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Ryanair: è il mercato, bellezza!

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Dunque, Ryanair ha deciso che romperà meno i coglioni ai suoi passeggeri, smettendola di taglieggiarli per borse e bagagli oltre i limiti e tagliando la pubblicità sui voli notturni o di mattina presto.

Chiunque abbia viaggiato su Ryanair sa che i prezzi bassi imposti dalla società avevano come contropartita il fatto di essere sottoposti a regole molto severe sui  bagagli e di doversi rassegnare al continuo show di hostess e steward che cercano di piazzarti qualunque cosa durante il volo.

Ora, ho sempre creduto che chi sceglie di viaggiare su Ryanair sa, o in genere dovrebbe sapere, a cosa va incontro e quelle regole deve accettarle: certo, lamentarsi è diritto di tutti (ed io mi lamento abbastanza) ma, sostanzialmente, se una compagnia ti permette di volare  a prezzi molto bassi non puoi pretendere molto.

Ora, per questo motivo ho più volte litigato con chi riteneva invece che a Ryanair andasse, non si sa come, imposto di cambiare policy.

Adesso Ryanair la policy l’ha cambiata e non certo per fare un favore ai passeggeri: si è resa conto che quel tipo di regole provocavano nei suoi confronti una diffusa ostilità tra i consumatori, molti dei quali, appena potevano, sceglievano altre compagnie.

Si tratta pertanto di un semplice meccanismo di mercato: Ryanair si è probabilmente chiesta: “Cambiare le policy mi farebbe recuperare consumatori e quindi guadagnare più soldi?” e la risposta deve essere stata: “Si“. Il risultato è quindi favorevole ai consumatori, per il momento.

Magari Ryanair compenserà le minori entrate date dalle multe sui bagagli o dalla vendita di prodotti a bordo aumentando un po’ i prezzi ma non necessariamente sarà così.

In ogni caso, mi sembra un buon esempio per dimostrare che i meccanismi di mercato (in questo caso un meccanismo legato ad aspetti reputazionali) possono avere effetti virtuosi di cui alla lunga beneficiano i consumatori.

Non sempre il mercato è una sòla e non riconoscerlo dà solo armi retoriche a chi sostiene invece che il mercato abbia sempre e solo ragione. Santé

 

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

4 Comments

  1. Sono un frequentatore abituale di Ryanair (per via dei prezzi bassissimi), e ormai per gli annunci a ripetizione ho sviluppato una strana narcolessia a comando.

    Quel che davvero mi inquieta sono gli standard di sicurezza: una volta, l’aereo ha cominciato a rullare sulla pista con della gente ancora in piedi che non trovava il posto per i bagagli a mano; un’altra, un signore dietro di me ha parlato al cellulare tutto il tempo del decollo.

    In entrambi i casi il personale di bordo non è intervenuto. Questioni di mercato?…

  2. Condivido il messaggio di fondo, ma il business model su cui si basa Ryanair (finora con molto successo) va molto oltre quello che si dice nell’articolo. In ogni caso, vorrei anche sottolineare che il mercato dell’aviazione civile e’ ben lontano dall’essere un mercato dove valgono regole competitive (e non mi riferisco solo ad Alitalia).

    Non dobbiamo stupirci infatti se anche la privatissima Ryanair ha negli ultimi anni abbondantemente goduto di sussidi pubblici. Per questo motivo si trova attualmente sotto indagine da parte della commissione europea anti-trust per diversi casi in cui aeroporti secondari e di provincia (i soliti aeroporti “inculati” tanto cari alla compagnia irlandese) hanno utilizzato fondi europei per pagare Ryanair (sotto forma di state aid), creando distorsioni nel mercato. In un paio di casi estremi gli aeroporti in questione versavano a Ryanair l’equivalente di 11 euro per passeggero atterrato.

    Quindi sono d’accordo sul fatto che non sempre il mercato e’ una sola, ma occhio a non farsi “solare” vedendo mercato anche dove non c’e’ poi tanto mercato.

  3. Complimenti per l’ articolo ed è esattamente quello che ho sempre detto io e scritto sul mio sito/blog di viaggi ma in termini più eleganti dato il mio lavoro da travelpormoter. In Italia non si capisce che le comodità, in questo periodo più che mai, vanno pagate e le rotture di vendite a bordo, bagagli e biglietti sono per poter pagarsi il servizio di chi è ” scordarello” o “fraccomodo” daltro con Ryanair si vola a 20€ per una tratta che fatta in treno te ne costerebbe almeno 35€ senza offerte e mettendoci il doppio o triplo del tempo.
    Per quanto riguarda la sicurezza io ho dei dubbi su tutte le compagnie aeree per diversi motivi tra cui il fatto che non tutte sono adeguatamente controllate e non tutte hanno flotte aeree che possono mantenere. Per l’utente che dice di aver sentito gente parlare al cellulare non so quanto crederci, io una volta sono stato autorizzato dal pilota a tenere il cellulare acceso e prendeva davvero poco, ammesso che sia accaduto realmente… beh poteva capitare anche su una compagnia di linea purtroppo non si riesce a badare a tutto il servizio di bordo sarà sempre troppo poco per le cattive abitudini italiane, e talvolta, Europee.

  4. RYAN AIR ATTENDANT take the food out of my daugther mouth!

    Yesterday I was flying back from Barcellona to Bergamo with the 20.10 fligth .
    I was coming back from a vacation with my 11 years old daugther.
    It come the time to dine and an hostess distibuted the menu’ , my little angel decided to go for the chicken nuggets , she was starving since in the airport she didn’t eat.

    We were sitting in the 2nd row so we can see easily the manouvres of the cabin attendants…I clearly saw the chief of them (an overweigth young men) taking a box of that chicken nuggets of the food trolley and store away .
    He said to the hostess that was for his own meal.
    Fine I was thinking is the crew eatthat stuff it should’nt be so bad for my daugther too.
    Then the hostess (few second after) asked me what I wanted to eat.
    I replied: “just a box of nuggets for my daugther”.
    then she immediately asked the fat man (the chief of cabin attendants) if she can have back that boxof chicken since it was the last one …
    To my surprise he replied in catalan that he needed it for him and to tell me that chicken is not available.
    The lady politely told me that chicken is not available on that fligth and asked me if I wished something else.
    I was tempted to ask the balls of the idiot..but I kept calm..waiting today
    when I wrote this for you FB people and a letter to Ryan air …..
    vengeange is a cold dish!

    ps I wonder in case of an air wreackage on isolated mountain peak who can count on the altruism and eroism of that fatty attendant…unless he was died and itis matter to eat some proteins!

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