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I vegetariani hanno rotto il cazzo

in società by

Poi c’è quell’amico che in un’afosa serata di fine luglio, con lo sguardo saputello di quello che non passa mai il compito in classe, confessa a te e alla comitiva la sua meravigliosa svolta esistenziale: “Raga, sono diventato vegetariano”.

Siete al “Re della griglia”, che è considerato la migliore bisteccheria della Bassa padana (qualcuno, forse esagerando un po’, sostiene dell’intero centro-nord). Vi siete seduti da pochi minuti, avete sfogliato il menù ed ecco il cameriere che arriva con carta e penna. C‘è chi ordina una lombata, chi un filetto, chi una costata, chi un misto di salsicce aromatizzate. È un’ode collettiva, pura poesia. Un commilitone è visibilmente commosso, gli scende addirittura una lacrimuccia: non mangia carne da quarantott’ore. Qualcuno, per cambiare argomento, racconta di quella volta che in Sardegna ha arrostito e mangiato da solo un intero “porceddu”.  

“Sì, ragazzi, sono vegetariano. È una vita che volevo e adesso ho finalmente trovato la forza” spiega il tuo amico con l’enfasi e l’umiltà del Testimone di Geova che suona il citofono la domenica mattina. Tu lo sai che è falso, falsissimo; siete cresciuti insieme e te lo ricordi benissimo a quella gara a San Giovanni in Persiceto, quella in cui si dovevano mangiare sette chili di costine. Ricordi benissimo il suo gesto di esultanza, la coppa alzata, la corsa in ospedale. Ricordi con chiarezza la grigliata nel suo giardino lo scorso Primo maggio, quel cartello “Vietato l’ingresso ai cani e ai vegetariani”, la sua ironia sulla Camilla, che aveva osato dire “no, grazie, per me niente salsiccia”. Ricordi perfettamente le sue parole “Ma come si fa a non mangiare carne? È proprio da coglioni! Aahahahahaha”. Tu sai tutto questo. Ma taci. Quello che siede accanto a lui chiede “ma quindi non mangi manco il pollo?”.

Ad un certo punto, abbandoni il marrone striato del tavolo, quella scritta “Si lavora e si fatica per i soldi e per la fica” sapientemente incisa da qualche bontempone, per tornare a guardare negli occhi il mangiatore di verdura. Te lo immagini al primo appuntamento con la Carla, che è vegetariana da una vita, immagini la sua fatidica domanda “ma tu mangi carne?” e la sua bugiardissima risposta “assolutamente, ma hai idea di quanto inquini un allevamento intensivo??”. Te lo immagini a cena dai genitori della Carla, pure loro vegetariani da una vita (dal 16 luglio 1977, come tengono a precisare), mentire spudoratamente. “Buonissimo questo ragù vegetariano, signora. Fantastici questi involtini di cavolfiore, signora”. Te lo immagini quando, in un momento di debolezza vorrà ordinare un arrosticino (proprio uno di numero) e la Carla lo guarderà con quello sguardo che lui avrà imparato a conoscere e che significa “non te la do per un mese e mezzo”. Te lo figuri infine colpevolizzare chiunque mangi carne sotto i suoi occhi, trattarlo come un coglione, un troglodita. Pensi che tira più un pelo di fica che un quarto di bue.

Pensi a tutto questo mentre al tuo amico è appena arrivata una grigliata mista di verdure. Ti alzi pacatamente, ti avvicini sorridendo, prendi la fetta di melanzana più grosssa nel suo piatto e cominci a schiaffeggiarlo violentemente con quella. Constati che la melanzana si presta ottimamente allo scopo e te ne rallegri. “Ma che sei scemo???” urla lui incredulo. Non rispondi, torni al tuo posto. Hai un’espressione rilassata, incredibilmente rilassata. I tuoi amici non capiscono ma intuiscono che lo stai facendo per tutti loro. Parte l’applauso.

“I vegetariani hanno rotto il cazzo”  dici allargando le braccia come a significare “dovresti ringraziarmi, perdio, e lascia quella rompicoglioni della Carla”. Allora ti metti ad elencare.

L’integralismo dei vegetariani ortodossi che non mancano occasione per tentare di convertirti; gli sguardi accusatori mentre addenti una braciola; i ragù vegetariani; il tofu propinato ad ogni pasto e che non sa di un cazzo; il rompicoglioni che a cena, quando hai preparato tutto a base di carne, ti confessa di essere vegetariano (ma dimmelo prima, cazzo!); i libri per fricchettoni che ti spiegano quanto sia vergognoso mangiare animali; i ristoranti per fricchettoni che leggono libri che spiegano quanto sia vergognoso mangiare animali; la donna vegetariana, essere pericolosissimo; il maschio vegetariano, essere bugiardissimo; le discussioni a tavola col coglione di turno che abbocca all’amo vegetariano e si mette a disquisire su come non si possa vivere senza grassi animali; il vegetariano integralista che è pure animalista e pubblica su facebook solo roba di denuncia; le vegetariane che non fanno i pompini; i vegani, oddio, i vegani; i crudisti; i latto-vegetariani; i latto-ovo-vegetariani; gli ovo-vegetariani; i vegetalisti; i fruttisti; il fatto che a un certo punto tirano fuori Einstein e ti dicono “ecco, stai dando del coglione a lui, che era vegetariano”; il fatto che Einstein è diventato vegetariano un anno prima di morire e mica lo sanno gli integralisti della verdura.

Il silenzio è piombato sulla tavolata. Il tuo amico, ancora scosso dall’uso improprio di una sacra melanzana, si pulisce con un tovagliolo. Lo sai che tanto è tutto inutile: continuerà pubblicamente a disprezzare la carne per poi mangiare panini col salame nel garage. Continuerà a far contenta la Carla e a vivere senza carne e senza…be’, ci siamo capiti. “Sì, i vegetariani hanno proprio rotto il cazzo” pensi. Poi tagli un bel pezzo di bistecca al sangue, chiudi gli occhi e ti senti in paradiso.

E’ nato a Bergamo 35 anni fa da una famiglia molto cattolica. E’ scappato dal collegio Sant’Alessandro a 17 anni e ha abitato dieci anni nell’India del Sud, dove ha vissuto producendo mosaici di ceramica (uno l’anno) destinati agli americani ricchi della Costa Occidentale. Poi si è trasferito per sei mesi in un gurudwara di sikh dissidenti, nel Punjab (India nordoccidentale). Tornato in Italia per problemi di visto, attualmente si mantiene affittando su Airb&B il monolocale in zona Corvetto (a Milano) ereditato da una zia. Pratica il buddhismo theravada, ma non regolarmente. Tifa per l’Atalanta.

331 Comments

    • Quanta ignoranza e impotenza in così poche parole!!… e quant’altrettanta stupidità e disinformazione negli altrettanti commenti!!… vi meritate le guerre di questo misero mondo… vi meritate di godere solamente col vostro minuscolo “uccello” senza mai coinvolgere la mente. Vi meritate tutti i vostri limiti… vi meritate di scomparire senza mai aver dato un senso alla vostra misera e inutile vita… vi meritate di non sapere che chiuso questo sipario non se ne aprirà mai più un altro… vi meritate di non lasciare, il giorno della vostra dipartita, nient’altro che olezzo di merda alle vostre spalle!!

        • ..e dov’è l’umorismo, saccentone? La presunzione… la presunzione di sapere cosa è giusto! ma tu lo sai, caro il mio intelligentone, che l’apparato digerente dell’uomo impiega circa 5 giorni per digerire completamente una sola fetta di carne? Ripeto: circa 5 giorni! Ed è durante questo passaggio complesso e tortuoso che i residui di carne rimasti in qualche insenatura nascosta dell’intestino, macerano e danno vita a tumori e malattie di vario tipo. Noi ci ammaliamo perché mangiamo male, bestia! La vita non è mangiare…. la vita è ben altro razza di decelebrato!

          • “l’apparato digerente dell’uomo impiega circa 5 giorni per digerire completamente una sola fetta di carne” …meglio 5 giorni da leone che una vita da cojone!

        • Semplicemente, essendo tra tutti gli esseri viventi, i più codardi, pur di sopravvivere abbiamo adattato il nostro meccanismo digerente anche a nutrirsi di carni morte. In realtà non nasciamo onnivori. Ci adattiamo.
          Leggere non fa male. Non pigliate le regole della religione per buone. Poiché esse sono state e saranno la rovina dell’umanità. Basta guardarsi intorno. Buona inutile vita, esseri inutili!

          • La tua arroganza non ha limiti, dimostrando ancora una volta ciò che dice l’articolo è vero. Non sapete un cazzo, caro il mio gastroenterologo dei miei coglioni. Peccate di superbia e non sapete farvi i cazzi vostri. Se io voglio mangiare la mia bella bistecca me la mangio alla facciaccia tua che ti fai mille problemi. Il mondo e una merda e dobbiamo sparire tutti? Suicidati che non ci vedi piu dopo

          • Ecco come diventano i vegetariani, pieni di odio arroganza e livore per chi non la pensa come loro. Siete solo dei poveretti, falliti, pieni di un’esistenza infelice. Mi dispiace molto per te. Si vede da ogni parola quanto vivi male. Ps un unico appunto: 5 giorni per digerire la carne… Lo hai cronometrato direttamente tu o lo hai letto? Perché se lo hai letto, sappi che ti stai fidando di uno che lo ha scritto. Ci sono fio di scienziati e studiosi che affermano che la carne fa bene. Nessuno ha la verità in mano. E ognuno segue la sua strada. La tua a quanto notiamo ti ha fatto fare proprio una brutta fine.

          • svegliati, ma che cazzata è mai questa 5 giorni per una fetta di carne? e che unità di misura sarebbe una fetta di carne? siamo onnivore ed è scientificamente e ampiamente dimostrato, siamo stati miglioni di anni cacciatori e raccoglitori, non cagare il cazzo con stronzate pseudoscientifiche!

          • Ma come siete bravi a rigirare la frittata 🙂
            incredibile! Se ho usato un modalità di comunicazione apparentemente “violenta” è solo perché sia l’articolo che i tanti commenti di seguito sono beffeggianti e a mio avviso insultanti verso chi ha fatto un’altra scelta di vita, che non è per niente infelice. Chi decide cosa è o non è infelice? La mia arroganza e la mia superbia è di risposta alla vostra altrettanta arroganza di sapere cosa sia giusto mangiare senza avere mai approfondito il discorso. Se fin da bambino ti riempiono il cervello su come sia meglio alimentarsi è normale che si ha difficoltà a capire cosa è meglio fare o è giusto fare. Sono anni che ho trovato l’esigenza di nutrirmi diversamente da come la mia società mi aveva abituato o meglio ancora costretto a fare; eppure quando vado a cena con gli amici semplicemente ordino delle portate diverse, non faccio partire prediche sul fatto che le mucche, le capre ecc… sono esseri viventi che hanno le stesse sensibilità dell’uomo e che nell’atto della riproduzione hanno il nostro stesso piacere orgasmatico e che quindi è crudele massacrarli semplicemente per il nostro piacere culinario. Che a differenza delle altre specie ci siamo evoluti al punto da poter scegliere!! Ecco cosa: NON SIAMO OBBLIGATI A MASSACRARE ALTRE VITE, POSSIAMO SCEGLIERE, E VIVERE ADDIRITTURA MEGLIO.
            State tranquilli, io sono molto più felice di quanto immaginate. Sto bene con me stesso e sto bene col mio corpo. Ho quarant’anni e faccio scalate e maratone che un vent’enne nemmeno si sognerebbe di fare.

            Dunque, se proprio non volete approfondire l’argomento, abbiate la decenza di mangiare i vostri cadaveri senza trapanare “voi” i coglioni a chi non vuole partecipare al massacro. Perché l’articolo sottolinea questo, sottolinea il fastidio che provereste dinnanzi a una persona che ha deciso di vivere diversamente. E anche nei post c’è questa sottolineatura. Di conseguenza, ripeto, ho agito utilizzando la stessa modalità arrogante.
            E in fine, per precisione, l’intestino dell’uomo è lungo sette volte la nostra altezza, per questo il processo digestivo risulta lento e faticoso. Per questo, realmente, una fetta di carne impiega 5 giorni per essere completamente digerita. Andate sull’enciclopedia, una qualsiasi e troverete conferma. Ripeto dunque, ci ammaliamo perchè ci alimentiamo male. Oltre ad essere un problema per i nostri cari, in questo modo, risultiamo essere un problema anche per a società. Statevi bene

          • ALFRED stai tranquillo che io scopo, eppure tanto! Ma con una persona che subito la mette sulla classica e banale e poco intelligente “questione sessuale” ho poco di cui confrontarmi. Ripeto, goditi la tua stupida vita fatta di ignoranza. Sei obbligato a credere all’inferno al paradiso e al purgatorio, altrimenti vieni divorato dalla paura esistenziale. Stami bene…..

          • “In realtà non nasciamo onnivori. Ci adattiamo”.
            Non per essere pignolo, ma non siamo NOI, gente che vive nel 2014, ad adattarsi. Lo hanno fatto i nostri progenitori uomini delle caverne nel momento in cui hanno scoperto il fuoco e sono riusciti a cucinare le carni degli animali che cacciavano.
            Noi siamo il risultato della loro evoluzione. Quindi non nasciamo onnivori, giusto, SIAMO onnivori, lo siamo ORA, in quanto “Homo Sapiens Sapiens”.
            L’uomo si è evoluto proprio mangiando carne, cosa che lo ha portato a sviluppare una determinata conformazione dentaria e ha aumentato la grandezza del suo cranio, che in questo modo è riuscito a contenere un cervello via via più grande che l’evoluzione andava avanti. Se fossimo rimasti frugivori tutta la vita, oggi avremmo un cervello grande la metà di quello che abbiamo oggi. Saremmo rimasti allo stesso livello dei nostri progenitori.
            Io continuo a ripetere sempre lo stesso concetto, come diceva Kerouac: “l’uomo intelligente mangia quello che gli pare”.
            Possiamo nutrirci mangiando carne, a differenza di un erbivoro? Si. Possiamo nutrirci mangiando vegetali, a differenza di un carnivoro? Si.
            L’onnivoro può, e deve, mangiare tutto. Se non lo fa, sopravviverà lo stesso perché, essendo onnivoro, può sopravvivere (anche se con un po’ di fatica) anche evitando una certa categoria di alimenti.
            Ma è una vostra scelta personale.
            Quindi continuate a seguire la filosofia alimentare in cui credete, ma piantatela di puntare il dito verso quelli che non la seguono, please.
            Perché nessuno si sognerebbe di andare da un orso e dirgli “Cattivo! Perché mangi i salmoni quando puoi nutrirti di bacche e miele? Sei onnivoro!”
            E l’orso, invece di starti a sentire, viene da te e ti mangia.
            Pensateci.

          • Flavio, non ci frega un cazzo né di te né dei tuoi animali. Sei presuntuoso e fesso come tutti gli ignoranti.

            P.S.

            Da quando la vostra moda (passeggera: otto veg su dieci tornano indietro) ha avuto un minimo di visibilità, ho quadruplicato il consumo di carne. Per sfizio. Adesso però peso venti chili in meno e ho delle spalle così. Salutami il tofu, hippie!

        • Eh lo so, intanto che distruggete un pianeta inconsapevolmente (http://it.wikipedia.org/wiki/Impatto_ambientale_dell'industria_dei_cibi_animali) c’e’ addirittura qualcuno che ha il coraggio di alzare il canonico ditino.
          E’ una situazione divertentissima, se tutto va bene per le vostre bistecchine fate un armageddon ambientale, se va male oltre a fare suddetto armageddon ambientale nel frattempo bisogna anche pagarvi le cure per il cancro, diabete, infarto e le merdate che vi capitano perche’ avete una dieta che neppure un bambino particolarmente stupido di 4 anni riuscirebbe a concepire.
          In cambio, bisogna sentire una serie di straw man da far saltare in aria qualunque scuola media del paese della vergogna, dal “si sono sempre usati gli animali” (incluso l’uomo, ma la schiavitu’ piace meno, vero?), al siamo carnivori (si, se ad ogni bistecca mi simuli una battuta di caccia e bruci qualche caloria volendo, con i quantitativi di carne che ingurgitate e il moto che fate non proprio), al mio preferito, l’animalista distratto, quello che paga la quota di greenpeace ma non ha capito perche’.
          Anche convinti che un banale istinto di preservazione della specie renda strano chi ce l’ha, e la risposta e’ “fatti i cazzi tuoi”.
          Continuate cosi’, sono un fan.

      • e tu meriteresti tutto quello che ci hai augurato , ma 100 volte peggio…l’ignorante sei tu che non sai riderci sopra e l’ignorante sei tu che auguri il male a individui della tua stessa specie.. il commento pià vergognoso della terra…tu sei come uno con i baffetti vissuto qualche anno fa che ha ucciso qualche miglione di persone perchè non la pensavano come lui.

        • Ma come siete bravi a rigirare la frittata 🙂
          incredibile! Se ho usato un modalità di comunicazione apparentemente “violenta” è solo perché sia l’articolo che i tanti commenti di seguito sono beffeggianti e a mio avviso insultanti verso chi ha fatto un’altra scelta di vita, che non è per niente infelice. Chi decide cosa è o non è infelice? La mia arroganza e la mia superbia è di risposta alla vostra altrettanta arroganza di sapere cosa sia giusto mangiare senza avere mai approfondito il discorso. Se fin da bambino ti riempiono il cervello su come sia meglio alimentarsi è normale che si ha difficoltà a capire cosa è meglio fare o è giusto fare. Sono anni che ho trovato l’esigenza di nutrirmi diversamente da come la mia società mi aveva abituato o meglio ancora costretto a fare; eppure quando vado a cena con gli amici semplicemente ordino delle portate diverse, non faccio partire prediche sul fatto che le mucche, le capre ecc… sono esseri viventi che hanno le stesse sensibilità dell’uomo e che nell’atto della riproduzione hanno il nostro stesso piacere orgasmatico e che quindi è crudele massacrarli semplicemente per il nostro piacere culinario. Che a differenza delle altre specie ci siamo evoluti al punto da poter scegliere!! Ecco cosa: NON SIAMO OBBLIGATI A MASSACRARE ALTRE VITE, POSSIAMO SCEGLIERE, E VIVERE ADDIRITTURA MEGLIO.
          State tranquilli, io sono molto più felice di quanto immaginate. Sto bene con me stesso e sto bene col mio corpo. Ho quarant’anni e faccio scalate e maratone che un vent’enne nemmeno si sognerebbe di fare.

