un blog canaglia

Come Berlusconi

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Mi corre l’obbligo di comunicare a tutti quelli che oggi non si “indignano” (attività che generalmente li manda in sollucchero), ma al contrario, magari, si scompisciano dalle risate, apprendendo che Gino Strada ha definito Brunetta “esteticamente incompatibile con Venezia“, che sono uguali a Berlusconi quando dice alla Bindi lei è più bella che intelligente, a Berlusconi quando dice meglio le belle ragazze dei gay, sempre a Berlusconi quando dice alla ragazza dell’ENEL lei viene come viene quante volte viene.
Badate: non simili, analoghi, equiparabili. Ho detto proprio uguali.
Così come sono uguali a lui (ma identici, eh) tutti quelli che non trovano di meglio da fare che dargli del nano.
Ora, se li conosco come credo di conoscerli, protesteranno, si stracceranno le vesti, si produrranno in una miriade di acrobatici distinguo: sta di fatto, però, che tra prendere in giro la Bindi perché è brutta e canzonare Brunetta perché è basso non c’è la benché minima differenza.
Fatevene una ragione: quando fate così siete tali e quali al tizio contro cui vi scagliate un giorno sì e l’altro pure.
Anzi, la prossima volta votatelo, così fate prima.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

37 Comments

  1. Io concordo in pieno. Mi hanno dato molto fastidio i commenti di Berlusca sulla Bindi. E mi dà fastidio il commento di Gino Strada su Brunetta. E mi sento uguale a Berlusca quando lo chiamo “nano malefico”.
    Però mi viene da pensare che io lo faccio tra le mie quattro mura, sbraitando contro il tg, perchè non trovo lavoro, o non riesco neanche a fare 20 euro di benzina, sbottando in un moto di rabbia, stringato, nudo e crudo e privo di argomentazioni, ma tanto, chi mi sente? Sbraito contro il tg per il nervoso. Quindi sì sono uguale a Berlusca, e ne sono conapevole, sono consapevole della mancanza di argomentazioni, dell’insulto basato sull’apparenza e non sulla sostanza. Non mi straccio le vesti se mi viene detto che sono uguale a Berlusca, lo so perfettamente. Solo che il mio (come quello di tanti altri, credo) è un moto di rabbia intimo e privato, quello di Berlusconi o di Gino Strada indicano una mancanza di educazione e di sensibilità. Io non chiamo Berlusca “nano malefico” nemmeno nelle discussioni politiche da bar, o da cena di Natale, tanto per capirsi.

        • la bruttezza di brunetta sta nella sua bassa statura morale.
          che sia basso -molto molto basso- per me è irrilevante, ma non per questo meno vero.
          i gay non c’entrano nulla: essere gay non è una carattestica estetica.
          e poi Strada è un privato cittadino che può dire a Brunetta quel che vuole, non un presidente del consiglio che si rivolge a un membro del suo Parlamento o a un altro capo di stato. non è una differenza da poco

          • Hai perfettamente ragione. Quello che penso, apprezzando i blog e la possibilità di esprimersi, è che tale opportunità dovrebbe essere riservata a quelle situazioni in cui si ha qualcosa da dire… Altrimenti si può stare anche zitti e la propria visibilità non viene per questo menomata.

      • Secondo me, quando si vuole intendere ” gay” ci sono termini appropriati senza usare epiteti tipo “frocio” sempre che si voglia definire una persona omosessuale senza insultarla. Definire una persona alta un metro e cinquanta ” esteticamente inadatta a venezia” lo trovo decisamente meno insultante di, per esempio “nano” tanto più che un metro e cinquanta, con l’acqua alta…..

  2. vero, ma allo stesso modo hanno ragione quelli che dicono che PD e PDL sono uguali…
    Bada: non simili, analoghi o equiparabili…uguali.

  3. Quanta aria fritta. Berlusconi non è uguale a Strada perché il primo quando disse la famosa frase alla Bindi era presidente del consiglio e come tale rapresentante dell’intera nazione. Quando prese in giro la ragazza dell’Enel era in veste di cliente e di personalità politica, quindi in condizione di superiorità rispetto alla ragazza. Strada è un privato cittadino che rappresenta al massimo la sua associazione ed ha fatto una battuta su un parlamentare, ex ministro, ex europarlamentare. Una battuta non volgare e ironica. Definire uguali le due cose è da faziosi o da ignoranti.

