On. Boldrini, ma si chiede mai che mestiere fa?

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No, perche’ qua e’ pieno di gente che ricorda che insultare la terza carica dello Stato e’ peccato.

In realta’, il problema del metodo dei grillini prescinderebbe da cosa fa chi viene preso in mezzo e costretto a una sorta di cammino del soldato “social”, ma vabe’.
En passant, ci piace ricordare che la persona tirata in mezzo non dovrebbe avere un ruolo politico. In piena continuita’ con l’assoluta mediocrita’, protagonismo infantile e assoluta mancanza di senso delle istituzioni dei suoi predecessori, invece, Laura Boldrini interpreta la presidenza della Camera – un ruolo praticamente notariale – come un palchetto dal quale declamare le sue opinioni. Che, nel merito, possono piacere o non piacere: a volte ha ragione, a volte ha torto. Ma, banalmente, il senso dei ruoli imporrebbe di considerare l’ipotesi di non rilasciare una intervista ogni sei minuti.

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Se no, prima o poi, viene il dubbio che amplificare ogni presa in giro come caso nazionale, per esporsi ad altri insulti dei soliti quattro maleducati (che sempre ci sono e sempre ci saranno), sia solo una neanche troppo raffinata strategia per poter aumentare la media settimanale di conferenze stampa.

E in alcuni questo e’ piu’ di un dubbio. Sempre ricordando che si parla della terza carica dello Stato, eh, non delle cazzate all’ONU. Ma fate voi.

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

14 Comments

  1. premesso che non giudico la Boldrini un ottimo presidente della camera, è dal giorno del suo insediamento che piove merda su di lei, specie merda stellata. Gli episodi sono talmente tanti che mi sfuggono, i migliori quello sul cv, appena post insediamento ‘la Boldrini chi cazzo è’ detto da quelli che avevano l’indimenticata Lombardi come portavoce, o la polemica per essersi portata il compagno ai funerali di Mandela, cosa che fanno tranquillamente tutti i rappresentanti delle istituzioni invitati, ma lei non poteva, etc.

    Io dopo ogni secchiata di merda un’intervista la rilascerei, magari per farla tacere potrebbero attaccarla solo quando è sensato farlo (e qualche occasione c’è stata), ma se ogni volta che si guarda le scarpe partono due articoli sul Fatto Quotidiano sul tema ‘la Boldrini dorme in aula’, vabbè.

    • giusto per completezza, ho trovato irritante la Boldrini quando dopo due sfanculamenti che s’è presa sul web aveva teorizzato, se non ‘leggi speciali’ un ‘qualcosa’ per impedire alla gente di sfancularne altra sul web, dimostrando di capirne di rete quanto di fisica nucleare, e quando ha contribuito, in buona compagnia però, a menarla con ‘sta storia del ‘femminicidio’.
      Però di fronte a dei liceali che vogliono l’aula okkupata come i cinquestelle, pure Sandro Pertini sarebbe sbroccato.

  2. Se l’ottimo Luca Mazzone volesse spiegare meglio il suo pensiero e dirci come dovrebbe comportarsi la Boldrini, di fronte alle “iniziative” dei grillini, non saremmo tutti più felici & contenti, ma almeno capiremmo il senso di quello che scrive.

    • L’errore e’ a monte. Se avesse interpretato correttamente il suo ruolo, i grillini non si sarebbero mai occupati di lei. Che poi adesso lo facciano, con i loro soliti metodi animaleschi, e’ conseguenza di un comportamento sbagliato. Al quale, come al solito, segue l’ovvia e inevitabile necessita’ di reiterarlo – perche’ quelli lanciano la campagna contro di te, e tu ovviamente devi difenderti. Ma la cosa sta diventando stucchevole e paradossale. Magari qualcuno fa riflettere la nostra sul fatto che sarebbe ora di darci un taglio e fare seriamente il presidente della Camera. E basta.

  3. Scusa ma continuo a non capire. Tu dici: il comportamento animalesco dei grillini è derivato dal suo (della Boldrini) comportamento sbagliato, non può essere l’inverso? Ammesso che non lo sia, dove ha sbagliato la Boldrini “prima” che i grillini si accorgessero della sua esistenza? Ancora, cosa avrebbe dovuto fare la Presidente della Camera per fare il presidente della Camera e basta?

