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Mischia, Grillo, mischia

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Vorrei far sommessamente notare una cosa a Beppe Grillo: sul fatto che l’istituzione dei senatori a vita sia “una promozione di carattere feudale, baronale”, che “sfugge a qualunque controllo democratico” e che potrebbe influenzare l’esito di una legislatura, giacché “in Senato pochi voti possono determinare l’esito di un voto di fiducia o l’approvazione di una legge non costituzionale”, si potrebbe pure discutere; però argomentare questa teoria infuriandosi -oltretutto in grassetto- perché “i senatori a vita non muoiono mai” è un modo come un altro per mandare in vacca tutto il ragionamento.
Ci faccia capire, Grillo: lei è contrario ai senatori a vita perché potrebbero alterare la volontà popolare? O perché -come sembra affermare in un ulteriore passaggio del suo post- ultimamente la carica è stata conferita a individui che non l’avrebbero meritata? Oppure perché costoro, per qualche strano fenomeno, “non muoiono mai” e quindi tendono a diventare vecchi e rincoglioniti?
Ovviamente non è dato saperlo. Così come non era dato sapere se il leader del Movimento 5 Stelle fosse favorevole al matrimonio gay o ai Pacs o alle famiglie di fatto, o se le Olimpiadi gli stessero sul cazzo perché sponsorizzate dalle multinazionali oppure perché rappresentassero un non meglio precisato “trionfo del nazionalismo“.
Insomma, è il solito gigantesco mischione nel quale Grillo prima si incazza contro qualcuno, poi acchiappa una manciata di cose disparate di qua e di là, quindi le infila alla rinfusa in un post e infine dà un’energica shakerata per servire il tutto con la schiumetta sopra, la cannuccia di lato e un ombrellino di carta in cima, come un bel frappè: in modo i lettori osannanti possano essere investiti dalla potente miscela, scoprirsene piacevolmente travolti e -dio, che soddisfazione- incazzarsi a loro volta.
Dai, tutti insieme, che viene meglio.

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METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

26 Comments

  1. La nomina a senatore a vita dovrebbe essere solo onoraria senza benefici alcuno.Si fa la battaglia per diminuire i parlamentari e poi ci ritroviamo gente che deve essere mantenuta a vita perchè era simpatico al presidente.

    • E su questo, come dicevo, si può discutere. Ma suvvia, il grassetto su “non muoiono mai”… Che c’entra, scusa?

  2. Credo che spesso le critiche di Grillo manchino per scelta o colpa di lucidità e di chiarezza. Certo è che avere come senatore a vita (carica che dovrebbe rappresentare un elevato valore morale e politico) un ex mafioso non fa che confermare che il ragionamento sarà magari anche confuso ma che il concetto è sacrosanto. Se è il popolo che deve scegliere i propri rappresentanti non mi sembra logico che la maggioranza uscita dalle urne possa essere ribaltata da chi è stato nominato dal FINTO garante di turno.

  3. che bello vedere come “questi sinisti lord” si isultano e anche ferocemente, che spettacolo meraviglioso danno questi esimi salottieri.
    Poi non capisco perchè si danno del fascita e piduista, quando sarebbe molto ma molto più consono che si dessero del “becero comunista”, visto che la gran parte di loro lo era e ancora lo è, ma guai a ricordare il loro glorioso passato COMUNISTA, visto che anche il nostro esimio Pres. Rep. ne è stato uno dei maggiorenti.
    Rileggere il discorso fatto dal Deputato Napolitano alla Camera nel 1956 dopo l’ invasione dell’ Ungheria da parte dell’ Armata Rossa con relativo MASSACRO DI MIGLIAIA DI INERMI UNGHERESI, INVASIONE RICHIESTA SOPRATTUTTO DA PARTE DEL NOSTRO pci PER BOCCA DEL MIGLIORE.
    Altro che fascisti e fascismo!!!!!!

  4. Non so se grillo fa cokthel di politica.In Italia ce ne sono talmente tante di cose che non vanno e che danno fastidio”alla popolazione sana e non ai ricchi”che è facile mescolare qualcosa.Il fatto è che alla gente non va giù di avere una pletora di cretini, scortati, superpagati,pieni di auto blu da far vomitare e vergognare.Che sfornano leggi e disposizioni che fanno venire il voltastomaco e la voglia di andarsene.Rubando a piene mani ed obbligandici a finanziarli profumatamente, dai partiti ai loro giornali senza comunque rendere conto a nessuno.Ma chi si credono di essere,i depositari degli stercorari?Fosse per me avrei già messo una ghigliottina a roma ed ognuno che si fa precedere da On dentro,compreso il Capo,non è che perchè ha cambiato mansione,non per nostra volontà’è esente.Pertanto se non riesce Grillo va bene anche la Grilla purchè ce li tolga dai piedi questi rovina famiglie e nazioni,ladri e spendaccioni.Non li vogliamo più vedere ,non li possiamo più soffrire,ci fa vomitare solo il sentirne parlare di questi pagliacci.Ci hanno ridotto alla fame e ci hanno fatto vergognare di essere Italiani.Ci rimane solo un sopito orgoglio.Buttiamoli fuori dalla nostra nazione.

