un blog canaglia

Portavoce un cazzo

in politica by

Allora, gente, vediamo di dirci una buona volta le cose come stanno.
Per quanto mi riguarda siete liberissimi di non volervi chiamare “onorevoli” e di optare per la parola “cittadini”, o “zuzzurelloni”, o qualsiasi altra cosa vi venga in mente: personalmente lo trovo da un lato un tantino ridicolo, dall’altro vagamente orwelliano e quindi inquietante; ma bisogna ammettere che si tratta di una mera questione di gusto, e com’è noto sui gusti non si discute.
Quello che invece mi preoccupa è la vostra ostinazione nel definirvi “portavoce” del Movimento 5 Stelle in Parlamento: e mi preoccupa perché, semplicemente, non lo siete. E pure volendo non potete esserlo.
Dal momento in cui siete stati eletti, voi siete i rappresentanti del popolo italiano: di tutto il popolo, ivi compresi quelli che non vi hanno votato. Badate, non si tratta di un’opinione, di un’interpretazione, di uno stile come un altro per svolgere il vostro compito. Lo dice la Costituzione, al citatissimo e a quanto pare (dai voi) ignoratissimo articolo 67: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione”.
Avete capito? Dice “rappresenta”, non “porta la voce”; e dice “la Nazione”, non “il proprio partito”. E non lo dice così, tanto per dire una cosa qualsiasi, ma perché ciò è espressione dei principi fondamentali sui quali è costruito il nostro sistema istituzionale.
La cosa non vi piace? Vi indispettisce? Vi irrita? Allora cambiatela, la Costituzione. E di conseguenza cambiate la filosofia, gli equilibri e l’assetto istituzionale di cui essa è espressione.
Ma sappiate una cosa: finché non lo fate, finché la Costituzione resta quella che è, ogni volta che vi definite “portavoce del Movimento 5 Stelle” offendete i cittadini (altra parola di cui vi piace un sacco riempirvi la bocca) di questo paese. Ne calpestate le regole. Vi rendete gravemente inadempienti rispetto al vostro compito.
Quando vi trovate in Parlamento non siete i “portavoce del Movimento 5 Stelle”. Manco per il cazzo. Non vi è permesso, non vi è consentito, non si può. Quando vi trovate in Parlamento rappresentate tutti. Dovete rappresentare tutti, che vi piaccia o no.
Vedete di farvene una ragione.
E se proprio non ci riuscite, studiate.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

129 Comments

    • Certo, loro devono studiare…altrimenti in parlamento come ci stanno? invece gli altri che ne fanno parte da sempre sono dei luminari e dei professoroni;(uno è un pappone, uno spaccia, uno forse ha ammazzato gente) STUDIATE GRILLINI!!!

    • Invece tutti gli altri coglioni che vi siedono da mezzo secolo in parlamento chi rappresentano? io sinceramente mi sono rotto il cazzonazzo da farmi rappresentare da dei puttanieri tossici venduti per questo voto e votere sempre m5s alla faccia vostra.

  1. io non mi sento rappresentato da chi non ho votato, di conseguenza non voglio che chi non ho votato mi rappresenti; l’articolo 67 è sbagliato.

    • L’articolo 67 è il risultato di un assetto e di una filosofia complessivi. Se lo dici così, ex abrupto, mi sorge il sospetto che tu non abbia idea di quello che dici.

      • Buongiorno dr. Capriccioli,
        dal tenore dei suoi articoli e dalle risposte che da ai suoi lettori si evince che – forse – scrivere le riesce meno bene che rispettare il prossimo.

        Aldilà del turpiloquio, legittimo per chi come lei sceglie un taglio aggressivo e sprezzante, è quantomeno singolare che lo stesso tenore non lo utilizzi per dileggiare chi ha massacrato l’ideologia socialista inventandosi quattro partiti nell’arco di un decennio, e spero che di questo non dia la colpa ai portavoce eletti nel Movimento 5 stelle.

        Mi stupisce, inoltre, il fatto che lei si accanisca contro persone che siedono da 15 giorni in Parlamento e non scriva un rigo su chi non doveva metterci piede, visto il risultato dlele recenti elezioni.

        Capisco che il suo passato nelle testate del gruppo Debenedetti la porti a vederci come avversari (tutti quelli del Movimento 5 stelle, nessuno escluso), me le assicuro che c’è molta più sinistra nel nostro programma che in quello di Vendola, mi creda.

        Mi permetta infine di farle osservare che la questione dell’art. 67 è dirimente rispetto alla presa di posizione del Movimento 5 stelle. Le potrei far osservare che anche Bersani violerebbe il principio sancito da quell’articolo, dichiarando di non voler formare un Governo di grande coalizione, e lo stesso varrebbe per Monti o per Maroni.

        Il fatto è che otto milioni di cittadini non ci hanno votato per fare un Governo con alcune di quelle persone che lei difende, ma per mandarli tutti a casa.

        In questo abbiamo fallito, gliene do atto.

        Stia sereno.

        • Il punto è che i Grillini sono arrivati con l’aria da maestrina a dire “la ricreazione è finita…levati dalle scatole che ori ci siamo noi”

          Se non si fossero erti a moralizzatori della patria, nessuno si scalderebbe così tanto…

        • Ma è proprio sicuro che tutti quelli che hanno votato M5S, eccetto lo zoccolo duro, hanno votato per mandarli tutti a casa. Forse la maggior parte ha votato perché finalmente qualcuno facesse veramente qualcosa di concreto e non certo demagogia politica per il loro futuro.

          • Se hanno votato il M5S per evitare la demagogia, hanno sbagliato di brutto. Tanto sarebbe valso votare il partito dell’amore di cicciolina per portare avanti politiche di repressione sessuale.