          Dunque, se proprio non volete approfondire l’argomento, abbiate la decenza di mangiare i vostri cadaveri senza trapanare “voi” i coglioni a chi non vuole partecipare al massacro. Perché l’articolo sottolinea questo, sottolinea il fastidio che provereste dinnanzi a una persona che ha deciso di vivere diversamente. E anche nei post c’è questa sottolineatura. Di conseguenza, ripeto, ho agito utilizzando la stessa modalità arrogante.
          E in fine, per precisione, l’intestino dell’uomo è lungo sette volte la nostra altezza, per questo il processo digestivo risulta lento e faticoso. Per questo, realmente, una fetta di carne impiega 5 giorni per essere completamente digerita. Andate sull’enciclopedia, una qualsiasi e troverete conferma. Ripeto dunque, ci ammaliamo perchè ci alimentiamo male. Oltre ad essere un problema per i nostri cari, in questo modo, risultiamo essere un problema anche per a società. Statevi bene

          • AHAAAHAHAHAHHAAHAHHAHAHAHAHAHAAAA!! PERCHE’?PERCHE’ RIVELARE QUESTO SCONVOLGENTE PARTICOLARE?? MI DIVERTIVA!!! UFFF!! GIACOMO FOR PRESIDENT CHE NE CAPISCE!!!!!

      • Ma non ci meriteremmo prima di tutto di non farci trapanare i maroni da gente come te ?
        Cioé io non mangio la zucca, per un alto motivo etico: mi fa schifo, e ritengo indegno sottopormi alla tortura indegna di mangiare una cosa che mi fa schifo.
        Ma mica vado in giro a rompere le balle a chi mangia la zucca dicendogli “Vi meritate tutti i vostri limiti… vi meritate di scomparire senza mai aver dato un senso alla vostra misera e inutile vita” voi schifosi mangiatordi di zucca!
        Vai un pochino prendertela nel culo (ma pochino eh, giusto 26 cm) e non spaccarci le balle va, fanatico.

        • Ma come siete bravi a rigirare la frittata 🙂
          incredibile! Se ho usato un modalità di comunicazione apparentemente “violenta” è solo perché sia l’articolo che i tanti commenti di seguito sono beffeggianti e a mio avviso insultanti verso chi ha fatto un’altra scelta di vita, che non è per niente infelice. Chi decide cosa è o non è infelice? La mia arroganza e la mia superbia è di risposta alla vostra altrettanta arroganza di sapere cosa sia giusto mangiare senza avere mai approfondito il discorso. Se fin da bambino ti riempiono il cervello su come sia meglio alimentarsi è normale che si ha difficoltà a capire cosa è meglio fare o è giusto fare. Sono anni che ho trovato l’esigenza di nutrirmi diversamente da come la mia società mi aveva abituato o meglio ancora costretto a fare; eppure quando vado a cena con gli amici semplicemente ordino delle portate diverse, non faccio partire prediche sul fatto che le mucche, le capre ecc… sono esseri viventi che hanno le stesse sensibilità dell’uomo e che nell’atto della riproduzione hanno il nostro stesso piacere orgasmatico e che quindi è crudele massacrarli semplicemente per il nostro piacere culinario. Che a differenza delle altre specie ci siamo evoluti al punto da poter scegliere!! Ecco cosa: NON SIAMO OBBLIGATI A MASSACRARE ALTRE VITE, POSSIAMO SCEGLIERE, E VIVERE ADDIRITTURA MEGLIO.
          State tranquilli, io sono molto più felice di quanto immaginate. Sto bene con me stesso e sto bene col mio corpo. Ho quarant’anni e faccio scalate e maratone che un vent’enne nemmeno si sognerebbe di fare.

        • Dunque, se proprio non volete approfondire l’argomento, abbiate la decenza di mangiare i vostri cadaveri senza trapanare “voi” i coglioni a chi non vuole partecipare al massacro. Perché l’articolo sottolinea questo, sottolinea il fastidio che provereste dinnanzi a una persona che ha deciso di vivere diversamente. E anche nei post c’è questa sottolineatura. Di conseguenza, ripeto, ho agito utilizzando la stessa modalità arrogante.
          E in fine, per precisione, l’intestino dell’uomo è lungo sette volte la nostra altezza, per questo il processo digestivo risulta lento e faticoso. Per questo, realmente, una fetta di carne impiega 5 giorni per essere completamente digerita. Andate sull’enciclopedia, una qualsiasi e troverete conferma. Ripeto dunque, ci ammaliamo perchè ci alimentiamo male. Oltre ad essere un problema per i nostri cari, in questo modo, risultiamo essere un problema anche per a società. Statevi bene

      • perchè meritiamo tutte queste disgrazie se siamo onnivori? perchè così arrabbiati se qualcuno la pensa diversamente da voi ed in maniera goliardica cita alcuni eccessi dei vegetovegani? credo che siate troppo saccenti…indisponenti…..e suscettibili. W la costata….W un mondo libero di scelte!

        comunque……mangiatavella n’emozione….imparate a ridere anche di voi stessi e filosoficamente camperete meglio.
        p.s. credo soffriate di sindrome da testimone di Geova la domenica mattina

      • Dargli un senso vuol dire far finta di essere stati vegetariani da sempre, quando fino al giorno prima si mangiava carne a quintali?!? Cosa c’entrano le guerre nel mondo con tutto questo?!? Vi rendete conto che vi sta andando il cervello in pappa da quando non mangiate più carne?!? Siete RIDICOLI!!!

      • A Fla’ e fattela na risata che me sembri er messia de sto cazzo a festa! Te voi magnà i verduri bene ma mica devi sta qua a predicarce come se stesse arrivando l’apocalisse!
        rilassati, fatte na spremuta di carciofo e vattela a piglià… comoda!

      • Mi é bastato leggere una delle tue risposte, Flavio, per capire che, anche non conoscendoti, mi stai sul cazzo. Sei libero di nutrirti, fino a scoppiare, di erba e affini, ma la tua libertà finisce quando incominci a rompere il cazzo al prossimo perché si nutre di carne.

    • io sono vegetariana da più di due anni perchè amo gli animali e non riesco a mangiarli…ma questo articolo è super divertente…dai amici veg FATEVELA UNA RISATA…per forza ci danno dei bacchettoni…se non riuscite a ridere nemmeno per un articolo così simpatico…eh che palle…!

    • ..non c’entra niente la commozione, credimi. C’entra semplicemente la tua stupidità! Senza offesa ovviamente. Un banale dato di fatto. Specifica che appartiene agli assassini!

      • Siamo tutti assassini Flavio. Anche quando sei in macchina e un moscerino si spiaccica contro il vetro. Anche quando uccidi la zanzara che per una notte intera non ti ha fatto dormire e ti ha punto ovunque. Anche quando schiacci una formica. Siamo comunque assassini. Oppure gli insetti non meritano di vivere?!?

  1. Però pure gli articoli sulla gente che ha rotto il cazzo hanno un po’ rotto il cazzo, lasciatemelo dire. Lo dico da non vegetariana ma estimatrice degli involtini di cavolfiore più che della bistecca. So’ gusti.

  2. poveri coglionacci, non avete proprio capito nulla sulla scelta vegetariana. per fortuna l’uomo sta evolvendo e di questi ragionamenti demenziali tra 50 anni non vi sarà traccia.

    • “per fortuna l’uomo sta evolvendo”
      Ma se ci ammorbate il cazzo che l’uomo è sempre stato vegano fin dal pleistocene, cos’è? avete cambiato idea?

      • “l’uomo sta evolvendo”?
        cos’è? un Pokemon??? O.o
        è dal paleolitico che si mangia la carne, è il primo istinto nato nell’uomo antico!!

        • Sarà, ma a te quando vedi un animale vien voglia di mangiarlo?
          Finché non vedi la bistecca bella e pronta la voglia non ce l’hai affatto, altrimenti anche solo in città, ci sarebbero file chilometriche di gente assatanata che zompa addosso a scoiattoli, lepri, cani e gatti per divorarli, invece così non è.
          Semplicemente mangiano le fettine prese in macelleria, senza vedere la trafila di sangue precedente, perché se la vedessero cambierebbero idea.
          Chi mangia carne o è un assassino o un finanziatore di assassini. Stop.

          • Stocazzo. Quando sono in montagna e vedo un simpatico camoscio zompettare qua e là prima penso a quant’è bello, poi, subito dopo, me lo immagino nel pentolone a mo’ di spezzatino… GNAM.

          • Non è assolutamente vero, io ho visto più volte il processo che sta dietro ” alla fettina bella e pronta” e sinceramente continuo imperterrito a nutrirmi di carne, e non mi sono mai azzardato ad andare da un vegano ad obbligarlo di mangiare carne cosa che fate voi vegani quindi farei un pò di silenzio

    • Vero, non ci sarà traccia dell’essere umano vegano, estinto a causa delle carenze alimentari 😀
      (Si chiama sarcasmo, prima che mi picchino a colpi di tofu e seitan)

    • Wollas Wollas, tra 50 anni non ci saranno più vegetariani, altro chè, perchè se continuate ad essere contro la carne e soprattutto gli OGM, per voi da mangiare resteranno i sassi e la terra…

      • Il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti:
        se non mangi carne e quindi non finanzi assassini e allevamenti, l’acqua sarà pulita e ci sarà più vegetazione e campi da coltivare, quindi il cibo non mancherà.
        Ignorantone!

    • Si, di questi argomenti non ci sarà più traccia perché tra cinquant’anni i vegetariani saranno scomparsi, e non ci sarà più bisogno di farli

    • o forse non vi sarà più traccia di voi ipocriti vegetariani-vegani da strapazzo. Per due motivi: 1) ritornerete all’onnivorismo più convinto, dimenticando la parentesi animalista-vegetariana-vegana; 2) sarete tutti morti per colpa di malattie causate dall’assenza delle proteine e vitamine presenti nella carne e nel pesce!!!

    • Se siete in grado di spiegare cosa ci sia di tanto fastidioso nell’avere intorno gente che non apprezza lo sfruttamento di animali e non se ne ciba fate pure, ma perlomeno argomentate bene. E’ come se un ateo insultasse chi crede in Dio, sono prese di posizione da rispettare e basta. Questo però si può capire solo se si ha un minimo di maturità e rispetto per il prossimo, cosa che non mi aspetto dal cafone che ha fatto questo articolo (peraltro scritto in modo indecente)

      • “E’ come se un ateo insultasse chi crede in Dio, sono prese di posizione da rispettare e basta. ”
        E anche per oggi abbiamo il vincitore del Torneo delle Stronzate

      • Ma anche le piante sono esseri viventi cara,credi che loro non provino dolore? Insensibile!
        Dobbiamo convertirci al sassesimo,i sassi mica soffrono

      • Il problema è che se non mangiaste i vostri cazzo di ravanelli e fagiolini e non rompeste i coglioni al prossimo andrebbe tutto bene…
        Il fatto è che siete come gl’islamici: giudicate chi non è come voi una merda e gli rompete il cazzo.
        Anche il credente in Dio quando rompe i coglioni col sesso solo nel matrimonio, teorie anti abortiste od omofobiche lo butterei dalla rupe Tarpea…

        • Veramente io non rompo il cazzo a nessuno e un vegetariano mica mangia solo i ravanelli, sei tu che sei completamente ignorante.
          Siete voi che rompete il cazzo sentendovi superiori dall’alto della vostra ignoranza, del vostro egoismo ed antropocentrismo. Siete voi i primi ad accusare i vegetariani perché secondo voi mangiano poco e hanno carenze alimentari allora per invogliarli a mangiare carne (li volete convertire come i testimoni di geova menzionati nell’articolo) dite “ma come fai senza carne”?
          Il massimo dell’ignoranza. D’altronde siete cresciuti con le fettine panate della mammina.
          Poveri mammoni mammolette.

      • ma perchè? chi crede in dio deve essere rispettato? dopo tutto quello che hanno combinato e che continuano a combinare, in nome del loro dio? devono essere insultati, invece.

      • Dà fastidio che non si tratta di gente che si liimita ad apprezzare o non apprezzare questo o quello, ma che si sente in diritto di esprimere questi punti di vista irrilevanti al prossimo, rompendo i suddetti coglioni.
        Lo sfruttamento di animali c’è fin quando esiste l’uomo e continuerà fin quando esso non si estinguerà, visto che ci forniscono nutrimento e sono cavie viabili per far avanzare la medicina (che è scienza a differenza delle favole che gran parte dei vegetariani predicano). Sulla crudeltà siamo d’accordo eh, ma la disonestà intellettuale dell’animalista sta sempre nel confondere le due cose, come se la cavia in laboratorio venisse torturata col pungolo elettrico per puro sadismo.
        E…no. Non è come un ateo che insulti il Dio di un credente, ma un ateo che si è rotto il cazzo del Testiimone di Geova che è entrato a casa tua, alle 7 di una domenica mattina, e che non vuole finirla di raccontarti quello in cui crede, che è qualcosa che non hai chiesto e non ti interessa, la bestemmia diventa semplicemente l’ultimo tentativo per scacciare.

  3. ci sono miliardi di modi di stare al mondo. a me piace stare al mondo con le mie scelte e senza limitare la libertà altrui. Dovrebbe essere così per tutti, ma spesso no, non lo è. Pazienza 😀

    • Tu stai al mondo ammazzando animali, che è altro rispetto a stare al mondo senza limitare la liberà altrui.
      Gli animali non possono difendersi da soli e quindi qualcuno si prende la briga di difenderli da quelli come te.

      • E quando ti inseguirò con un ascia per banchettare della tua carne, chi ti difenderà eroe amico degli animali, superman? mhuahauhauhauahuahua

      • Luigino, numericamente ne ammazza (e spreca) di più l’agricoltura con le sue comunissime azioni (aratura, erpicatura, fresatura, semina, mietitura/raccolta).

        Pensa solo a insetti, aracnidi, anfibi, rettili, pesci, uccelli che nidificano a terra e micromammiferi…quanti MILIONI ne muoiono in un solo ettaro di campi coltivwti per fare, che ne so, il tuo tofu…

      • Guarda che gl’animali d’allevamento hanno una prosperità incredibile rispetto a quelli selvatici, ti sei mai chiesto perché? Perché sono gli stessi allevatori a proteggerli consentendogli di moltiplicarsi per poi ucciderne solo alcuni, inoltre conta che, ormai, quasi tutti gl’animali d’allevamento possono vivere solo con la protezione dell’uomo.
        Cosa succederebbe se tutti gl’esseri umani d’un tratto diventassero vegetariani o vegani?
        Semplicemente gl’allevatori abbandonerebbero i loro animali condannando le specie degl’animali d’allevamento all’estinzione nel giro di un paio di generazioni.
        A conti fatti, il rapporto tra uomo e animali d’allevamento non è vantaggioso per entrambi?
        Non è meglio far restare le cose come sono che condannare all’estinzione decine di specie?
        Non capisco quest’irrazionale capriccio da parte di voi vegetariani.

    • Oè, fenomeno: anche Michael Duncan, che tanto si vantava del suo vegetarianesimo, è morto di un colpo.
      Per cui potrebbe capitare anche a te col tuo seitan, eh? Mica solo a noi onnivori…

  4. il titolo di tutti questi articoli potrebbe essere “gli stronzi hanno rotto il cazzo”.
    se è per far ridere ok, ma ci sono aspiranti fotografi sinceramente felici di far foto e vegetariani che davvero amano le mucche e non solo i pompini veggie.
    in questo tempo di fazioni sarebbe ora di valutare volta per volta, invece di unirci sotto le rispettive bandiere per stabilire chi è piu’ cool e sincero e illuminato.
    ciau.

  5. Esiste un sito, yahoo answer, dove si postano domande sui più disparati argomenti. E’ un sito per adolescenti e troll. C’è una sezione dedicata ai vegetariani e vegani. Troll onnivori dietro cui si nascondono adolescenti brufolosi fanno interventi più argomentati e, soprattutto, meno banali dei tuoi. Da 5 anni sono vegano, 7 anni vegetariano e da 10 anni mi chiedono se l’ho fatto per una donna. Vedi un po’ tu se era il caso di sprecare un post per questa banalità. Qual è il prossimo: anche le carote soffrono? bisogna bere tanto per combattere l’afa?

    Se avessi anche solo una minima idea della sofferenza che la produzione di carne causa agli animali non umani…

    • No, ma davvero? E dimmi un pò aldilà di non dare da mangiare alle lobbies degli allevamenti (famose per governare il mondo…eh già), cosa fai di concreto per gli animali? E lo fai per TUTTI gli animali? O solo per quelli pucciosi e domestici.
      Sono iscritto a Greenpeace da 12 anni, laureato in biologia, ecologia e botanica, con laurea e master in biodiversità ed eco sostenibilità. Mi batto per i diritti degli animali e la preservazione dei loro ambienti. E posso dire senza remore o rimorsi di non essere vegetariano. Di fare attenzione a cosa compro, dove, come e a cosa mangio. Non spreco, riciclo e non vesto alla moda. Evito la plastica preferendo i materiali naturali tra cui il CUOIO. Perchè dura di più la mia borsa di cuoio che la merda che i presunti animalisti vegani indossano causano ben più morti di quelle degli allevamenti. Hai idea la cina quanti animali uccide per produrre i vs cazzo di vestitini da mercatino solo di inquinamento? Non sarà di certo la tua protesta sterile, o il liberare gli animali dagli stabulari, distruggendo la ricerca FONDAMENTALE per noi e per gli animali, a cambiare qualcosa in meglio. Semmai IN PEGGIO. I vs alimenti per vegani fanno più danni che quelli normali. I cibi per animali vegani contengono carnetina estratta da ANIMALI. ma di che stiamo a parlare. Siete un branco di ignoranti facinorosi, delinquenti che rendono vano il sacrificio di molte persone che seriamente si impegnano per la difesa dell’ambiente. E per cosa? Per un selfie con il vostro gattino o cagnolino? Studiate, non su internet, su wiki o sui cazzo di siti malinformati dei vegetariani. Studiate sui libri, nelle biblioteche, quegli antri bui poco glamour pieni di cultura. Ah, e non sono sponsorizzati dalle multinazionali. Darwin, non sapeva che cazzo erano le multinazionali e molti libri partono da lui. Come pure la mia speranza. La speranza che tra stenti e fatiche il vostro gene malato si estingua. E si vada diritti verso un nuovo balzo evolutivo. Finalmente privo di gente stupida.
      Scusate, ma ne ho le palle piene. E tra una settimana parto per 3 mesi imbarcato a salvare l’ambiente.

      • Un animalista carnivoro? Questa mi mancava. Mi salvo il tuo post per ricordarmi quanto può essere stupido un uomo.
        Ti immagino: “Ehi tu mucca, vengo a salvarti”, “Davvero?”, “Sì, e poi mi ti mangio!”
        Idiota fino al midollo.