  5. Hai ragione vartemenko 70, ma comunisti e fascisti d’allora sono beceri entrambi allo stesso modo. Ecco perché in Italia non si va avanti, il popolo come te e altri si massacra ancora facendo uscire dalla propia bocca sempre le stesse parole (fascisti e comunisti). é ora di cambiare , di stare più uniti e di mollare queste cazzate retrogradi. Auguri a tutti.

  6. LA CARICA DEI SENATORI A VITA E’ UNA VERGOGNA ITALIANA….CHE COME AL SOLITO FAVORISCE LADRI LEGALMENTE RICONOSCIUTI PER FAR MORIRE MILIONI DI PERSONE DI FAME!!!

  7. In fondo in fondo non hai tutti i torti. Grillo sgrilla all’impazzata sparando dati e controdati facendoti esclamare inconsciamente “ma come ho fatto a non accorgermene da solo… macche’ dormivo”. I suoi ragionamenti filano ma apprezzo il tuo monito (e sono per questo qui a commentarlo) perche’ non dobbiamo mai dare per scontato cio’ che ci dicono e ci fanno capire… Altrimenti si finisce come le pecore a seguire la massa senza sapere come, perche’ e soprattutto dove…
    Ottima osservazione

  8. lo scandalo dei senatori a vita è noto a tutti,una vergogna assoluta,senza contare i costi alla faccia dei pensionati al minimo (non quelli d’oro altra vergogna)

    • Certo: i senatori a vita sono la causa dei nostri mali. La loro esistenza è insopportabile. Meglio ministri come Carfagna, Brambilla, Gelmini, Gasparri, Bossi che senatori a vita come Ciampi, Rita Levi Montalcini, Scalfaro.
      Mmmh… mi sa che, come Napolitano è improvvisamente diventato il peggior presidente degli ultimi 150 anni nel momento esatto in cui si sbarazzò dell’imbarazzante Berlusconi, i senatori a vita (dei quali nessuno si era mai accorto dal 1948 in poi) siano diventati una vergogna nazionale da quando – del tutto casualmente – riuscirono a mantenere in vita per un po’ l’ultimo governo Prodi. Dico casualmente perché nulla avrebbe vietato che fossero tutti simpatizzanti del centrodestra: non sono infatti scelti per appartenenza politica.

  9. Boh mi sembra che anche qui si vada a vedere la pagliuzza grillo e non si veda il grosso trave che ci affligge.Qua e in pericolo il lavoro di tutti gli italiani e noi andiamo a vadere che quel non politico ha detto quella cosa.mentre invece il politico che noi paghiamo dice e fa delle cazzate a volte insanabili.e noi zitti come pecore ma finiamola siamo una nazione di ridicoli

  10. I senatori “a vita” dovrebbero essere trattati come i soci onorari delle associazioni: spese pagate (quote, pranzi, ecc.) ma niente voto nè partecipazione agli organismi decisionali tipo Consiglio direttivo e Assemblea. Riscontro quindi due storture incommensurabili: 1) far fare il Presidente del Consiglio ad un senatore a vita è una gravissima violazione di principio; 2) l’atribuzione di un riconoscimento “a vita” non è un fatto di cui andare fieri perchè appare come un retaggio medioevale( Papato, Case regnanti, ecc.), quindi la vedrei così: Ti faccio senatore a vita per i tuoi meriti….fino a che ti comporti bene…altro che “a vita”…”
    Ma per caso Monti è sen a v. pèerchè ha aiutato P. e C. ad entrare nell’Euro a Duemilalire? Meditare Gente!…

  11. – “non muoiono mai” non nel senso che tendono a diventare vecchi e rincoglioniti. Nel senso che per uno che muore, ne nominano un altro se non due. E se ti prendessi tutte le mattine un paio di pillole di furbiol o di sveglina?
    – Potrebbero alterare la volontà popolare? Certamente si e non sarebbe la prima volta.
    – Possono essere eletti sicuramente per meriti pubblici nell’interesse della collettività (ma ne esistono?), ma non dovrebbe essere una scusante per appiopparsi un vitalizio, come in effetti è.
    – Populismo? Se mettere il dito nella piaga dell’inettitudine e dell’inefficenza politica è populismo, allora è populismo.
    – Caro Alessandro Capriccioli, ci faccia capire Lei da che parte sta, da quella degli Italiani che vedono dilapidare impunemente i soldi sudati delle loro inique tasse piu’ alte al mondo, oppure come sembra di capire, dalla parte di chi quelle sudate tasse le dissipa.
    Saluti – Matteo

