un blog canaglia

Chi sono 'loro', adesso?

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Stanno girando molto, tra i miei compagni, le dichiarazioni di una stronza – passatemi il termine – del M5S che ha scritto cose tipo: “Il fascismo delle origine fu molto attento allo Stato e alla famiglia” – Ma va!  Fin troppo attento, direi -, “Aboliamo i sindacati”, etc… La ragazza sarà probabilmente rappresentante del Movimento alla Camera e le reazioni scioccate erano del tutto prevedibili.

Ma il merito del M5S è stato – anche – questo, possiamo finalmente dirlo: aver scoperchiato l”imbecillità, la rozzezza e la pochezza del nostro prossimo, del nostro coetaneo, di chi ha seguito percorsi di vita simili al nostro. In poche parole: del nostro “amico” su Facebook. Siamo onesti: molti di noi avevano uno status già scritto nel cassetto, pronto per l”uso ma perennemente bloccato dall”auto-censura: “I miei amici più cretini votano Grillo”. Ora è già superato dagli eventi: a votare M5s sono stati proprio gli under-25, i laureati, gli ex votanti di sinistra, i “connessi” alla Rete. Insomma, che ci crediate o no, il nostro mondo.

Eppure fino a pochi giorni fa i “cattivi” erano altri. Erano loro: un”entità vischiosa e indefinibile, il cui ritratto ci veniva fornito da mediatori professionali altrettanto vischiosi e ambigui: i Serra, i Maltese, gli Scalfari, i Benigni.. Quanti berlusconiani o democristiani conoscevate, di persona o virtualmente? Nella mia piccola campana di vetro, i razzisti e gli omofobi li avrei potuti contare sulle dita di una mano. Sulle nostre bacheche non v”era quasi traccia, di loro. In realtà, non li invitavamo nemmeno: davamo per scontato, recitando un mantra non scritto, che tra gli utenti della Rete ci fossero i più svegli e i più persuasi (per usare un”espressione cara a Capitini).

Ci credevamo, lo sentivamo.

Ci sbagliavamo.

Ora la SVEGLIA!!11!! ce la danno loro, i “prossimi” a noi, con tanti esclamativi usati a mo” di manganello. E scopriamo che loro sono tra noi, e forse siamo noi stessi. La cultura che ha prodotto la stronza di cui sopra non viene dal nulla, ma è il risultato di tante litigate rimandate col nostro vicino di banco “perbene”, di tante questioni di principio annacquate con un cocktail sui gradini di S. Lorenzo, a Milano – quando non venivano recintati dalla Moratti e da Pisapia. E” il mesto piegarsi alla logica del compromesso e del “meno peggio”. E” la cultura autoreferenziale di molti blogger dalla battuta leziosa e jovanottiana, di un sistema cultural-intellettuale che da due decenni fa acqua da tutte le parti, che ama “speculare” sui fenomeni sociali senza chiedersi come mai, in questo vuoto di idee coraggiose e soprattutto di scelte morali, qualcun altro – loro – abbia scelto di muoversi comunque anche se in modi e linguaggi che ci sembrano orrendi.

Ora le conseguenze le pagheremo tutti, in forme ancora da verificare. Forse svilupperemo un”ulteriore diffidenza, un”ulteriore paranoia dei confronti del nostro “prossimo”. Magari sbagliando bersaglio: prendendocela solo con i manipolati dimenticando i manipolatori. Oppure mettendo nuove serrature alle stanze vuote di una catapecchia che volevamo occupare da soli.

@kaosreport

(DISPACCI) Nato a Napoli. Si laurea in Economia delle Arti a Milano, dove partecipa a varie esperienze letterarie (Eveline) e politiche (La Stecca degli Artigiani). Fondatore del gruppo di street art anti-camorra “Il Richiamo”, scrive una tesi di laurea sulla devozione alla Santa Morte in Messico e organizza una mostra sulle somiglianze tra “neomelodico” e la musica pop mediterranea. Nel 2010 vola a Londra, dove lavora come nel mondo dell’editoria. Recentemente è di base a New York, dove lavora come giornalista, attivista e occasionalmente cuoco.

24 Comments

  1. siete finiti, e non è chiamando la gente “stronzi” che riguadagnerete i voti perduti.
    E vi sta bene. Se chi vota B. è un delinquente, chi ancora vota PD è un imbecille.

    • Solo per chiarire, Funz: ti sei reso conto, leggendo, che l’articolo parla assai poco del M5S e si concentra invece sulle responsabilità degli “imbecilli” che votano PD e sono sempre pronti a votare/sostenere il meno peggio?

      • Ma poi qua dentro quelli che votano PD sono veramente pochi, e si prendono spesso e volentieri degli stronzi con molta leggerezza 🙂

    • @Franz: “siete finiti” chi? Quelli che analizzano i fatti argomentando pacatamente? Se hai letto il pezzo fino in fondo, capirai che in fondo non è tutta-tutta-tutta colpa tua. Non capisco perché prendersela così.
      Ora il salto nel buio a cui ci avete costretto lo faremo tutti. Speriamo solo che l’atterraggio sia morbido

  2. Un post interessante a cui sfugge qualcosa: il 25% degli elettori che hanno votato Grillo non possono essere solo quelli descritti nel post

  3. Quanto sciocco razzismo in questo sciocco post. Gli alieni sono tra noi e ci assimileranno tutti… siete in preda a una crisi di nervi senza precedenti. Siete il fallimento dell’idea originaria della sinistra, siete dei poveri tifosi senza nerbo che invece di comprendere si stanno arroccando in una difesa acritica dell’esistente. Vi state rifuggiando in categorie antiche che non hanno senso in un contesto del genere e state cercando di crearvi un nuovo nemico dove un nemico non c’è, ritagliandogli addosso parole d’ordine che avete già usato e che ormai sono vecchie e consunte.

