un blog canaglia

Discorsi da bar.

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La scenata che Grillo ha fatto con Renzi è ridicola e costituisce un’ennesima presa per il culo dei suoi militanti ed elettori, che gli avevano detto di andare a fare le consultazioni, magari smascherando gli eventuali bluff di Renzi.

Grillo non ha fatto nulla di tutto questo ma si è presentato per fare uno show e mandarla in vacca ed effettivamente è stato efficace rispetto al suo obiettivo. Quanto questo lo penalizzi o gli giovi francamente non mi interessa e concordo sostanzialmente con quello che ha scritto Alessandro Capriccioli sul punto.

Detto questo, dati i primi commenti in rete che non siano concentrati sul blog di Grillo, pare che Renzi abbia fatto un figurone perché ha cercato di parlare di contenuti ed è rimasto composto di fronte alla sfuriata di Grillo, rintuzzandolo anche con delle battute ben riuscite.

Francamente, non ho avuto questa impressione.

Renzi si è dimostrato un professionista nel non perder mai le staffe e non mandare Grillo a quel paese, cosa di cui io, ad esempio, non sarei stato capace. Di questo gli va dato atto e già solo questo lo fa vincere il confronto ai punti, secondo me, che pure non lo amo.

Però  non ci si può raccontare che Renzi abbia cercato di parlare di veri contenuti. Ha iniziato impapocchiando qualcosa sul semestre europeo, la volontà di cambiare l’Europa ma la necessità di “fare i compiti a casa” e, per farlo, si parte abolendo le province. Poi, mentre il Barbuto Esagitato iniziava a buttarla in vacca, ha iniziato a parlare di due persone che si son suicidate perché non trovavano lavoro e, infine, mentre quello si alzava ha balbettato qualcosa sul fatto che “questo (quale?) è il luogo dove c’è il dolore vero delle persone”.

Ora, se questi sono i contenuti – “i compiti a casa”, le province e il dolore delle persone – francamente, mi sembrano contenuti da bar. Un bar forse più silenzioso e vivibile rispetto al bar dove Grillo straparla di poteri forti, banche eccetera, ma sempre di bar si tratta. Speriamo ci sia sotto qualcosa di più ma questo oggi non abbiamo potuto verificarlo, grazie al prode Beppe, che ci ha dimostrato di avere paura persino dei discorsi da bar.

Santé

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

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