    • O con me o contro di me. Senza etichette non sei nessuno. Prenditi tutte le mattine un paio di pillole di furbiol o sveglina.
      Poi, se osi criticare il loro linguaggio, sei uno zombie fallito.
      Caro Matteo, a mia memoria, i senatori a vita sono stati determinanti solo per mantenere in vita qualche mese in più l’ultimo governo Prodi. Non però per “alterare la volontà popolare”, visto che la volontà popolare aveva dato la maggioranza al governo Prodi (caso mai non te ne fossi accorto allora o qualora la tua fonte di informazioni sia l’ufficio stampa Mediaset).
      Sarai certamente furbissimo, Matteo (meno male che ci sei tu!). Però non ti sei accorto su che razza di obiettivo ti stai muovendo: la mezza dozzina di senatori a vita! E la loro nomina diventa anche “una scusante per appiopparsi un vitalizio”, come se uno potesse decidere di diventare senatore a vita!
      Fossi in te, almeno per quanto riguarda le questioni di soldi, lascerei perdere i senatori a vita e guarderei un po’ più vicino.

  12. Leggendo i commenti qui riportati, quasi tutti hanno le loro ragioni, ma come è possibile che nessuno ormai non ricorda ai nostri politici, di riproporre definitivamente, il famoso conflitto di interesse, così da togliere finalmente la possibilità a quel sig. CAV (Al Capone) di ripresentarsi come candidato Premier. Speriamo bene:

  13. Caro Capriccioli, non so perché mi affliggo ancora a leggere i commenti ai sui bei post.
    Non appena il tema sfiora la “casta” o peggio ancora, il M5S (salvo qualche rarissima eccezione) ogni parvenza di logica e ogni contributo al dibattito è azzerato aprendo le porte al mero tifo.

    Per chiarire la mia posizione penso che dire che l’unica forma legittima di democrazia sia la volontà popolare è ovviamente un’affermazione populista.
    una democrazia matura si basa sul bilanciamento dei poteri degli organi dello stato e quindi non vedo nessuna contraddizione se alcuni (per la verità pochissimi) membri del parlamento vengono nominati e non eletti.

    Con stima

    Nicola

  14. Non basta che i vari ministri vengano nominati dalle camere….ci tocca pure vederceli tra i piedi ” a vita “. Ma il cittadino ce l’ha un ruolo?

  15. Ho girato tanto il mondo per lavoro e divertimento. Ho visto e conosciuto mille e più realtà. Ho toccato con mano mille situazioni di degrado e di grande civiltà.
    NON ho mai trovato nessuno come gli italioti che a distanza di settan’anni parlano e discutono ancora di fascisti e comunisti….
    Oggi, in un mondo ahimè terribilmente globalizzato ed attanagliati da una crisi senza limiti…ci permettiamo di mettere in discussione se i “grilli” di turno siano validi o meno.
    Ma scusate, vediamo noi la marcia polpetta in cui la classe dirigente -sic- di questa italietta ci ha e ci sta impastando? A mo’ d’esempio, il quirinale con 1807 dipendenti- e che dipendenti- brucia 229 milioni di euro all’anno,625.000 euro al giornoooooo, il doppio, il triplo, il quadruplo di altre Istituzioni mondiali…. per una istituzione inutile ed ampiamente superata nei contenuti, ma disgraziatamente operante nell’ambito della nostra vita quotidiana e di quella dei nostri figli.
    E poi ci sono i partiti ladroni, i sindacati arricchiti sulle disgrazie di coloro che lavorano e che pagano le tasse e su coloro che non lavorano, i dirigenti pubblici super pagati ma superflui ed inutili, anzi dannosi etc. etc….
    A mio parere, non ci resta che mandarli via con un calcio in c… alle prossime elezioni..se ci lasceranno votare…e se ci …
    Un saluto michelesaranno

  16. CI hanno preso per il culo per 50 anni e il futuro dei ns bambini è nero.Visto che ne hanno approfittato da ingordi è ora di fare piazza pulita.Senza rivoluzione non si va da nessuna parte perke…..la torta attuale di soldi è enorme e si sono mangiati tutto.La ns proposta :un presidente votato dal popolo e 2 per regione quindi 42 persone a 5.000 mese.non so se li troviamo.è troppo faticoso.

  17. La carica di senatore a vita dovrebbe essere una carica onorifica, senza compenso e senza poter minimamente variare la conformazione politica, non essendo stati votati da nessuno, altrimenti è una forzatura della democrazia

  18. Certo che noi italiani siamo impagabili: non abbiamo ancora del tutto finito con Berlusconi che già iniziamo con Grillo! Sempre a cercare “salvatori della patria” che ci conducano attraverso facili ma improbabili scorciatoie.

  19. Avrei risposto che sono contrario ai senatori a vita perché potrebbero alterare la volontà popolare in quanto cariche conferite a persone che non l’avrebbero meritata. Quindi decisioni prese in modo soggettivo e discrezionale , anche per particolari interessi, certo non rappresentative la suddetta volontà popolare. Se poi la battuta che non muoiono mai è usata dai giornalisti per screditare tutto il concetto delle ingiuste cariche senatoriali, stà nell’intelleto di chi legge trarne le dovute considerazioni.

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