    • Tutta questa orazione per difendere una povera stronza (ebbene sì: ha dimostrato di esserlo) che vaneggia di storia senza avere un’idea di quello che dice e – forse per questo – è stata oggi nominata capogruppo alla Camera del M5S?
      Tanto per dire, ho familiari che hanno saggiato sulla propria pelle l'”idealismo socialista e la tutela della famiglia” di quei baldi giovanotti delle origini “eroiche” del fascismo (non intendo farne un caso personale, ma se ti interessa posso fornirtene i particolari): perciò io certe fesserie non me le bevo. Non ero però io il destinatario di quella lezione di “storia”: quelle frasi deliranti erano rivolte ad altri baldi giovanotti e giovanotte che invece hanno ignoranza e predisposizione sufficienti a bersi tali panzane, formandosi un bagaglio di conoscenze taroccate in grado di corazzarli contro eventuali critiche e anche contro il semplice buon senso e l’evidenza documentale. Insomma: i perfetti militanti agli ordini di un leader che non c’è per statuto ma che li guida e li governa a bacchetta.

      • Meno male che l’autore ha ammesso nei commenti di aver scambiato persona, modificando di conseguenza l’articolo… così gli intelligenti come te sono stati sputtanati in automatico e mostrati per quello che sono: gentaglia che parla per ideologie senza verificare una mazza. Praticamente dei berlusconiani che hanno letto Il Capitale.

        • magari l’avessi letto tu il capitale..capiresti che non solo sei stronzo ma non hai neanche coscienza della tua stronzaggine.

    • Vorrei aggiungere che sarò certamente anch’io un morto che cammina o una faccia da culo; e forse proprio per questo non scrivo “rifuggiando” con due g. Tanto per tornare sul concetto di ignoranza presuntuosa.
      E comunque certe categorie non sono affatto “antiche”, come dimostra lo squadrismo in rete adottato coscienziosamente – anche se con prose deprimenti nella loro arrogante povertà – da moltissimi seguaci del leader che non c’è.

      • Va bene, sei un morto che cammina e una faccia da culo che non commette errori di battitura, te lo concedo.

  4. Per favore, un po’ di attenzione…
    Davvero non si può confondere il nome della persona di cui sopra (Lombardi, che è romana) con l’orrida regione dove vivo e la sua subcultura. La cittadina sarà capogruppo alla Camera, non la consiglio regionale lombardo!
    Al netto delle enormi cazzate profuse da questa ce n’è abbastanza da sputtanare lintero articolo.
    Mi dipiace molto.

  5. Ecco com’è che va il mondo. Trent’anni di falcemartello, centri sociali, collettivi, individuali, proposte in positivo, antagonismo, anarcoinsurrezionalismo, ed ecco che la rivoluzione la fanno i parvenu, alla rivoluzione con due cavalli, pure bolsi. Oddio, rivoluzione. Però sono già arrivati più avanti di noi. Se avessimo saputo che era così semplice, magari. Non lo sapevamo? Anni e anni e tonnellate di pregiata materia grigia dedita a storicizzare e contestualizzare, dici: qualcosa devono aver capito. Ma non dicono cosa. Solo quello che non bisogna fare. Ma bomba non bomba, sono arrivati a roma, malgrado voi, malgrado noi. Bastava leggere, non dico Borges, Baricco: sono i barbari, e vincono. Vincono non perchè hanno ragione, ma perchè hanno la forza irrefrenabile della giovinezza, del nuovo che mette in fuga il vecchio. E adesso? Adesso, come avrebbe detto GG, non starei a preoccuparmi del M5S in sè, ma del M5S in me. Saluti

  6. Il M5S è come una pastiglia di MDMA: ti arriva la botta subito, poi lentamente l’euforia scema (in entrambi i sensi) e alla fine non rimane nulla. Anzi, solo l’effetto collaterale: delusione e paranoia. Quindi, occhio all’effimero psicotropo.

  7. Io so solo che il M5S e’ stata una speranza per molti. Adesso hanno l’occasione per cambiare l’Italia. Se perdono questa occasione penso che un’altra non la troveranno perchè chi lo ha votato vuole un cambiamento subito e se questo non avviene la prossima volta torna a votare (purtroppo)i soliti partiti e loro faranno la fine dei Radicali che negli anni ’70 fecero intravedere un barlume di speranza sputtanandosi subito dopo.

    • Questo è pacifico: ci sarà solo un tentativo a disposizione e se sarà sprecato molti elettori del PD che questa volta hanno votato M5S torneranno a votare come hanno sempre fatto… e il M5S sparirà presto dalla ribalta politica.
      Non prevedo un ventennio come è successo per la lega, contrariamente a quanto certi post su questo blog lasciano intendere.

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