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Abbiate un po’ di Bergoglio

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Dacci oggi il nostro abbraccio quotidiano, dacci oggi la nostra telefonata quotidiana, dacci oggi la nostra stretta di mano, il nostro bacio, la nostra parola di speranza, i nostri sorrisi umili e casti quotidiani. Il Papa, la carta stampata, il giornalismo laico “de sinistra”: una storia d’amore senza precedenti, un afflato terzomondeggiante, cattolicheggiante, giornalisticheggiante. Basta. Basta con le telefonate alle casalinghe di Voghera sbattute in prima pagina. Hanno da preparare il ragù, che è un patrimonio dell’umanità, specie con le pappardelle. Basta chiamate improvvise agli studenti veneti o sardi o piemontesi. Hanno da studiare la geografia, ché non sanno manco se Matera è in Basilicata oppure in Molise. Basta al grande miracolo del darsi telefonicamente e pauperisticamente del tu. Giornalisti, italiani, amici, parenti abbiate uno scatto d’orgoglio laico, laichino, laichetto (orgoglio, non ho detto Bergoglio, non vi eccitate). Basta papeggiarsi con la punta delle dita, basta genuflessioni atee, tastierizzazioni spirituali. Ah, gli atei, che belle creature: sempre a parlare di Dio e dei suoi portavoce. E Begoglio il povero e Bergoglio l’innovatore e Bergoglio facciasimpatica.  Basta, sul serio. Parliamo di calcio, piuttosto. Della difesa dell’Inter, del centrocampo del Milan, del nuovo grosso centravanti della Fiorentina, Mario Gomez. Che c’ha il cognome argentineggiante ma è tedesco, giuro. Cosa dite? Come l’altro Papa, quello che s’è dimesso per il bene della Chiesa? No, va be’, ci rinuncio. Amen.

 

3 Comments

  1. Ma a me sembra la solita criticità su tutto senza distinzioni, senza riflessioni senza panettoni.
    Essere eccessivamente pro Bergoglio è un conto ma non saper vedere l’essenza di questo Papa è un’altra cosa. E’ la solita cecità maniachea che non riesce a cogliere le sfumature. O bianco o nero. Eppure in questo mondo ci viviamo e per ora non abbiamo alternative. Se un atteggiamento significa un morto ammazzato o diecimila, o centomila in meno qualcuno ne trarrà beneficio no ?!

  2. Questo papa è solo marketing. La chiesa continua a prednere tutti in giro come al solito, ha solo cambiato un pò facciata.
    Dice che vuole una chiesa povera ma al massimo si è pagato il conto dell’albergo di tasca sua.
    Intanto l’imu continuano a non pagarla, l’8×1000 continua ad andare nelle tasche del vaticano, le scuole private cattoliche continuano a ricevere fondi pubblici e lo ior continua a riciclare denaro sporco derivante da attività illecite sparse in tutto il mondo.
    Ah, che bravo questo papa, non mi meraviglierebbe sapere che le telefonate che fa le fa con chiamata a carico del destinatario….
    Comunque una cosa buona c’è, vederlo tutti i giorni in tv e sui gironali di certo lo rende più qualcosa di quotidiano a cui non fai più caso, tipo le pubblicità dopo il primo tempo del film, per intenderci. Non le ascolti mica.

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