    • Il fatto che tu non ti senta rappresentato non vuol dire che non debba essere così.
      Io molte volte non mi sento rappresentato nemmeno da quelli che voto, figuriamoci da quelli a cui il voto non l’ho mai dato.
      Ma ciò non toglie che chi ricopre un ruolo istituzionale, lavora nell’interesse di tutti e non solo di quelli che l’hanno votato. Pertanto rappresenta tutti.
      Ecco quindi che l’articolo 67 non solo non è sbagliato, ma rappresenta un dovere mandatorio ed importantissmo da rispettare per i rappresentanti istituzionali

  2. guarda, rappresentante della nazione, se ne bastasse uno non sarebbero centinaia, giusto? ognuno ne rappresenta una parte, da cui la parola PARTITO. Per cui siano deputati o portavoce, sempre rappresentanti di una parte sono…

  3. Studiare? E’ un parolone, studiare è un’attività faticosa, lenta ed analitica e non mi sembra proprio il caso degli esponenti del Movimento di Grillo, che sono invece il megafono asettico di Grillo e Casaleggio. I grillini non hanno capito di essere il mero frutto e strumento di una propaganda partigiana che nulla ha a che fare con l’interesse della Nazione. Questi Onorevoli e Senatori non riescono a scorgere l’intrinseca contraddizione che alberga nelle loro dichiarazioni. La trasparenza, così tanto decantata, così come tutto l’armamentario concettuale del M5S collegato a questo orizzonte ideale e valoriale è solo una chimera propaganmdistica, i primi a non essere trasparenti sono proprio loro. Lo sanno? No. Stanno facendo un servizio a Berlusconi e al Pdl, l’hanno capito? Ovviamente no.

  4. Ma quando il pdl ha fatto votare in aula che la marocchina Ruby era stata creduta la nipote dell’egiziano Mubarak, in quel caso, il pdl, rappresentava la nazione????

    • anche quando berlusconi faceva cucù alla merkel o fingeva di sparare sui giornalisti russi rappresentava l’italia…

    • Ahimé ti direi di si. La maggioranza era quella e visto che la democrazia diretta è un’utopia, non ci resta che dialogare ed accettare tutte le imperfezioni della democrazia rappresentativa, che ad oggi è il miglior sistema politico esistente. Una cosa su tutte: la Costituzione Italiana in questi 66 anni di vita è stata calpestata svariate volte, non per questo possiamo permetterci di unirci alla schiera di persone che la considera un inutile quanto antiquato cimelio storico

    • Tant’é che quelle stesse persone hanno ancora preso i voti di un terzo della popolazione.

      Berlusconi ve-lo-meritate. capitelo.

  5. Pasquale: SI’. Ed è per quello che quel che ha fatto il PDL è indecente: perchè era lì col dovere di rappresentare TUTTA UNA NAZIONE. Se fosse stato lì a rappresentare solamente se stesso e il suo padrone, il suo comportamento sarebbe stato normalissimo.
    Cosa poi, da questi semplici ed evidenti principi, si possa evincere sulle prospettive politiche presentate dal M5S, direi che lo lasciamo come utile esercizio al lettore.

  6. per 20 anni si sono viste cose obbrobriose, spesso col silenzio complice del sistema dell’informazione. chi doveva urlare allo scandalo al massimo ha espresso flebili disappunti. ora invece tutti a far le pulci al movimento 5 stelle come se fosse responsabile di chissà cosa. è facile fare i forti coi deboli e i deboli coi forti. io non sopporto piu il sistema dell’informazione. ora me ne rendo conto piu che mai.

    • in effetti nel ventennio berlusconiano i mezzi d’informazione hanno tenuti tutti le orecchie basse. per esempio repubblica, con le 10 domande ripetute ogni giorno – e cito qualcosa di relativamente blando.

        • E che dovevamo fare, farci saltare in aria davanti alla sede del PDL? Un giornalista analizza, mette insieme i fatti, li propone al pubblico. Il giornalismo d’inchiesta poi può fare (ed ha fatto) molto, ma ti ricordo che c’è una enorme differenza tra giornalista e poliziotto, e tra poliziotto e magistrato. Ognuno ha il suo ruolo. E poi, il giornalismo d’inchiesta costa, fottutamente. A me sembra che qui tutti pretendano ma siano ben poco disposti a dare, ma è un argomento su cui potremmo discutere per ere geologiche

    • sarei anche d’accordo con te se non fosse che ora, pur avendo votato M5S non avrei secondo i 5 stelle neppure il diritto di esprimerle delle pur “flebili disappunti”.
      Chi è che mi dovrebbe rappresentare se non l’ascolta neanche la mia voce?
      (una che ancora nin ha capito se e quanto è pentita)

      • io non ho votato 5 stelle alle nazionali, ma non credo che stiano facendo male per adesso. si poteva provare a impostare un dialogo con loro, fermo restando la loro indisponibilità a qualsiasi alleanza, ma a me è sembrato che il pd non abbia voluto ascoltare.

    • La mitica frase “per 20 anni” “negli ultimi 20 anni” è diventato il mantra preferito del M5S (…e comunque sono 19). OK, questi 19 anni sono passati, ma non possono essere una scusa per giustificare pessimi comportamenti futuri. Il m5S vuole essere il nuovo? Cominci a studiare la Costituzione, che dicono di voler fare insegnare obbligatoriamente a scuola, ma che evidentemente non conoscono.

      • non ho votato 5 stelle. ma studierò lo stesso. grazie del consiglio. io credo che non si puo trascurare la dote di un partito politico. troppo facile fare le vergini.

    • La vogliamo smettere di dire corbellerie? Per circa 20 anni le destre hanno detenuto una maggioranza bulgara in parlamento, l’opposizione era flebile perchè loro, le destre che hanno fatto i loro porci comodi, non capisco perchè tale astio non lo rivolgiate alla lega, a casini, ovvero a tutti coloro che hanno sostenuto lo psiconano e suoi sodali. Troppa fatica per i grilloidi sostanziare le realtà storica del paese con fatti e dati storici concreti, vero?

      • Maggioranze bulgare per 20 anni? Forse è il caso di andare a riguardarsi le varie legislature eh? Sei parecchio fuori strada.