      • Peggio degli ignoranti idioti come l’autore dell’articolo, ci sono gli ignoranti idioti saccenti, proprio come te.
        Puoi avere lauree, master e puoi essere il nuovo Leonardo da Vinci ma che diamine, se non sai che po’ si scrive con l’apostrofo e che l’aldilà è l’oltretomba, se intesa come locuzione avverbiale va scritta: al di là. Ignorante.
        Poi va be’, la tua incoerenza supera ogni limite, addirittura ostentare un impegno verso il mondo animale per poi tornare a casa e mangiare il polletto arrosto. Ma non ti vergogni? Non tanto per il fatto che tu stia mangiando carne, poiché, ahimè, a mangiar carne sono in molti, ma per il fatto che osi addirittura affermare che: “Mi batto per i diritti degli animali e la preservazione dei loro ambienti”. Sono bravi tutti a fare l’iscrizione a Greenpeace e a pagare la quota annuale, così ti danno la tesserina e tu hai la coscienza a posto, vero? E con quale criterio scegli quali sono gli animali da salvare e quali quelli da trucidare?
        Sei davvero un poveretto e vedi di farti un bel bagno di umiltà, ignorante.

        • C’è differenza tra salvare animali a rischio d’estinzione e preservare i loro ambienti e mangiarsi un pollo a casa, se ti fosse sfuggito.
          E fare il grammar nazi non ti rende più splendido e soprattutto non ti assegna la ragione del discorso…come ho accennato qui sopra

    • ma cosa sono i vegani? gli abitanti di vega? ma fatemi il piacere ogni eccesso è dannoso per la salute, equilibrio, occorre equilibrio nell’alimentazione.

    • Il punto è che a noi della sofferenza delle prelibate cene a quattro zampe non fotte una sega.. a momenti me ne sbatto il cazzo dei miei simili pensa te se mi puo fregar qualcosa di qualche vacca o di qualche succulento mailino

  6. No, il prossimo po’ si occuperà dell’anno faccenda:”possibile che tutte le volte che si buttano giù quattro cazzate tanto per ridere, cC’é sempre qualcuno che piglia tutto dannatamente sul serio? “

    • Me l’immagino l’autore del post: chino sulla tastiera del pc, con la convinzione di scrivere qualche riga arguta, sferzante, qualcosa che nessuno aveva mai pensato prima… e invece, e invece sono sette anni che sento queste quattro cazzate… Inizia con l’ode al barbecue (ah le bistecche al sangue altre 4 dita, ma come fai a resistere?), poi passa alla descrizione dell’amico che SiInventaQualcosaONonTromba, poi dal cilindro cava lo schiaffeggiamento melanzana-mediato, un accenno all’integralismo vegetariano, per poi chiudere con la visione paradisiaca del coltello che affonda in una bistecca al sangue. Lo ripeto, che si faccia un giro sul sito che ho citato prima, ne trova infiniti di queste “quattro cazzate tanto per ridere” e molto più originali. Comunque gli animali, cazzate o non cazzate, continuano a crepare per la vostra ingordigia.

      • Gli animali muoiono.
        A causa di incidenti, di vecchiaia, dell’uomo, di un altro animale predatore. Capire di avere un problema è il primo passo per ammettere di averlo.

        • Ma chi ti rompe le palle, Francesca? Chi? Fino a prova contraria siete voi onnivori che non fate altro che romper le palle a noialtri. Poi noi vi portiamo a conoscenza delle nostre motivazioni quando voi volete fare i wannabe scienziati che dimostrano che gli animali son felici e contenti quando vengono uccisi per esser mangiati o che la lattuga soffre. Ed è quando ricevete risposte a tono che vi zittiscono immediatamente, che vi sentite degli idioti e dite: “sì ma io mangio che cazzo mi pare, non mi infastidire”.
          Sei un’ultima.

          • “Comunque gli animali, cazzate o non cazzate, continuano a crepare per la vostra ingordigia”.
            Siete peggio dei Testimoni di Geova, più fastidiosi, più invadenti. Continuate così, a fare proselitismo come una setta religiosa invasata, vi rimarremo a sentire con la pacatezza del caso finché non ci stuferemo e vi sfanculizzeremo, appunto.

      • (ah le bistecche al sangue altre 4 dita, ma come fai a resistere?)

        “Ricoperte da una montagna di patatine fritte.”

        Se devi fare la citazione POP falla fino in fondo.

        • La differenza è che io per mangiare non mi giro dall’altra parte mentre un macellaio ammazza un animale, in modo da non avere la percezione che quello che ho nel piatto è un cadavere.
          Perchè è questo quello che mi sento rispondere praticamente SEMPRE da chi mangia carne: “eh, lo so che è brutto ammazzare gli animali, ma io nel piatto trovo una bistecca, mica un animale morto”…
          E questo la dice lunga su quanto possa diventare ipocrita chi non sa resistere alle proprie pulsioni. Mangiare carne NON E’ NECESSARIO, quindi chi lo fa SCEGLIE DI FARLO consapevolmente. Poi può sempre dire tanto non lo ammazzo mica io l’animale.
          Ho chiesto ad un sacco di persone: “Se dovessi uccidere tu l’animale che mangi, lo faresti?” e TUTTI mi hanno risposto di no.
          Un branco di ipocriti. E poi se la prendono con chi, invece, apre gli occhi e vede che ogni santo giorno milioni di animali vivono rinchiusi e rimpinzati di antibiotici (perchè non sopravviverebbero in quelle condizioni) perchè un branco di idioti che non vogliono accendere il cervello se li possano mangiare.
          Voi carnivori avete rotto il cazzo, ma senza ironia, per davvero.

          • Io il pollo lo faccio fuori come il coniglio!!!si è’ sempre fatto da generazioni in casa mia!!!Non saranno queste ideologie da cittadini nulla facenti a farmi cambiare idea!!E vi dico anche le ricette per fare il ghiro il riccio la lepre il fagiano ecc ecc!! Dovrebbe venire più miseria…….

          • Allora quando ti rompe la macchina la aggiusti tu, quando viaggi in aereo fai da solo, il macellaio ha la sua professione e io la mia, lui macella e io mangio che ipocrisia!

          • io, a parte polli e galline in gran quantità, ho allevato, ucciso, macellato e mangiato asini, cavalli, maiali, struzzi e capre tibetane. Il prosciutto di struzzo è roba di lusso, datemi retta!

    • mitico malcom, ti fanno già le richieste, come a un dj
      ooooooh fallo sui dj il prossimo
      cazzo quando ti fanno le richieste è proprio il momento di esser fieri della propria arguzia
      bravone!

  7. Come capire se una presa per il culo a vegetariani & c. ha colto nel segno?
    Se arriva qualcuno di loro e ti dice che no, no no, quanto sei banale.

    Ps pezzo divertente!

  8. se pensate che i veg siano tutti cerebrolesi radicalfricchettoni del cazzo, vuol dire che frequentate cerebrolesi radicalfricchettoni del cazzo. la dieta non c’entra una fava, e voi avete un problema serio.

  9. Qualcuno dovrebbe imparare a scrivere, prima di postare commenti acidi (o che hanno una parvenza di acidità, appunto perché non c’è punteggiatura; il senso, o tono della voce, non si trasmette per osmosi dal pc!). Detto ciò, gli animali muoiono continuamente, e se vogliamo dirla tutta, è molto peggio che muoiano per essere poi delle pellicce che per diventare cibo per qualcuno; lo spreco è il male del mondo, non l’esser carnivori. Ma poi, sapete minimamente che danno ecologico si creerebbe se tutti fossimo vegetariani? sapete cosa comporta la creazione di campi coltivabili? Informatevi e moltiplicatelo per 7 miliardi, quanti siamo, e si creerà lo stesso disastro che imputate ai “maledetti” carnivori. Ognuno fa le sue scelte. E….. fatevela una risata!

    • Ma… i mangimi per nutrire gli animali d’allevamento da dove pensi che arrivino, dalla nanotecnologia? Ossignur. Il ‘danno ecologico prodotto dalla creazione di campi coltivabili’… mi sa che dovresti darti almeno un’infarinatura sul tema prima di sparare fregnacce 🙂 Con simpatia, beninteso

      • Temo che Simona non abbia tutti i torti.
        Le terre da cui si trae il mangime per gli animali non sono coltivate per produrre cibo utilizzabile dagli esseri umani e non potrebbero essere completamente dedicate all’agricoltura senza una notevole riduzione della biodiversità globale e l’immissione del 25% in più di agenti chimici diserbanti nell’atmosfera.
        Poi che l’allevamento intensivo sia non solamente una barbarie, ma qualcosa di dannoso a lungo termine è vero, ma è un altro discorso.

      • esame di geomorfologia culturare, cara! creazione di campi abusivi, per necessità alimentari: disboscamento, che porta al ruscellamento e a una minor tenuta del terreno, le cui conseguenze sono frane e allagamenti. Questi problemi già ci sono.

        • Ma tu lo sai Simona quanto inquinano gli animali da allevamento? Dove pensi finiscano le tonnellate di sterco che producono, senza contare che l’effetto serra (non sto scherzando) è in gran parte dovuto alle emissioni gassose dei ruminanti?

          E il disboscamento della foresta pluviale, che è in corso dagli anni 50, è notoriamente dovuto alla necessità di creare pascoli per le mucche da hamburger.

          Se devi argomentare, informati. Ma per davvero.

          • ci sono innumerevoli ragioni per il disboscamento, vogliamo elencarle tutte? eliminiamo tutti gli animali che producono sterco, eliminiamo tutti gli allevamenti, eliminiamo tutti i campi coltivati che tolgono la biodiversità, inquinano il terreno, lo rendono sterile, eliminiamo tutti gli edifici, ritorniamo a vivere nelle caverne, a cacciare e a raccogliere quello che la terra propone spontaneamente! se vogliamo fare discorsi esagerati e inutili, ecco il mio!

          • E’ interessante il tuo commento “Ma tu lo sai Simona quanto inquinano gli animali da allevamento? Dove pensi finiscano le tonnellate di sterco che producono, senza contare che l’effetto serra (non sto scherzando) è in gran parte dovuto alle emissioni gassose dei ruminanti?”…da ciò se ne deduce che sterminali fino all’ultimo sarebbe saggio per il benessere del mondo tutto…cioè, non è che siano frasi molto convincenti per difendere la tua posizione….

    • mamma mia l’ignoranza…
      Ti do’ un paio di dati: il Brasile che ospita 16 milioni di persone denutrite esporta ogni anno 16 milioni di tonnellate di soia, utilizzata per nutrire gli animali d’allevamento; l’Etiopia, durante una delle sue carestie più dure, continuava ad esportare semi oleosi verso i paesi Occidentali, sempre per ingrassare gli animali d’allevamento.
      L’economista Frances Moore Lappè ha calcolato che in un anno, nei soli Stati Uniti, sono state prodotte 145 milioni di tonnellate di cereali e soia.
      Per contro, sono stati ricavati 21 milioni di tonnellate di carne, latte, uova.
      Facendo la differenza, si ottengono 124 milioni di tonnellate di cibo sprecato: questo cibo, avrebbe assicurato un pasto completo al giorno a tutti gli abitanti della Terra.
      Sono agghiaccianti i numeri che riguardano l’Italia elaborati dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna: l’equivalente del 3% del Pil viene lasciato marcire nei campi o è gettato nelle pattumiere delle cooperative, dei centri agroalimentari, delle fabbriche, dei negozi e delle abitazioni.
      Con tutto quel cibo si potrebbe sfamare quasi un’altra Italia: quarantacinque milioni di persone.
      Gli allevamenti intensivi sono dei veri e propri luoghi di tortura e dato che ci consideriamo intelligenti non possiamo ignorarlo se poi scegliamo di mangiare i corpi di altri esseri “ex” viventi…se la scelta e’ quella bisogna avere il coraggio di sapere a cosa porta la nostra scelta: 19.000 animali terrestri al MINUTO muoiono per soddisfare la rischiesta del consumatore “onnivoro” uomo…non contiamo i popoli dei mari altrimenti il numero si quintuplicherebbe…
      E a propósito dei danni circa la creazione di campi “per vegetariani”: circa un terzo di tutta la superficie terrestre e ben il 70% delle aree coltivabili sono dedicate all’allevamento, pascolo o produzione dei mangimi per i soli allevamenti…il suolo occupato da tutte le nostre città messe assieme copre “solo” il 3% della superficie del pianeta. Come cambierebbe il pianeta e la vita delle persone se parte di questo di questo suolo venisse adibita alla coltivazione di cibo non per gli animali, ma per gli esseri umani?
      Le risorse idriche si stanno esaurendo e si stima che entro il 2025 il 64% della popolazione del mondo (stiamo parlando di oltre 6 miliardi di persone) avrà difficoltà di approvvigionamento. Ebbene, mentre per produrre 1 kg di patate servono circa 500 litri di acqua, per 1 kg di manzo ne servono 100.000 litri.
      Tutto questo si commenta da sè. Per avere la bistecca sulle nostre tavole affamiamo più di un miliardo di persone, bambini che già nascono senza speranza e senza i nutrienti fondamentali per crescere, rubiamo la vita a persone togliendo loro il potere di scelta.
      A me non viene da ridere proprio per nulla…perche’ non vi fate due risate su stupri o omicidi? ah, ma quello e’ diverso vero? Condannate razzismo e violenza ma siete in prima línea per perpetrarlo ai danni degli animali…

    • Io non mangio la carne ma faccio dei pompini da paura!!!!e con l’ingoio per giunta che contiene la B12 che tanto fa bene…

  10. Sempre incacchiati ‘sti vegetariani, ma non metteva di buon umore spirituale/filosofico/morale ecc ecc non scannare i poveri animali?

  11. Ma quanti anni ha, il cimitero ambulante che ha scritto sta cazzata ???
    Scrivere così, è brutto.
    Merita schiaffi sulle dita.
    E l’allontanamento forzato dalla tastierina del computer.
    E non tanto per l’argomento.
    Non mi ci metto neanche.
    Ma proprio per come scrive.
    Vuol far ridere e fa ridere.
    Complimenti.

  12. Chi è vegetariano/vegano/quello che gli pare perchè pensa che a carne faccia male al fisico, porti questo o quell’altro, lo posso anche accettare e anzi lo rispetto. Ma chi lo diventa perchè dice di rispettare gli animale mi da altamente fastidio! è ipocrisia allo stato puro. Ci sono una marea di altre cose che facciamo nella vita che creano molti piu’ danni agli animali ma non gli importa minimamente!

    • Luca, però anche tu! Ti metti a difendere i fotografi amatoriali con una foto profilo in cui ti vedi riflesso nella lente destra di un paio di Ray-ban a specchio messi di traverso! Su! Poi ti lamenti se diventi il soggetto di un articolo che, tra l’altro, parla del paradosso per cui la ricerca dell’originalità a tutti i costi, riconduce al modaiolo, al banale. Spero la prenda come uno scherzo, la mia risposta, perchè di quello si tratta, non certo di dileggio!
      P.S. i commenti che amo di più, comunque, e qui si che si tratta di dileggio, sono quelli dei veg che ci tengono a precisare che scopano anche le donne onnivore (quasi quasi a dire: noi siamo veg e ci scopiamo le VOSTRE donne)…che ride!!!

  13. Bella lotta.Mi racconti anche dei carnivori che,appena vengono a sapere che non mangi carne cominciano a sfracellarti i coglioni con”e il giubbotto di pelle?e le scarpe?e le proteine?(nessuno si preoccupa delle tue proteine e se fai una dieta equilibrata fino a quando non dici di essere vegetariano)ela piadina eh?eh?lo sai che c’è lo strutto dentro…

  14. Aver condiviso questo post sulla mia pagina fb mi è costato un flame infinito.
    La gente non si regola più, ogni cosa se la deve mettere addosso.
    Un delirio.

  15. Articolo identico al precedente, veramente una grande verve creativa, complimenti.

    Io sono stato un lungo periodo vegetariano e sono sempre stati gli altri a costringermi a giustificare la mia scelta, a rimproverarmi e darmi consigli non richiesti. La coerenza dei carnivori poi è incredibile.
    Farsi una risata con questi articoli dimostra una pochezza pari a quella dell’autore

  16. ahahah sono vegetariano nei giorni feriali, quindi mi sento coinvolto nella diatriba.
    geniale come sempre, ahaha, E ancora anche qua gente che continua a non capire un testo ironico da uno serio, agghiacciante.

  17. I vegani sono tali non per una scelta dietetica, ma per la maggior parte per una scelta morale.Questo mi disse una volta una ragazza vegana, spiegandomi la sofferenza delle galline tenute nelle batterie di allevamento. Onestamente mi ha convinto adesso nel mio cortile ci sono i polli che razzolano liberamente amati e coccolati, trattati con tutti i crismi, mangiano sano e fanno una vita da pollo.
    adesso posso dire di sentirmi moralmente meglio…………..e quando finiscono con le patate al forno è tutto un altro mangiare, di gusto e di moralità.

    • mi perdonerà, l’unica deduzione logica che la mia limitata mente riesce a fare, è che la sua cena sia ripiena di merda, “shit stuffed”, à l’englais, ohohoh

  18. purtroppo la maggior parte dei commenti qui presenti mi fa capire che invece della sana tolleranza ( della serie ognuno fa quel cazzo che gli pare) prevale la boria con annesso bisogno di affermazione personale.
    Vuoi mangiare carne? mangia carne.
    vuoi mangiare verdura? mangia verdura.
    vuoi mangiare cazzi? mangia cazzi.
    è così difficile accettare gli altri per quello che sono senza sfracassare i coglioni? i vegetariani da un lato e i carnivori dall’altro, tutti a fare a gara a chi ce l’ha più lungo.
    beh, la verità è che avete rotto tutti i coglioni.
    siamo solo animali un po’ più evoluti eppure ci sentiamo gli imperatori della terra. abbiamo mangiato carne, radici, verdura, frutta e tutto ciò che di COMMESTIBILE c’era al solo scopo di sopravvivere, modificando la nostra dieta a seconda del luogo in cui eravamo.
    ci siamo sempre bellamente sbattuti il cazzo di quello che potevano patire animali, piante, sassi e tua sorella, tant’è che il posto che ci dava da mangiare è stato sostituito da cemento e merda e auto e asfalto e nessuno si è posto alcun problema.
    stiamo mandando a puttane un pianeta intero semplicemente ESISTENDO e tutti lì a pensare che salvando un paio di mucche si possa risolvere la situazione, calcolando poi che rispetto al passato i controlli sono più serrati e tutto sommato le vere barbarie che accadevano prima manco le sappiamo. alcune teorie poi asseriscono che perfino le piante provano paura e dolore, ma se ci dovessimo preoccupare di qualsiasi cosa in maniera tanto viscerale dovremmo essere supercoerenti e debellare in primis la fame nel mondo, cosa della quale non parla più nessuno perchè non va più di moda.
    Gli stessi che paventano enormi sofferenze animali sono poi gli stessi che non danno un euro al clochard, che non sono mai stati a vedere la fame vera e che forse in tempo di guerra non dovevano campare di soli spaghetti con le polpette in lattina che arrivavano una volta al mese dagli americani (true story).
    nemmeno io ho visto queste cose, ma perlomeno me le immagino, e con umiltà cerco di attuare una via di mezzo. Non mi mangio la costatona al sangue perchè mi fa impressione, ma non rompo il cazzo a chi la mangia. Se sei vegetariano a casa mia farò da mangiare per te,e ai carnivori darò carne.
    mi piace il pollo, mi piace il pesce, credo di poter sopravvivere anche senza alcune cose e in un certo senso mi sento meglio. faccio la stessa dieta che fanno quelli che sono stati operati al cuore, ma non sono una salutista. Ho il vizio del fumo e non riesco a cavarmelo. Mi piace bere e non rinuncio ad una birra. Ma non rompo il cazzo a chi non fuma e non beve, perchè ognuno fa quello che gli pare.
    OGNUNO FA QUEL CAZZO CHE GLI PARE.
    seguite questa semplice regola e vedrete che bella vita che farete.