      • personalmente trovo Brunetta sgradevole sotto TUTTI i punti di vista. Quello che vorrei far notare che in un caso a parlare è stato un privato cittadino che ha tutto il diritto di pensare quello che gli pare. Oltretutto un cittadino che sta portando poliambulatori di Emergency anche in una Italia dove 9milioni di cittadini non sono più in condizione di poter godere di un servizio pubblico che è diritto costituzionale. Nel caso di Berlusconi stiamo parlando del Presidente del consiglio. A qualcuno sfugge la differenza..? Solo agli ipocriti.

  4. Io purtroppo non mi indigno. Mi piacerebbe ma non ci riesco. Non perché è Brunetta, lo giuro. Non mi indigno perché a me queste battute di cattivo gusto, gli insulti da scuola media, piacciono.
    Mi ha fatto ridere anche l’insulto alla Bindi. Mi ha fatto ridere a crepapelle. In quell’occasione ero davvero entusiasta poi, per un gusto del proibito. Come se quella fosse una vera monelleria, come se non si potesse proprio fare.
    E che Berlusconi abbia una statura contenuta, bè, è vero. Più di quanto sia malefico, statistiche alla mano.
    Mi fanno ridere gli insulti sciatti e volgari. Rido di gusto quando l’offesa è gratuita, stupida, ignobile. Mi piace sentire un sonoro “Cicciona!” esplodere sulle labbra di una donna meschina o un’arzigogolata presa in giro su delle orecchie a sventola fiorire nell’aria e svanire con una risata. Prendo in giro i difetti di pronuncia, i vestiti eccentrici, spesso anche qualche caratteristica etnica. Il tutto senza guardare negli occhi chi riceve quell’insulto, senza alcuna empatia. Per divertirmi devo scordarmi della sua umanità, cancellare la considerazione dei suoi sentimenti.
    Ma io, non fatico ad ammetterlo, sono una bestia.
    Avete mai riso di una barzelletta da non raccontare in prossimità di una sinagoga?
    Che poi si giudichi, voti, elegga, sostenga un politico sulla base di queste considerazioni o, peggio, che così si critichi il suo operato, ci si opponga alle sue posizioni, si argini la sua azione, questo sì, è davvero di basso, basso, bassissimo livello.

  5. Tranne il fatto che esteticamente incompatibile con Venezia non lo è perla faccia o per la statura, ma per il comportamento, il modo di porsi, l’arroganza e l’etica. Era anche abbastanza chiaro dal commento di Strada…

  6. mmmm non so: io sono un fautore istintivo dell’argomento ‘sei brutto e quindi non puoi capire’. argomento tipico di uno snobismo liberale messo in luce da Elena Croce.. e già di Totò, mi sembra. anche se non mi sognerei mai di appiopparlo a un nano, e in generale ad una qualità che esiste indipendentemente dalla volontà del tipo brutto in questione, come un particolare non operabile. la bruttezza per me è perlopiù rozzezza del gusto o volgarità barocca nello stile. e, come dice il cantante degli offlaga, ci vuole stile anche nei momenti peggiori. per questo lo uso e continuerò ad usarlo. anche e soprattutto nei confronti di berlusconi e della sua banda ovviamente!

  7. io sinceramente sono rimasta un po’ delusa da questa “uscita”, una persona del calibro di Gino Strada poteva contestare Brunetta su infiniti punti di carattere politico e ideologico… perché mettersi al loro livello con commenti di questo tipo…

  8. E di grazia, sarebbe troppo sapere chi NON si sarebbe indignato, stracciato le vesti, protestato eccetera?
    No, perchè a me non risulta che qualcuno abbia fatto i complimenti a Gino Strada o gli abbia detto bravo. Non ne trovo proprio nessuno.

    • Ti risulta che abbiano imperversato status su Facebook, tweet in ogni dove, pagine fatte apposta, loghi al posto delle foto, tiritere a manetta come nei casi in cui a dire ‘ste stronzate era il Berlusca? Suvvia…

      • Anche quando io dico che Pannella è un vecchio rimbambito, non imperversano status su facebook o tweet in ogni dove. Che forse non ti viene in mente che è perchè io “polarizzo” l’attenzione meno di Gino Strada – delle cui dichiarazioni tra una settimana ci dimenticheremo – che a sua volta la polarizza meno di Berlusconi come da 20’ann a questa parte succede?

  9. Il ragionamento avrebbe perfettamente senso se Strada avesse detto che Brunetta è un nano di merda.
    Siccome ha invece detto che è esteticamente incompatibile con Venezia, probabilmente usando la parola “esteticamente” senza nemmeno capirne a fondo il significato, al massimo lo si può accusare di aver confuso estetica con etica, o al più di aver usato la parola sbagliata per esprimere il semplicissimo concetto che secondo lui Brunetta e Venezia sono due realtà incompatibili.
    Paragonarlo a Mengele è una cosa che poteva uscire solo dalla bocca di Cicchitto. Ma d’altronde ci sono delle testate giornalistiche che già titolano (controllare su Google per credere) “Gino Strada: Brunetta troppo brutto per Venezia”, e poi è chiaro che se i giornalisti si comunicano le notizie col gioco del telefono, a furia di passaggi si dirà che gli ha dato veramente del nano di merda.