  7. Signor Ibernato, Lei ha scoperto per caso l’acqua calda e ne diffonde la dirompente notizia mettendoci qualche “cazzo” in mezzo, che fa sempre scena? Alla Grillo, tanto criticato per i suoi toni.
    Tutti sono al corrente che le nostre istituzioni funzionano più o meno così come Lei scrive, infatti il primo obbiettivo del M5S (che, ahimè, sarà anche il più difficile da raggiungere) è proprio cambiarle, queste istituzioni. Non l’intera costituzione, ma sostituire l’oligarchia (che è il tipo di ordinamento sotto cui viviamo e abbiamo sempre vissuto) con una democrazia (o almeno qualcosa di più vicino ad un ordinamento democratico).
    E’ cosa buona giusta, credo, far valere più il buon senso sulla fedeltà al ‘partito’, ammesso e non concesso che il M5S sia un partito. Infatti questo è, fra l’altro, un concetto democratico e non partitico o oligarchico. Pur tuttavia, uno dovrebbe anche tener presente il concetto di responsabilità politica nei confronti degli elettori. Perchè, in caso contrario, votare Casa Pound o Rifondazione Comunista, allora, sarebbe esattamente la stessa cosa.
    Ultima cosa, che un po’ mi inquieta e un po’ mi confonde. Cosa c’è di male nell’usare il termine “cittadino”? Perchè dovrebbe dovrebbe essere piacevole (o spiacevole?) ‘riempirsi la bocca’ (?) con la parola cittadino? Dovremmo autodefinirici zuzzerelloni, così come Lei propone? In fondo la Costituzione stessa, che Lei ci suggerisce di studiare, ci definisce tali.

    • E’ chiaro che un Deputato o un Senatore devono essere responsabili verso i propri elettori. Ma questo non vuol dire che rappresentano solo i propri elettori o solo il proprio Partito/Movimento.
      Oggi che i Senatori del M5S hanno votato per il finanziamento di 40 miliardi alle imprese lo hanno fatto anche in mio nome, non solo in nome di coloro i qualli li hanno votato.
      Perchè quei 40 miliardi vanno sul debito pubblico e non sul debito del M5S o del PD o del PdL

      • Concordo pienamente. Dico solo che non può essere, come appare da questo articolo, che ogni deputato o senatore faccia ciò che gli pare, indipendentemente dal suo orientamento. Perchè sennò, come ho scritto, votare Casa Pound o Rifondazione Comunista sarebbe esattamente la stessa. E, cosa più importante, se così fosse, le elezioni non avrebbero alcun senso e mai lo hanno avuto (cosa non vera), anche perchè si vota e si è sempre votato un simbolo e non la persona.
        Detto questo, considerando i propositi del M5S in quanto a istituzioni (passaggio, ovviamente non indolore, da oligarchia a democrazia), non vedo cosa ci sia di male nel ritenersi cittadini e non onorevoli, non vedo cosa ci sia di male nel portare avanti le idee per cui una relativamente grande percentuale di cittadini li hanno votati.

    • già, per ora c’è un comico e il suo doppio occhialuto che si comportano da oligarchi, ma tutto si risolverà, quando tutta la cittadinanza la penserà come i grillini non ci sarà più bisogno di loro, e andremo verso un avvenire radioso.

      A proposito di studiare, chi è che diceva all’incirca “la dittatura del proletariato è necessaria fino a che tutti i lavoratori non avranno coscienza di classe, poi non ce ne sarà più bisogno”?

      • … e quale sarebbe il comportamento da oligarca che adottano? Fra l’altro io non concordo con Grillo su tutto (tantomeno sui metodi e i toni), ma ciò che conta è l’idea di istituzioni democratiche che hanno, di come una democrazia dovrebbe funzionare.
        Pensare come i grillini? Il M5S è soprattutto criticato per il fatto che ci siano delle troppo ampie divergenze ‘ideologiche’ all’interno (vedi per esempio le varie posizioni sul fascismo). In base a questa osservazione, mi si deve spiegare cosa significhi nella pratica “pensare come i grillini”.
        Io non sono mai stato per nessun tipo di dittatura, nè da parte di uno, nè da parte di una classe sociale o di nessun’altra ‘partizione’ della società.

        • alcuni dettagli
          -tizio può sbatterti fuori da suo movimento quando vuole, a suo insidacabile giudizio, in quanto ne è il proprietario
          -le votazioni online si fanno su una piattaforma proprietaria e centralizzata. Sotto il controllo del socio del tizio di cui sopra.

          a me ‘ste cose non piacciono. Proprio no. E vengono molto prima dell’ideologia o dei contenuti. E’ un grosso problema di forma. E non mi si risponda che conta la sostanza, la democrazia E’ forma.

          • Tu confondi democrazia con un assemblato di libertà, liberalismo e liberismo, con contorno fatto da qualche diritto civile. Democrazia equivale a tutto ciò solo secondo la propaganda amerikana, dalla seconda guerra mondiale in poi. Per farti un esempio, nell’Atene democratica (democrazia diretta) esisteva qualcosa come l’ostracismo, che significava esattamente sbattere fuori qualcuno dalla comunità, anche senza alcun motivo reale. Nel M5S la gente viene sbattuta fuori perchè non rispetta il contratto che ha firmato. Democrazia non significa “faccio ciò che mi pare e poi si vedrà”.
            Le votazioni online valgono tanto quanto, per esempio, le primarie del PD. Entrambi i risultati sono falsabili, nè più, nè meno facilmente.

    • Non cambierete nulla se non uscite dal bozzolo in cui vi siete rinchiusi rifiutando qualsiasi approccio ao allenze con altri che su singoli problemi la pensano come voi. Farete protesta fine a se stessa e del tutto inconcludente. Forse voi vi accontenterete di questo e sarete contenti, ma chi vi ha votato no.

