un blog canaglia

Che ci state a fare?

in politica by

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Zaccagnini ci informa tramite Facebook (che, come è noto, a differenza dei giornalacci venduti al capitalismo, è un”organizzazione umanitaria) che il M5S non ha ancora presentato disegni di legge perché non ha “adeguato personale legislativo”.

Avete capito bene: non presentano disegni di legge perché non sanno farlo, non hanno idea di come si scrivano.

Il deputato ci informa molto poco chiaramente – perché per essere trasparenti, amici, prima le cose bisogna capirle ed è difficile: bisogna studiare di più e andare su Facebook e sul “blog di Beppe” di meno! – del perché.

Si lamenta che esistano delle liste dalle quali assumere gli esperti legislativi: in queste liste “senza alcun Concorso Pubblico, ma con l”amicizia dei politici, da anni persone di infima provenienza sono state mescolate ad altre di grande professionalità”. Inoltre, “essendo queste liste di nomi senza telefoni né corredati di curricula siamo all”oscuro di chi sono e di come assumerli”.

Quindi, ricapitolando, esistono liste di esperti legislativi che contengono nominativi di scienziati del diritto mischiati a quelli di luridi cattivoni incapaci messi lì dai “politici” (Ah, Zaccagnini, sei anche tu un “politico”, adesso: sei candidato, eletto e stipendiato in un”istituzione politica!). Il M5S non ha idea di come contattare questi esperti e come distinguere i luminari dai fetentoni.

Quindi tirando le somme, i deputati del M5S non hanno idea di come presentare proposte di legge e nemmeno hanno idea di come si faccia a farsi aiutare, rimediando a questa incapacità.

Ovviamente, pensarci prima di candidarsi, che non si era in grado di svolgere questi compiti era chiedere troppo a chi si presenta come diverso da tutti gli altri dicendo che spazzerà via il malaffare e l”incapacità della vecchia classe politica.

Allora, cari deputati del M5S, il compito fondamentale del Parlamento e dei parlamentari è occuparsi delle leggi e delle proposte di legge: voi vi siete candidati e siete stati eletti senza sapere come svolgere le vostre mansioni fondamentali.

Quindi, al di là delle chiacchiere su chi mangia alla buvette della Camera e della decurtazione delle indennità, voi – semplicemente – non sapete fare quello per cui siete pagati.

Ne consegue che non conta la percentuale dello stipendio che vi riducete: ogni euro che prendete è un euro di troppo, ogni percentuale di indennità che tagliate è una percentuale troppo bassa, visto che non siete in grado di svolgere il vostro principale mestiere. Santè

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

49 Comments

  1. Che non sappiano scrivere un disegno di legge è normale, gli esperti legislativi stanno lì apposta: il politico presenta l’idea di legge e l’esperto la scrive in maniera formalmente corretta.
    Quello che invece mi meraviglia è la continua caccia alle streghe che i pentastellati fanno. Questo Deputato dice di non conoscere le persone che compongono la lista degli esperti legislativi, di non sapere come contattarli, però afferma con certezza che, in mezzo ai professionisti, ci siano luridi indicidui infilati lì senza alcun concorso pubblico.

    • la fissa per la caccia alle streghe fa parte delle regole d’ingaggio, ho la sensazione. a non farsi mai andar bene niente non si rischia che poi qualcuno rinfacci la fiducia concessa e delusa: è un approccio pavido e piacione, a modo suo, che evidentemente attira chi si sente fregato troppe volte – la prova è il successo elettorale. trovo che il problema sia l’impossibilità di uscire dallo stato di congelamento di chi non osa muovere un passo in avanti.

  2. “Non possono parlare. Non possono rispondere. Non possono presentare proposte di legge. Possono votare solo candidati ineleggibili o scheda bianca. Insomma, se lo saranno un po’ diminuito, ma prendere lo stipendio è l’unica cosa che fanno. ” (Left Wing).

  3. Effettivamente avete ragione voi, sono molto meglio i vari Razzi, Scilipoti, De Gregorio ecc.
    Loro sanno sicuramente a chi rivolgersi.

    • C’è chi non ha mai votato per Razzi, Scillipoti e De Gregorio, ma non ha votato neanche i sonnolenti deputati eterodiretti del Movimento. So che è dura da credere, ma esistiamo. Aspetto un “ealloratenetevidalema”, a questo punto.

    • Caro Luca, il fatto che in parlamento ci siano o ci siano stati dei truffatori non è un buon motivo per mandarci degli incapaci. Oppure continuiamo a cercare il meno peggio invece del meglio, ma poi non lamentiamoci se affondiamo inesorabilmente.

    • ho visto un troll!!!
      aspetta che chiamo un grillino tesserato per segnalarti al grande capo, fermo eh? non saltare via…

    • Su una tabula rasa si può scrivere di tutto, ma agli italiani piace il lotto, fosse per i nostri concittadini estrarremmo a sorte anche i nomi dei parlamentari.

