un blog canaglia

Cupio dissolvi

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Che la colpa della violenza sia della donna troppo disinvolta di abbigliamento o di parola, si sapeva. E, a forza di ripetercelo, ci riusciremo, finalmente a cessare questa crociata femminista che vittimizza i maschi attribuendo loro atteggiamenti che altro non sono che legittima difesa dalla perversione che viene dalla diabolica femmina.

Oggi è un giorno fausto, perché una delle più rispettate organizzazioni del mondo ha aggiunto un altro tassello alla grandiosa opera di saggezza con la quale si smantellano tutti i luoghi comuni che vengono con la modernità. E’ stato un venerando e venerabile cardinale a demolire un altro tabù: basta con questo vittimismo ed basta con le ingiustificate aggressioni a Santa Romana Chiesa, tacciata di coprire gli abusi sessuali sui minori commessi dai suoi preti.

Colpevole non è il violentatore, ma il minore affidato alle cure del prete, così come la sua indegna famiglia in cui, c’è da scommetterci, tra marito e moglie ci si abbandona financo a pratiche obbrobriose quali il sesso orale e persino anale. Questo, in due parole, il brillante ragionamento del porporato: le famiglie, forse impegnate in quanto sopra detto, non danno affetto ai propri figli, e questa deprivazione affettiva genera un bisogno di “affettività carnale”. E qui provvede la nostra chiesa, che lungi dall’essere infetta sentina – come invece sostengono i peccatori dannati che non ne riconoscono il magistero, è madre. Una madre che mette a disposizione un buon numero di aitanti sacerdoti proprio per aiutare i ragazzi a soddisfare questo loro bisogno. E pazienza, se non sono consenzienti e minorenni… avete mai visto dei giovani abbandonare volentieri il giuoco della palla per mettersi a fare i compiti? Certe volte, per educare, occorre forzare un poco la mano (e questo vale anche, in ambito matrimoniale, per il marito, che qualche volta deve vincere con un po’ di forza la naturale ritrosia della sposa, che essa gli oppone per naturale pudicizia).

E poi dite che la chiesa non è organizzata? Non è vero, l’anonimo cardinale ci fa sapere che di questi preti volenterosi se ne trova senz’altro almeno uno in ogni diocesi – il che, consentitemi di dirlo, è un gran bene. E’ davvero confortante, specie per noi credenti, pensare che le sorti della nostra chiesa sono nelle mani di una persona tanto pura e piena di amore filiale come questo cardinale, che Dio lo benedica e lo conservi in salute per almeno altri cinquanta anni. Anche in tempi funestati dal peccato, scalda davvero il cuore pensare che sul ponte di comando dell’augusta madre chiesa siedano persone come il nostro, la cui finezza dialettica è pari solo alla dolcezza paterna del cuore: con simili operai, la vigna del Signore non potrà che dare frutti succosi. Amen.

(FIORI DI SANGUE) Impiegato dell’anno, drogato dalla parola e dai suoni. E’ insicuro, non necessariamente gentile. Da quando scrive su Libernazione, si è convinto di essere Adam Clayton degli U2. Sperabilmente invecchierà e morirà felice.

7 Comments

  1. questo passare al contrattacco, rivendicando la giustezza e l’innocenza di certe pratiche in quanto, di fronte a una provocazione, qualcosa bisogna pur fare, segna una svolta che nemmeno nelle mie più ardite fantasie avevo mai preso in considerazione. si vede proprio che sono un’atea dagli orizzonti limitati.

    • è uno di quelli che partecipano alla grande lotteria del conclave. segui il link che c’è nel pezzo, ascolta l’intervista e stupisci.

  2. un mio amico ha posto la questione allo zio vescovo. parlava di fatti concreti, di violenze e soprusi accaduti, di vita reale, di persone e di dolore. il vescovo ha risposto che si può trovare solo nell’amore di dio la pace necessaria a superare tutte le ingiustizie della vita. sono genericamente “della vita”, non perpetrate dagli uomini. supercazzola da 2000 anni!

  3. CLAP CLAP CLAP..

    Spero che tutti colgano il sarcasmo.. perchè mi sa che sei stato un filo troppo sottile e rischi di essere frainteso 😀

    Lasciare come unico indizio il titolo è rischioso 🙂

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