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Mangino brioches (scadute)!

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Più di dieci anni fa, alcuni lo ricorderanno, le geniali autorità della Corea del Nord chiesero ad alcuni Paesi europei, in particolare alla Germania, di inviare loro i capi di bestiame affetti dal morbo della mucca pazza: “meglio rischiare l”intossicazione che morire di fame”, pensavano i nordcoreani. O meglio, lo pensavano i loro carcerieri, alias le menzionate geniali autorità nordcoreane.

La Germania rifiutò; ricordo innumerevoli voci alzate contro la gestione fallimentare dell”economia comunista che costringeva i nordcoreani a scegliere tra carestia e possibile contagio “da mucca pazza”.

Bene: il 12 ottobre 2012, le geniali autorità Greche hanno autorizzato la vendita sottocosto di cibi scaduti, salvo il rispetto – ci informano i geniali media italiani – di “alcuni paletti chiari” (NIENTEMENO!): “i prodotti che hanno una data di scadenza che precisa giorno e mese, potranno rimanere sugli scaffali fino a un massimo di una settimana in più. Quello dove sono indicati solo mese e anno, 30 giorni oltre la scadenza. Dove invece è riportato solo l”anno oltre il quale è sconsigliata la consumazione, verranno garantiti tre mesi in più di vita commerciale“.

Ora, sicuramente altre geniali menti troveranno modo di esercitare il loro cinismo in susseguiosi distinguo, blaterando che le due vicende non hanno niente in comune.

Sarà per questo che non si alzano – contro le politiche economiche greche – le voci indignate che giustamente condannavano le geniali politiche nordcoreane.

Io invece penso che la testardaggine con cui le geniali autorità nordcoreane e le altrettanto geniali autorità greche (ed europee, trattandosi la Grecia di un paese commissariato) difendono le proprie fallimentari teorie e pratiche economiche, incuranti degli effetti che queste hanno sulle popolazioni dei propri Paesi, costringendole a scegliere tra fame e rischio di malattia, abbiano in comune la stessa feudale noncuranza del benessere dei propri cittadini (pardon, volevo dire “sudditi”!). Ma probabilmente accade perché non sono abbastanza geniale! Santè

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

3 Comments

  1. Sono d’accordo con te sul fatto che è fin troppo facile criticare i sistemi economici degli altri e non siamo altrettanto severi con il nostro (di libero mercato), che ha prodotto la crisi che stiamo tutt’ora vivendo. Ma paragonare alimenti confezionati scaduti da poco a capi bovini possibilmenti infetti da BSE non regge. Le autorità greche non sono certo quelle coreane! Anche perché è dimostrato che consumare prodotti scaduti da poco non è rischioso, e se lo facessimo più spesso (con le dovute accortezze, per azzerare completamente il rischio già basso) sprecheremmo molti meno alimenti.

    • Assolutamente d’accordo con Enrico.
      Ad integrazione, è ormai risaputo che le date di scadenza sono da considerarsi “elastiche” esattamente come stabilito dalle autorità greche.

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