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Obama, il Nobel e il pacifismo pret a porter

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Insomma, succede che un dittatore, uno come ce ne sono tanti in giro, un giorno decide di reprimere le contestazioni con la forza, colpendo la popolazione civile, contestatori e non. Cominciano allora in Occidente le lacrime, le sbrodolate di appelli, le foto di bambini dilaniati, la conta delle migliaia di morti. Per l’amor del cielo, tra quei morti ci saranno anche inividui poco raccomandabili, gente pronta a rovesciare un regime per metterne su un altro ancora piu’ terribile (vedi la misera fina delle primavere arabe). Ma di sicuro il fatto che questi non siano la versione siriana del Mahatma Gandhi non giustifica che vengano trucidati. Allora il presidente della piu’ grande democrazia del mondo aspetta, sperando che sia possibile una mediazione senza un intervento militare. Le speranze muoiono ben presto. Il regime rifiuta la mediazione e comincia a usare armi chimiche sui ribelli. A qualcuno non e’ chiaro perche’ ammazzare con le armi chimiche sia peggio di ammazzare con le armi normali. Non sanno che l’utilizzo di armi chimiche mette il regime dalla parte del torto a prescindere, il che fa una bella differenza quando se ne discute all’ONU? In ogni caso, il presidente della piu’ grande democrazia in circolazione, quella per intenderci che ci salverebbe il culo in caso di necessita’, comincia a ventilare un intervento in Siria. Apriti cielo, i pacifisti pret a porter cominciano a strapparsi le vesti, accusando la solita America di voler conquistare il mondo. Notare che molti sono gli stessi che postavano foto di bambini dilaniati e contavano i morti.

Ma allora, cari amici che la-guerra-e’-brutta-sempre, mi spiegate che volete da Obama? Se non fa nulla, e’ uno stronzo perche’ non interviene in Siria (magari dicendo che non lo fa perche’ la Siria non ha petrolio). Se comincia a pensare di fare qualche cosa, e’ uno stronzo premio Nobel per la pace guarrafondaio (come se la pace si ottenesse sempre senza fare prima una guerra e il premio Nobel fosse un premio all’antimilitarismo). Cari amici pacifisti, se siete tanto bravi, convincete voi Assad a fare l’amore e non fare la guerra.

Io, non ho problemi ad ammeterlo, non lo so cosa bisognerebbe fare per la Siria. Non sono sicura che l’intervento sia la soluzione migliore, specialmente se gli Stati Uniti non sono disposti ad invadere ma solo a bombardare. Ma dei pacifisti pret a porter che criticano gli Stati Uniti a prescindere, sia che intervengano che non intervengano, ne farei volentieri a meno.

Triestina di nascita, della sua terra si porta dietro lo spirito patriottico, lo spritz e la tendenza a sottovalutare qualsiasi raffica di vento sotto i 130 km/h. Radicale, milanista e milanese nel cuore, dopo la laurea il suo corpo fugge verso la Perfida Albione. Qui ottiene un dottorato in storia economica con una tesi sul divario Nord-Sud dopo l’Unità d’Italia. Il suo cervello invece, grazie alla sua tesi e alla mai curata passione per la politica, rimane in larga parte in Italia.

26 Comments

  1. cara bimba,
    chi dice che le armi chimiche le ha usate il regime? lo dice il Presidente degli Stati Uniti d’America.

    se tu gli credi, oltre alla classica fontana di trevi posso offrirti una infermiera kuwaitiana – di sangue blu – in lacrime per le efferatezze di soldati irakeni che non ha mai visto. oppure un sempre utilissimo yellow cake nigeriano, di prima qualità, certificato renato farina, che puoi rivendere con ampio margine al giappone o alla corea del nord.
    deal?

    un pacifista (stagionato ahimé ma pur sempre) pret-a-porter

    • Caro anziano lettore, se lei crede ad Assad invece, le consiglio la collezione dittatori autunno inverno 2013-2014. Avra’ un’ampia scelta di raccomandabilissimi individui tra cui scegliere.

  2. “Come se la pace si ottenesse sempre senza fare prima una guerra.”
    Sono i pensieri come questi che creano le guerre i morti e fanno arricchire i produttori di armi, neanch’io so che cosa si dovrebbe fare in Siria ma di una cosa sono sicuro, chi crede che per avere la pace bisogna fare la guerra ha una visione del mondo che mi fa letteralmente orrore.

    • A volte si puo’ e a volte non si puo’. La storia ci insegna questo. Quante persone sono morte mentre Chamberlain cercava di convincere Hitler a fare il bravo bimbo? Sono tutti bravi a fare i pacifisti incrociando sempre e comunque le braccia. Peccato che a volte questo atteggiamento porti all’ecatombe. Questo non so che caso sia, ma che l’intervento venga considerato non e’ una cosa per me sconvolgente.