      • Non basta studiare, poi bisogna pure capire. E infatti tu non hai capito che una cosa – rappresentare la nazione – non esclude l’altra – portavoce movimento. Ma la verità che a te non importa neanche studiare e capire e neanche discuterne, giacchè questo commento si perderà tra altri cento, ma solo – per usare le tue parole – schizzare.

  8. Traduciamo il commento di Pasquale.
    “per 20 anni, altra gente rispetto a quella che sta ora discutendo qui con me non ha combattuto nè denunciato atteggiamenti inaccettabili. Quindi oggi che ad avere atteggiamenti inaccettabili è qualcuno che mi sta simpatico, nessuno deve permettersi di avere da ridire.”
    o anche, se vogliamo semplificare con poca cortesia ma molta sincerità:
    “Adesso è il turno di M5S di fare porcherie, non rompetegli le scatole.”

  9. anzi l’effetto 5 stelle gia si è visto. certo sono solo gesti simbolici. dal pd ci si aspetta altro. ma non arriverà e i 10 saggi ne sono la testimonianza.

      • intendevo dire che “traduci male” non è un gran che, come opinione. dopo riconosco che hai detto qualcosa di più significativo (che non condivido, ma almeno sono opinioni): quando sono intervenuta non era ancora apparso nulla.

  10. Quanta energia positiva (perchè la rabbia è sempre positiva) sprecata nelle direzioni sbagliate. Che peccato. Ormai è una continuazione, non so di cosa si possa veramente accusare il M5S, di una cosa però sicuro: ha distolto tanta energia positiva che poteva essere indirizzata contro il potere costituito, il potere che ci ha portato fino a qui, quello stesso potere di cui voi incazzosi (e che io rispetto tantissimo) state facendo il gioco (senza rendervene conto, in buona fede, non lo metto in dubbio). Che peccato. Tanto vinceranno sempre loro. Che peccato.

  11. La Costituzione dice anche che i matrimoni sono solo tra uomo e donna (non lo dice espressamente, ma l’interpretazione della corte costituzionale è questa, quindi è come se lo dicesse), pertanto chi fa campagne per la civiltà e i diritti civili non dovrebbe avere tanto la puzza sotto il naso riguardo le definizioni costituzionali

    • Jinocchio: un conto è fare una campagna per modificare una cosa, un altro è ignorare quella cosa senza fare alcuna campagna per cambiarla. Proprio perché la si ignora.

      • Che è quello che facevava Grillo in merito all’articolo 67, ma che tu contestavi nel tuo post “il gioco di Beppe”. A proposito di coerenza.

  12. Quando vi trovate in Parlamento non siete i “portavoce del Movimento 5 Stelle”. Manco per il cazzo. Non vi è permesso, non vi è consentito, non si può.

    Vero? E guarda un po’, lo facciamo lo stesso. Che ci dà, le tottò?

    Ora però si sostituisca “M5S” con “PD”, lì dentro, e vediamo se la cosa funziona uguale. Non funziona, eh? Non la scriveresti la stessa cosa al PD: eppure i parlamentari PD votano a comando del capopartito, niente di più e niente di meno di così. Mica chiedono a me cosa votare.

    Si provi anche spiegare il senso di riunirsi in partiti, se poi una volta eletto ognuno fa un po’ quel che caspita gli pare in barba anche al programma per cui è stato eletto entrando in quel partito.

    Essere portavoce del M5S non significa non essere lì a rappresentare tutta la nazione, la si rappresenta, secondo i suoi personali ideali, così come fanno tutti quegli altri eletti.

    • dimentichi qualche dettaglio.
      1-i parlamentari del PD rispondono a un organismo che è eletto dalla base (non parlo di primarie, parlo di congresso), non ai post su un blog del ‘proprietario del marchio’.
      2-riunirsi in un partito vuol dire effinità di visione e di metodo. Non ibernare il proprio cervello. E’ proprio quello che scriveva Simone Weil (citata a sproposito da Grillo), critica con quei partiti a sfondo leninista. Al momento, il partito (o moVimento, o chiamatelo come cazzo vi pare) che si avvicina più al modello criticato dalla Weil è proprio il M5S. La prossima volta, almeno, citate Topolino.

      • 1-i parlamentari del PD rispondono a un organismo che è eletto dalla base (non parlo di primarie, parlo di congresso), non ai post su un blog del ‘proprietario del marchio’.

        1) La “base” non è tutta la nazione. La prima obiezione mossa al M5S dunque vale anche per il PD.

        2) Nessuno nel M5S risponde del suo operato ai post su un blog. Questo è solo una retorica diffamatoria senza alcun fondamento reale.

        -riunirsi in un partito vuol dire effinità di visione e di metodo. Non ibernare il proprio cervello. E’ proprio quello che scriveva Simone Weil (citata a sproposito da Grillo), critica con quei partiti a sfondo leninista. Al momento, il partito (o moVimento, o chiamatelo come cazzo vi pare) che si avvicina più al modello criticato dalla Weil è proprio il M5S. La prossima volta, almeno, citate Topolino.

        Strawman. Nessuno degli eletti nel M5S ha “ibernato il proprio cervello”. Prova ne sono i senatori che hanno votato secondo la loro coscienza Grasso come presidente del Senato in barba al regolamento interno del M5S che vuole che le decisioni del gruppo vengano prese a maggioranza. E comunque, se qualche cervello ibernato c’è, ci metto tutte e due le mani sul fuoco che sono in misura percentualmente minore a quelli che esistono negli altri schieramenti.

      • 1-i parlamentari del PD rispondono a un organismo che è eletto dalla base (non parlo di primarie, parlo di congresso), non ai post su un blog del ‘proprietario del marchio’.

        1) La “base” non è tutta la nazione. La prima obiezione mossa al M5S dunque vale anche per il PD.

        2) Nessuno nel M5S risponde del suo operato ai post su un blog. Questo è solo una retorica diffamatoria senza alcun fondamento reale.

