccolo prezzo da pagare per poter continuare a riversare omofobia indisturbati.

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