    • Non fare il personaggio mediatico. C’è un tale che fa il presidente del Senato. Di lui non si parla praticamente mai. Chissà perché.

      • (Ora ti faccio incazzare:) Perché è maschio. E, tanto per rincarare, è un caso molto sfortunato che per esprimere una legittima critica all’operato di Boldrini tu ti sia incartato nel classico “l’hanno aggredita però se l’è andata a cercare”.

        • Ok, citami tutte le prese di posizione di Grasso che hanno occupato paginate di giornali, da quando e’ stato eletto. Poi vediamo con la Boldrini.

          Anche io sono meridionale, qualcun’altra e’ donna, altri sono gay, altri ancora sono ebrei, etc. Ma nascondersi dietro una presunta caratteristica che porta a discriminare (specialmente quando la maggioranza delle persone appartiene a una categoria potenzialmente “discriminata”) ha, in generale, rotto il cazzo. E la Boldrini ne ha abusato cosi’ tanto che ormai il lupo non c’e’ neanche quando c’e’ – e nei commenti sul blog di Grillo c’e’, eccome.

          • A me sembra che di Grasso si sia parlato eccome, ma in maniera “normale”. Si è discusso delle sue competenze all’inizio, si è discusso in varie altre occasioni in cui è andato oltre il ruolo “praticamente notariale” (link presi a caso da una rapidissima ricerca su Google). Solo che le polemiche su Grasso passano più o meno tranquille e inosservate e nessuno gli dà del puttanone; quelle su Boldrini sfociano sempre, tutte, nelle solite tristi masturbazioni frustrate di gruppo.

            Ora, intendiamoci, io credo di aver capito quello che vuoi dire e posso anche concordare sul fatto che Boldrini si faccia notare di più, e forse più del necessario o del giusto per il suo compito. Però tu cerca di capire quello che voglio dire io, e cioè che 1) le sue uscite sono esaminate veramente sotto un’ottica diversa in quanto donna, e il fatto che lei “ne ha abusato” non lo rende meno vero, e 2) l’argomentazione rimane “l’hanno aggredita ma se l’è cercata”, e a me pare veramente da poco.

  4. Scusa, non mi sembra che l’articolo che hai linkato riguardi prese di posizione di Grasso che esulano dalla sua carica istituzionale. Anzi.

    Quanto al resto, non spostiamo l’oggetto del discorso, che appunto hai capito. La Boldrini fa male il suo lavoro, punto. E senza alcun “si, ma”, che i “si, ma” hanno rotto il cazzo. Se qualcuno mi chiede se quelli del M5S che la insultano sono degli animali, io rispondo che sono degli animali, non dico “si, ma lei e’ scarsa”. Sono due fatti indipendenti e separati.

    • Sono due fatti indipendenti e separati fino al momento in cui c’é un attacco personale, vergognoso e massivo nei confronti di una persona. Parliamone pure, di quanto lei faccia male il suo lavoro (sono abbastanza d’accordo ma credo per motivi diversi), ma non quando il tema sono piú gli insulti e le piú o meno serie minacce. C’é un ruolo istituzionale da salvaguardare, che é il Presidente della Camera: le critiche al suo ruolo hanno la loro sede e i loro modi. E c’é anche una questione di genere che non si puó far finta di ignorare – e se si difende il diritto delle donne a ricoprire gli stessi ruoli, allora si deve anche evitare che una donna possa essere bersaglio di insulti in quanto donna e nel suo essere donna.
      Tutto ció é impossibile finché si dice “beh certo che comunque anche lei..”, anche se poi gli animali li si riconosce come animali.

  5. Bene, se qualcuno si chiedeva come mai di Grasso nessuno parla…direi che oggi (6 Febbraio 2014) è servito.
    Mi sembra che la morale sia questa: come ti muovi, sicuramente per qualcuno sbagli e questo qualcuno si sente in dovere e nel diritto di reagire come gli pare, anche animalescamente. W la democrazia!.

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