    • Eh no cara!

      Se io continuo a fare quel cazzo che mi pare (ovvero mangiare vegetali) non faccio del male a nessuno.
      Se tu continui a fare quel cazzo che ti pare (ovvero ammazzare animali per mangiarteli) fai del male a loro e all’ecosistema, dato che è ormai assodato che per dare da mangiare carne a tutto il mondo bisognerebbe disboscarlo completamente e creare pascoli anche in cima all’Himalaia.

      • Benissimo, e allora fai approvare una legge che renda illegale il nutrirsi di carne….. altrimenti di atteggiamenti che fanno del “male al pianeta” e che distruggono gli ecosistemi ce ne sono anche altri…. Usi l’automobile, hai una casa riscaldata, magari anche col parquet, hai dei mobili di legno, usi telefonino/computer ??? E io non posso mangiarmi il prosciutto con il melone perche’ a te da’ fastidio la sorte del maiale ???

        • aimè, la sorte, da fastido al povero maiale. ma non la morte, perchè quella è un attimo ed è pure sedato, per quanto valga. tuttavia, la vita di merda che si deve fare, l’unica che ha a disposizione, quella immagino lo infastidisca. ovviamente desidero la stessa cosa per tuttti gli individui abitanti del pianeta, ciò che desidero per me stesso : poter vivere libero senza essere vittima di prigionia tortura e sofferenza. il diritto a queste cose per la maggior parte degli individui è preclusa tristemete dal nostro giudizio e comportamento

      • Voi vegardi (che è diverso da vegani, in quanto la sola dieta, per quanto mi riguarda, non basta a definire una persona) pretendete di poter cagare il cazzo senza che nessuno vi dica niente, per poi mettervi a piangere in un angolo appena qualcuno risponde a tono.

        Ma avrete una gran faccia tosta, eh?

      • …e quasi disarmante quanto tu non abbia capito un emerito cazzo del discorso che lei t ha appena fatto…solo bestemmie

        • Il mio telefono sta esplodendo e lascia i commenti random percio chiarisco il cruccio dell essere incazzati con i vegetariani il piu brevemente possible…da due anni a questa parte vivo con 3 vegetariani che rispetto e che adoro…una settimana fa,trovandoci nell argomento gli si e proposta la seguente domanda…a parita di violenza se ti vedi bastonare un uomo o un animale chi ti rimarra impresso? Risposta: l animale…non puo difendersi il poverino…
          Non esprimero il mio pensiero a livello alimentare,del resto gianni morandi mangia merda ma la gente gli vuole bene ugualmente…ma lascio a voi cari vegetariani ,vegani,ani con tutto il bene che vi posso volere, il mio piu profondo vaffanculo e spero che un giorno quando verrete attaccati da un branco di lupi l uomo che vi sta di fianco vu sorrida intanto che si mangia un panino alla porchetta

  19. No via, il problema qua non sono gli integralisti vegetariani (che pure hanno rotto il cazzo), ma i servi della gleba.

  20. Fammi capire: lui annuncia di essere diventato vegetariano (e la pianta lì), tu monti ‘sta sceneggiata con lo schiaffeggiamento a base di melanzana e il cacacazzo sarebbe lui? Annamo bene. Ma mangiati la bistecca e non rompere le palle, va’.
    (Non dovrebbe essere importante – in un mondo perfetto, ma hai visto mai: sono un carnivoro).

  21. Ti adoro perchè amo vedere quanto la mancanza dell’ironia partorisca commenti fantastici.
    Ti odio perchè mi fai vedere quante persone tristi ci sono in giro.

    Se non fosse che spiegare una battuta è una cosa tristissima sarebbe da prenderli per la manina con un po’ di pazienza e cominciare: “Vedi, caro amico fotografo/vegetariano/truzzo…… “

    • Francamente sono stufo, da vegetariano, di dover sempre giustificare la mia scelta. Sono stufo di quelli che, a bella posta, si siedono al mio tavolo e simulano orgasmi addentando muscoli, strappando tendini e bevendo sangue di animali, giusto per darmi fastidio.
      L’umanità si sta evolvendo, molto lentamente. Le statistiche dicono che i vegetariani sono il 10% della popolazione occidentale. Erano lo 0% ad inizio secolo.
      E quando la maggioranza sarà vegetariana, probabilmente anche i più retrogradi, quelli che si voltano dall’altra parte (e non solo in questo caso) per non ammettere di essere ipocriti, quelli che non sanno resistere al richiamo della loro pancia, si renderanno conto che da secoli si consuma un olocausto animale ogni santo giorno. Un olocausto accuratamente nascosto dall’industria della carne e del quale i vegetariani hanno la colpa di essersi accorti prima degli altri.

      • Libero di farlo, ma non capisco proprio cosa c’entri con questo post.
        Non è una dissertazione su cosa sia bene o male, è semplicemente ironia sulla figura dell'”integralista vegetariano”.
        Cosa c’è da discutere? O ridi o non ridi, ma non facciamo ogni volta una guerra di religione

      • so benissimo dell’ “olocausto animale che si consuma ogni giorno”,ma ciò non mi impedisce di essere felice di mangiarmi un panino con la braciola,un kebab o una fiorentina! tutti così eticamente coinvolti nella faccenda carne ma della gente che muore in Siria o in Palestina ve ne fregate,ma tanto quelli son solo esseri umani,le mucche sono certamente più importanti! se proprio dovete fare i moralizzatori fatelo su questioni veramente gravi va,sfigati.

  22. Tanti anni fa feci il buddista vegetariano, ero ventenne, lessi la Bhagwad Geeta e pareva ci credessi, ma fallii. Dopo la cinquantesima mozzarella e pomodori fallii, cedetti, e addentai un qualche arto di chissà che bestia.
    Dieci anni dopo ci riprovai, non mangiai carne per due settimane e andavo avanti a verdure, yogurt, cracker, ero la persona più sana e depressa del pianeta. Intrattabile, cretino, stronzo, serissimo, ma andavo al cesso alla grande, e una pelle che levati!
    Ok.
    Ma una mattina, mentre mi aggiravo per le vie con fare spirituale, magro e inquieto, capitai a casa di una mia sorella proprio il giorno, ma guarda un po’, che stava cucinando un PORCETTO ARROSTO!
    Mi chiese: “ti fermi a mangiare?” e io, il tossicomane in astinenza che stranamente passa proprio per quel vicolo mentre un amico si fa una pera, ipocritamente risposi: “Sì, ma mangio solo la pasta, eh! Finocchi ne hai?”
    Purtroppo l’odore del maialetto arrosto permeava anche lo spazio cosmico, figuriamoci me, e quindi l’epilogo era scontato.
    Mi sedetti, mangiai controvoglia la pasta, e infine quella mia sorella, sorniona e delicatissima, mi pose con fare noncurante, sbadato, ops, una succulenta porzione maialinesca grondante grasso latteo e etereo, l’equivalente cioè di porre sul letto a un galeotto da dieci anni in galera una velina in deshabillè.
    E io salivai.
    Il resto è storia. Alla fine, ho capito che probabilmente ci si nasce, vegetariani o carnivori, e io carnivoro ci nacqui, ma non sono un razzista. Che i vegetariani se gli va si mangino anche il bambù a braccetto col panda, ammesso il panda non gli mozzichi prima la testa. Affari loro. Io, mangio maialetti, con la speranza di non beccarne uno grosso che mi mangi lui, ma nel caso non avrei niente da recriminare. Lo capirei.

    • Commento simpatico, ma autogiustificativo. Come tutti i carnivori che hanno provato a diventare vegetariani e hanno fallito, non dai la colpa a te stesso (sarebbe troppo difficile) ma all’indole umana che di certo non aiuta. Ipocrita è la parola giusta per tutti i carnivori, ma ancora di più per chi ci ha provato, ha fallito, e si autogiustifica in modo così patetico.

      Allo stesso modo chi cerca di smettere di fumare e non ci riesce (perchè ha un carattere debole, poca determinazione, nessuna disciplina) e si giustifica dicendo che la nicotina dà assuefazione. Cazzo! Ho fumano un pacchetto al giorno per 10 anni e quando ho deciso di smettere l’ho fatto da un giorno all’altro! Certo chi mi stava intorno s’è sorbito due settimane di nervosismo a palla e io ho preso 10 chili mangiando caramelle, ma ho smesso! Cazzo!

        • E’ che mi dà fastidio che qualcuno metta sullo stesso piano carnivori e vegetariani. Ognuno faccia quello che gli pare, dicono.
          Per chi è vegetariano, un carnivoro commette omicidio (sarebbe animalicidio, ma che differenza c’è fra un essere umano e un animale? qualcuno pensa che una mucca o un pollo non desiderino vivere? che non provino dolore? che non abbiano paura? che non provino amore per i loro figli?) e quindi non ci si deve stupire se reagisce come se vedesse commettere un “vero” omicidio, e quindi prova disgusto, rabbia, impotenza.
          E quando qualcuno gli dice “io non ti obbligo a mangiare quello che voglio io”, a parte l’evidente idiozia di chi pronuncia questa frase, cosa volete che gli risponda?
          “io non uccido per mangiare, tu si, quindi non mi mettere sul tuo stesso piano”.
          E lo dico avendo mangiato carne per 30 anni, fino a quando guardando nel piatto non ho visto il cadavere di un mio simile.
          Scusa se sono troppo serio per questo post. Ma su queste cose non riesco a scherzare.

          • Lo capisco, non credere, io le ragioni “vostre” le capisco, solo che non si può pretendere di spazzare via con una religione appena nata milioni di anni di evoluzione antropologica, sarebbe folle. Perché quello sembri, un religioso, parli per assiomi, i tuoi sono valori di fede e ideologici. Il che va pure bene, intendiamoci! Essendo l’umano in evoluzione come tutte le cose, è possibile che diventi altro, persino vegano, che la vostra posizione sia un embrione di un qualcosa reale e in divenire, e che la religione diventi filosofia e poi forma di vita e di esistenza, ci sta. Non faccio del mangiare carne di sicuro una fede, come chi non la mangia.

  23. Si dice “Tira più un pelo di figa che un carro di buoi”, non “un quarto di bue”. Per il resto il pezzo è troppo imbecille per essere commentato.

  24. Cmq a me sti post fanno morire, lo stile dello schema è troppo bello.
    Poi da salentino avrei dovuto incazzarmi per il post sul salento? tutt’altro!
    Anche a me i trendaioli hanno rotto il cazzo.
    Che poi un po di ironia non fa mai male nella vita eh…
    Voi immaginate che vivendo qui ho molta più probabilità di trovare un fotografo vegetariano che sta facendo la vacanza in salento….

  25. L’unico cacazzo qui sei tu, mica il tuo amico!
    Il paradiso per una bistecca?!?! Ma ROTFL, questo spiega bene la tua scala di giudizio!
    Ciaooo

  26. Non vorrei fomentare ulteriormente la polemica ma ci sono un paio di punti che reggono poco.
    Gli animali che uccidono animali per mangiare non si fanno tutte queste remore. se l’uomo è un animale perché non deve mangiare carne?
    E’ chiaro che questo post è ironico e se la prende con i vegetariani…però a questo punto sollevo un altro quesito…e mi rivolgo a chi è andato oltre ovvero i vegani.
    I batteri responsabili della levitazione della pasta con cui si sforna pane e pizza non li considerate esseri viventi? eppure pane e pizza se erro li mangiate purché non contengano strutto o prodotti di origine animale, altro quesito.
    Difendete la vostra dieta come sana e naturale…Eppure il Calcio, fondamentale per le ossa lo si trova nei latticini…di origine animale…voi assumete pillole integrative….vi siete mai chiesti se quelle pillole sono puramente naturali?
    Infine appoggio il discorso di molti altri. Non è cosa vi mangiate e come ve lo mangiate che da fastidio, infastidisce che tutto quello che non corrisponde a quello che pensate voi sia sbagliato…dov’è la sopra citata libertà che decantate tanto?
    Infine concordo con Roberto per quanto scritto a inizio pagina. Se volete essere coerenti, dovreste controllare tutti i prodotti che hanno a che fare con animali, come cosmetica, vestiti, bagnoschiuma, dovreste evitare i materiali plastici perché inquinano tantissimo, non usare la macchina perché inquina, eppure i problemi ve li ponete solo su quello che vi interessa e vi fa sentire importanti.
    Il testo dell’articolo è + una presa in giro al ragazzo che cambia totalmente per piacere a una ragazza più che a cosa bisogna o non bisogna mangiare.

    • personalmente quando mi riferisco ad animali che mangiano altri animali, intendo quelli liberi in natura, il tipico esempio che si fa del leone libero che mangia una gazzella libera. nel caso dell’uomo è un processo industrializzato che non ha nulla di naturale, e a parte la finalità nutritiva non ha nulla a che fare con la dinamica predatore preda; per questo ritengo che l’uomo non debba mangiare carne,relativamente a questo tema. inoltre mi trovo in difficolta alla domanda “se l’uomo è un animale perchè non dovrebbe mangiare carne?”, poichè l’appartenere al regno animale non implica il mangiar carne: “se la mucca è un animale, perchè non dovrebbe mangiar carne?”. il suo quesito sui batteri risulta per me interessante, più di quelli che questionano la sofferenza delle verdure, la mia ignoranza mi impedisce tuttavia di formulare una risposta adeguata, immagino comunque che non abbiano un sistema nervoso che gli permetta di provare dolore fisico o sofferenza psicologica. riguardo al calcio, è presente in varie verdure, non c’è bisogno di integratori. la vera questione riguarda invece la vitaminaa b12. la libertà che tanto decantiamo è quella di non condannare ad una vita di prigionia dolore e sofferenza( e ovviamente morte, ma tutti siamo comunque condannati) un altro individuo, cosa che il mangiar carne e derivati animali impone. impone prigionia, tortura e sofferenza ad un individuo(a molti). la coerenza per quanto mi riguarda non è umana, non è umanamente possibile esegueri ogni azione coerentemente,. se così fosse la maggior parte della sofferenza del pianeta non esisterebbe. se così fosse, per essere coerenti i carnivori dovrebbero mangiare carne di cane e di gatto, per esempio. so che è la classica frase fatta da vegardi, ma tra il NON MANGIARE carne e il NON MANGIARE carne di gatto e di cane, mi sembra più coerente la prima. altrimenti mi trovo a questionarla sul perche non mangia carne dei suddetti animali, se afferma che l’uomo deve mangiare carne. infine, sempre a titolo personale, non credo serva una tesi o “argomentare” per sostenere la propria scelta : augurare al prossimo ciò che si vuole per se stessi, senza torture sofferena e morte, poichè nel caso non avesse notato, senza mangiar carne si vive, non meglio, ma ugualmente bene. tranne gli animali, ovviamente, loro vivrebbero meglio se non li mangiassimo

      • Il mio commento voleva sollevare dei quesiti. Per me ogni persona è libera di mangiare quello che più l’aggrada. Mi pesa solo (e probabilmente è dovuto a chi mi sta intorno) che molte persone fanno del vegetarianesimo-veganesimo(si dice cosi?) una moda e tant’altre commentano in modo infastidito qualsiasi cosa buttata li.
        Il testo scritto su questo blog è volutamente sarcastico ed accentuato, una persona intelligente lo legge si fa due risate e chiude. Xo molte persone si sono sentite colpite nell’orgoglio e hanno commentato in modo acido e pesante. Da ciò sorge anche il divertimento nel punzecchiare(come dice anche il nome) a riguardo, cercando al contempo di ottenere qualche informazione utile in più, vedi la tua risposta in merito a dove ottenere il calcio, la vitamina B12. La domanda sui batteri mi è sorta natural perchè conosco una persona particolarmente pesante come ad attività di influenza sugli altri, e mi piacerebbe sapere se dopo tutto questo trambusto sia comunque in errore o meno. Ho molto apprezzato la tua risposta seria e pacata.
        Per quanto conerne la frase se l’uomo è un animale perchè non deve mangiare carne, andrebbe riformulata aggiungendo onnivoro. per il resto ti ringrazio per le delucidazione….e adesso facciamocele 2 risate visto che è ironico il post 🙂

      • “per essere coerenti i carnivori dovrebbero mangiare carne di cane e di gatto”. Scusa, ma questa non la capisco. Un vegano mangia tutta la frutta e la verdura, indipendentemente dal fatto che piaccia o meno? Ovviamente intenderai che é ipocrisia considerare alcuni animali come prede ma non altri.
        Non mangiare alcuni animali é un costrutto sociale, é verissimo, ma a questo punto lo é anche il cannibalismo. …immagino che peró anche nella tua (e non solo la tua, intendiamoci) scala di comportamenti moralmente non accettabili il cannibale non sia sullo stesso piano di chi mangia animali d’allevamento, eppure entrambi mangiano carne allo stesso modo.

  27. Trovo ciò che ha scritto “molto razzista”, poi con chi te la prenderai perchè è diverso da te? Gay? Neri? Ebrei? Zingari?….?
    La paura del diverso e l’ignoranza, “caro amico carnivoro aggressivo”, hanno mietuto molte vittime, la cosa curiosa è che scrivi pure bene, indicativo di una cultura ben coltivata, il che ti rende ancora più “pericoloso”!
    A me la carne, a sapore non è mai piaciuta, men che meno il pesce che, per me, “sa da freschin”, come si dice qui in Veneto, il latte e derivati mi provocano problemi di stomaco e, le uova, mi fanno “schifo idealmente” perchè sono “ovuli di gallina”, quindi?
    Solo perchè ho”gusti diversi dai tuoi”, dovrei in qualche modo essere peggiore di te o, farmi da te deridere impunemente tacendo?
    No caro “amico, carnivoro, pauroso, ignorante e razzista”, come vedi non lo “farò”, perchè tacere e non schierarmi, mi renderebbe complice pericoloso di un soggetto pari tuo!