        -riunirsi in un partito vuol dire effinità di visione e di metodo. Non ibernare il proprio cervello. E’ proprio quello che scriveva Simone Weil (citata a sproposito da Grillo), critica con quei partiti a sfondo leninista. Al momento, il partito (o moVimento, o chiamatelo come cazzo vi pare) che si avvicina più al modello criticato dalla Weil è proprio il M5S. La prossima volta, almeno, citate Topolino.

        Strawman. Nessuno degli eletti nel M5S ha “ibernato il proprio cervello”. Prova ne sono i senatori che hanno votato secondo la loro coscienza Grasso come presidente del Senato in barba al regolamento interno del M5S che vuole che le decisioni del gruppo vengano prese a maggioranza. E comunque, se qualche cervello ibernato c’è, ci metto tutte e due le mani sul fuoco che sono in misura percentualmente minore a quelli che esistono negli altri schieramenti.

      • 1)fai un po’ di confusione, la mia obiezione era sul tuo “eppure i parlamentari PD votano a comando del capopartito”. Nel PD, se c’è un capopartito, non si è autonominato.
        2)quando vedrò un parlamentare del M5S dire in faccia a Grillo (o posti sul blog) che si sbaglia, e non ha intenzione di seguirlo sulla strada xxx, potrò darti ragione. Fin’ora ho solo visto un tizio che sul blog ha minacciato di espulsione i ‘siciliani’ dissidenti all’elezione di Grasso, e poi li ha ‘perdonati’, come farebbe appunto un monarca. ‘Perdono’???

        • 1)fai un po’ di confusione, la mia obiezione era sul tuo “eppure i parlamentari PD votano a comando del capopartito”. Nel PD, se c’è un capopartito, non si è autonominato.

          E allora? Dimostri solo che c’è ragione nel dire che i parlamentari PD non rispondono a tutta la nazione, ma solo al loro capo partito, che sta lì perché votato da una piccolissima parte di tutta la nazione.

          I parlamentari del m5s stanno lì perché votati dalla loro base, alla quale rispondono. C’è un passaggio in meno, ergo se la critica si può muovere al M5S, la si deve a maggior ragione muovere al PD, non se ne scappa.

          quando vedrò un parlamentare del M5S dire in faccia a Grillo (o posti sul blog) che si sbaglia, e non ha intenzione di seguirlo sulla strada xxx, potrò darti ragione. Fin’ora ho solo visto un tizio che sul blog ha minacciato di espulsione i ‘siciliani’ dissidenti all’elezione di Grasso, e poi li ha ‘perdonati’, come farebbe appunto un monarca. ‘Perdono’???

          I parlamentari in questione hanno contravvenuto al regolamento che loro stessi hanno sottoscritto, e non c’è parola di alcun “perdono” da parte di Grillo. Strawman again.

          Ma tanto non ti convinci, sei partito per la tangente. I fatti parlano per sé.

  13. Siamo tutti entusiasti di come gli “onorevoli” eletti fino a e incluse le ultime elezioni nelle fila dei tuoi partiti così “cosnstitutionally correct” hanno rappresentato tutta la Nazione. Vallo a dire agli esodati, ai licenziati facili, ai ragazzi senza futuro dei call center, ai pensionati decurtati… la lista è lunga. Allora forse vale la pena che tu ti tolga l’ipocrisia dal culo e vada a fare prima le pulci a chi ha governato finora, prima di fare il finto costituzionalista

    • effettivamente, se tornassimo alla battaglia di Roncisvalle, sarebbe tutta colpa di Carlo Magno.

      Sono poco interessato a quello che fece Violante nel 1994, preferisco occuparmi a cosa vogliono fare (e con che soldi) i Grillini rispetto alle categoria che tu elenchi, non decurtarsi lo stipendio, pubblicare gli scontrini del bar, fare una gran cagnara su tutte le briciole eccetera.
      Di fronte all’unica iniziativa (del governo uscente), quella che dava soldi alle imprese creditrici della PA, l’uscita del duo Crimi&Lombardi era un capolavoro di ignoranza e di luoghi comuni.
      Se pensi che i problemi dei ragazzi nei call center si risolvano sparando frasi a caso, solo perchè sono frasi diverse da quanto detto fin’ora, buona fortuna.

      • si ma non si puo non considerare cio che ha combinato violante nel recente passato. non si puo non considerare la dote del pd, quando si va a discutere col pd. o no?

        • non mi risulta che il PD abbia gli stessi parlamentari del ’94. Anzi, sono quasi tutti cambiati. Perchè ogni volta che provo a ragionare con un grillino, si mette a sbraitare di Violante, D’Alema e Veltroni, mentre oggi ci sono Bersani, Renzi, Civati, la Puppato etc. Sì, anche Latorre e la Bindi, ma è giusto che ci siano, anche loro rappresentano qualcosa, un qualcosa che non mi piace, ma ad altri sì.

          • io non ho votato 5 stelle alle nazionali. e non sto sbraitando. vorrei tanto che il pd fosse diverso, ma gli uomini che contano sono sempre gli stessi. e contano ancora parecchio, credo.

  14. Mi sembra che si stia facendo sull’articolo 67 della Costituzione, con doveroso rispetto, una ribollita storica-giuridica perchè il divieto di mandato imperativo vale nelle moderne democrazie (fondate sulla mediazione politica dei partiti) certamente sì a svincolare il parlamentare dagli interessi particolari dei suoi elettori per permettergli così di rappresentare gli interessi generali dell’intera collettività ma in modo che tale divieto di mandato ex art 67 però non possa essere invece opposto con la medesima efficacia ai partiti politici i quali, a differenza dei singoli elettori, perseguono proprio quegli interessi generali che il parlamentare deve rappresentare, seppur valutati da un punto di vista particolare. Difatto, non solo secondo me ma anche dai più autorevoli giuristi costituzionali, il parlamentare è legato al mandato di partito proveniente dagli elettori e rappresenta gli interessi nazionali per come sono sintetizzati e mediati dai partiti politici. Pertanto il parlamentare rappresenta la Nazione non come un’entità astratta ma i cittadini così come organizzati politicamente dai partiti.
    In altre parole secondo me Alessandro Capriccioli ha voluto commentare un articolo della Costituzione come se fosse svincolato da tutto il resto. Ma non lo è. La costituzione è un corpus unico, e l’articolo 67 va considerato in questo corpus, che comprende anche, per esempio, l’articolo 49 (Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale) e l’articolo 1 (La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione).
    Il senso di questa terna di articoli che io considero assieme (come se fossero isolati dagli altri, ma solo per semplicità) è che la sovranità è popolare, che i cittadini si possono associare in partiti e che attraverso questi partiti partecipano a definire la politica della nazione. In maniera democratica.
    Sarebbe bello che il dibattito sull’art 67, come per tutti gli altri articoli della Costituzione, sia fatto in modo che ciascuno di noi rappresenti le proprie idee come una possibile opinione e non come la verità assoluta.

