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Dialogo di un venditore di Grilli e di una militante di un vecchio partito

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Liberamente tratto da un dialogo effettivamente avvenuto tra un neo elettore del Movimento 5 stelle e una militante di un vecchio partito, entrambi emigrati a Londra.

Vend. Politici, politici nuovi; rappresentanti nuovi. Bisognano, signora, politici?

Mil. Politici per l’anno nuovo?

Vend.  Sì, signora.

Mil. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?

Vend. O illustrissima, sì, certo.

Mil. Come quest’anno passato?

Vend. Più più assai.

Mil. E come mai?

Vend. Quest’anno spazzeremo via la vecchia politica, quella corrotta, quella di chi è stato in Parlamento per troppi mandati e si è arricchito.

Mil. Ah, davvero. E come farete?

Vend. Candideremo gente nuova, proveniente dalla “società civile”, carne fresca che non si è mai sporcata con la vecchia politica.

Mil. Interessante, e ditemi, quale sarà la prima cosa che farete una volta eletti?

Vend. Aboliremo il finanziamento pubblico ai partiti. La Casta la smetterà di vivere alle spalle dei cittadini.

Mil. Che bell’idea, mi ricorda molto il referendum del 1993 sull’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, quello che poi i partiti hanno ribaltato nell’indifferenza generale della “società civile”. E ditemi, dov’era la gente nuova quando tutto questo succedeva? E più recentemente, dov’era la gente nuova quando alle elezioni i vecchi politici presentavano firme false per presentare le loro liste?

Vend. Firme, quali firme? Quella del referendum era una battaglia giusta ma sapete, noi non siamo politici di professione e al tempo non ci occupavamo di queste cose. Ma ora siamo in pista e cambierà tutto perché noi non siamo come i vecchi politici.

Mil. Giusto, dimenticavo. E ditemi, che volete fare a proposito del problema giustizia? Come affronterete il problema delle carceri?

Vend.  Prima di tutto va detto che ci sbaglia deve andare in galera. Il problema delle carceri si risolve costruendone di nuove, così saremo sicuri che chi sbaglia paga.

Mil. Ma lo sapete che i reati che intasano maggiormente le carceri italiane sono quelli legati alle droghe leggere e all’immigrazione clandestina? Non sarebbe meglio depenalizzare queste due fattispecie per lasciare in carcere chi è effettivamente pericoloso?

Vend. Eh, cara signora, piacesse a Dio che si potesse. Io da ragazzino sono finito in dei bei guai per una canna…

Mil. Ma se siete d’accordo con me, perché non votate per un partito chiaramente antiproibizionista?!? Vi do un’ultima possibilità, ditemi un’ultima cosa che farete quando sarete al potere.

Vend. Noi siamo per la protezione dell’ambiente. Trasformeremo l’Italia in un paese green bloccando TAV, rigassificatori e inceneritori.

Mil. Ah già, niente treni e niente smaltimento rifiuti, si sta molto meglio con il trasporto su gomma e con i cumuli di rifiuti per le strade. Non mi pare però di ricordare che il vostro leader abbia mai speso una parola per i referendum green fatti a Milano nel 2011 né per quelli che si stanno cercando di fare in questi mesi per Roma.

Vend. Ma io veramente questo non lo so, non so di cosa state parlando, dovrei informarmi. Però porteremo gente nuova, che non si è mai sporcata con la vecchia politica, gente onesta.

Mil. Onestamente, dove sono stati codesti signori negli ultimi vent’anni?

Vend. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Politici, politici nuovi; rappresentanti nuovi.

 

 

Triestina di nascita, della sua terra si porta dietro lo spirito patriottico, lo spritz e la tendenza a sottovalutare qualsiasi raffica di vento sotto i 130 km/h. Radicale, milanista e milanese nel cuore, dopo la laurea il suo corpo fugge verso la Perfida Albione. Qui ottiene un dottorato in storia economica con una tesi sul divario Nord-Sud dopo l’Unità d’Italia. Il suo cervello invece, grazie alla sua tesi e alla mai curata passione per la politica, rimane in larga parte in Italia.

7 Comments

  1. Si la migliore di sempre
    La gente nuova nel 93 non era ancora nata o come me votava altri partiti (io radicale e sottolineo votavo)
    Non era a spartirsi quote di finanziamento pubblico ne causare danni e indebitare gli italiani per 2000 miliardi di euro.
    Questo post è racchiuso nel capoverso sulla tav e sintetizza bene il pensiero dei vecchi militanti.

    Essere contrario al tav = essere contrario a tutti i treni ed essere a favore del trasporto su gomma

    Essere contro l’inceneritore = rifiuti in mezzo alla strada

    Vecchio militante = non ha capito niente

    Ciao

  2. Carino e divertente come dialogo.. purtroppo un po’ approssimativo, tipo sui cumuli di rifiuti per le strade e sulla TAV… ma magari col prossimo dialogo 😉

    Fabio

  3. C’è un solo metodo per distinguere un candidato onesto da un ciarlatano, futuro ladro: conoscere la sua storia. Per conoscerla c’è bisogno di una legge elettorale che permetta all’elettore di sapere per chi (e non per quale partito) sta votando: cioè scegliere fra due soli candidati, almeno al secondo turno di un sistema uninominale (in ogni zona, o collegio, un solo candidato per ogni partito). Ciò costringerebbe i media a farli conoscere, evitando che siano loro a decidere con i loro talk show manipolati attraverso la selezione degli invitati chi vincerà le elezioni.
    Così almeno sarebbe chiaro che se sarà eletto chi LE SPARA PIU’ GROSSE invece di chi, PRIMA ANCORA DI CANDIDARSI HA GIA’ DIMOSTRATO DI SAPER FARE POLITICA CON I FATTI, NELLE STRADE, E NON CON LA TELEVISIONE URLATA, la responsabilità sarà tutta della società incivile che si fa prendere per il culo dal nuovista di turno.

    P.S.: per essere ancora più chiaro: il vero politico, l’unico che merita questo nome, è colui che non aspetta di essere eletto per riuscire a far approvare una riforma in cui crede; e solo chi capisce questo merita di definirsi parte di una società civile.

  4. Non è che mi convinca molto questo dialogo, sai?
    Le opinioni della signora mi sembrano poco informate e calzanti tanto quanto quelle del neo elettore…Se poi sono semplici provocazioni per suscitare una reazione, sinceramente allora non colgo il senso del post…

  5. e che vorrebbesi dimostrare?
    che il vecchio è meglio del nuovo?
    o che i radicali sono sempre nel giusto mentre gli altri sono sempre nel torto?

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