un blog canaglia

Offendere le puttane

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Delle due l’una: o chi fa la puttana lo fa per scelta, e allora merita rispetto in quanto svolge una professione come tante altre, oppure lo fa perché è vittima di tratta, e allora oltre al rispetto merita pure di essere salvata dalla sua condizione con ogni mezzo possibile.
Ebbene, quando nei giorni scorsi qualcuno ha evocato la figura delle “troie” per denunciare alcuni difetti della nostra politica, si sono offesi un po’ tutti: parlamentari, rappresentanti delle istituzioni, altre cariche dello stato, opinionisti; mentre le prime che avrebbero dovuto offendersi, per essere state paragonate al clientelismo, alla corruzione, allo spregio nei confronti dei cittadini e compagnia cantando, avrebbero dovuto essere proprio le puttane.
Battiato non dovrebbe vergognarsi per quello che ha detto ai politici, ma per quello che ha detto a loro.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

11 Comments

  1. La parte più divertente resta l’accusa di sessismo e l’offendersi in quanto donna del presidente della camera.
    Quando (inutile l’ipotetica) mi danno del co****ne non credo che nessun altro uomo si senta offeso

    • prova a pensare se qualcuno avesse detto che in parlamento sono tutti froci che si vendono il culo, che mi sembra un paragone un filo più calzante. il tuo coglione non c’entra niente.

      • Adriana stai zitta per favore, dolcezza. Non mi sembra il caso di montare su questi scandali per l’uso di parole come “Puttana”.

        • dolcezza puoi dirlo a qualcun altro, cocco. forse applicandoti un po’ di più riesci a capire cosa volevo dire, ma la mia non è una promessa.

      • cercavo di fare un esempio che mi coinveolgesse personalmente e che utilizzase un insulto tipicamente maschile. ma scelga pure lei, non fa differenza.

        “Le donne sono puttane” offende le donne.

        Poi ognuno ha il diritto di offendersi per ciò che gli/le pare, solo che è una cosa stupida.

        Se infine non le è chiara la differenza tra la frase virgolettata e le parole di Battiato non credo ci sia nulla da aggiungere.

      • Signor Valentino, a mio parere il sessismo in Italia è un non problema; al di là di questo attribuire tutto questo potere distruttivo, offensivo e opprimente alla parola “puttana” mi pare puro isterismo. Rispetto comunque la Sua opinione.

  2. “Ebbene, quando nei giorni scorsi qualcuno ha evocato la figura delle “troie” per denunciare alcuni difetti della nostra politica, si sono offesi un po’ tutti”.
    No: le troie evocate da Battiato erano senza le virgolette.

    • Un vecchio va al parlamento europeo e dà delle troie alle politiche italiane parlando in siculiano, manco in italiano, cita Polanski (pedofilo ed assassino) in frasi sconnesse in cui si eccita a ricordar bambine aspiranti troie di un suo passato nemmeno contestualizzato…un grande rinnovamento rispetto a Silvio!

      Che schifo di paese ignorante e sessista, dove le donne sono le prime a scagliarsi contro le pari genere, culturalmente schiave del primo cazzetto che le comandi a bacchetta o le offenda…almeno le “troie” hanno molto più rispetto di sé, si fanno pagare molto bene dai vostri maritini in libera uscita serale per quei 3 minuti di “sessomoscio” (quando non vanno a succhiar cazzi alle trans)

  3. Battiato non deve vergognarsi proprio di nulla! ha semplicemente detto la verità! le Puttane farebbero qualsiasi cosa per il denaro ed è proprio la definizione che si addice a questi parassiti che ci governano

  4. il sessismo c’entra eccome perchè non è vero che parlava genericamente.e non solo.il termine è stato usato come offesa.le donne non dovevano offendersi in quanto non puttane ma in quanto donne.donne che non sopportano lo stigma di qualcosa che viene ricondotto esclusivamente alla liberta’ sessuale femminile e che diviene unico parametro interessante.dovevano offendersi proprio perchè a essere troie non si fa niente di male e quindi non deve essere stigmatizzato.soprattutto soltanto al femminile.ese il signor mnaestro avesse voluto parlare di malcostume istituzionale generalizzato le parole adatte non sarebbero mancate.posto in ogni caso che lui era in veste di rappresentante delle istituzioni italiano in sede istituzionale internazionale.quindi ha fatto schifo.chi dice che ha ragione e che tutti la pensano così non fa altro che ammettere di essere nella larga parte di popolo italiano con idee cavernicole,bigotte,sessiste e con senso istituzionale pari a 0.

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