un blog canaglia

Politica, non lagna

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Sapete cosa? Avete rotto, con questa storia del “voto utile“. Avete rotto, ma proprio alla grande, con le lamentazioni della serie “o votate noi o fate un favore a Berlusconi”. Sono anni che ci ammansite queste fregnacce. Anni. Sono anni che ci sbattete in faccia questa tiritera meschina, questo ricattuccio da quattro soldi: e il bello è che dovreste averlo capito, che non serve a niente. Che anzi è controproducente. Che vi fa perdere voti. Perché legittima Berlusconi. Lo rende un interlocutore. Lo resuscita. Perché rende l’idea della debolezza e dell’ansia che evidentemente avete dentro, di cui non riuscite a liberarvi manco con le benzodiazepine. Ma soprattutto perché è una mancanza di rispetto nei confronti delle persone: e le persone se ne accorgono quando si manca loro di rispetto, cosa credete?
Pensate a quello che volete proporre al paese. Pensate a come vorreste governarlo. Promuovete il pluralismo come una ricchezza, da democratici quali vi proclamate, invece di scansarlo come la peste. Piantatela di cagarvi addosso al minimo soffio di vento, fate il vostro e lasciate che il resto venga da sé.
Occupatevi di politica e piantatela, una buona volta, con la lagna.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

30 Comments

  1. Forse ti sei perso qualcosa: è Berlusconi che, presente giornalmente su tutti i canali televisivi più che le news, continua a ripetere di non votare i partitini piccoli ma dare tutti i voti a lui, per “un voto utile” ….

    • “Chi non sostiene il Pd, soprattutto al Senato e in alcune regioni, fa un favore a Berlusconi”. Indovina chi l’ha detto.

  2. Il fatto è che, con questa legge elettorale, non votarli al senato in lombardia, sicilia, veneto e lazio è un favore a Casini e a Berlusconi. Poi ognuno deve regolarsi come preferisce, ma dobbiamo essere consapevoli delle conseguenze delle nostre azioni.

    • E allora, considerando tutti gli impresentabili nelle liste, quello che dicono tutti i giorni su agenda a Monti e la corte che fanno a Monti stesso, se avranno la maggioranza al senato si comporteranno meglio degli altri? Ma ci credi proprio? Ho votato per loro nel 2006 e mi hanno messo MASTELLA alla giustizia, Mastella!! Poi nel 2008 anche se hanno deciso di correre da soli contro il blocco Lega-B e se ne sono fregati delle sorti dell’Italia, adesso BASTA. Non mi ricattano più.

    • Nel frattempo nessuno parla più ridurre gli stipendi ai parlamentari, di ridurre gli sprechi, di eliminare le provincie , di abbassare gli stipendi esagerati (600.000 euro) dei manager pubblici, di ridurre le spese militari che sono galoppanti, di ridurre il numero dei parlamentari, di come evitare lo smantellamento dello stato sociale, di come ridurre le pensioni d’oro, i vitalizi, fare una legge anticorruzione, una legge contro il conflitto di interessi , eliminare i doppi incarichi e pure i 25esimi come quelli di Mastropasqua direttore dell’Inps, sottrarre la gestione della Rai ai partiti, eccetera…Leggetevi il programma di Grillo ed anche i 28 punti del suo:Not in my name. Auguri a tutti noi. Lisa

    • Io non metterei insieme Casini e Berlusconi.
      In realtà Casini+Monti+Fini+Montezemolo+papi,vescovi e cardinali al séguito,hanno detto e ripetuto fino alla nausea che vogliono “lavorare” CON BERSANI,per continuare l’opera di devastazione economico-sociale del Paese portata avanti con successo per un anno.
      ANCHE Bersani ha detto e ripetuto fino alla nausea che userà i voti dei cittadini per “lavorare” con i signori di cui sopra,non facciamo finta di non capire.

  3. Sono completamente d’accordo con questo post. E’ dalle elezioni del 2008 che ho deciso che non avrei più scelto chi votare sotto ricatto dal pericolo B. Hanno sempre sfruttato il pericolo B. per prendere voti, cercato di sfruttare il voto contro. Se vogliono il mio voto mi devono convincere che sono meglio degli altri. Intanto cominciando a non candidare impresentabili. Poi presentando una loro IDEA dell’Italia. Indipendentemente dalle difficoltà contingenti, sanno che tipo di nazione vogliono? Sanno cosa vogliono costruire anche se a piccoli passi? Secondo me no, vogliono solo arrabattarsi a gestire il presente. Che si arrabattino senza di me!

