un blog canaglia

Inneggiano a questo Stato

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Una domanda semplice: quale sarebbe l’autorevolezza di uno stato che da un lato dichiara di voler muovere una guerra senza quartiere al razzismo, all’intolleranza e all’apologia del nazifascismo in tutte le loro manifestazioni, ivi compresi i cori da stadio, e dall’altro continua imperturbabile a tenere in piedi i CIE, nei quali masse di individui aventi l’unica colpa di essere stranieri e disperati sono segregati e costretti con la forza a vivere (e talora a morire) in condizioni disumane?
Si vogliono reprimere gli scalmanati che celebrano i campi di concentramento?  Benissimo, facciamolo pure.
Però cerchiamo di non dimenticare che attualmente svariati campi di concentramento sono  operativi nel nostro paese: e quindi che quegli scalmanati, che piaccia o no, in qualche modo inneggiano anche a questo Stato.
Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

5 Comments

  1. “continua imperturbabile a tenere in piedi i CIE, nei quali masse di individui aventi l’unica colpa di essere stranieri”
    Davvero? Nei CIE ci finiscono anche i turisti stranieri? E gli immigrati regolari?

    • Non credo che il suo commento meriti davvero una replica, data la pretestuosità e malafede. Sono generoso,però.

      Il testo dice:
      “… l’unica colpa di essere stranieri e disperati”.

      • Non sia generoso Giuseppe.
        Lei sente di poter affermare in buona fede, essendone depositario, che sono detenuti in quanto “stranieri e disperati” e non per aver contravvenuto a una delle regole, che piaccia o meno, che questa Repubblica si è data?

  2. Rinchiudere esseri umani la cui unica colpa è esistere è criminale. Rinchiudere una persona per DICIOTTO mesi in galera (perchè i CIE quello sono, galere dove si rinchiudono persone senza nessuna garanzia giuridica, tipo accusa, avvocato, processo, onere della prova, ecc) è contro i diritti universali dell’uomo e contro la nostra Costituzione. Mi chiedo come le varie leggi/decreti/norme che istituiscono i CIE non siano stati dichiarati incostituzionali. Mi chiedo perché non esista un avvocato o giudice o altro che faccia ricorso alla Corte Costituzionale per far dichiarare questi campi di concentramento incostituzionali.
    Sono indignata che in Italia ci si arroghi il diritto di privare della libertà persone non perché hanno commesso reati, ma semplicemente per quello che sono o non sono.
    Quando qualcuno ci chiederà conto di quello che abbiamo fatto, esattamente come è stato chiesto ai tedeschi sui campi di sterminio, quanti di noi potranno rispondere? Ma noi non sterminiamo queste persone, semplicemente le distruggiamo come individui, e nessuno ce ne chiederà conto.

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