un blog canaglia

Pascalology

in società by

Praticamente la telecafonaggine ha l’ingrato compito sociale di far sentire più fiche le donne de sinistra che non andrebbero mai a sculettare in bikini per una TV meno che locale con un calippo in mano, ma che il burlesque è una cosa fantastica perchè “la seduzione, non il sesso, non so se mi spiego”.

Vai a capire cosa le fa tanto incazzare di una libera scelta di un’altra donna, che nessuno impone a tutte le altre. Ma ce lo chiediamo ormai da quando scesero in piazza coi cartelli “noi non siamo olgettine” e la parola dignità appuntata sul bavero, e aspettiamo pazienti di poterne riparlare un giorno quando tutto questo sarà lontano, del corpo delle donne e della donna in quanto (pure) corpo.

Comunque la qualità dei commenti che la (tentata) metamorfosi di Francesca Pascale da ragazza-calippo a difana signora-bonton ha generato, su twitter come sulle testate, finisce che te la fa stare simpatica questa Kate Middleton alle vongole, questa Cenerentola da sagra partenopea (la ragazza viene da Fuorigrotta come – manco a farlo apposta – Ilda Boccassini, per gli appassionati di karma).

Insomma tutte inacidite nel vedere la cafoncella ripulita masticare chewingum dentro abiti pastello freschi di boutique, cosa che a me pare francamente di una deliziosa genuinità.

Avete presente il personaggio della Ferilli ne La grande bellezza? Le cafone ci salveranno, se riusciranno a salvarsi.

Ecco per esempio alla pur deliziosa Pascale, per salvarsi, suggerirei innanzitutto di dimettersi dal Consiglio provinciale di Napoli, viste le esigue presenze e la ancora più esigua attività istituzionale, che non si sa mai che un giorno donne e uomini d’Italia ritrovino il ben dell’intelletto e inizino a incazzarsi, ma davvero, e per le cose giuste tipo questa.

6 Comments

  1. Cioe’ la fidanzata di Berlusconi ha firmato una mozione per monitorare l’immagine della donna nelle pubblicita’? Vado ai matti.

  2. Fammi capire: tu, che fai la voce liberale su Libernazione, fai un post per difendere la Pascale. Da cosa? Da altre donne che dicono che lei è un’approfittatrice e una cafona ripulita. Cosa vorresti fare? Vorresti impedire alla donne “di sinistra” di esprimere la propria opinione? La verità è che questo post non è altro che un esercizio retorico, riuscito pure male.

    • Commentare un’opinione con altre opinioni è quello che i blog fanno. Se vuoi apriamo il capitolo di “a cosa serva”, ma è un altro paio di maniche, di sicuro molto altro dall’impedire qualcosa a qualcuno.

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