  4. il ‘voto utile’ a me piace un sacco. Tipo: lo applicano negli USA alle primarie, quando viene scelto magari non il candidato preferito, ma quello con più probabilità di diventare il prossimo presidente.
    Il candidato che aveva più probabilità di far vincere il PD con miglior margine alle politiche era, a detta di molti, Matteo Renzi. Il popolo del PD ha invece scelto il più forte internamente.
    Detta in francese, cazzi loro. (degli elettori, non della dirigenza del PD)

    • Ma non è vero, il candidato con più chances di vincere le elezioni alle primarie democratiche USA era sicuramente la Clinton e non Obama!

      • no. Era data vincente alla vigilia, ma Obama ha saputo nella campagna elettorale delle primarie trascinare la gente, e non solo gli elettori dem.
        Partito 10 metri indietro, ha rimontato e vinto sull’onda dell’entusiasmo.

        non che gli ammeregani c’azzecchino sempre. Vedi con Kerry, che venne votato per non spaventare l’elettorato repubblicano ancora ferito dall’11/09, ignorando l’effetto ‘se devo votare un repubblicano finto, piuttosto ne voto uno vero’.

  5. Diciamo che la storia recente ha dato una grossa mano ai teorici del “voto utile”: devo ricostruire le cronache dei governi Prodi?
    Poi potrebbe essere un insulto alle nostre intelligenze anche questa obiezione stizzita (perché ci ritiene incapaci di accorgerci del ricatto del “voto utile”), applicando la stessa logica.
    I fatti sono fatti: con il Porcellum (che alcuni volevano sostituire, altri no, come risulta evidente dalle cronache parlamentari), regioni popolose come Lombardia, Sicilia, Campania, Veneto, Lazio contano più delle altre, per l’assegnazione dei seggi in Senato. Il rischio meno grave è una maggioranza di centrosinistra alla Camera e un pareggio (se non una risicata maggioranza di centrodestra) al Senato, con un governo di fatto paralizzato o presto dimissionario.
    Se qualcuno non se ne fosse accorto, non vige un sistema elettorale proporzionale.
    Ognuno è sempre libero di esprimere il suo voto come testimonianza personale, per carità. Purché sappia quello che sta facendo e quali saranno le conseguenze delle sue azioni.
    Lo so che sto dicendo ovvietà. Ma se dal 1994 a oggi un personaggio come Berlusconi riesce ancora a riscuotere qualche non insignificante credito, vuol dire che certe ovvietà vanno ribadite, perché nella realtà del paese non sono abbastanza ovvie.
    Io ricordo le prese in giro a Berlinguer quando, alla conclusione delle tribune elettorali televisive, mostrava il simbolo del PCI ai telespettatori. Lo paragonavano a chi faceva la pubblicità ai formaggini. Dimostrando di conoscere pochissimo il paese di allora (che è cambiato poco, nel frattempo).

      • c’est vrai, ma forse sono io che ricordo male o di diritto o di rovescio alla fine la legge elettorale va cambiata in parlamento ed il senato negli ultimi anni è stato abbastanza facilmente in mano alla colizione fra “centristi-con-il-6%-se-va-bene-ai-quali-fa-comodo-una-legge-elettorale-che-permette-loro-di-fare-da-ago-della-bilancia” e “preteso-centrodestra-e-nordisti-secessionisti-che-si-sono-fatti-una-legge-ad-hoc-per-rendere-il-senato-stabilmente-in-mano-a-loro-grazie-al-controllo-semifeudale-di-regioni-chiave”?

  6. Chi non ha occhi ed orecchie foderati di prosciutto capisce che a causa dell’assurda legge elettorale esiste un serio rischio di stallo al Senato che porterebbe all’impossibilità di avere un governo senza il nano in coalizione.
    I sondaggi per ora dicono questo Semplice, cristallino.
    Bersani dice semplicemente la verità: o PD+SEL vincono anche al senato o col pareggione torna il nano di merda.

    La lagna insopportabile è di chi continua a guardare il dito (gli appelli di voto di bersani) ignorando la luna (suppostona berlusconiana di ritorno).
    Berlusconi in fondo ve lo meritate tutto.