    • Concordo.
      E’ sempre interessante notare che chi per primo suggerisce agli altri di studiare è in realtà la prima persona a necessitarne, di studio.
      Per quanto evidenti e banali siano, concetti che ci appaiono tali debbono essere spiegati e discussi senza tanti “cazzo” o “studia!” alla Sgarbi. Se non lo facciamo, parafrasando Einstein, probabilmente il motivo è che alla fine non sono nè banali, nè chiari, nemmeno per noi.

  15. ma che questione inutile!!! mai letto una critica più insignificante di questa! ne trovi a bizzeffe di questioni su cui criticare il M5S…hai scelto il nulla!

  16. rappresenta tutta la nazione , si ma quale non la mia perche’ grazie a che questi porci che mi hanno rappresentato , chiamiamo le cose col suo nome , fino ad oggi mi vergogno di essere italiano. ciao

  17. Condivido e rilancio. Il dentrofuorismo del M5S è uno degli ultimi fenomeni della nostra decrepita democrazia (per non dilungarmi, mi permetto di riamndare a: http://sguardoaltro.wordpress.com/). Da cittadino di Firenze, il M5S mi ricorda l’alluvione, la furia dell’esondazione dell’acqua che porta con sé anche fango, nafta e detriti, spazzando via tutto ciò che travolge.
    La lordura e la sozzeria di questi ultimi anni non è del M5S ma loro ci sguazzano e ci si stanno impantanando, non sono certo gli “angeli del fango”.

  18. L’articolo è per me condivisibile e sottoscrivibile al 100%…la parola-chiave e semanticamente risolutiva è “STUDIATE”, significativo appello da indirizzare non solo ai supponenti cittadini del 5stelle(evidente prova dell’equazione arroganza-ignoranza) ma anche ai giovani piddini meno inconsapevoli (ci vuole peraltro poco…) dei parlamentari grillini ma mosci mosci e un pò inceppati nella comunicazione…Al “ragioniere” grillo che ultimamente infioretta le sue scadenti orazioni con un pò di latino e riferimenti allo strutturalismo, ricordo che non basta una laurea a cancellare l’ignoranza…Visti gli studi suoi e del guru casaleggio, consiglio di dare uno sguardo a Socrate (evidentemente ignorato) così, forse, capirebbero che per colmare l’umana ignoranza non basta una vita, figuriamoci una laurea…

  19. Mi hanno indicato l’articolo di Grillo, ed il video .. Non è che .. per caso .. portavoce è il ruolo che ricopre all’interno del gruppo dei senatori 5 stelle? .. così .. magari questo ruolo esisteva anche prima .. solo che adesso, siccome è M5S.. poi apro il video di youtube e leggo la descrizione: <> … un video in cui un senatore dichiara il voto del gruppo .. agendo come “portavoce” del gruppo.. la butto li, poi tanto ogniuno pensa come vuole.

  20. un’altra aspirante star dell’opinionismo glamour nostrano… perkè questo paese non ne avrà mai abbastanza.

  21. Hanno rubato a quattro mani per 40 anni distruggendo un paese e lei si preoccupa di un gruppo di cittadini incensurati che vanno contro il sistema dei partiti? Patetico/a. Leggerla mi da profonda tristezza e mi fa venire la voglia di smettere di cercare di cambiare le cose (gratis).

  22. Questo e’ il solito commento e i soliti commenti fondati sul nulla, sull’intendere o meno un articolo o sulla scolarita’ dei nostri rappresentanti (perche’ ormai e’ risaputo onorevoli e’ pure troppo).
    La realta’ dei fatti e’ quello che mi interessa e il futuro di questa misera,spolpata nazione ove io risiedo e che sto cercando di capire e aiutare. Per questo il mio appoggio va a Beppe Grillo per aver impallinato i voli pindarici degli ex onorevoli che vivono tuttora in un mondo dorato fatto di debiti e ipocrisie bizantine. Ma torno sul pezzo: il PD si dimostra quello che e’ un rullo compressore che stritola tutto cio’ che gli resiste da berlusconi entrato in politica ricchissimo e senza macchia ed ora si ritrova alla sbarra odiato e colpevole in buona sostanza di aver impedito al sol dell’avvenire socialista di posare i suoi raggi sul petto italiano e renderlo finalmente di osservanza stalinista o maoista. Stessa sorte capitera’ a Grillo Giuseppe, per me eroe di questa resistenza ripeto al rullo compressore PD che non ammette ne’ i suoi errori ne’ le sue sconfitte. Prossima fermata: Presidenza della Repubblica di stampo comunista.

