un blog canaglia

Il profumo delle ginestre

in politica by

Ricordi il profumo delle ginestre?
Lo abbiamo sentito quattro o cinque volte, nei posti più imprevedibili e quando meno ce lo aspettavamo. Non siamo più riusciti a dimenticarlo.
Ci è rimasto nel naso, quel profumo, lasciandoci addosso l’attesa imminente di sentirlo ancora e deludendoci cento volte, cento volte facendoci mormorare eppure mi era sembrato, mi era sembrato.
Ma quel che è peggio è che allora, dev’essere stato allora, abbiamo iniziato a nutrire l’illusione che quel profumo, prima o poi, fosse destinato a spandersi tutt’attorno, che potesse pervadere ogni angolo, che ci saremmo ritrovati a respirarlo come l’aria senza doverci più sbattere a cercarlo.
Quando questa carrellata di facce sarà passata, ci siamo detti, allora quel profumo sarà ovunque: e non ci accorgevamo che stavamo violando le regole implacabili del tempo che scorre, ignorando che per ogni faccia scomparsa ce ne sarebbero state altre dieci pronte a prendere il suo posto.
Cani da guardia abbaianti davanti a niente, troppo occupati a impedire l’ineludibile per tentare ancora di fare quello che si poteva fare, abbiamo smesso di cercare quel profumo dove potevamo trovarlo, nell’illusione insensata che fosse lui, prima o poi, a venirci incontro.
Ricordi il profumo delle ginestre?
Ecco, io credo che non verrà mai, il tempo in cui ce lo ritroveremo dappertutto. Credo che aspettare quel tempo sia un inganno, buono soltanto a legittimare quella carrellata di facce e a impedirci di incontrarlo di nuovo. Credo che toccherà tornare a cercarlo, ripetendoci fino alla volta buona eppure mi era sembrato, mi era sembrato. Credo che dovremo saperne sorridere, quando succederà, malgrado il tempo e le facce che il tempo porterà con sé. E poi, tenendoci stretta la voglia insopprimibile di sentirlo ancora, ricominciare a cercarlo daccapo.
Con pazienza, da uomini liberi.

Tags:

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

5 Comments

  1. quello che le ginestre non sanno, e forse è in questa loro innocenza una parte del loro valore, è che i cattivi odori sono appunto cattivi, forti, pervasivi, coprenti, invadenti, anche disonesti. solo con tante e determinate ginestre il cattivo odore può arrivare a sentirsi fuori luogo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from politica

La festa spenta

Oggi è il 25 aprile. Come sempre, ci sono manifestazioni e cortei
Go to Top