un blog canaglia

Altro che dimezzare

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Secondo me i parlamentari dovrebbero essere obbligati a sospendere ogni altra attività lavorativa, diretta e indiretta, per tutta la durata del loro mandato.
Secondo me i parlamentari dovrebbero essere obbligati a presenziare in aula a tutte le sedute salvo ferie o malattia, come accade per qualsiasi altro lavoratore del paese.
Secondo me, insomma, i parlamentari dovrebbero essere costretti a lavorare sul serio e a dedicarsi anima e corpo al proprio mandato: cosa che attualmente essi fanno solo se decidono di farlo, essendo loro ampiamente consentita la possibilità di farsi gli affari loro dalla mattina alla sera.
Secondo me è questo il vero problema, non l’ammontare del loro stipendio.
Il lavoro di parlamentare è una roba impegnativa e delicata, se svolto seriamente: e noi, invece di fare in modo che gli eletti lo svolgano seriamente e di retribuirli in modo adeguato, che facciamo? Gli riduciamo lo stipendio. Cioè, in sostanza, legittimiamo il fatto che quel lavoro venga svolto a cazzo di cane.
Ma non solo: escludiamo dal parlamento tutti quelli che, essendo delle persone capaci e brillanti, svolgono un lavoro ben retribuito dal mercato, i quali assai difficilmente accetterebbero di percepire un quinto o un senso del loro attuale stipendio per mettersi a fare politica; giustificando questo discutibile esito con l’affermazione a metà tra il religioso e il mistico secondo la quale la politica dovrebbe essere una specie di missione monastica del tutto indifferente alla retribuzione, roba che manco il sacerdozio, e con l’adagio pauperistico secondo il quale chi guadagna troppi soldi è necessariamente un birbaccione con cui è meglio non avere a che fare.
Insomma, a me l’idea di ridurre drasticamente lo stipendio dei parlamentari pare il rimedio perfetto per assicurarci definitivamente che alla Camera e al Senato approdi soltanto chi è fancazzista, chi è mediocre o chi è entrambe le cose insieme.
Io vorrei un parlamento di gente preparatissima, serissima e determinatissima, che si dedichi a quello e a nient’altro per tutti e cinque gli anni della legislatura.
Non mi vergogno a dirlo: per avere un parlamento così sarei disposto a raddoppiarli, gli stipendi di chi ne fa parte.
Altro che dimezzare.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

34 Comments

  1. Perfettamente d’accordo con questo post. Aggiungo un elemento: il vero costo nascosto della politica non sono gli stipendi, ma la corruzione. Un politico disonesto non si arricchisce con lo stipendio, ma grazie al potere di influenza (che gli permette di dirigere appalti, nomine, finanziamenti e ottenere indietro tangenti, favori, case a prezzi stracciati dcc). Meglio avere politici ben pagati, ma controllati meglio nelle loro attività di gestione.

  2. Game, set and match. E’ poi vero che il parlamento italiano costa tantissimo, ma la causa non sono gli stipendi dei parlamentari ma tutto “l’indotto”.

  3. questa mattina pensavo esattamente la stessa cosa. mi sembrano immensamente più folli gli strabilianti stipendi di manager pubblici che conducono enti o aziende fallimentari ed hanno – quelli si – stipendi assolutamente immorali…

  4. Che poi, se vogliamo dirla tutta, quello dello stipendio dei parlamentari è il tipico discorso da demagogia che fa presa sulle masse.
    Per carità, io credo che qualcosa andrebbe rivisto: non è plausibile, ad esempio, che un Parlamentare prenda i rimborsi del taxi senza usare questo servizio (di esempi così ce ne sono tanti da scriverci un libro: ah no, l’hanno già fatto).
    Però, se analizziamo nel dettaglio quello che M5S propone, cioè abbassare lo stipendio di deputati e senatori a 5000 euro lordi, si andrebbero a risparmiare, calcolatrice alla mano, tra i 60 e i 70 milioni l’anno.
    In uno Stato in cui le manovre finanziarie oscillano tra i 20 e i 30 miliardi, un risparmio di 60/70 milioni sarebbe, sempre calcolatrice alla mano, lo 0,2/0,3% di una manovra finanziaria.
    Un po’ come se un negozio di abbigliamento, che vende jeans a 100 €, per rilanciarsi iniziasse a vendere i jeans a 99,80 €

  5. se non erro lo stipendio ai parlamentari venne introdotto dalla rivoluzione francese, per tutti i motivi di cui sopra. Così come il non vincolo di mandato.
    Insomma, il prossimo passo saranno i castelli e le rocche. Picchieri, avanti!

  6. è un trucco quest’articolo per allontanare la gente comune dal fare politica attiva, pensare e programmare, Ritorna l’idea della ”gens politica”. Un vecchio adagio cantava: la casa è di chi l’abita, il tempo è dei filosofi. la terra a chi lavora

  7. L’ammontare dello stipendio dei parlamentari è un problema perché gli permette di vivere in condizioni lontane anni luce dalla realtà del cittadino lambda… e questa distanza si è vista in maniera limpida e senza equivoci negli ultimi ani.
    Il fatto che poi il lavoro non sia controllato, aggiunge il danno alla beffa.
    Bisognerebbe che i parlamentari timbrassero il cartellino come tutti, e che guadagnassero come un libero professionista decente: nè di più, nè di meno. E senza pensioni, buoni, rimborsi e altre cose simili. Solo lo stipendio.

