un blog canaglia

La spaccatura del niente

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E così, alla fine, ci siamo arrivati: Veltroni dice che è impaurito, perché teme che le “tensioni identitarie” possano prevalere e il Partito Democratico si possa spaccare.
Io non lo so, magari sono un caso unico, ma quello che mi ha sempre convinto poco del PD è proprio il fatto che non sono mai riuscito a capire esattamente cosa fosse: e mi pare che il tentativo di dare una forma qualsiasi all’enorme guazzabuglio di ex comunisti, presunti socialdemocratici, sedicenti progressisti, post-democristiani e avanzi assortiti di socialismo sparsi qua e là che costoro hanno messo insieme si sia risolto, alla fine della fiera, in un carrozzone neutro che non riesce a prendere posizione su niente.
Io sarei confortato, davvero, se le “tensioni identitarie” prevalessero; sarei confortato, lo confesso, perfino se il PD si spaccasse, invece di sgonfiarsi per emorragia perdendo voti -o non guadagnandone uno nonostante i fallimenti degli altri- goccia a goccia, in uno supplizio che negli ultimi tempi ha smesso di essere penoso per diventare semplicemente una noia mortale.
Lo dico per voi: lasciate che si spacchi, ‘sto PD; piantatela di scimmiottare il grande partito progressista che non siete mai stati e fate prevalere, una buona volta, le “tensioni identitarie”.
Perché il rischio è che a forza di fingere di essere tutto, tutti finiscano per accorgersi che non siete niente.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

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