    • Non solo è copiato da Libero, ma l’onorevole – pardon – cittadino Zaccagnini faceva riferimento ad un inchiesta di un altra deputata m5s, Laura Castelli, in merito ad una delibera parlamentare di dicembre che obbligava ad assumere come esperti ex dipendenti di partito. Quella che voleva essere una denuncia contro i soliti inciuci di casta e clientele varie è stata trasformata in una colpa. Contenti voi.

      PS io per raccogliere queste informazioni ci ho messo 5 minuti, sicuramente molto meno che pensare e scrivere quest’articolo.

  4. Siamo noi che non abbiamo capito: il motivo per cui sono stati votati, il mandato che i loro elettori gli hanno dato, è proprio occupare i seggi, scaldare la sedia, chiunque in possesso di culo può farlo e realizzare il sogno dell’elettore pentastellato che è semplicemente quello di lasciare in piedi più politic possibile. Una specie di sedia musicale modificata per cui a restare in piedi può essere più di un giocatore, grazie all’internet democratico che permette a chiunque passi di lì di aggiungersi all’ultimo momento al gioco.

  5. continuate a sputare lo schifo che avete addosso… tanto ormai non impressionate nessuno. Al massimo vi ricade addosso più puzzolente di prima.

    • Condivido Gianni… e aggiungo che questa gente non vuole capire che ormai è fatta, e nonostante tutti questi sforzi abbastanza patetici di screditare il movimento, altra gente, tanta gente, ha capito invece che c’è l’occasione per cambiare le cose e non se la farà scappare. …. e questi sono i fatti, denunce di deliberazioni, di atti pubblici con coontenuti poco chiari… questi sono fatti concreti… non chiacchiere. Riguardo alle leggi poi… chi ne ha presentate fino ad ora?

  6. Condivido quasi tutto ma il deputato M5S ha abbastanza ragione nel denunziare il sistema clientelare messo in piedi in Parlamento per stabilizzare i vari portaborse…

  7. E’ comprensibile che non sappiano redigere un disegno di legge, i tecnici esistono proprio per espletare questa funzione, sarebbe come prentedere dal presidente di finmeccanica che sappia riparare un elicottero perchè la sua azienda li produce.
    Scandaloso è che esistano liste chiuse selezionate dai partiti dove infilare senza concorso amici degli amici. Chi ha redatto queste liste? In virtù di quali criteri di selezione?

    • Chi ha nominato Messora come consulente dei gruppi di comunicazione, in virtù di quale criterio di selezione? Chi ha deciso che sia Grillo a comporre e assegnare le risorse dei gruppi di comunicazione (soldi pubblici presi dalle disponibilità degli uffici di presidenza di Camera e Senato)?

      A volte la struttura gerarchica che bypassaa quella democratica sembra più efficiente anche al M5S (magari anche giustamente).

      Sei sicuro che i tecnici legislativi in Parlamento non siano stati assunti tramite concorso pubblico? Oppure famo a fidasse, perchè questa versione ti risulta comoda?

      • Non hanno fatto alcun concorso pubblico, come ho già scritto nel mio precedente commento. L’autore/autrice dell’articolo non si è informato prima perchè magari poi sarebbe sembrato troppo professionale e corretto: ha solo ripreso una notizia che rimbalza nel web senza verificarne la fondatezza e la strumentalizzazione, ma l’importante è “schizzare”.
        Non ti sei informato neanche tu, e questo fa il paio con quello che scrivi nel commento seguente.

        http://www.beppegrillo.it/2013/03/limportanza_del_questore.html

        http://www.beppegrillo.it/2013/03/rosy_bindi_non/index.html

      • Non confondere un partito politico – che per definizione è un’associazione privata che persegue determinati interessi – con lo stato, che è il garante degli interessi di tutti.
        Chi ha scritto i programmi delle altre forze politiche, chi ha deciso l’organigramma interno, come spendere i soldi e chi assumere come dipendenti (en passant, il PD ha quasi 200 dipendenti. assunti come?)? Ovviamente il partito stesso, in quanto associazione privata, e la cosa non mi fa scandalo.

        Sei sicuro che i tecnici legislativi in Parlamento siano stati assunti tramite concorso pubblico? Oppure famo a fidasse, perchè questa versione ti risulta comoda?
        (L’onere della prova spetta a chi porta un’affermazione: se parli di assunzione con concorso, me lo devi dimostrare)

      • Non hanno fatto alcun concorso pubblico, come ho già scritto nel mio precedente commento. L’autore/autrice dell’articolo non si è informato prima perchè magari poi sarebbe sembrato troppo professionale e corretto: ha solo ripreso una notizia che rimbalza nel web senza verificarne la fondatezza e la strumentalizzazione, ma l’importante è “schizzare”.
        Non ti sei informato neanche tu, e questo fa il paio con quello che scrivi nel commento seguente.

        http://www.beppegrillo.it/2013/03/limportanza_del_questore.html

        http://www.beppegrillo.it/2013/03/rosy_bindi_non/index.html

        • Certo che non han partecipato a nessun concorso pubblico, è quanto ho affermato nel mio post, che dici di aver letto ma sospetto che tu non abbia inteso.
          A quali “schizzi” ti riferisci?
          Argomenta

          • Perdonami giuseppe, colpa mia, andavo di fretta ed ho confuso giuseppe con giacomo, ed ora capisco perchè non riuscissi a dare un senso al tuo post, perchè lo interpretavo come un seguito dell’altro.