  28. non capisco perchè quel che mangia un altro dovrebbe riguardarti , non sono i vegetariani a rompere il cazzo a voi, siete voi che a ogni occasione a ogni pasto ci bombardate di domande o fate un affare di stato di una cosa che non è cosi importante ” e il tonno lo mangi?” ”ma le proteine da dove le prendi?” ” eh ma poi muori di anemia” ”ma se non mangiamo gli animali poi questi distruggono la società” . Sono obesi per lo più vanno in ospedale 3 volte piu spesso di quanto ci vai tu devono prendersi pillole per il colesterolo o altro ,non hanno mai aperto un libro di biochimica, ma diventano esperti nutrizionisti, mentre tu con amarezza addenti la tua insalata(perchè solo quello preparereste per un veg perchè secondo voi esistono solo carne e insalata come alimenti possibili) pensando ” non gli rispondo perchè se no poi inizia una discussione infinita” oppure :” butto via anni di studi , prove e ricerche , o anche gli allenamenti che dimostrano che sono in forma solo per assecondarvi.” in 10 anni da vegetariano non ho mai cercato di convertire nessuno ne fatto sentire in colpa nessuno, è stata una scelta pensata e autonoma , non c’entra nessuna ragazza, ne ho avuto solo una vegetariana ed era la migliore a fare pompini,i luoghi comuni sono patetici. In tutto questo mi auguro per l’autore di non invitarmi mai a una grigliata , perchè se mai dovesse provate a schiaffeggiarmi con una melanzana si ritroverebbe la prova che sono in forze : scagliato contro il muro e con un paio di ossa di costata infilata per il sedere , magari scopre che il piu grande ”piacere della carne” è proprio questo.

  29. mai o raramente si vede qualcuno entrare nel merito delle cose, il più delle volte prevale il riflesso di etichettare, classificare, tracciare, tutto cio’ solo per sentirsi al sicuro, vivere dentro ad una mappa virtuale, con le strade tracciate e con cartelli scritti da altri ben chiari. Una mappa nella quale non è difficile riconoscere amici e nemici. Tutto virtuale ovviamente, non so chi sei intimamente ma porti un’altra casacca o hai un’altra etichetta la pensi in modo diverso, allora ti odio e sei pure stronzo. Tutto virtuale, senza sostanza. bell’articolo del Caxxo… bravo ti sei sfogato, ora puoi tornare, nel tuo misero privato, ad essere esattamente come tutti gli altri… e a mangiare quello che vuoi… ma…
    ricordo ai mangiacadeve (bell’etichetta, mi piace un sacco) che chiedere ai VEG di rispettare la LORO decisione di mangiare carne ha lo …stesso significato di chiedere alle femministe di rispettare i sessisti, chiedere alle persone di colore di rispettare i razzisti, chiedere ai gay di rispettare gli omofobi. E’ assurdo pensare che in nome della differenza di opinione sia garantito il mutuo rispetto, specialmente quando l’opinione che si critica rappresenta tutto ciò che si condanna e contemporaneamente determina sofferenza, appoggia l’oppressione ed incoraggia il perpetuarsi dello sfruttamento.

    ogni anno vengono macellati 48 miliardi di animali,…131 milioni al giorno… 1500 al secondo. È un olocausto. Sei un Umano presuntuoso e specista… Buon appetito!

    • …é uguale alla decisione di chiedere alle femministe di rispettare i sesisti ecc. SOLO se presumi di essere nel giusto. Ovvio che lo presumi, é la tua opinione. Anche chi mangia carne (e non dico carnivori perché carnivori non lo sono) crede di essere nel giusto, é la sua opinione. Incazzarsi non serve a nulla da una parte o dall’altra. …a parte questo mi pare che l’articolo non abbia niente contro i vegetariani, solo contro a chi abbraccia una scelta per convenienza e poi se ne faccia campione in maniera ipocrita. L’autore avrebbe potuto scegliere un’altro esempio, ha scelto i vegetariani sicuro di avere una maggiore copertura. …ed evidentemente non aveva torto.

  30. Mi pare che qui sfugga il punto centrale della cosa.

    FATEVI. UNA. CAZZO. DI. RISATA.

    Il tono del post è volutamente esagerato e per questo non va preso sul serio. Io stesso per un periodo mi sono illuso di poter fare il fotografo ma non per questo mi sono offeso né ho martellato le palle al prossimo sul post dei fotografi. Non dico che si debba essere d’accordo con quello che dice il post sui vegetariani, ma un po’ di autoironia non guasterebbe.

  31. “Ogni anno vengono macellati 48 miliardi di animali,…131 milioni al giorno… 1500 al secondo. È un olocausto. Sei un Umano presuntuoso e specista… Buon appetito!”

    Se a questo aggiungiamo pure gli animali che si mangiano tra di loro, dagli insetti fino ai più grossi, ma la cifra non dice niente ai vegetariani? Mi spiego, se la cifra fosse di molto inferiore, diciamo un due milioni di animali all’anno, allora si potrebbe inquadrarla in qualcosa di comprensibile e affrontabile. Ma la cifra denunciata è così incommensurabilmente, leviaticamente, galatticamente vasta che è praticamente ridicolo appunto denunciarlo. Insomma, qui si ha a che fare con un fenomeno naturale alla pari, che so, del clima o dei movimenti tettonici, come cazzo puoi parlarne moralmente? Praticamente si sente il pianeta masticare, magari a qualche altro pianeta vicino dà fastidio, ma qui, ragazzi, sedetevi tranquilli che non ci potete fare niente, avreste più possibilità protestando contro l’orbita della luna.

  32. Cadavere di un uomo deceduto per strangolamento con la cinghia della propria fotocamera reflex trovato su una spiaggia Salentina.
    Dalle prime indiscrezioni l’uomo sembrerebbe un turista tedesco proveniente dalla città di Berlino. Intorno al corpo erano disseminate verdure ed ortaggi di vario genere.
    Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo d’indagine a carico di un sedicente scrittore noto con lo pseudonimo di Malcolm y per istigazione al suicidio. Sul luogo del decesso e’ stato ritrovato anche tablet aperto sulle pagine di un blog su cui il presunto scrittore aveva scritto una serie di deliranti post.

    • ..post del tipo ……………..Gli aspiranti fotografi hanno rotto il cazzo oppure I vegetariani hanno rotto il cazzo ? ……. questo è il dilemma …..

  33. Ho letto anche questo…… un po meno ilare perchè ha “toccato” persone che si sono offese.
    Io sono vegetariano e non mi sono offeso, anzi mi sono divertito….. vegetariani non si nasce: si diventa per maturazione.
    Ciaooooooooooooo e abbasso la “ciccia” …

  34. Ma soprattutto; le vegane i bocchini con l’ingoio li fanno?
    E se sì, come superano la questione morale degli spermatozoi?

      • A parte il fatto che dipende dalla morale di una persona l’aborto o meno. Ma per coerenza di fatti la vegana non dovrebbe abortire. Potrebbe gentilmente darmi una motivazione per cui questo pensiero sia errato sul fatto che una vegana non debba abortire?

        • come lei concordo che l’aborto sia una scelta personale, tuttavia non credo dipenda dalla morale. in alcune situazioni non è semplicemente possibile fare una scelta definita morale per se stessi e gli altri, assodato che l’aborto non è mai scelto con gioia, è sempre un evento doloroso, e una donna (che sia a favore o contro lo sfruttamento di individui non cambia nulla) che sceglie di abortire non compie una scelta amorale (ma ci tengo a ribadire che non lo fa provando gioia).
          personalmente credo che nel caso dell’aborto, e anche dell’ingoiare spermatozoi, ci siano meccanismi e situazioni che nulla hanno a che fare con lo sfruttamento animale nelle sue molteplici forme, faccio fatica a considerarli parte della stessa sfera problematica (perchè di fatto non lo sono). certo viene eliminato un individuo ( quasi, un feto, spermatozoi che non farebbero in nessun caso immaginabile una fine diversa; tranne uno, certo, che potrebbe venir abortito),ma come detto sopra è una scelta personale mai fatta con gioia, lei ben comprenderà la differenza tra intraprendere un aborto e sfruttare la vita di altri individui per soldi. sempre a livello personale, credo che l’essere vegani poco c’entri col prendere la dolorosa decisione di eliminare la vita che si stava per portare al mondo, qualora questa scelta fosse possibile. ammetto che si possa avere una visione molto personale del “male minore” e della moralità di qualsivoglia decisione, ma da una razza che si sente superiore a tutti gli altri abitanti del pianeta, mi aspetterei almeno le scelte che nuociano meno possibie a tutti, quaora fosse possibile.

  35. Ma poi… Quando tutti diventiamo vegani, che fine farebbero polli, maiali e mucche? Li cresceremo come animali domestici? Ci sono animali, la cui funzione è ormai prettamente nutritiva. Togliendo loro questa funzione, chi si preoccuperebbe di preservarne le specie?

    • Comincia a chiederti qual’è la tua, di funzione. Seriamente, se i polli hanno funzione “prettamente nutritiva” e niente altro, tu che funzione hai, a parte mangiare i polli?

      • Mario,
        non è necessario aggredire o insinuare insulti. Non mi sembra che nel mio intervento io l’abbia fatto.
        Se l’uomo non si cibasse più di carni e derivati animali, quali ragioni avrebbe per allevare alcune specie? A che pro allevare un pollo? Come animale da compagnia? Ed una mucca? Seriamente… A parte qualche masseria didattica, in quale situazione avrebbe senso allevarli?

        • personalmente credo sia errato(nel senso di ingiusto verso gli allevati) il concetto di allevamento. in quel momento l’individuo perde tale titolo e diventa un mero produttore o prodotto stesso,la sua vita perde valore in quanto tale e ne acquista in quanto guadagno monetario. ovviamente, l’unico motivo per cui si alleva è il guadagno, nessuno lavora gratis( a parte gli animali, ma lavoro non credo sia il termine appropriato). non credo inoltre che l’uomo abbia bisogno di ragioni per allevare, come lei domanda, poichè gli animali e la loro vita non sono proprietà dell’uomo( nella realtà ci siamo arrogati questo diritto). gli animali non esistono (o sono stati create come altri sostengono) per permettere all’uomo di nutrirsi, e senza l’uomo esisterebbero comunque,anzi sappiamo poi tutti che siamo il motivo per cui molti si sono estinti e ne torturiamo a milioni ogni giorno. comprendo comunque il suo pensiero, dopotutto neanche un secolo fa i bianchi pensavano di possedere e avere diritto di decidere della vita dei negri, i tedeschi degli ebrei, gli europei dei nativi americani..spero si riesca in futuro ad acquistare più sensibilità sul dolore altrui e sul valore della vita

          • El ragasso,
            il suo discorso è condivisibilissimo se si voglia fare esercizio di retorica.
            Il mio interrogativo era molto più pratico.
            Lei riesce ad immaginare polli e mucche allo stato brado, che vivono su prati in fiore, senza essere allevati da nessuno?
            Molte delle specie animali ormai vivono grazie all’intervento dell’uomo. Ci sono specie che esistono unicamente perchè protette dall’uomo. E alla stessa stregua vi sono specie, che ormai esistono solo perchè fonti di guadagno per l’uomo.
            Forse un giorno ci sarà una presa di coscienza diversa sulla relazione uomo animale, ma se davvero qualcuno si immagina il mondo perfetto in cui uomini e animali esistono nel modo in cui dice lei, temo che sarà costretto ad una lunghissima attesa

        • per qualche motivo non riesco a ripondere al suo ultimo commento, non compare il tasto “rispondi” rispondo qui(ci provo).il mio discorso è tutt’altro che retorico ma pratico, nella fattispecie fin’ora nessuno è riuscito a dimostrare il diritto di possesso dell’uomo rispetto agli animali che tortura; a parte la coercizione, ovvio, ma è questo un motivo per una razza che si dice civile? se la coercizione e superiorita fisica e aggressiva sono validi, vengono giustificati seduta stante tutti i crimini( che hanno come base la coercizione) quali uccisioni e furti, torture ecc( che sono poi ciò che gli animali subiscono da parte dell’uomo, quotidianamente).
          li immagino, si. ovviamente sorgerebbero altri problemi di inquinamento e degrado o distruzione del loro habitat, ma li immagino. d’altronde sono solo meno di una decina le specie allevate, ovini suini bovini, tutti gli altri animali (i pochi che non abbiamo sterminato per convenienza) sono liberi. comprendo in ogni caso che chi è stato allevato mangiando carne pensi che l’unico scopo degli animali sia nutrire e esser torturato dall’uomo. d’altronde, i bianchi pensavano che i negri fossero di loro proprietà. ha ragione quando dice che potrebbe passare molto tempo, ma sa, gli afro americani hanno aspettato 500 anni prima di vedere un briciolo di rispetto per la loro vita da coloro che ritenevano di essere i loro padroni

  36. …ma la locuzione “sapientemente incisa da qualche bontempone” che splende anche nella tirata sui fotografi:

    è una parola d’ordine?
    è una giaculatoria?
    è un riempitivo?
    è un tic?
    hai perso una scommessa / stai scontando una punizione come bart simpson?

    …perché se stai tentando di lanciare un tormentone, fa pena (imho naturalmente, ma sàllo).

  37. Sono vegetariana da anni e questo articolo mi ha fatto sdraiare! Presto sempre attenzione alla mia dieta ma possa il cielo fulminarmi se mi permettessi di proferir parola sull’altrui alimentazione. A regà, compagni veg, ma ogni volta siete subito a stizzirvi? E’ ovvio che ci pijano tutti per il culo e fatevela una risata eddai

  38. Fruttisti?! Intendi i fruttariani… Non dimenticare i melariani! 😀
    Per me sono tutti capre ignoranti matti da legare! Vi auguro di non avere amici vegani estremisti: davvero da strangolare!

    • Sei messo bene!! lo dico ai vegani/vegetariani, stessa cosa? boh!!! ma salvateli sti cazzo di animali, andate con la rossa, altra vegana salvatrice degli animali, ma che commercia con le sue industrie granchi, gamberoni surgelati, ecc. ma non rompete il cazzo se uno mangia carne, io non rompo le balle a chi magia tofu, bistecche di soia ah ah ah ah e erbe varie, quindi non rompete il cazzo fatevi due risate e magari non si sa mai che vi fate fare pure un pompino da qualcuna che mangia carne!!!! ah ah ah ah ma andate a fare in culo!!! volgare? si molto!!! xche leggere certi commenti e falsi per giunta, con tutti i cazzi che abbiamo pensiamo a salvare le lumachine che troviamo sulle foglie di insalata, il pollo in rosticceria, e il filetto in macelleria !!!! voi siete suonati!!! la clorofilla vi male, fumate marijuana almeno quella vi sballa per davvero!!!! buon pranzo!!! ah ah ah ah ah

  39. interessante vedere che nella descrizione di un vegetariano lo si attribuisce ad un testimone di geova che ti deve cambiare religione colpevolizzandoti se addenti un pezzo di carne….. MA .. tu hai fatto di peggio non solo scrivendo ciò, ma anche comportandoti in certi modi! tu e la tua razza ha stufato! non sapete proprio di che cazzo parlare , rimanere nell’ignoranza è il vostro destino .. addio checce! E SE VOGLIO NE PARLO CON CHI CAZZO MI PARE..cosa c’è che non va? non ti vanno giù i discorsi sensibili? FATTELE 2 DOMANDE NELLA VITA COGLIONE! non c’è cosa più errata di : è STATO SEMPRE FATTO COSI! ps: sono quello che cazzo mi pare .. ogni tanto mangio carne ogni tanto le verdure e quando cazzo mi va mangio solo frutta , ok? mo che mi vuoi menare con le banane? se vuoi te le infilo centimetro per centimetro in c…. e ad ogni centimetro ti faccio chiedere scusa CRETINO

    • Vorrei sottolineare che anche tu sei un essere umano. quindi la tua razza è la medesima. a meno che non provieni da qualche pianeta remoto, in tal caso…..Abbiamo trovato un alieno!!!!!

  40. L’uomo è onnivoro, non vedo perchè debba limitarsi ad essere vegetariano o vegano! Per avere un corretto nutrimento ed un profilo amminoacidico completo dobbiamo nutrirci con “un po’ di tutto” badando alla qualità! Il vero problema sta nel poter/dover controllare cosa mangiamo! Siamo disposti a fare questo?! E’ forse più comodo andare a comprare schifezze al centro commerciale?? Perchè i prezzi dei centri commerciali/discount sono più bassi?? Ve lo siete mai domandato?? Gli amici vegetariani e vegani sanno che mais e soia sono le due colture più modificate geneticamente?? Amici cari forse non sapete che la mela che mangiate oggi non contiene le stesse vitamine e gli stessi nutrienti della mela di 30 anni fa!!!
    Dovremmo innanzitutto conoscere gli alimenti e limitarci ad acquistare presso allevatori e coltivatori onesti!!! Niente di tutto ciò che ci offre la natura ci può far male ma quando ci mette mano l’uomo… meditate…

  41. Che ci sarebbe di ironico in questo articolo !!!? Che i vegetariani mangiano verdure e gli altri mangiano esseri viventi !? Quale sarebbe il punto cruciale della questione ? Il rispetto !? Verso chi ? Quindi dovrei farmi una sana risata con una cagata del genere solo perchè cè qualcuno che mangia carne ed altri no !!! La bassezza umana non ha eguali e limiti di decenza e sarcasmo. PS:…ho visto un video che parlava che in giro per il mondo ci sono posti dove è possibile far sesso con gli animali ! Fa’ ridere ????????

  42. Chi è infastidito dai vegetariani lo è solamente perchè ha dentro di sè un grande senso di colpa. Percepisce che la questione del “mangiare o non mangiare carne” è molto seria: riguarda la sofferenza e la libertà, la violenza e la compassione, l’abitudine e la forza di cambiare.
    Lui SA che è giusto non mangiarla. lo sa nel profondo.
    Solo che rinunciare alla carne significa mettere in discussione le proprie abitudini alimentari, le tradizioni famigliari, la correttezza del proprio stile di vita, l’etica della propria civiltà.
    Lui SA che è giusto non mangiarla. lo sa nel profondo. Ma non può smettere.
    Proprio per questo è infastidito dai vegetariani: perchè SA, nel profondo, che hanno ragione loro.

