Lo Stato Ladro in un solo Paese

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C’e’ qualcosa nella visione del mondo di buona parte degli italiani “colti e informati” che proprio non torna. Sta nella loro convinzione, ormai quasi dominante, che limitatamente all’Italia e di certo non in assoluto, i liberali abbiano una chiave di lettura funzionale alla soluzione dei problemi. Non con queste parole, ma il senso e’ quello li’.

Limitatamente all’Italia. Ma perche’ ? Perche’ si  ritiene sostanzialmente che, per quanto la natura umana sia sostanzialmente identica, le istituzioni umane sono una cosa molto differente. Ad esempio, lo Stato danese e’ amico, scatola di vetro, giusto e legittimo; lo Stato italiano invece e’ nemico, imperscrutabile, ingiusto e ladro. La verita’ non sara’ tutta nel mezzo, ma sicuramente non e’ a questi estremi, e la mentalita’ di cui sopra ha due gravi conseguenze.

La prima e’ ritenere che procedure democratiche corrette siano criticabili nella loro legittimita’, in Italia, solo perche’ non piacciono. Renzi non eletto, Monti non eletto, Napolitano secondo mandato, Berlusconi regime, i sindacati che cantano Bella Ciao in piazza come se Renzi fosse Mussolini appoggiato dalle SS, etc. Questo atteggiamento e’ tipico dei paesi africani dove ci sono le guerre civili ogni due lustri. Non e’ l’atteggiamento dominante, ma e’ frequente. La soglia del ridicolo si passa quando vedi gente che parla di brogli e coinvolge avvocati pure in elezioni studentesche o di condominio. Si, e’ capitato.

La seconda e’ ritenere che solo lo Stato italiano, se si considerano i paesi “avanzati”, metta in atto pratiche disumane, ingiuste, dispotiche. Non e’ cosi’, neanche lontanamente. Lo Stato italiano ne commette forse piu’ di altri, perche’ negli anni si e’ consolidato intorno a certi soggetti un margine di intervento discrezionale, di impunita’ e di arbitrarieta’ impressionante – sospinto con forza da quelli che il problema e’ il neoliberismo. Ma date un potere arbitrario e l’impunita’ a qualcuno, e si trasformera’ molto rapidamente in Toto’ Riina. Mafiosi non si nasce, ma lo si puo’ diventare. Prendiamo il recente caso delle norme anti-terrorismo. L’IRS (piu’ o meno l’Agenzia delle Entrate ammeregana) ha acquisito il diritto di sequestrare certi conti correnti per attivita’ sospetta – l’attivita’ sospetta consistendo in effettuare versamenti di piccolo calibro – senza che l’autorita’ giudiziaria abbia intrapreso un procedimento contro l’individuo, cosa che gli garantirebbe un minimo di diritti da imputato. Percio’, in questo contesto, l’IRS sequestra beni come un atto amministrativo, fa le sue indagini e giunge alle conclusioni. Direte, nella maggior parte dei casi non trovano niente – e avete ragione – e quindi siccome non siamo in Italia rimettono tutto a posto – e qui avete torto. Perche’ L’IRS e’ ormai potere arbitrario e sovraordinato, quindi ti dice: prendine una parte o fammi causa.

La contingenza dello Stato Ladro non e’ forse poi tanto contingente.

 

stato Ladro -N01

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

4 Comments

  1. E’ il sistema fiscale italiano che è ladro e concorre in causa nella soglia dell’opinione avversa che tutti noi abbiamo (tutti vero?) nei confronti dei nostri governanti. A maggior ragione quando delinquono amministrativamente. (ultimo Tremonti?)

  2. Bah, mi sono letto l’articolo di Ungar. Da liberista convinto vede interferenze dello stato ovunque.
    La frase: “Ma date un potere arbitrario e l’impunita’ a qualcuno, e si trasformera’ molto rapidamente in Toto’ Riina. Mafiosi non si nasce, ma lo si puo’ diventare.” può serenamente essere controribattutto con “Lasciate che la gente faccia un po’ come cazzo gli pare e qualcuno si trasformerà rapidamente in delinquente. Ladri non si nascie, ma lo si può diventare”

    Ungar vede le politiche obamiane come il fumo negli occhi e quindi tira l’acqua al suo mulino. Poi va da sè che bisognerebbe capire quel 20% di soggetti individuati come “fraudolenti” cosa stessero facendo… non viene detto.
    Si parla solo di chi si è visto ingiustamente prosciugare il conto in banca e poi, accertata la liceità dei movimento nel suddetto, non ha ricevuto indietro tutto il maltolto. Succede appunto anche nelle migliori famiglie. In questo sono d’accordo.

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