un blog canaglia

Altrove

in società by

Poi, senza chiederci com’eravamo venuti, ce ne andammo.
Pochi alla volta, senza clamore, iniziammo a sparire.
Quelli che si aspettavano una rivoluzione da soffocare vennero sorpresi a balbettare nelle telecamere, con lo sguardo disorientato di chi non si è preparato niente da dire.
I palazzi si svuotarono, facendo echeggiare i passi delle poche scarpe lucide che ancora ci camminavano dentro. Qualcuno continuò a ripetere, come in un mantra, le solite teorie, senza accorgersi che non c’era più niente e nessuno a cui applicarle. I dibattiti andarono avanti per un po’: poi, gradualmente, si spensero.
Noi, nel frattempo, eravamo altrove. A volte sorridevamo, altre volte eravamo tristi. Avevamo perso tutto.
Ma il punto era che tutto, finalmente, aveva perso noi.

Tags:

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

5 Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from società

Al posto di Fabo

Già si sentono i rumori di fondo dell’esercito di fondamentalisti che si
Go to Top