    • la maggior parte dei parlamentari già vive ad anni luce. Non ci sono schiere di operai a montecitorio. Vivere un problema spesso non ti aiuta a risolverlo. Quante volte hai dato ottimi consigli di cuore alle tue amiche, mentre con te stessa hai preso scelte sbagliate?

  8. L’ammontare dello stipendio dei parlamentari è un problema perché gli permette di vivere in condizioni lontane anni luce dalla realtà del cittadino lambda… e questa distanza si è vista in maniera limpida e senza equivoci negli ultimi ani.
    Il fatto che poi il lavoro non sia controllato, aggiunge il danno alla beffa.
    Bisognerebbe che i parlamentari timbrassero il cartellino come tutti, e che guadagnassero come un libero professionista decente: nè di più, nè di meno. E senza pensioni, buoni, rimborsi e altre cose simili. Solo lo stipendio.

  9. Beh, e pagateveli questi “migliori”. Fatevi ‘sto partito, finanziatelo, preparate le menti più acute e appassionate, togliete loro da dosso ogni assillo per il quotidiano, e una volta che saranno stati eletti, compensate il loro merito con nuove autotassazioni, in maniera tale che possano darsi al loro compito con determinazione e serietà. Però fino a quando non instaureranno dei criteri minimi di eleggibilità e di merito tale per cui i migliori per pochi debbano essere i migliori per tutti, ve li pagate VOI.

    Chi vuole qualcosa se la fa. Altrimenti non ci stressasse l’anima con i “voglio questo” e “voglio quello”.

  10. Ma vaaaa!Ma che scoperta…Niente niente ci siamo accorti che il punto chiave non e’ negli stipendi?Basta pensare ad una gara d’appalto statale truccata da un politico e imprenditore corrotti..e sono bei 5/10 milioni di euro rubati allo stato,se non di piu’.Forse…sparare nel mucchio non serve,forse,e sarebbe il caso di capirlo,finalmente,la realta’ delle cose va osservata nello specifico,non ha senso urlare a destra e a manca.

  11. io so solo che l’Italia ha il cancro, e quel comico barbuto sta strepitando da settimane perchè venga levata l’unghia incarnita.

  12. Si perde di vista il fatto che 5000 euro al mese netti sarebbe comunque un buon stipendio, ben al di sopra del doppio della media nazionale. Certamente un giusto salario per chi si occupa della cosa pubblica. In questo caso verrebbero tagliati fuori i fantamanager da 20-30 mila euro al mese la cui effettiva capacità legislativa sarebbe sinceramente tutta da verificare. Insomma, con una giusta paga magari non si sarebbe al riparo dai fancazzisti, ma magari ci sarebbero più appassionati e certamente meno opportunisti.

  13. Sono d’accordo, a dimostrazione di quanto dici c’è che fino ad ora, strapagati, hanno fatto un ottimo lavoro e proprio rendendosi conto che le cose stanno come dici te questi super preparatissimi si sono più volte aumentati compensi & c.
    Ah! Quanto amo le teorie già smentite dalla pratica! La pura accademia così per dire qualcosa!

    • una cattiva implementazione di un modello non lo invalida. Se prendi gli stipendi medi dei parlamentari in giro per il mondo, vedrai che non c’è nessuna correlazione tra l’andamento del paese e i soldi che si intascano.

  14. La riduzione dello stipendio dei parlamentari è irrilevante. Piuttosto, che i partiti prendano fondi solo a fronte di effettive spese documentate e certificate.
    Dei parlamentari magari non sarebbe male a pensare di ridurne comunque il numero, forse 2/3 di quelli attuali sarebbero più che sufficineti.

  15. Meglio pagarli 2000 euro e non vedere concluso nulla che 30.000 euro con lo stesso risultato… Per me la politica dovrebbe essere fatta da volontari. La nazione è come una grande famiglia, non vedo perchè una grande famiglia dovrebbe delegare mercenari prezzolati per fare ciò che invece dovrebbero fare i cittadini volontariamente, cioè prendere le decisioni di casa, amministrare le spese d’entrata e di uscita ecc ecc. Utopia forse, ma la vera politica è passione, non un lavoro. E la si fa anche tutti i giorni, vivendo.