  23. Rappresentanti della nazione e portavoce del movimento… o no ? se tu ti sei sentito rappresentato da berlusconi problemi tuoi… io, per quanto mi riguarda, li prenderei tutti a calci nel culo

  24. Sono d’accordo su tutto eccetto sull’ultima frase,dove si afferma che i parlamentari rappresentino tutti noi.
    Il “tutti noi” non può essere la fotografia sbiadita ed indistinta di una realtà,dove non si vedono o meglio non si vogliono vedere le diverse e diseguali condizioni economiche e sociali in cui vivono le persone.La democrazia,ed il Parlamento è un’istituzione democratica,non è un governo del popolo per un altrettanto generico benessere del popolo.E’ l’impegno di un popolo per rimuover tutti quegli ostacoli che impediscono ai suoi esclusi, ovvero ai più deboli,ai meno fortunati,di vivere un’esistenza piena e dignitosa (lo dichiara la Carta Costituzionale).
    Purtroppo in questi ultimi tempi siamo stati imbottiti di una certa ideologia di parte,che si è limitata ad esaltare il valore teorico della libertà,disconoscendo il valore dell’uguaglianza cui è strettamente legata,e di cui è necessaria condizione.

  25. Per quanto riguarda la rappresentanza, si tratta di una questione aperta e irrisolta da quasi vent’anni. Infatti, i parlamentari e (ex)ministri della Lega Nord dichiarano da sempre che a loro dell’Italia non importa proprio niente e che anzi loro erano contrari al tricolore e che addirittura ai Mondiali di calcio tifavano per le nazionali avversarie: squallidi e traditori. Movimento 5 stelle? Dilettanti allo sbaraglio ma almeno dichiaratamente italiani.

  26. @fabioa
    “I parlamentari in questione hanno contravvenuto al regolamento che loro stessi hanno sottoscritto, e non c’è parola di alcun “perdono” da parte di Grillo. Strawman again.”

    uh, avevano anche giurato poche ore prima sulla Costituzione, in cui c’è scritto chiaramente il non vincolo di mandato. Quindi se avessero scelto contro la propria volontà, solo in base a un regolamento, anche se da loro sottoscritto, ne avrebbero infranto un altro.

    ah, a proposito, la Salsi, Favia, Tavolazzi etc, a che regolamento non avrebbero ubbidito?

    @Francesco
    no, la tua citazione di Atene è proprio il succo del mio discorso. La democrazia è forma, non sostanza. Quella ateniese lo era. Anche quella americana durante la segregazione razziale. Quello sono ‘sostanze’, la democrazia invece è un insieme di poteri e contropoteri che si bilanciano. La democrazia prevede controlli sulle elezioni, tant’è vero che i seggi sono locali e sottoposti a più strati di verifiche. Si può barare, ma essendo il meccanismo distribuito, se volessi vincere le elezioni rubando su scala nazionale dovrei probabilmente corrompere migliaia di persone diverse, magari incorruttibili.
    A Grillo e Casaleggio per barare basta un clic, senza controllo. Davvero non vedi differenza?

  27. Vorrei fare delle precisazioni.
    -gli eletti del m5s non si definiscono portavoci del movimento. I portavoci sono due, uno per la camera e uno per il senato, scelti a rotazione fra di loro. Sono loro autorizzati ad esprimere la linea del movimento, gli altri sono diciamo in silenzio stampa o comunque hanno un altro ruolo.
    – forse quello a cui tu ti riferisci è un’altra affermazione, cioè che loro sarebbero i portavoce dei cittadini (non del movimento 5 stelle). Cioè applicando la democrazia diretta (cosa che ancora non si è davvero vista) gli eletti sarebbero in contatto con le proposte già discusse e costruite dalla popolazione stessa, per cui il loro ruolo sarebbe solo quello di portare avanti le istanze della gente come “portavoci”.
    – se mi permetti una critica dunque, questo articolo si aggiunge al 99% dei commenti che parlano del m5s senza conoscere le cose, ed invece non si fanno le critiche che davvero dovrebbero farsi, come a mio avviso l’applicazione della democrazia diretta o almeno una maggiore partecipazione della gente attraverso gli strumenti informatici. Ora il candidato m5s per la presidenza della repubblica verrà votato online (e questo già esclude accordi con altri partiti). Questo è comunque ancora poco secondo me.

    • allora magari saprai rispondere alla mia domanda. Com’è che un sistema liquido come quello della democrazia diretta via web (l’unico modo di proporla a milioni di abitanti) ha un collo di bottiglia centrale nonchè un punto di controllo?

      “Ciao Beppe, sono Gianroberto”
      “Ciao, hai i risultati?”
      “Sì, per il Quirinale al primo posto c’è Gino”
      “Ma noi piaceva Pino”
      “Aspetta… ” CLICK “… ora c’è Pino”

      (non mi fido di Bersani, di Berlusconi, di Monti alla stessa maniera, la democrazia è fatta per non lasciare nessuno senza un controllore)

      Io sono contro la democrazia diretta (per una serie di motivi, è lunga e questa non è la sede per spiegarli), però anche se fossi a favore questa contraddizione mi sbatterebbe in faccia come un martello. E’ come essere pacifista, ma al momento, per raggiungere la pace, bisogna ammazzare tutti i cattivi. La storia ci insegna che per raggiungere un fine, il mezzo conta eccome. E’ il mezzo che uso che mi porterà al fine, e se il mezzo è sbagliato, il fine che volevo sarà irraggiungibile, o diventerà mostruoso. Per il comunismo è stato così.

  28. Per favore portate argomentazioni serie…. Ma che mi frega di queste critiche sterili dopo tutto quello che ha passato l Italia negli ultimi venti anni….

  29. Io invece penso che fino ad oggi abbiamo avuto molto altro per cui offenderci e recriminare contro chi siede in parlamento, per il mio modo di vedere questo articolo è 100% spazzatura.

  30. @ marco, .
    “gli eletti del m5s non si definiscono portavoci del movimento” .
    Falso. Si definiscono “portavoci” tutti i parlamentari. Un esempio? Eccolo: http://www.facebook.com/pages/Giulia-Di-Vita-M5S/216116938531633
    Per il resto, la solita tristezza dei commenti grillini, da chi dice “c’è più sinistra nell’m5s che in sel” (bella questa….vedi le posizioni sull’articolo 18 o sullo ius soli), da quelli che dicono “lavori per debenedetti quindi sei prezzolato”, fino a quello che ha la faccia tosta di scrivere “Nessuno nel M5S risponde del suo operato ai post su un blog”-incredibile, c’è gente che dice robe del genere, e magari ci crede pure.