    • Vero, ogni tanto di notte mi appaiono tutti i maialetti che ho mangiato, i vitellini, le caprette, i gamberoni e le cozze e mi fanno “Buuuhh! Buuuuhh!”
      Poi mi sveglio tutto sudato e in realtà scopro che è stato per colpa dei peperoni.

  43. MATTHIAS non dire cagate va… io NON sono infastidito dai vegetariani e vegani… mi hanno proprio frantumato i coglioni che è diverso… con le loro fisse che a mio avviso PER ALCUNI sono mode del momento.
    Secondo il tuo ragionamento buttato li io nel profondo so che hanno ragione? Ma ri-leggi quello che scrivi ho batti sulla tastiera come una foca su un pianoforte?
    Sarà… probabilmente nel profondo IO SO che hanno ragione, nel frattempo continuo a macellare il maiale quando è bello grasso e mangiarmi delle salsiccie nostrane, chiamatemi quando arriverà il giudizio divino che pago da bere

  44. Mi fanno sorridere i 100.000 litri d’acqua per 1kg di manzo XDDDD,quindi per un adulto di circa 800kg,si usano 80 MILIONI di litri d’acqua….e per un allevamento di 200 bovini,calcolatrice alla mano,durante il loro ciclo vitale si consumano 16 MILIARDI di litri d’acqua….sempre calcolatrice alla mano…passando agli animali macellati…. se ogni anno vengono macellati per essere mangiati 48 MILIARDI di animali,supponiamo di non macellarli più….diciamo che ogni anno ne muore la metà per cause naturali…..ne sopravvivono 24 MILIARDI ogni anno…..in 10 anni ci sarebbero 240 MILIARDI di animali vaganti in libertà…ma dove leggete queste statistiche?

  45. Però non mi sembra molto leale, hai tratteggiato con precisione il profilo di un coglione (tra l’altro tuo amico, come sostieni, e questo è significativo) per dire che i vegetariani sono degli stupidi e rompipalle. Quanto ad Einstein, che contrariamente al tuo amico, possiamo dire non fosse stupido, ad un certo punto della sua vita ha fatto una scelta. Non credo che in quel momento pensasse: “visto che tanto mi resta 1 anno di vita, faccio un piccolo sacrificio per non mangiare carne, così vengo citato come esempio dai vegetariani che vogliono convincere i carnivori”. Anzi, da quel che ne so, Einstein non poteva sapere che gli restasse solo 1 anno da vivere. In altre parole mi hai rotto più il cazzo tu, Malcom Y, con questo tuo post che strizza l’occhio a quanti vogliono continuare a sbafarsi di fiorentine, salsicce e costine senza essere importunati da vegetariani che non tutti i vegetariani, molti, che conosco. Buon appetito testina di vitello!

  46. Bene.
    Dopo ‘sta sfilza di commenti vari possiamo dire di avere imparato almeno una cosa:
    i veg non hanno problemi con il calcio, ne hanno invece con la vitamina b12.
    E con l’ironia.

    Sì sì lo so: “questa non è ironia e le torture e gli ebrei e vent’ova”
    Posso dire che mi sono rotto il cazzo di chi vuole sempre spiegare cosa è “davvero” ironia??

  47. ” le vegetariane che non fanno i pompini” – questo stronca la discussione sul nascere. Rinunciare alla bistecca ed alla patata in un sol colpo.
    No.

  48. Hahahahahahahahaha..
    Hihihihihihihihihihihihihi..
    Uuuhhhhhuhuhuhuuhu..che ridereeeeeeeeee..!!!!!! 😀 😀
    Ma dove? 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁
    ..si si “prendiamo “l’articolo con ironia” e, vabbè, allora ironicamente ti dico “mi sono rotto il cazzo pure io” di leggere “simili opinioni” che, personalmente non mi fanno affatto ridere, ma mi sembrano spinte oltre che da pregiudizi razzisti, pure da una smodata boria e saccenza, giudicate voi, geni carnivori?
    Benissimo!
    Allora lo faccio pure io e, lo farò molto più a lungo di voi, a pari fortuna, perchè la scienza non è più opinabile, vivrete meno, morirete, se non da evento traumatico, di brutte malattie e, non “avete la forza” di conrollarvi, siete in fondo dei deboli, pure “dipendenti” come “i tossici” da alcune sostanze che vi hanno imposto, “voi” uomini “non liberi” di decidere, di voi, mio malgrado, ho grande pena!

    • Mmhhh… mi pare che tra i più longevi al mondo ci siano i sardi, miei conterranei, che di maialetti arrosto se ne intendono, e quanto a debolezza puoi pure andare e provare a rompergli le animelle con le verdure, secondo me ti fanno fare i cento metri piani in sette secondi netti!

  49. Mai lette tante stronzate. Anche se mi e’ toccato ascoltarle dal vivo innumerevoli volte. Tutto a proposito di un comportamento che ricade solo nella vita privata di alcuni senza influenzare la tua di vita. Non mi sembra che i vegetariani vengano a suonare al citofono il sabato mattina alla gente come te. Vuoi mangiare la carne? Accomodati pure ma non rompere i coglioni agli altri con le tue elucubrazioni da essere faatto superiore dal consumo di una braciola. Tutto quanto scrivi qui ti qualifica veramente e qualifica veramente un pezzo di societa’ italiana. Anche se ti mascheri dietro un’ ironia da bettola che fa ridere ormai solo la gente come te. A quando un post su quanto hanno rotto il cazzo quelli con i calzini azzurri?

    • Evidentemente l’articolo ha punto nel vivo. Complimenti ancora all’autore. Sui calzini azzurri ci stiamo lavorando.

      • VOGLIO VIVERE COSI COL SOLE IN FRONTE , E FELICE CANTO BEATAMENTE io mi faccio l’orto,allevo le mie galline che non mangio perche mi ci affeziono e comunque faccio morire di vecchiaia, quando è periodo vado a funghi , passeggiando nei boschi liberando lo spirito e la mente…. raccolgo erbette o radici selvatiche nei prati o nei boschi la natura ci da tutto se avessi tempo andrei anche a pescare … allevo api 3 casette per contribuire a salvare il pianeta e beneficiarne per i miei acciacchi tra tutto se posso vado anche a lavorare son decoratore e il vigile del fuoco discontinuo, sono un seguace di Bacco se bevuto in buona compagnia… mangio carne….cruda cotta, o insaccata, verdure miste eccc ecc , rispetto l’aria la terra e tutti i suoi animali ………..
        in sostanza … vivete come meglio credete perche tanto passa infretta ……ma rispettate sempre il cibo qualunque sia la sua origine o forma e sopratutto riflettere che in giro per il mondo e non galassie ci sono persone e bambini meno fortunati che muoiono di fame perche non ne hanno …….

  50. “è come se un ateo insultasse chi crede in dio”
    Esattamente. insultare chi crede in dio è profondamente giusto. 🙂

  51. cioè, io sono vegana, eppure l’articolo mi ha fatto ridere lo stesso! è vero che siamo proprio così (talvolta, qualcuno)!
    divertente!

  52. secondo me è questione di misura e di scelte, anche etiche, che si vogliono/possono fare.

    si può vivere in maniera “nutrizionalmente sana” senza l’apporto di alimenti di origine animale? sì, a patto però di utilizzare integratori dei quali però non sarei in grado di definire l’impatto sull’ecosistema.

    si può mangiare carne – e quindi uccidere animali – senza sentirsi degli assassini? secondo me sì, perchè si parla comunque di animali allevati espressamente con quello scopo, per quanto questo’ultimo aspetto non renda meno triste l’epilogo.

    in definitiva, secondo me deve essere una libera scelta dell’individuo, al di là di mode e tradizioni, e soprattutto coerente, ed è secondo me quest’ultimo aspetto quello messo in ridicolo dall’articolo. detto questo una cosa che personamente mal tollero sono gli estremisti, di qualunque parte siano.

  53. UNA FAMOSISSIMA UNIVERSITA’ HA PUBBLICATO I RISULTATI DI UNA RICERCA MOLTO APPROFONDITA…….ANCHE I VEGANI E I VEGETARIANI POI MUOIONO !!!!!!!! interessante direi !!!!!

  54. Vegetariani/Vegani
    Animalisti
    Doppiaggiofobi (del tipo “io guardo solo sottotitolato, ignoranti!”)
    Radical Chic
    Testimoni di Geova

    Ecco a voi i rompicoglioni del terzo millennio!

    Ah, e se non sei d’accordo con loro sei un bigotto, italiota, fascista, insensibile, ignorante!

  55. Io vorrei cominciare a mangiare i vegani. Anche i vegetariani non sono male. Però la carne del vegano è più delicata. Credo sia simile alla carne di Mucca.

    Però visto che sono contrario all’allevamento intensivo di Vegani, preferisco cacciarli da me.

  56. Una cosa l’ho capita passando per questo sito: i carnivori confondono l’ironia con l’insulto. Per voi le battute sessiste e razziste (o sui down) sono solo un alto esempio di sense of humor.
    D’accordo, sarà pure una provocazione questo articolo (e ci sto) ma avete capito cosa ha generato? NO? Un’altra divisione tra simili. Un’altra guerra. E non ne sentivamo il bisogno.
    Avete preconcetti e convinzioni che non posso essere scardinati, me ne rendo conto, perchè non avete argomenti da portare se non quelli di una persona che ripete a memoria le notizie del tg4. Siete proprio così (purtroppo per me): non avete idee se non quelle degli altri, e continuate a credere che sono vostre convinzioni. Non dico che è sbagliato mangiare carne, ma non riuscite a vedere dove sta la libertà di scegliere. Certo: ve l’hanno tolta e non ve ne siete accorti.
    Se è questo quello che volete costruire con la vostre ironie da Bagaglino rimango delle mie convinzioni. E ci sto bene, mica no.

    Una domanda: a quando l’articolo ironico sui Rom? E sui neri? Gli omosessuali?

    Distiniti saluti e addio.

    • Herry, ti sbagli nel confonderti. Intanto chi crea la “divisione tra simili” sono proprio gli integralisti vegeto-vegani, e non di certo noi onnivori: in virtù della nostra alimentazione non saliamo su nessun piedistallo ad impartire prediche agli altri. Invece i vegeto-vegani son sempre lì a scassare gli zebedei in ragione della loro presunta evoluzione che gli avrebbe fatto compiere un balzo in avanti.
      Secondo, fai un po’ di minestrone evocando omosessualità, “negri” e portatori della sindrome di Down (hai dimenticato gli ebrei). Qui l’unico che ha evocato a sproposito queste categorie sei tu, e paradossalmente lo fai per indirizzare l’epiteto di “razzista” all’autore dell’articolo, che – forse non l’hai letto bene – parla sostanzialmente di vegetariani per opportunismo. Chiarisciti le idee la prossima volta, perché è chiaro che ne hai poche, ma sono tutte molto confuse.

      • Grazie Professore.
        La differenza tra me e te è che ho saputo mettere in discussione le mie convinzioni.
        La divisione di cui tu parli nasce nel momento in cui, leggo nell’articolo, l’autore descrive la scena della melanzana sulla faccia (che tra l’altro mi ha fatto anche ridere, ti confesso) a simboleggiare la mancanza di ascolto, di curiosità verso scelte diverse dalla propria, di rispetto per le scelte altrui (le diversità di cui parlo): non ne sai molto a quanto vedo.
        La solita dinamica insomma: per una persona che esprime la sua gioia parte subito l’accanimento. Ti sei letto i commenti? Tutti dello stesso tenore. E da una parte sola.
        Non sono sorpreso: questo sito come specchio della nostra società.
        Se questo voleva essere un tentativo di creare un corto circuito per generare una discussione (semiseria mi sta pure bene) l’autore ha fallito alla grande. Se invece è solo lo sfogatoio del qualinquista allora tutti benvenuti.
        Nei panni dell’autore mi porrei qualche domanda del tipo: ma chi sono quelli che mi leggono? Cosa suscito? Cosa stanno cercando qui?
        E’ un articolo infantile che non aggiunge ma toglie. E mi dispiace perchè è un’occasione persa.
        Ciao Francesco, spero che un giorno capirai che non riesci a mangiare un animale vivo, che per forza lo devi cuocere, che i tuoi denti… l’apparato digerente….. la masticazione… il rapporto predatore-preda…. ma che sto facendo?! Lasciamo perdere…..

  57. ci vorrebbe un avviso che spoilera i tuoi articoli…del tipo:
    “attenzione, nel prossimo pezzo si farà dell’ironia, anzi, si prenderanno per i culo e anche pesantemente i: fotografi amatoriali/vegetariani/salento e vacanzieri salentini ecc ecc; se appartenete alla categoria “insultata” nel pezzo e pensate che la vostra sensibilità possa essere offesa vi prego di non continuare a leggere. In caso contrario siete liberi di leggere fino in fondo, a patto che poi non ci sbrandelliate il cazzo con le vostre lamentele piagnucolose, rancorose e acidelle. Grazie, lo staff.”

    BTW è quasi ora di cena, e stasera sul mio tavolo tartarina di puledro e cuore trifolato. Buonappetito (Y)

  58. il “porceddu” non esiste. si dice porcetto in italiano o “procceddu” in dialetto campidanese. in Sardegna ci sono ennemila dialetti, ma in nessun dialetto si dice “porceddu”.

  59. hahahahahaha! Quanto è vero… Gente che è cresciuta mangiando come tutti gli altri che a un certo punto “vede la luce” e che pretende e infastidisce a oltranza chi si nutre come natura (ma soprattutto lo stomaco) vuole. Il Cibo è uno dei piaceri della vita, che non è eterna per nessuno, vegani compresi, perciò avanti mangiatori di costine, abbacchio, spiedo e ragù (quello vero, non quello fatto di surrogati prodotti chimicamente con cereali provenienti dall’asia coltivati in terreni inquinati ammerda – perchè sì, signori miei che predicate il bio/naturale/vegetale, non fate NULLA DI ETICO nutrendovi di quella robaccia, sarebbe molto più etica una fetta di salame nostrano a ben guardare). Ma va bene, a qualcuno può non fregare niente del cibo, e non avere gusti raffinati, io odio lo zabajone, perchè a uno non dovrebbe non piacere la carne? Però, io non faccio banchetti fuori dai supermercati per indottrinare la gente a non mangiare lo zabajone, non lo mangio e non rompo il cazzo. FateVi una cortesia, mangiate quello che vi pare, ma piantatela di voler combattere una causa persa per natura.

    …e soprattutto…

    FATEVELA ‘NA RISATA, che anche quella è uno dei piaceri della vita, se vi private anche di quella… cheppalle!

  60. a me dello sfruttamento animale non me ne frega proprio un cazzo. ci vorrebbe una bella carestia, di quelle in cui ci si trova costretti a mangiare anche i ratti. vediamo poi dove vanno a finire le idee di questi sociopatici radical chic. ..

  61. Un articolo degno del premio Pulitzer! Struggente come il lardo di Colonnata. Intenso come il prosciutto Patanegra. Arguto e pungente come la ‘Nduja calabrese. Insomma, un capolavoro.

  62. Sono Fotografo amatoriale e mangio carne. Entrambi i post mi hanno fatto ridere moltissimo (dotazione di ironia minima a bordo). Rispetto le opinioni di tutti ma faccio a modo mio. Sono cosciente di non essere Bresson e sono cosciente di mangiare cadaveri. Anche il mio criceto, il mio gatto, il mio cane mangiano la carne è onnivoro lui, e non è cosciente.
    Io penso che l’evoluzione va comunque per la sua strada. non ci sarò per vedere chi l’avrà vinta, non è un’evoluzione che si ha in 100 anni. Se in futuro il mondo “umano” sarà vegetariano ben venga. Penso però che Tigri, Leoni e Avvoltoi continueranno a mangiare carne. magari anche la nostra chi lo sa 🙂 (sarcasm)
    mangiate quello che volete, se poi gli onnivori muoiono prima meglio no? si estingueranno e resteranno soltanto vegani.