  16. E perchè non incominci a dargli il tuo di stipendio?
    E perchè i parlamentari italiani dovrebbero prendere il doppio della media di quelli europei, per fare un decimo di questi ultimi e, quando fanno, fare leggi ad personam, barzellette tipo l’anticorruzione del governo monti, o, ancora peggio, peggiorare l’articolo 18?
    E secondo te chi prende già 15.000 – 20.000 euro di stipendio lo abbandona per fare il parlamentare? E sarebbe questa la “gente preparatissima, serissima e determinatissima” che vorresti tu, e che, secondo te, dovrebbe amministrare bene l’italia?
    O magari è più probabile che questa genete vada lì non tanto per i 20.000 euro ma per spartirsi i 20 milioni o i 20 miliardi, come hanno fatto per decenni tutti quelli di PDL, PD, ecc.?… O forse, se vanno lì per i 20.000 euro, non è più probabile che siano proprio dei mentecatti fancazzisti che non cercano altro che farsi mantenere a spese nostre, tipo i vari Razzi, Scilipoti, De Gregorio, ecc.?
    E tu a questi lo raddoppieresti lo stipendio?
    Tu sì che sei un genio… Oppure voti Razzi e Scilipoti. E poi ci si chiede perchè l’italia è diventata un cesso.

  17. Concordo pienamente. Senza contare che ogni volta che ho fatto la domanda “ma uno pagato meno, come fa a essere meno corruttibile?” ho avuto, come risposta, solo un imbarazzato silenzio.

    E’ giusto epurare le assemblee dai disonesti….. ma mi domando, in questo mondo dominato dall’ipocrisia del mercato, perché un parlamentare debba vergognarsi del proprio stipendio mentre un manager di banca NO. Eppure è il secondo che ci ha messo nei guai, molto più del primo!!!!

    Al posto di farci prendere per i fondelli da urlatori beceri ed ignoranti con le menate dell’anti-politica, impariamo dagli svizzeri (che hanno votato per il tetto agli stipendi ai manager), e dai ciprioti (unici ad avere avuto il coraggio di mandare al diavolo la Troika). Al posto di pensare alle riduzioni delle indennità dei parlamentari, ragioniamo sulla necessità di aumentare gli stipendi alla gente normale e a ricreare il lavoro!!! Delle mancette e delle elemosine chiamati “redditi di cittadinanza”, che ti pagano due lire facendoti comunque rimanere un morto di fame, non ne abbiamo bisogno…..

  18. Il problema è che non esiste un “filtro” all’ingresso del Parlamento, in pratica ci entrano cani & porci. Perché dovrei raddoppiare uno stipendio a un cane che non fa nulla?

  19. Il problema è che pretendono che gli finanziamo anche la ristrutturazione delle case, i rubinetti placcati oro, i regali alle amanti, perfino lauto blu alla colf che va a fare la spesa. Basterebbe che gli venisse assicurato lo stesso stipendio che percepiscono nella vita civile, che non tutti sono super manager alla Marchionne. E che diventassero più morigerati nelle spese, non si vede perchè debbano essere solo gli elettori a tirare la cinghia, e gli eletti a far baldoria…

  20. cito “[riducendo lo stipendio ai parlamentari] escludiamo dal parlamento tutti quelli che, essendo delle persone capaci e brillanti, svolgono un lavoro ben retribuito dal mercato, i quali assai difficilmente accetterebbero di percepire un quinto o un sesto del loro attuale stipendio per mettersi a fare politica” ora, al momento i parlamentari percepiscono uno stipendio altissimo e ingiustificato (circa 150.000 € all’anno al netto delle trattenute varie, ed escludendo assegno di fine mandato e pensione) vedi http://leg16.camera.it/383?conoscerelacamera=4 (fonte governativa). Anche ipotizzando di ridurglielo, per esempio, a 100.000 €, è ben lungi dall’essere un “quinto o un sesto” di quel che percepisce un professionista qualificato. Solo i top manager delle grandi aziende e delle banche percepiscono cifre simili. Bisogna essere miopi per non rendersi conto che i nostri (dis)onorevoli sono incapaci strapagati.

  21. Che ridere vedere qualcuno che dice di fare come la Svizzera, dove per opportuna conoscenza, i deputati sono pagati ZERO, salvo il rimborso delle spese sostenute. O vedere l’autore fare due errori basilari.
    1) Identificare chi guadagna di più con le menti migliori. Forse giusto Berlusconi pensa questo
    2) Pensare che in Italia qualcuno prenda 5 o 6 volte un parlamentare. Bene, la retribuzione di un parlamentare è pari a quella di un top manager di una multinazionale. Pochissimi guadagnano più di loro

    Invece di prendere esempio dalla Svizzera, dalla Svezia o dalla Germania dove i politici guadagnano molto meno che da noi, andiamo verso l’Africa. Ottimo!

  22. La questione si risolverebbe se i parlamentari fossero pagati sulla base dell’ efficienza e della professionalità. Visto che devono essere bravi. Comunque all’estero sono pagati un po’ meno e a quanto pare sono perfettamente in grado di svolgere il loro lavoro. Gettoni di presenza. Incompatibilità con altre cariche e attività politiche. Decadenza dell’incarico dopo un certo N° di assenze. Le assenze giustificate con pezze d’appoggio. Meno assurdi privilegi…Decadenza dall’incarico se si mettono in vendita. Il mandato dell’elettore lascia ogni libertà tranne quella di farsi corrompere.. In tal caso devono risarcire e perdere il diritto a riproporsi per qualsiasi incarico pubblico…Non sembra impossibile

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