  8. A mio avviso tutte queste polemiche, sia quelle giuste sia quelle palesemente infondate, trovano origine nell’atteggiamento facilone sposato dal M5S. Si sono presentati come quelli “datemi una wi-fi e vi sollevo l’Italia”, discutono tra di loro (ampia evidenza sul sito meetup su qualsiasi topic) sprezzanti della professionalità degli altri. Medici, giornalisti, politici, economisti, giuristi, ect ect, tutta merda per loro. Rincorrono il sogno della distruzione delle caste (di qualsiasi) per mezzo della maggiore diffusione di internet.
    Vorrei ricordargli che internet è abbastanza diffuso ormai da qualche anno e purtroppo l’ignoranza è presente sempre a livello costante nella nostra società.

    Purtropp chi è coglione, ignorante, disinformato resta tale anche con il web. Come restano tali anche gli indottrinati, incapaci di un’analisi critica e indipendente delle cose. Prima come mezzi di indottrinamento si utilizzavano manifesti, giornali, TV, piazze, movimenti, passaparola ect. Oggi a tutto ciò si è aggiunto anche internet, che è solo uno strumento in più per far emergere il meglio/il peggio di tutti noi, ma non per cambiarci.

    SVEGLIA!!!!

      • no, l’ho letto molto bene, è per quello che sono rimasto basito. I nostri nuovi super-espertoni ignorano che l’esposizione delle imprese è verso le banche, per cui è lì che devono andare i soldi (a meno che l’imprenditore non si sia rivolto al cravattaio di turno, ma a quel punto…).
        Inoltre è vero che a debito andiamo al 2.9%, ma qual è l’alternativa che propongono? Diciamo di no e poi? Facciamo fallire le imprese?

        • Veramente è il contrario. Le imprese chiedono prestiti alle banche per tirare avanti, in attesa di essere pagate dalle PA, ma non gli vengono concessi.

          • Falso! L’impresa che ha un credito verso la PA “vende” questo suo credito alla banca, che naturalmente applica un interesse per poterci guadagnare. Ma a quel punto è la banca che è creditrice verso lo stato.

  9. “Ne consegue che non conta la percentuale dello stipendio che vi riducete: ogni euro che prendete è un euro di troppo, ogni percentuale di indennità che tagliate è una percentuale troppo bassa, visto che non siete in grado di svolgere il vostro principale mestiere. Santè”
    GENIALE

  10. @Giuseppe
    per favore. Sai come tirano avanti le imprese? Chiedendo prestiti alle banche, per gestire le spese correnti (non solo per i ritardi della PA, ormai anche nel privato i vecchi e rognosi pagamenti a 90 giorni sono stati spesso sostituiti… dai 120, 180 o più).
    E’ difficile trovare imprese, sia il bar Mario sia la media o grande, che siano senza debiti e completamente autofinanziate. Ce ne sarà una su 10 volendo esagerare.

    • Sono d’accordo con te. Però qui il problema è che questo provvedimento del Governo, non dice alle banche “vi diamo tot. soldi per poter concedere i prestiti alle PMI”.
      O meglio, l’intento è quello, ok, ma non mi pare che ci sia un obbligo per le banche a direzionare quei soldi solo per i prestiti alle PMI. Di conseguenza, poitrebbero farne quello che vogliono.
      Correggimi se sbaglio

      • No. I soldi vanno alle imprese, ma dato che ci sono imprese che hanno chiesto prestiti alle banche (e ci pagano gli interessi), una parte dei soldi andrà alle banche per estinguere questi debiti.
        Non sono soldi che vanno alle banche che poi possono decidere se prestarli alle imprese o farci gli affari loro (come invece ha interpretato la Lombardi).

  11. C’è da dire che non è il loro lavoro e che non sappiano scrivere un disegno di legge è più che normale, come diceva qualcuno. Esistono gli esperti legislativi, tecnici e consulenti per scrivere in modo formalmente corretto una legge o un cecreto che sia. Funziona così per tutti, anche per i più esperti e navigati.

    • ma questo lo si dice già nel post iniziale, non si pretende che loro sappiano scrivere un disegno di legge. però ci si aspetta che abbiano un’idea di cosa significhi stare in parlamento – starci e lavorarci, magari.
      (credo che ci conosciamo, noi)

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from politica

La festa spenta

Oggi è il 25 aprile. Come sempre, ci sono manifestazioni e cortei
Go to Top