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Nu Juorno Buono per il governo del Nord

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Nella classifica dei migliori atenei stilata dal Sole 24 Ore la prima università del sud è quella di Bari, che si colloca al 22° posto in Italia. Primo posto in graduatoria va a Salerno, ma nell’elenco delle università più sovvenzionate.
Per fortuna la storia è cambiata, vedo la gente che sorride spensierata. Tant’è questo Governo segna l’entrata in incarichi di responsabilità della nuova generazione, che è nata e ha studiato al nord. Anche Angelino Alfano e Maria Carmela Lanzetta, gli unici ministri di provenienza terronica, si sono ben guardati di frequentare università della loro regione. Il primo si è laureato all’Università Cattolica di Milano, la seconda a Bologna.
Ma allora, se questa è la nuova classe dirigente, se questo Governo disegna il successo della nuova generazione (altro che numero chiuso) in un’ottica di spending review e di tagli alla spesa per defiscalizzare il Paese, le decine e decine di atenei sotto Roma chiudiamoli pure.
Con accento toscano, emiliano o milanese, o con quel poco di romano che è rimasto, il Governo già di per sé incarna la proposta di conversione ecologica: dai banchi di studio alla terra coltivata, per tutti quei giovani che non accettano di trasferirsi.
E’ pur sempre la terra del sole, no?

E’ nato a Bergamo 35 anni fa da una famiglia molto cattolica. E’ scappato dal collegio Sant’Alessandro a 17 anni e ha abitato dieci anni nell’India del Sud, dove ha vissuto producendo mosaici di ceramica (uno l’anno) destinati agli americani ricchi della Costa Occidentale. Poi si è trasferito per sei mesi in un gurudwara di sikh dissidenti, nel Punjab (India nordoccidentale). Tornato in Italia per problemi di visto, attualmente si mantiene affittando su Airb&B il monolocale in zona Corvetto (a Milano) ereditato da una zia. Pratica il buddhismo theravada, ma non regolarmente. Tifa per l’Atalanta.

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