  63. Articolo stupido e che non fa ridere manco i polli…
    Perchè non si può non mangiare carne senza essere moralisti e senza rompere il cazzo a chi la mangia?
    I veri moralisti siete voi che la mangiate e vorreste dare a bere a tutti che non mangiarla fa male quando ci sono fior di evidenze scientifiche che non è così.
    Poi quando avete la cacarella vi chiedete perchè…

    • vedi qual’è il punto. l’articolo non dice che non fa male. l’articolo dice che lui la mangia e gli stanno sulle palle le cassandre come te che gli augurano infarti.
      Io sono felice che i vegetariani non vogliano fare soffrire gli animali. ma visto che gli onnivori sono animali, non rompetegli le palle augurandogli di morire se no state comunque facendo soffrire un animale

  64. Volevo fare giusto un piccolo appunto. Scegliere di essere vegetariani, vegani, fruttariani o quel che sia, è una cosa soggettiva che va rispettata finchè non lede gli altrui diritti. Io come persona, come cittadino italiano ho dei diritti riconosciuti dalla COSTITUZIONE ITALIANA quali libertà di pensiero, di espressione, di culto e di altro. Questo è un diritto sancito dalla succitata Costituzione ma tale diritto ha un limite, ovvero la mia libertà NON deve ledere la libertà di altri. Io onnivoro, mangio quello che mi pare a patto che ciò non leda il diritto di altri cittadini, persone, esseri umani. Mangiare una bistecca al ristorante, non solo non è contro nessuna legge ma anzi è un indotto allo sviluppo dell’economia locale, lavora il cameriere che me la serve al tavolo, lavora il cuoco che la cuoce, lavora il macellaio che ha venduto la carne al ristorante e lavora l’allevatore che ha cresciuto l’animale (giusto per fare un esempio ma ce ne sarebbero molti altri). Tralasciando il post iniziale che è volontariamente ironico e quindi va preso con le molle, ritengo, e credo sia opinione di molti, che non sia un fatto di cosa si mangi a discriminare una persona ma il comportamento che essa assume in base alle sue scelte alimentari. Passo a spiegare. Se “tizio qualunque” sceglie di cambiare il suo regime alimentare (per le sue motivazioni che sono assolutamente soggettive e non criticabili) e discute della sua scelta, civilmente, non credo ci sia alcun tipo di problema ma se il succitato tizio, comincia ad effettuare una vera e propria molestia nei confronti di chi non fa la sua stessa scelta, allora non va bene, perchè nessuno, NESSUNO, può impormi scelte che io non voglio fare, perchè non credo nelle sue stesse cose o per qualsivoglia altro motivo. Sono queste persone che vengono criticate, coloro che con insulti, calunnie, minacce di morte, vogliono dimostrare la loro superiorità solo perchè hanno fatto questa scelta.
    Altra nota dolente, la SA (Sperimentazione Animale e NON vivisezione, vietata per legge ormai da anni). Molti animali ogni anno vengono appositamente FATTI NASCERE ed allevati per questo scopo negli stabulari dove sono trattati con i guanti bianchi, ovviamente nei centri di ricerca riconosciuti e controllati dallo STATO, quelli illegali andrebbero chiusi immediatamente ed i gestori arrestati. Ci sono leggi che tutelano gli animali soggetti della SA, tipo che ogni qualvolta possibile, si deve SEMPRE cercare di infliggere meno dolore possibile all’animale e per i casi in cui è possibile anestetizzarlo. Ai fini stessi della ricerca, gli animali non devono essere soggetti a stress (a meno che non sia la ricerca stessa a necessitarne) altrimenti il risultato stesso della ricerca potrebbe non essere valido. Lo stress causa la produzione nel corpo di varie sostanze che potrebbero interferire con le molecole soggette ai test. La SA è al momento ancora NECESSARIA in quanto altri metodi di ricerca non danno risposte altrettanto verosimili. La ricerca è un percorso che parte da una domanda. “Come posso curare o prevenire questa o quella patologia?” “Come posso fermare questo tipo di cancro? Come posso fare per evitare che quella malattia possa ridurre ad un vegetale una persona?”. Senza la ricerca medica, saremmo ancora tutti a cercare di curare la peste con i salassi, le persone morirebbero per il tetano o per una qualsiasi altra infezione, i nostri cari perirebbero a causa della tubercolosi o malattie simili, i nostri animali domestici perirebbero a causa di malattie che senza medicine li ucciderebbero. L’essere umano si è evoluto e continuerà ad evolversi, si spera. Di certo in futuro non ci sarà più bisogno della SA perchè magari il progresso tecnologico garantirà altri metodi ma oggi, purtroppo, non ce ne sono. Anche in questo settore, gli estremisti sono quelli che vengono più accusati. Rubare animali da uno stabulario equivale a tre principali cose; 1) Violazione di una legge dello Stato Italiano, il furto è reato; 2)La regressione dei progressi fatti da quello specifico laboratorio in termini di ANNI di ricerca persi, in quanto molto spesso vengono fatti nascere ed allevati figli dei soggetti originari dei test per vedere il risultato dello stesso sulle future generazioni; 3) La morte quasi certa degli animali rubati in quanto essi, essendo NATI appositamente per quello scopo, molto probabilmente hanno difese immunitarie NULLE e quindi nessuna difesa in grado di affrontare tutti i patogeni presenti nel mondo esterno al laboratorio e molto probabilmente chi si curerà di loro non sarà in grado di proteggerli dalle malattie e da tutto ciò che prevede la vita fuori dal laboratorio. O peggio ancora quando gli animali vengono liberati, l’unica cosa che riusciranno a fare è essere pasto dei loro predatori naturali e non avendo alcuna esperienza magari non capiranno nemmeno quando dovrebbero fuggire o magari non sapranno nemmeno procurarsi il cibo per il proprio sostentamento.

  65. La cosa più interessante riguardo all’argomento, è la proliferazione dei veg/vegetariani….se si chiede a 100 individui che seguono suddette diete, si scoprirebbe che per circa il 95% dei soggetti questa “illuminazione” è giunta negli ultimi anni, da quando in pratica se ne è iniziato a parlare su vasta scala, con puttanate che fioccano sulle varie pagine dei social network…ora, considerando suddetta scelta come guidata dalla morale (perchè alla fin fine è la risposta che in conclusione danno pressochè tutti i veg/vegetariani per spiegare le proprie scelte), quello che mi chiedo è: come è possibile sia tanto etero-indotta? Come mai prima le medesime persone se ne sbattevano beatamente la fava?

    • Si chiama presa di coscienza. Se ad un certo punto della vita ti accorgi che vivevi nel buio e ti accorgi degli errori, cambi ed inizi una nuova vita. Ecco cosa succede alle persone.

  66. L’articolo voleva essere ironico, ma ovviamente si è scatenata la guerra. Comunque il problema non è essere vegani o onnivori, il problema sono le quantità, i modi e l’equilibrio.
    L’equilibrio è la chiave di tutto. L’uomo dovrebbe mangiare un pò meno carne, questo è vero..e bisognerebbe eliminare allevamenti intensivi e l’agricoltura intensiva. Impossibile? non è vero! E’ tutta una questione di riciclo e di spreco…si produce più carne di quella che viene effettivamente mangiata, si pesca più pesce del necessario e lo stesso discorso vale per l’agricoltura. E’ un ciclo enorme che non potete neanche immaginare e che, nel piccolo, si può vedere in una semplice rosticceria sotto casa o al supermarket: avete idea della quantità di cibo BUTTATO ogni giorno?

  67. Dai commenti si vede veramente che siete Italiani. Un “non” popolo capace di ammazzarsi da solo! Imparate il rispetto e l’educazione e poi parlate!!!

    • rispetto ed educazione dici, coerente con il definire un “non” popolo “gli italiani”. mi suona un filino di discriminazione etnica….ma cmq…tu mangi erba e rispetti gli animali. ci sono io per chiderti di non insultare un popolo interno 🙂

  68. Ma mica è vero che tutti i vegetariani rompono il cazzo. Io per esempio sto zitta, non ho mai cercato di convincere nessuno, invito amici a cena che vengono e ri-vengono, felici di mangiare i miei manicaretti vegani. E quelle cose lì, che la Carla non fa, io le faccio! 🙂 Ciao ragazzi! :*

    • Flavia, Flavia…ma che fai, ti dai la zappa sui piedi? Lo hai letto bene l’articolo? Mi pare che ti sia sfuggito qualcosa…mi limito a riproporti il finale :

      Senza la produzione di carne, inoltre, solo una piccola parte del terreno agricolo verrebbe utilizzato per le coltivazioni, lasciando la terra libera di rigenerarsi senza il bisogno di utilizzare fertilizzanti chimici. E, se uno più uno fa due, in questo modo diminuirebbero anche le morti “collaterali” descritte da Archer. Ecco perché la scelta di non consumare carne è l’unica in grado di fare la differenza. Per la salute, per gli animali, per il pianeta.

  69. Che post banale, zeppo di luoghi comuni degni di una commedia di serie B, per non parlare dell’associazione vegetariano/vegano=animalista… informarsi non è un obbligo per chi scrive di qualcosa, ma lo dovrebbe essere di chi pretende di insegnare agli altri come vivere. Sembra uno spippettamento di un ignorantello.

  70. Questo articolo mi suscita una tristezza infinita, per non parlare di alcuni commenti al seguito… Troppe persone non si rendono conto che gli allevamenti intensivi sono un vero e proprio cancro per questo pianeta, oltre che un abominio da un punto di vista etico e morale (ma mettiamo pure da parte etica e morale, visto che a quatto pare sono questioni “soggettive”, mentre vi sono aspetti oggettivi e maggiormente “pratici” che continuano ad essere ignorati). Il consumo energetico e idrico degli allevamenti intensivi sta prosciugando il pianeta delle sue risorse e per cosa?? Per fare in modo che una parte della razza umana si ingozzi di carne (facendosi del male) ed un’altra parte muoia di fame. Con quello che consumiamo (in termini di acqua ed energia) per sfamare un “onnivoro” si possono sfamare circa 7 “vegetariani”. Questo perché produrre frutta, verdura e cereali costa molto meno della carne (oltre a non comportare l’odiosa mattanza di animali e non favorire lo sviluppo di malattie degenerative). Io non dico che tutti debbano per forza diventare vegetariani escludendo completamente il consumo di carne… E’ certo però che sarebbe utile al mondo intero (e alla razza umana) se tale consumo venisse drasticamente ridotto… Si risparmierebbe acqua (preziosissima per il futuro) ed energia; si potrebbe sfamare chi ha fame e diminuirebbe l’insorgere di molte malattie… Per non parlare delle migliaia di uccisioni che verrebbero risparmiate (ma questo si sa, interessa a ben pochi). Invece di aprire gli occhi e cominciare a capire cosa significa oggi, per noi e per il nostro pianeta, ostinarsi a mangiare carne in quantità spropositata… Invece di prodigarsi affinché un argomento così importante e sensibile abbia la giusta informazione… Addirittura ci sono persone che si dilettano a schernire chi ha fatto una scelta radicale che potrebbe salvare noi, gli animali e l’intero pianeta…! Non c’è veramente limite al peggio… Già che ci siete perché non deridete chi fa volontariato, chi salva vite umane, chi ha rispetto per l’ambiente, chi si comporta onestamente??!! Che tristezza…

  71. Proviamo ad ipotizzare: sei animalista, hai un cane, il tuo cane ha le zecche. Fai in modo di uccidere le zecche (sono animali anche loro) o lasci che si ciuccino il tuo cane ?

    • io credo che tu sia intelligente e che abbia solo voluto provocare sapendo già quanto la tua domanda fosse idiota X°D intanto al cane possiamo mettere un collare antiparassitario prima che le zecche lo infestino, secondo qui si parla di scegliere tra la morte di uno o dell’altro. Cosa che possiamo ipotizzare se tu vivessi in una jungla a stretto contatto con i leoni allora si…o muoio io o il leone, quella è sopravvivenza. Nella civiltà di oggi…hem…siamo nel 2014 (se ti avessero scongelato ora…sai…meglio avvertirti) si è scoperto che si può vivere fantasticamente senza mangiare derivati animali e che anzi si inibiscono così facendo alcune probabili patologie. Quindi ciò significa che se smetti di mangiare carne tu vivi bene e nello stesso tempo vive bene un altro essere vivente. NESSUNO MORIRA’ PER QUESTO! tranquillo. SE poi un giorno ti ritroverai ad essere rincorso da una mucca che vuole mangiarti allora nessuno ti biasimerà se cercherai di ucciderla, credo!

  72. Dovrebbero creare un blog solo per i commenti sul blog.

    Comunque IO VI AMO MA VOI SIETE VEGANI (tutti veg, carn, radical chic, luci della centrale elettricisti, fotografi e sulografi). VI DONEREI IL MIO CUORE, MA NON SI BUTTA MAI VIA NIENTE DEL MAIALE!

  73. Sarcasmo e pensa di essere intelligente e buffo, che patetico, gioca con gli animali e la loro maltrattazione come giocattoli per sembrare “hip”. Si tratta di un cambio di coscienza che se una perso non lo ha puo venire a un video da una presa di coscienza, una persona al di fuori non lo capira mai. Contenta di essere vegetariana, almeno la coscienza ce l’ ho a posto. La vita si nutre di morte, la sofferenza che patiscono gli animali prima di morire e’ un optional tutto donato dagli uomini….

  74. Un bell’esempio si satira: la satira è fatta bene ed è efficace quando fa incazzare quelli cui è diretta, e qui di incazzati ne ho visto molti.

  75. Sono VEGETARIANA (lo dico subito così non cucinate carne anche per me) e credo che quando si dice IO AMO un animale bisogna conoscere il significato della parola AMARE. Io AMO mio marito…e non vorrei mai mangiarlo. chi AMA i bambini, soffre nel vedere qualcuno che fa loro del male e certamente fa tutto ciò che è in suo potere per fermare colui che procura dolore ai bambini no? Ecco, per chi ama gli animali vale lo stesso discorso. Amo gli animali per questo cerco di far capire ad altre persone che non è giusto arrecare loro danno. Credo sia questo il motivo per cui vegetariani e vegani si sbattano così tanto anche risultando rompicoglioni. Al di là del fa bene o fa male mangiare carne (che poi checché ne diciate voi onnivori) (perchè non sarete ancora convinti di essere carnivori…vero? ) mangiare carne fa male davvero, e ci sono molti oncologi che non solo lo dicono ma che hanno smesso da un pezzo di mangiarla e con tutto il rispetto…io non mi azzarderei a dare loro dei coglioni o degli ignoranti. Cmq ammesso che non crediate che fa male…vi posso assicurare che NON mangiare carne, non procura nessun danno al vostro corpo. Sono vegetariana da (poco) un anno e sto perfettamente. Conosco persone vegetariane da una vita e non hanno nessun tipo di mancanza ne di proteine ne ferro ne della famosissima vitamina B12 di cui moltissimi onnivori si riempiono la bocca perchè l’hanno sentita nominare ma che poi manco sanno se sia davvero una vitamina o un lotto comunale. Quello che posso consigliare agli onnivori (anche se sono una perfetta nessuno) è di smetterla di scagliarsi contro noi poveri Vegasauri e di provare perlomeno ad aprire la mente, non vi chiedo di smettere di mangiare carne (anche se sarebbe fichissimo per tante povere bestie) ma di approcciarvi alla cucina vegetariana o vegana, così giusto per scoprire cose nuove e per non mangiare sempre le stesse cose, un po’ come si fa quando si va dal cinese o dal messicano, provate il ragù di seitan, o le polpette di melanzane o i formaggi spalmabili veg…rimarrete impressionati positivamente parola di lupetta vegetariana! 😀 Ai vegetariani e ai vegani posso invece dire…vi capisco…vi capisco tanto, ma se continuiamo a sembrare checche isteriche ogni volta che qualcuno fa una battuta su di noi…non facciamo altro che alimentare il loro odio e più gli stiamo sulle balle noi e più saranno contenti di addentare il culo di una povera mucca, così anche solo per dispetto! Certo, se qualcuno facesse una battuta sui pedofili non farebbe così tanto ridere…ma per qualche strana ragione, gli animali non sono ancora considerati esseri viventi a tutti gli effetti, non ci si sofferma a pensare a quanto soffrano, in che condizioni sono costretti a vivere e morire…non so perchè, forse perchè da quando nasciamo ci riempiono di carne e non siamo più in grado di scindere peppa pig da peppa a fette nel piatto…non lo so. Però questo qui sopra è un post scherzoso, non lo trovo tanto offensivo, su. Per questa volta possiamo rilassarci e goderci la nostra parmigiana di melanzane (con mozzarella veg naturalmente! ) 😛
    p.s. al tipo che dice “anche le piante soffrono” consiglio invece di aprire il libro di biologia e magari anche uno di neurologia.

  76. OK mi avete convinto, dato che anche le piante, la frutta e tutto il mondo vegetale soffro, non mangerò neanche più quello.. devo essere coerente.
    Però se mangio solo queste cose anziché queste + la carne, dimezzo la sofferenza.
    Quindi vinco sempre e solo io alla faccia di voi assassini.

  77. Me ne sbatto il cazzo della sofferenza degli animali, me ne sbatto degli umani miei simili cosa me ne incula delle vacche, dei maiali e compagnia bella? Fosse per me mi farei un allevamento solo per sterminare le vacche e venderle un tanto al chilo e farmi delle succolente bisteccone ogni giorno, morirò prima? Amen!
    E come ripeto, del fatto che gli annimali soffrano me ne fotto il cazzo, ogni specie animale ha la sua funzione, alcune di queste servono per sfamare noi umani. E non venitemi a dire “ti ammazzo il cane vediamo se sei felice” perchè, 1 – non ho un cane, 2 – i cani mi stanno sul cazzo. L’uomo è il padrone della terra e la domina, quando arriveranno i super ramarri armati di laser fucile a mangiarci allora venite a cagarmi il cazzo per il resto pace! vado a mangiarmi un cadavere di mucca ora, e si, lo so che ho un cadavere sul piatto e mi piace, cosi come mi piace mangiare i poveri agnellini piccolini.

  78. In paradiso quando mangi una fetta di bistecca?
    Ma che mente ristretta avete? No davvero io continuo a non capacitarmi della insensatezza dei carnivori che si vantano di essere tali come se fosse un valore, che poi in effetti per loro è un valore, un valore forte. Io per fortuna sto alla larga dai valori forti apprezzati solo dalle pecore, purtroppo per me pecore umane quindi anche violente.

  79. Mah…dovevo aspettarmelo, ho fatto una domanda (leggermente scherzosa) senza offendere nessuno…mi sono preso dell’idiota ( meglio, della persona FORSE intelligente che fa domande idiote).
    Così va il mondo…valàchevaibene !!

  80. Ognuno mangia quel cazzo che gli pare , il problema è che i vegetariani rompono i coglioni ovunque cercando di farti il lavaggio del cervello , sarebbero tollerati se si facessero i cazzi loro e mangiassero quello che vogliono senza farlo sapere al mondo intero. un po’ come gli omosessuali , nessun problema con loro , ma a noi non ce ne fotte na sega che siete omosessuali tenetevelo per voi

  81. Ma voi veramente fate? Io sono vegetariana ed ho trovato l’articolo simpatico, ironico e scritto molto bene.
    Vegetariani permalosi é carnivori presuntuosi, fatevi una bella risata che ci fa bene!
    P.s. Io i pompini li faccio e pure bene…

  82. Cari carnivori CI AVETE PROPRIO ROTTO IL CAZZO VOI!!!!
    E adesso basta! E sono stufa di vedere la gente stupirsi quando si afferma di non mangiare carne. E sono stufa di stupide domande tipo:” Ma allora cosa mangi? Ma come fai? Ma stai bene senza il ferro della carne?” Il ferro della carne!!!!!! Bhuaaaaaaaaa!!!! Quanta ignoranza! C’è molto più ferro in tantissimi e svariati legumi e cereali e verdure che in una fettina di cadavere di animale.
    INFORMATEVI!!!! Mangiare proteine animali FA MALE ALLA SALUTE! Per cui se non sapete, almeno evitate di commentare e lasciateci vivere in pace!
    Basta davvero! Basta sarcasmo e livore nei confronti di persone che hanno semplicemente fatto un’altra scelta alimentare, che poi, tra l’altro, è sicuramente molto più sana. Ahhhh ho capito! Forse è proprio questo il problema! Vi da’ fastidio ammettere che abbiamo ragione noi per quanto riguarda l’alimentazione. Razionalmente sapete che è orribile uccidere per cibarsi oggigiorno. Razionalmente sapete che i danni provocati dalla carne per la ns salute sono superiori di gran lunga ai benefici. Razionalmente sapete che i terreni usati per l’allevamento del bestiame, se fossero utilizzati per colture di cereali SFAMEREBBERO IL MONDO INTERO. E la quantità di acqua che si usa per gli allevamenti del bestiame è talmente spropositata che DISSETEREBBE TUTTO IL MONDO, comprese quelle popolazioni che oggi muoiono per malattie dovute anche alla scarsità di igiene per mancanza di acqua. Ma a voi questo non interessa.
    VOI NON VOLETE SAPERE.
    VOI FATE FINTA DI NULLA. Preferite far finta di non sapere, certo è molto più comodo.
    Vi girate dall’altra parte e non pensate che quella fettina di carne nel vassoietto al supermercato, un tempo era un essere vivente che ha passato la sua breve e orribile vita costretto in uno spazio angusto, senza vedere mai la luce del sole,al quale hanno iniettato di tutto per rendere la sua carne più tenera, più adatta al marketing. Ahhhh quanto bene farà al vostro corpo mangiare quella carne!!!!
    Il fatto è che NON SOPPORTATE che ci siano delle persone a ricordarvelo.
    E poi alcune persone, tornano fuori con la storia che tutti gli animali uccidono altri animali e bla bla bla. Ma gli animali uccidono per istinto, noi siamo esseri UMANI ! Guardate io non ho nessuna voglia e neanche mi interessa convertire nessuno. Sono davvero fatti vs se volete nutrirvi di cadaveri, se volete avvelenare il vs corpo. Sono fatti vs se non capite che un certo tipo di alimentazione fa davvero male al ns corpo. Io preferisco spendere soldi in cibo sano oggi che domani in medicine.
    E comunque per forza di cose un giorno, forse anche lontano, saremo tutti vegetariani.