  10. Credi di conoscerli ma a torto mi sa tanto… io non protesto, non mi sogno nemmeno di strapparmi le vesti e non mi produco in nient’altro che non somigli a uno sbadiglio. Penso che chi ha scritto questi pensieri raffazzonati sia un coglione e mi vergogno cordialmente del tempo sprecato a leggerli. Ecco, forse adesso li conosci meglio!

  11. personalmente trovo Brunetta sgradevole sotto TUTTI i punti di vista. Quello che vorrei far notare che in un caso a parlare è stato un privato cittadino che ha tutto il diritto di pensare quello che gli pare. Oltretutto un cittadino che sta portando poliambulatori di Emergency anche in una Italia dove 9milioni di cittadini non sono più in condizione di poter godere di un servizio pubblico che è diritto costituzionale. Nel caso di Berlusconi stiamo parlando del Presidente del consiglio. A qualcuno sfugge la differenza..? Solo agli ipocriti.

  12. Ho sempre trovato che offendere qualcuno per difetti fisici sia veramente da imbecilli, sinistra o destra che sia. Sul fatto che ci sia qualcuno che s’indigna solo se le offese arrivano da una parte però sono d’accordo con l’autore dell’articolo.
    Per quanto riguarda gli sfottò su Facebook e socialmedia in generale, io per i casi MPS, Lusi, Penati non ho visto nulla di nulla, salvo poi avere la home intasata di cazzate di ogni genere non appena scoppiò lo scandalo lega.
    Due pesi due misure.

  13. Come dice giustamente un mio amico, Gino Strada è stato frainteso: voleva dire che Venezia è brutta, mentre Brunetta è bellissimo.

    Siete tutti dei gomblottisti, altroché.

  14. D’accordo con Capriccioli. Ed apprezzo maggiormente la franchezza di MC che tutti i patetici tentativi di giustificazione degli altri.

  15. D’accordo con Capriccioli. Ed apprezzo maggiormente la franchezza di MC che tutti i patetici tentativi di giustificazione degli altri.
    Sarò fatto male…

  16. Perchè non esser sinceri e dare le proprie opinioni quando si vuole, senza tanti moralismi e bigotterie? Sì, sono serio; e mi riferisco sia alla possibilità di lasciar dire a Berlusconi quel che vuole sulla Bindi, sia a Gino Strada, che possa fare in pace ironia su Brunetta.

    Meglio l’opinione trattenuta, sì, certo.
    Liberalità è anche possibilità di ironizzare e fare battute. Brunetta potrebbe dire qualcosa, Capriccioli no. Ha il diritto, sì, di mettere in luce il contrasto degli scemi che permettono l’uno e non l’altro; ma non di impedire una battuta. Non che lei l’abbia fatto, ma si specifica, qua. Allo stesso modo, chiunque voglia si farà un’opinione sull’ironia di Gino Strada, così come su Berlusconi.

  17. Stì azzeccagarbugli der cazzo ma che stanno a dì… quello che dice che la Bindi è (soggettivamente) brutta mentre Brunetta è (oggettivamente) basso… l’artro che dice che bisogna sempre tirarla ar culo der pezze de merda…
    ma annate a pijarla voi in der culo partigiani-scribbachini de mej cojoni… per una vorta che stò pover cristo de Capriccioli c’azzecca..

  18. così per gradire ricordo che quando morì la moglie di gino strada da qualche boccuccia di rosa uscirono delicati commenti del genere una di meno e ben le sta a quella rossa etc etc etc.

  19. Non ti si può dare torto. La tua è una osservazione “matematica” ma forse ridondante… C’è chi della boutade fa la sua “filosofia” politica e chi, con indubbie motivazioni, si concede una una legittima cattiveria. Se poi per te sono da mettere sullo stesso piano l’uscita di Gino Strada o quella di Battiato con un costume radicato dei loro antagonisti, fai pure ma ho l’impressione che questo post non meriti troppo spazio e che la scontatezza della considerazione si collochi a spintoni nei miei pensieri… Il legittimo e motivato disprezzo può, occasionalmente, prescindere dal politically correct e credo che per troppo tempo ci sia posti a sinistra questo problema… Poi si può parlare di tutto, anche del nulla.

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