un blog canaglia

Il fine giustifica i Renzi

in economia/giornalismo/politica/società by

«La rottamazione? Una frase bieca, truce e volgare. Ma mi ha portato titoli sui giornali e mi ha reso credibile».

Massì, Matteo Renzi: cosa ce ne frega di essere biechi, truci e volgari se ci porta titoli sui giornali?

“Purché se ne parli”, caro Renzi. Ma poi, se qualcuno utilizza l’aggettivo fascistoide nei tuoi confronti, tu ti inalberi. “Ma come – dici – vengo attaccato sul giornale del mio stesso partito?”

Tu però, puoi tranquillamente mettere Bersani e Vendola sullo stesso piano di Fiorito. Uno è l’attuale segretario del tuo partito, l’altro è alleato del tuo partito. Anche i consiglieri del PD che supportano la tua giunta sono come Fiorito? No, per sapere…

Capisco che tu voglia andare sui giornali ma c’è modo e modo di andarci. Ad esempio – oggi leggevo su tuitter e condividevo – se un supporter di Bersani si fosse messo una tua maschera e avesse fatto finta di essere investito, avremmo avuto un sacco di titoli sui giornali.

Avremmo avuto titoloni sull’odio della sinistra verso i moderati, sul rischio di un rinfocolarsi della violenza e del terrorismo, sui Romanov assassinati, sulle foibe, su Pol Pot e su tutti i crimini della sinistra mondiale ai quali, “si sa, signora mia,” Bersani, in fondo in fondo ammicca!

Ma tu, Renzi, te la cavi dissociandoti, e tutti a dire: “ma che bravo che si dissocia!”. E’ il mainstream, bellezza!

Vedi Matteo Renzi, tu e tutti quelli che utilizzano toni violenti per far parlare di sé stessi rappresentate uno dei peggiori problemi della politica italiana. Perché al di là del linguaggio squadristico – che fa schifo in sé e per sé – a furia di andare sui giornali per i vostri toni sono anni che il dibattito politico e giornalistico di questo Paese si concentra solo sui vostri rutti in libertà. Santè

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

1 Comment

  1. Mi pare un livore esagerato. Da noi si dice “uccidere una mosca con un bazooka”. Certo la frase di Renzi non è delle più felici però a volte si potrebbe anche evitare di scandagliare col sonar la forma e guardare al contenuto e al messaggio che uno vuol trasmettere (sarà che dopo l’era Bossi, Borghezio e Co. ognuno in grado di parlare per 5 minuti senza ruttare sembra già un politico raffinato).

    In questo caso, mi pare, Renzi ammette egli stesso che i suoi metodi e modi non sono stati tra i più educati. Però se ha concrete possibilità di vincere le primarie lo deve in special modo a questo tema. Poteva dire ricambio invece che rottamazione e non se lo sarebbe filato nessuno (che fine ha fatto la Serrachiani, che inizialmente proponeva temi simili in modo molto più soft?). In questo Renzi ha pienamente ragione: questa aggressività è stata il modo per salire alla ribalta e permettergli di giocarsela: doveva chiedere per favore a D’Alema di lasciargli la dirigenza del partito? Con un’altra legge elettorale (dove sulla scheda posso scrivere un nome) forse si sarebbe potuto fare diversamente ma in questa situazione l’unica speranza di ricambio passa per il ricambio della leadership

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from economia

Go to Top