      • Infatti, quello che sconvolge è che dopo la sodomizzazione planetaria che gli USA hanno attuato per attaccare l’Iraq, dopo che le coltivazioni di papaveri da oppio in afghanistan sono triplicate con l’arrivo degli esportatori di democrazia, dopo che in 12 anni l’unico risultato ottenuto è stato quello di torturare qualche sospettato, far saltare in aria qualche scuolabus e far morire qualche volontario (mercenario), oggi gli USA vogliano sostenere in Siria quelli che da 12 anni fingono di combattere in afghanistan.
        C’è poi quel piccolissimo dubbio su chi e come abbia utilizzato le armi chimiche, si sa le TV americane quando si tratta di fare campagne per la guerra sono sempre pronte, quelli che in Siria sono stati rapiti invece sembra abbiano qualche dubbio.

        https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/1240471_10151714275452762_834440271_n.jpg

  3. Non posso esprimermi sulla questione siriana perché non ho -mea culpa- sufficienti elementi (ma mi documenterò). Tuttavia non si può mescolare il pacifismo con la critica “a prescindere” agli Stati Uniti. Io sono pacifista perché non considero mai la guerra come una soluzione ai conflitti. Non sono anti americano, anzi. Ma mi sento libero di criticare gli USA quando scelgono una soluzione di comodo (loro) come il bombardamento gratuito dietro la giustificazione (as usual) delle armi chimiche.

    • Non ti puoi esprimere ma ti sei appena espresso. Beati voi che sapete quello che succede in Siria, e che sono buone notizie: niente armi chimiche e nessun bisogno di intervenire. Dormiro’ sogni tranquilli.

    • Aggiungo una cosa. Come Anna la pensa il Galli della Loggia sul Corriere di oggi. Non credo di aver mai letto un editoriale tanto banale e sconclusionato su quel quotidiano prima di oggi. La storica amicizia di Galli della Loggia con gli statunitensi non giustifica il professore di storia e l’analista politico. Prendere ad esempio la seconda guerra mondiale per giustificare la guerra preventiva è un argomento che verrebbe bocciato perfino nei temi d’italiano di un qualsiasi istituto tecnico.

      • Temo che se andassimo a leggere i temi di italiano (cos’hai contro gli istituti tecnici, razzismo da classico?), troveremmo molti piu’ temi banali su quanto la guerra e’ brutta e gli Stati Uniti sono cattivi.

        • Mi sono permesso di nominare gli istituti tecnici proprio perché ne ho fatto uno, per la precisione l’ itis Zuccante di Mestre.

  4. Io non dico che non bisogna bombardare o attaccare,semplicemente mi farebbe piacere che certe iniziative belliche non partissero sempre dagli USA che vendono armi a mezzo mondo.
    Le armi chimiche non furono trovate in Iraq (Saddam ce lo avevano messo gli USA) e forse non le troveranno nemmeno in Siria…ma chiaramente forniscono un bel pretesto.

    Non so quale sia la soluzione per la Siria e non sono nemmeno antiamericano ,semplicemetne mi piace analizzare le cose da diversi punti di vista considerando un po tutte le ipotesi.

    P.S.
    La siria è alleta dell’Iran,se in un’eventuale guerra interviene anche l’Iran sono cavoli amari

  5. credo di aver risposto di là, sul post di Capriccioli.

    PS
    vada come vada, Obama è nella merda. Verrà attaccato per essersi mostrato debole e non aver attaccato Assad nonostante i proclami, oppure lo faranno passare da guerrafondaio per averlo fatto. Meno male che è al 2° mandato.

    • Gli accenti sono stati bombardati da mo’. Uso un computer inglese, e da brava anglofona uso la grafia senza accenti. Vedi la celebre catena di panini Pret a manger. http://www.pret.com/ E’ una scelta stilistica, avendo studiato nella mia vita piu’ francese di quanto sia consigliato per avere una vita serena.

      • Mi pare che sei molto disinformata o solo partigiana? veramente delle stupide e farlocche immagini di stragi col gas compiute in Siria e’ comprovata la falsita’…la famosa foto che la BBC e gli altri servi mainstream hanno mostrato con i morti allineati coperti dai lenzuoli bianchi, e’ stata riconosciuta dall’autore che l’aveva fatta nel 2003 in Irak. Ci sono immagini fatte dai satelliti russi che dimostrano che il gas e’ stato usato dai mercenari al soldo della NATO. La Siria e’ uno stato sovrano laico con un sistema economico che non dipende dal FMI e dal potentato finanziario internazionale, (come del resto molti dei paesi colpiti da queste funeree primavere), e’ un alleato dell’Iran che e’ il vero obiettivo riconosciuto in documenti ufficiali dell’amministrazione americana che sara’ colpito appena sara’ indebolito eliminando un potente alleato militare.

        • Quoto @Nicola.
          Obama s’è cacciato-e mi dispiace tanto per lui- in un vicolo cieco: lo dimostra anche la prontezza con cui ha accolto la ‘via d’uscita’ offerta dalla proposta russa di consegna e messa in sicurezza dell’arsenale chimico siriano.
          Una via tutt’altro che facile e concretamente perseguibile, ma intanto consente di fare un ‘respiro profondo’ e di allontanare la soluzione militare, ottusa e feroce.

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