  31. Complimenti, un articolo veramente ben scritto. Dire che si offendono i cittadini perché uno si definisce portavoce di un movimento. Che addirittura si viola la costituzione ecc ecc ecc. Un mucchio di minchiate senza senso. Il movimento lo potete attaccare solo su questa cazzate, per altro di vostra libea interpretazione. Perché di roba seria non ne troverete mai. Fatti un favore, smetti di scrivere e trovati un lavoro (vero).

    • Di roba seria non ne troverete mai?? Ma per favore! Come pensano di contribuire al bene del Paese se non appoggiano mai nessuno? Forse non hanno capito che non hanno vinto! Sono la terza forza politica, e nonostante ciò vorrebbero dettare le regole. Un Parlamento non funziona così.
      E che dire della recente scoperta che cambiare i capogruppo ogni 3 mesi non è una cosa fattibile?

  32. «Perchè hai votato il M5S? Per fare un governo con i vecchi partiti? Per votare in Parlamento i meno peggio? Se hai votato il M5S» per uno di questi motivi, «allora hai sbagliato voto. Mi dispiace. La prossima volta vota per un partito»

    Alessà, hai sbagliato tutto. Quelli non sono portavoce dei 5 stelle, sono portavoce di Grillo.

  33. E’ proprio così e anche Berluskoni che fa cucù alla Merkel o il PDL che vota Ruby nipote di Mubarak ci rappresentano secondo la costituzione. Che ci rappresentimo male è un altro paio di maniche. Si vede che a chi li vota, piace avere dei rappresentanti che fanno fare loro figure di merda!

  34. Bellissime parole … ma a legger fra le righe non dimenticherei di aggiungere che riguardano ‘L’INTERO’ parlamento.
    Abbiamo la più bella costituzione del mondo .. ma anche la più disattesa!

  35. Ma cosa volevi scrivere? In parole tue? Se quest’enfasi fosse stata usata per le autentiche porcherie che ha fatto la classe dirigente nell’ultimo trentennio non saremmo qui con la merda al collo e le pezze al culo…
    Comunque complimenti per il pezzo da Minculpop che hai pensato di scrivere ma che non sei nemmeno riuscito a concretizzare in un italiano non dico corretto ma almeno comprensibile…
    Dai continua così che magari da braccia sottrate all’agricoltura quale sei(con tutto il rispetto per gli agricoltori che almeno loro ci danno onestamente da mangiare)riuscirai a diventare con questi mezzi un quaquaraquà che riuscirà ad usurpare chi ne avrebbe veramente diritto..

    • se non hai capito cosa c’è scritto forse il problema è il tuo, e non lo hai capito, altrimenti avresti risposto alle accuse invece di divagare e limitarti ad attaccare. In effetti è così che fa tutto il M5S! I grillini fanno bene a non partecipare ai dibattiti in tv, verrebbero liquidati con 3 parole!!

  36. Bel pezzo.
    Un sacco di grillini hanno rosicato e insultano. Ho deciso che d’ora in poi li insulterò anche io, se capita e quando capita. Mi sono rotto il cazzo (cit).

  37. ha che meraviglia di paese è l’Italia! è sempre così interessante e corroborante assistere dalla platea alle meditate profonde riflessioni di emeriti professori o studenti di cazzologia applicata alla masturbazione della mente. Un fiorire, che dico, un trionfo dell’utilizzo della ragione per puri scopi ludici e di intrattenimento. In effetti gli inquilini del movimento 5 stelle non rappresentano il popolo bensì solo e unicamente il pensiero di bepi, le loro idee sono solo quelle di un gruppo indistinto di persone che desiderano estirpare la merda che c’è in questo paese.

  38. Intanto io dico che questi rappresentanti del “popolo italiano” che continuamente usano il linguaggio “manco per il cazzo, avete rotto il cazzo” e simili sconcerie è decisamente di cattivo gusto ma soprattutto è di cattivo esempio, altro che Costituzione Italiana!!

  39. I grillini non hanno capito una cosa: il fatto che in Parlamento ci sia gente esperta, magari laureata, che non è stata in grado di guidare il Paese, non consente a persone ignoranti (nel senso che non sanno nulla di come si governa) di prenderne il posto.

    • Io son d’accordo con Clara: non sia consentito alle persone ignoranti prendere il posto della gente esperta, magari laureata, che non è stata in grado di guidare il Paese…

    • Veramente i grillini hanno il più alto tasso di scolarizzazione del parlamento, 88% di laureati credo. Comunque il maggior numero di laureati…….se mai questo fosse un criterio dirimente (non lo credo)

      • mi pare evidente che qui non si parla di scolarizzazione ma di avere un’idea di cosa voglia dire sedere in parlamento.

        • Veramente Clara parlava di grillini come di “ignoranti” che pensano di prendere il posto di “laureati”.
          Per il resto un movimento nuovo che emerge dal basso, non puo’ certo avere grande esperienza parlamentare. Cosa vuol dire sedere in Parlamento è poi opinabile. Vuol dire appoggiare un governo che poi farà saltare il paese con 55 fiducie in un anno dove i deputati dovevano solo pigiare un tasto? O mi vuoi raccontare che i deputati del PD sapevano quello che stavano facendo? Loro stessi hanno dichiarato che in genere Franceschini alla sera mandava un SMS con le indicazioni di voto

  40. I deputati rappresentano tutti in senso astratto ma è evidente che rappresentino in primis i propri elettori. O volete farmi credere che io mi debba sentire rappresentato dalla Santanchè o che lei voglia rappresentarmi.

    Per la rappresentazione ci va un accordo biunivoco. Il resto è chiacchiera da bar.

    Bravi i M5S a dichiararsi rappresentanti dei propri elettori

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