    • Ecco, sono abbastanza sicuro che anche le piante siano “esseri viventi”, che nascono, crescono e muoiono. E, per favore, smettiamola di dire che mangiare carne fa male..e che le sostanze nutrienti della carne si trovano anche nei vegetali…sono falsità, sono sostanze diverse. Ci siamo adattati per essere onnivori, se fossimo erbivori avremmo lo stomaco diviso in 4, come i ruminanti. Ognuno mangi quello che vuole, ma non diciamo falsità.

    • Spero che tu ti sia fatta d’acido per scrivere una cosa del genere! Ma la cosa più allucinante è che scrivi “ns” per nostro e “vs” per vostro. Poi, anche i vegetali sono esseri viventi, solo che non strillano quando li stacchi dalle radici o dall’albero, ma “muoiono” lo stesso. Nutriti d’aria allora!

  83. E’ scientificamente provato e questi commenti ne sono la prova tangibile: l’assenza di proteine animali nell’alimentazione umana porta inesorabilmente all’azzeramento totale del sense of humour.

  84. “I pezzetti di carne rimasti nell’apparato digerente possono dare origine a tumori”. L’ho riletto 30 volte perchè non ci credevo…ma davvero esistono persone che credono a ste cazzate?? Io rispetto ogni genere di libertà alimentare, ci mancherebbe altro! Ma l’articolo ha colto nel segno! Oggigiorno è facile parlare con vegetariani/vegani convinti, che millantano amore per gli animali e poi chiamano la derattizzazione se vedono un topo in casa. Se amate gli animali, amateli tutti! O esistono animali di serie A e di serie B? Poi è facile vedere vegani con scarpe di cuoio o giubbotti di pelle..insomma, la vittoria dell’ipocrisia! Mio cugino è gastroenterologo, racconta di decine e decine di vegani che arrivano al pronto soccorso con anemie a livelli terrificanti. Oppure le mamme vegane, che decidono di privare i neonati di carne/latticini/ecc…con conseguenze devastanti!! L’evoluzione ci ha portati a nutrirci di ogni genere di alimento, vegetale e animale. Senza contare che nemmeno la scusa dello “spreco d’acqua” o della “deforestazione” sta in piedi, visto che è provato che si consuma più acqua per piantagioni vegetali, piuttsto che per allevamenti animali. Ed è maggiore anche l’impatto ambientale! La carne NON FA ASSOLUTAMENTE MALE!! Al limite fa male se la si mangia tutti i giorni, ma non diciamo cazzate sulla digestione! Io mangio costate/fiorentine/ecc e non ci metto giorni a digerirle! Smettiamola di disinformare!! Mangiatevi i vostri germogli di soia e non sparate cazzate per convincere gli altri! E fate controlli, state attenti a sali minerali/ferro/ecc, perchè non tutto si trova nei vegetali (che, per inciso, sono esseri viventi anche loro! Non so se orgasmano durante l’impollinazione, ma sono esseri viventi). Ognuno mangi quel cazzo che vuole, e ricordatevi che nessuno è morto perchè mangiava carne, ma molti hanno avuto problemi perchè non ne mangiavano!

  85. Ho iniziato ad essere vegetariano 6 anni fa, poi sono diventato vegano, vegano crudista e infine fruttariano, mangio solo frutta organica cruda. Quando ho iniziato il percorso, ho avuto forti mal di testa e dolori di stomaco, col tempo la situazione è migliorata sempre più e oggi sono felicissimo, non conosco mal di testa, mal di schiena, sovrappeso(ho il corpo molto definito) mal di gola, tosse, insonnia, carie ecc. sono felicissimo e sono 6 anni che ho eliminato per sempre l’industria medica ossia medici e droghe(medicine), io credo che il cibo errato procuri malattie, ne ho la certezza, la soluzione migliore è sempre quella di sperimentare su se stessi l’alimentazione ideale, se andiamo a vedere il primo medico della storia Ippocrate era vegetariano ed evitava l’uso di farmaci, quasi naturopata, comunque ognuno faccia le sue scelte se poi sbaglia, ne pagherà la conseguenze, e affidare la vita all’industria medica e peggio ad un individuo che ha studiato medicina per scopo di lucro e prestigio, allora auguri, il corpo umano è un organismo perfetto e ha proprietà di autoguarigione, mangiando alimenti non alcalini e iniettando vaccini ricchi di metalli pesanti, distruggiamo tutte le proprietà autoguaritive di cui disponiamo! P.S. per il 99,9% dei medici, io dovrei già essere morto, o almeno diabetico, anoressico, infartato, con la trombosi, anemico ecc, la mancanza di B12 è considerata gravissima, non ho mai usato supplementi e sono vivo, mai stato meglio in vita mia, da qui posso dire che l’uomo è fruttariano e l’industria medica è un imbroglio,

  86. eh no cazzo. eh no.
    e fumare fa male, e bere il medico mi dice di smettere, drogarsi manco a parlarne, scopare non si scopa mai… se venite pure a spalmarmi di sensi di colpa la piadina col crudo io che campo a fà?

  87. Forse sarà stata la battuta più inutile e stupida mai scritta nella storia dell’umanità.
    Però io, quando ho letto “no, grazie, per me niente salsiccia” sono rotolato dalla sedia.
    LOL alla dodicesima

  88. Scusate ,sapete cos’è il rispetto per le decisioni altrui?!!non si può pretendere il rispetto se non se lo da….ok???cosi’ da entrambe le parti siete scesi in basso….a me piace discutere con gente equilibrata non spara sentenze o che fa le cose perché l’hanno fatto sempre tutti e quindi lo faccio anch’io!!con questi toni avete entrambi torto marcio chiuso!!!io sono una salutista con etica e non sono ne vegana ne vegetariana ne onnivora ne carnivora!!mi informo,vedo le cose come stanno,dall’ambiente al mondo animale a quello vegetale a quello umano e senza catechizzare o rompere le palle a nessuno e senza puntare il dito,ho cambiato le mie abitudini!!tutto sto classismo mi fa letteralmente schiferò!rispetto e accettazione punto e basta!

  89. Scusate ,sapete cos’è il rispetto per le decisioni altrui?!!non si può pretendere il rispetto se non se lo da….ok???cosi’ da entrambe le parti siete scesi in basso….a me piace discutere con gente equilibrata non spara sentenze o che fa le cose perché l’hanno fatto sempre tutti e quindi lo faccio anch’io!!con questi toni avete entrambi torto marcio chiuso!!!io sono una salutista con etica e non sono ne vegana ne vegetariana ne onnivora ne carnivora!!mi informo,vedo le cose come stanno,dall’ambiente al mondo animale a quello vegetale a quello umano e senza catechizzare o rompere le palle a nessuno e senza puntar il dito,ho cambiato le mie abitudini!!tutto sto classismo mi fa letteralmente schifetto !rispetto e accettazione punto e basta!

  90. L’AMACA del 07/02/2015 (Michele Serra).

    IL PROBLEMA della ragazza animalista che strilla «io sono vegana» agli allevatori della Coldiretti (in piazza perché faticano a tirare avanti) è che un sacco di gente, al mondo, vegana non è; e dunque beve latte animale (di mucca, di pecora, di capra, di cammella) e mangia formaggi e yogurt senza sentirsi “assassina”, così come la ragazza di cui sopra ha urlato agli allevatori. Il problema dei fanatici è uno solo, e sempre lo stesso: non sopportano che il mondo non sia fatto a loro immagine e somiglianza. È un problema tecnico, non ideologico: nel senso che qualunque causa diventa sopportabile o insopportabile a seconda che chi ne è portatore tolleri la differenza oppure no. Essere vegani non è obbligatorio per legge. È una scelta.

    Rispettabile, come tutte le scelte, fino a che non diventa ragione di disprezzo e di esclusione nei confronti degli altri. La causa animalista è piena di ottime intenzioni e di qualche buona ragione. Ma diventa odiosa quando viene brandita come una clava: mungere una mucca e vendere il suo latte è una pratica avvertita come lecita almeno dal 999 per mille degli umani, e offendere chi lo fa per lavoro è una gratuita volgarità e una pessima pubblicità al movimento animalista. Che di animalista, spesso, ha soprattutto questo: conferma che gli umani, quando vogliono, sanno essere molto più aggressivi delle bestie.

    Da La Repubblica del 07/02/2015.

  91. 1) Gli animali d’allevamento non sono torturati. Sono tutelati da delle norme che se infrante il consumatore non ne è responsabile.
    2) Gli animali domestici Non desiderano la libertà: cani e gatti non scappano. 2b) Caprini e bovini d’allevamento, qualora liberati, potrebbero sopravvivere in un habitat adeguato (con nuovi vasti pascoli), senza questo habitat tornerebbero subito in fattoria spontaneamente.
    3) Vegan con cani e gatti al seguito: devi ammazzare degli animali per sfamarli, allora puoi benissimo ammazzare una mucca e spartirtela con loro, sei un assassino pure tu. Quindi ipocrita quando accusi di assassinio gli onnivori. 3b) Inoltre sono milioni e milioni gli animali domestici, che quasi sempre non ricoprono alcuna funzione tranne quella di allietare (talvolta sono dei veri riempitori di vite vuote) l’esistenza umana, e questo invece va bene? Le flatulenze di miliardi di cani non causano un problema ambientale? Perchè non sai stare da solo?
    4) Potremmo risolvere la fame nel mondo (ovvero del Terzo Mondo). Ma invece il problema del pianeta (se ti sta a cuore) è la sovrapopolazione umana, e tu vuoi aumentarla? Sfamando nuovi miliardi di persone che al 99% Non saranno Veg, no, ma vorrano carne e coca-cola e tabacco? E io dovrei rinunciare ad una bistecca per questo?
    5) Coltivazione per sfamare i bovini: di nuovo, il problema è la sovrapopolazione umana, fossimo un miliardo avremmo pascoli a sufficienza. 5b) I costi: sono compresi in ogni prodotto alimentare: l’acqua, il cibo, le cure, l’alloggio, tutto è compreso nel prezzo al chilo e per questo la carne costa di più. Se ho i soldi per una chianina la compro e la mangio (qui i Vegan sono come i comunisti: vorrebbero che diventassimo tutti poveri.)
    6) Non abbiamo un apparato masticatore e digerente da erbivori: siamo onnivori.
    7) “Il Leone non è cattivo perchè uccide per istinto mentre l’uomo per sadismo/ingordigia.” No, se anche tu affermi che siamo animali come loro è anche perchè noi abbiamo pure un istinto. Ma nonostante questo il Leone non uccide per istinto, ma per fame. E anche l’uomo uccide per fame – ma intelligentemente ha creato l’industria alimentare per prevenire la carestia. 7b) L’ agricoltura: similmente se vuoi essere come un erbivoro (non vedo perchè il primitivismo dovrebbe valere solo per gli onnivori) non devi mangiare prodotti agricoli, e neppure di piante modificate geneticamente nei millenni, ma raccogliere frutta e verdura selvaggia, primordiale.
    8) Hitler era vegetariano. Infatti era buono, ma ben pronto a combattere come si evince dai comportamenti degli attivisti veg, sì, la carne rende aggressivi, e allora? la vita va aggredita, la vita è tutta soppravazione e dominio su individui e specie più deboli, allora è proprio mangiando carne che sei naturale, mentre da erbivoro te ne allontani, diventi etereo e idealista – in altre parole fuori dal mondo.
    9) L’ignoranza dei punti sopra unita ad una forte emotività genera fanatismo, e fede. Perciò è corretto parlare oggi di religione vegana, che è in una fase acerba quindi fondamentalista.
    10) In ultimo la spezzo una lancia in favore dei veg: grazie a loro ci poniamo difronte ad un quesito, siamo noi di questa Terra? O in altre parole, non dovremo noi abbandonare questo pianeta? Non potremo un giorno produrre bistecche del tutto simili a quelle odierne ma prodotte artificialmente, senza l’uccisione di animali? Siamo destinati ad essere sempre meno naturali ed istintuali?
    11) A chi dice “ognuno mangi ciò che vuole” falso. La legge vieta di cibarsi di uomini e animali domestici. Dovremmo vietare ai cinesi di mangiare i cani. Perchè giustamente l’uomo non desidera o non dovrebbe cibarsi nè dei suoi simili, nè degli animali più umani. Il capire le differenze è una missione del tutto umana, il considerare tutto uguale e indifferente, ovvero l’ignoranza, è della bestia.
    12) Per l’autore: son arrivato qui per cercare una discussione “veg-non-veg” una melanzana è un atto troppo tenero, provocatorio ma nei limiti del politicamente corretto, le consiglio una dieta più naturale per gesti più pericolosi, più animaleschi, più audaci.
    13) Avendo suddiviso gli argomenti per agevolare i commenti prego di rispondere senza far miscugli.
    Un ruggito

    • il punto 8 è spiegato male; io non conosco veg aggressivi, anzi ne conosco solo di mansueti. L’aggressività che si nota nel web è dettata più dal fanatismo, da un moto di indignazione, dall’impeto di voler salvare degli animali che soffrono. E’ un tipico istinto di gregge. Mi rifaccio all’idea che propose Nietsche secondo cui l’alimentarsi prevalentemente di prodotti agricoli altamente modificati (il riso in primis) produce individui mansueti, simili all’erbivoro. Ciò combacia con l’idea – specialmente veg, per cui un’alimentazione carnivora generi un’ aggressività tipica del predatore, generando (secondo la loro teoria) una lotta intestina all’umanità, la guerra, la schiavitù, il sadismo. A me pare però che i gruppi di carnivori non abbiano delle dinamiche sociali così differenti dai gruppi di erbivori, anzi, tra gli animali più aggressivi ci sono gli ippopotami che sono erbivori. L’aggressività che si attribuisce al carnivoro secondo me è una mera travisazione ad opera dell’ uomo mansueto/erbivoro. L’uomo predatore/carnivoro è, piuttosto, indifferente verso la sofferenza animale, o meglio, in presenza di consapevolezza (in questo abbiamo un bell’esempio dai pellerossa, ma si trova in diverse culture, anche quella cristiana dove si configura nel ringraziamento a Dio) Prega, rende grazie alla preda, dissolvendo la lotta nell’ armonia.
      Le prede stesse paiono abbandonarsi al fato smettendo di dimenarsi, quasi concedendosi, entrando così in armonia con la natura e il predatore stesso.

  92. Sono vegetariano e sinceramente non rompo le scatole a nessuno,
    Anzi ho trovato persone cosidette “normali” perchè sono onnivore che dicono sempre le stesse cose tipo “lo sai che diventi debole, la carne serve per vivere etc etc.
    E poi siamo noi ad essere presuntuosi…..

  93. Penso che tutti dovrebbero rispettare le scelte di tutti, da chi mangia la carne e non ha problemi, a chi é vegetariano, a chi è vegano.
    Non capisco il perchè dell’accusarci tra noi. L’unica cosa che vegetariani e vegani potrebbero fare è che quando gli si fanno domande che informi le persone dei propri motivi, argomentando per bene e dando delle informazioni valide. A nessuno interessano informazioni non richieste, dette da qualcuno che poi etichettiamo come fanatico/arrogante.
    Non penso che bisogni convincerci tra noi, e non penso nemmeno che si debbano dire cose a caso senza averle mai nemmeno lette o sentite da qualche parte.
    Un vegetariano/vegano impara negli anni, ci sono infinite cose che potrebbe sapere e che potrebbe far sapere a chi vuole ascoltarlo.
    Ora non voglio dire le mie ragioni, che sono alcune di quelle elencate, ma ce ne sono molte altre, perché chi è convinto della propria idea non è disposto a cercare per vedere se quel che l’altro dice è vero. Si inizia con “cosa dici minchione, ma vai a mangiare un po’ di insalata”. Insomma va un po’ così.
    Penso non si debbano sparare cose a caso non essendo informati.
    Se non te ne frega degli animali okay. Se pensi che siamo carnivori okay, non ti sei mai informato che sia vero, ma lo pensi. Se pensi che la dieta vegetariana/vegana sia sbagliata e che abbia carenze okay, non conosci dei vegetariani/vegani, non hai mai letto nulla su di loro, non hai mai voluto sentire ragioni.
    E anche qui è okay.
    Dobbiamo lasciarci vivere come ci pare, nessuno commenta nessuno, chi si vuole informare lo fa, chi no non lo fa. Tanto non ha senso voler esporre le proprie ragioni a chi non le vuole sentire. Si viene deriso e guardato male, perchè si hanno delle idee con cui si è cresciuti e per la maggiorparte dei casi rimangono quelle, nonostante tutte le informazioni, i dietologi, dottori, ambientalisti (e altri, certo) del mondo.
    Ho comunque riso per l’articolo e per come vi siete risposti a vicenda, mi sono divertita senza incazzarmi o altro. Perchè dovrei?
    Se prendiamo tutto sul personale arriveremo ad ucciderci a vicenda.
    Penso comunque che chi abbia fatto l’articolo forse voleva far ridere e semplicemente avere l’approvazione dei poco informati com’egli stesso. Senza offesa per nessuno.
    L’importante è non fare di tutta l’erba un fascio. Non tutti siamo fanatici, non tutti sanno nemmeno spiegare il perchè sono vegetariani/vegani. E non ho mai sentito nessun amico vegetariano/vegano guardare male chi mangia alimenti di origine animale. Ma sono sicura che c’è chi lo fa, è poca maturitá.
    Sono vegana da un paio di anni, nel caso non si fosse capito.
    Mi scuso tanto per il papiro, volevo esprimere la mia piccola opinione.
    E no, non mangio solo insalata. Oserei dire che la mia dieta sia più varia di quella di un onnivoro, ma anche qui, ci sono casi e casi.

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