    • “Berlusconi in fondo ve lo meritate tutto.”
      Perchè invece Monti+Bersani+Casini+Alfano( CIOE’ Berlusconi) sono stati una bellezza,no? Adesso siamo “tutti salvi”,non è così? Votiamo Bersani che continuerà a fare QUELLO che ha fatto per un anno insieme con monticasinialfano (CIOE’ Berlusconi) e saremo totalmente felici,non è così?
      Che sciocchezza votare qualcun altro,quando CI ATTENDE l’agenda Monti-Bersani-Fini-Casini-Montezemolo-Vaticano,tutti pensosi della nostra felicità,NON E’ VERO?

      • Il ragionamento è molto semplice e lineare.
        L’Italia avrà un governo.
        Meglio Bersani+Vendola e forse Monti o un miscuglione col nanodemmerda?
        Io tra questi due scenari (che sono quelli in assoluto più verosimili) ne vedo uno nettamente peggiore dell’altro.
        Ognuno tragga le proprie considerazioni.

  7. Guardate, non è difficile: al Senato votate il PD o Sel, alla Camera votate chi volete. In questo modo esprimete il seguente pensiero: non voglio assolutamente che Berlusconi blocchi il Paese per altri anni, ma non sono convinto dal PD com’è adesso.

    • Condivido la proposta di votare in modo disgiunto. E condivido proprio perchè il ragionamento di Capriccioli non fa una grinza, perchè sono stanco di dover votare “contro” e non “per”. Questa porcata di legge elettorale doveva essere cambiata, doveva essere il più importante impegno anche per la sinistra, così come la legge sul conflitto d’interessi: perchè nessuno si impegna a promettere che sarà la prima cosa da farsi dopo le elezioni?

    • sono d’accordo. una medicina può essere sgradevole (concentrare obtorto collo il proprio voto sul Pd) ma è sempre meglio della malattia (se benigna, anni di governicchio Pd+Monti, se maligna, “governissimo” Pdl+Monti). La differenza fra gli elettori di sx e quelli del Pdl è che i primi si dividono in mille distinguo, magari per nobili ideali, gli altri sono monolitici, sino all’ammasso: e per questo hanno sempre vinto negli ultimi anni.

  8. Signori, se i cittadini non danno la maggioranza a PD+SEL non è responsabilità dei cittadini, è responsabilità del “centrosinistra” che NON E’ CAPACE di convincerli e che ha colpevolmente sottovalutato il conflitto d’interessi.

    • sarà, ma continuo a non vedere una soluzione pratica al problema…

      l’astensionismo? non essendoci un quorum per le politiche, possono anche solo votare in tre e le elezioni sono valide comunque, e di certo chi ha “interessi” il suo voto “agli amici” lo dà e non se ne astiene…

      voto di protesta? sai cosa frega ai maneggioni del voto di protesta…

      forse la sinistra dovrebbe crescere e rendersi conto che il “mondo delle idee” è meraviglioso ma rimangono appunto idee. il mondo è fondamentalmente distopico e richiede a spesso di scegliere fra il peggio ed il meno peggio.

      Se poi, per coerenza con la storia della sinistra, vogliamo continuare a perdere e far governare gli altri, basta dirlo e mettersi il cuore in pace…

  9. Tipico post malafedoso del Metil migliore.
    La politica è fatta di strategie.
    Tu e i tuoi radicali avete sempre venduto il vostro onore al primo offerente, e quindi non sarete mai capaci di capire lo stato di necessità.
    Del resto, da un bambino poco documentato (e l’ho dimostrato in un post che ti ho pure spedito, ma che ostini ad ignorare), livoroso e invidioso quale hai dimostrato di essere da almeno un paio di anni, non è che ci si possa aspettare chissà cosa.
    Continuiamo a marciare divisi, ognuno col proprio ego rivolto in basso verso la lunghezza di un cazzo che non c’è e due palle che stentano a dimostrare dignità!
    Continuiamo così, dài!
    Meglio altezzosi e isolati, che arguti e poi pronti a rimboccarci le maniche!
    Tipicamente italiano, tipicamente salottiero, tipicamente codardo, tipicamente Metilparaben.
    Ma dove sta l’Alessandro Capriccioli che ho conosciuto anni fa?
    Bah, tempo perso

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