un blog canaglia

Votare per Berlusconi

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Mi è venuta voglia di votare per Berlusconi tutte le volte che qualcuno mi ha detto “il PD non sarà il massimo, ma è sempre meglio di lui”.
Mi è venuta voglia di votare per Berlusconi tutte le volte che discutevo di qualcosa con i sostenitori del PD e loro, senza che la cosa c’entrasse una sega con quello di cui parlavamo, mi hanno sibilato “allora è meglio lo psiconano, che fa i festini?”.
Mi è venuta voglia di votare per Berlusconi tutte le volte che quelli del PD si sono ben guardati dal prendere uno straccio di posizione su mille questioni, contando sul fatto che tanto li avrei votati lo stesso perché quegli altri erano oggettivamente inguardabili.
Mi è venuta voglia di votare per Berlusconi tutte le volte che mi sono sentito ricattato da un partito che prima si dice progressista e poi non fa niente per dimostrare di esserlo, con la scusa che il suo avversario ha i processi in corso va a braccetto con Putin fa le corna nelle foto racconta barzellette sessiste si mette il cerone dice alla Bindi che è brutta.
Mi è venuta voglia di votare per Berlusconi  tutte le volte che qualcuno del PD ha  sbandierato quell’insopportabile atteggiamento di superiorità, senza considerare minimamente il fatto che sentirsi superiori rispetto al niente è una roba tanto misera che quasi quasi verrebbe da scegliere il niente.
Mi è venuta voglia di votare per Berlusconi tutte le volte che qualche “democratico”, con l’aria furbetta di uno che ha appena scoperto la legge di gravitazione universale, mi ha sbattuto in faccia il solito “ah sì? non voti il PD? e allora che fai, consegni il paese a Berlusconi?”.
Io non l’ho mai votato, Berlusconi.
Ma tutte le volte che -sia pure per insofferenza- mi è venuta voglia di votarlo è stato, in un modo o nell’altro, grazie a quelli PD.
Ecco, questo per dire quanto gli riesce bene quello che fanno.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

10 Comments

  1. io l’ho votato “di fatto” berlusconi… disperdendo il mio voto verso un partito che non è entrato in parlamento. ma tutte le volte che leggo la parola “fioroni” me ne faccio serena ragione. 🙂

  2. E’ interessante che con me accada sistematicamente il contrario: ovverosia, il PD mi dà sui nervi quasi sempre, ma finisce quasi sempre che la costante denigrazione che arriva da quasi tutte le parti (da Beppe, a Travaglio, passando per i “comunisti” ricevuti da Berlusconi, ai soliloqui privi di senso di Pannella, per non dimenticare gli attacchi insensati di Landini, e chi più ne ha più ne metta) finisce sempre che voto per loro.

    • Gli attacchi di Pannella sono particolarmente gravi,perchè rivolti ad un partito che,accogliendo nelle sue liste 9 affiliati pannellidi,gli ha consentito di occupare 9 poltrone parlamentari ,AGGIRANDO la volontà dei cittadini,bene espressa da un consenso dello zerovirgola.
      Ma,come se non bastasse,il Pd prende in cambio dai pannellidi calci in faccia e coltellate nella schiena da 4 anni.
      Intendiamoci,il Pd non mi inteneriscee affatto per questo vergognoso ‘trattamento’ che subisce:se sei così sprovveduto da farti aggirare e azzannare da parassiti e sicari,beh,vuol dire che te li mèriti tutti.

  3. NON SO CHI VOTERÒ, sicuramente non mi farò più ricattare dal pericolo B.

    @capriccioli
    Votare B. causa supponenza del PD è come il marito che per far dispetto alla moglie se lo taglia, nonostante tutto è meglio votare Grillo

    @marino
    Sicuramente il M5S entrerà in parlamento

    @tommaso
    Il PD non è sotto attacco in quanto PD ma perché è la brutta copia della vecchia DC
    1 – non è un partito laico ma asservito alla gerarchia religiosa, se non l’avessimo già, questo PD non saprebbe fare neanche la legge sul divorzio
    2 – non ha alcuna politica di contrasto alle mafie. Ha semplicemente al suo interno persone coraggiose che fanno della lotta alla mafia la loro ragione di vita, ma anche il PDL le ha e non considera la vicinanza a mafiosi lecita, vedi Crisafulli (consiglio in proposito “La Convergenza” di Dalla Chiesa)
    3 – considera i diritti civili un lusso che ora non possiamo permetterci
    4 – economicamente è sdraiato sulle posizioni dei poteri forti, finanza, banche, merkel ecc. e non ha nessuna intenzione di far pagare la crisi ai ricchi. I suoi ex PCI non si accorgono neppure che è in atto un’enorme “lotta di classe” portata avanti dalle classe dominanti contro tutti gli altri per riprendersi le briciole che i cittadini si sono duramente conquistati
    5 – non ha nessuna credibilità, qualsiasi cosa dica, anche positiva (ed è raro!) nessuno crede alla sua concreta volontà di realizzarla
    6 – non ha nessun ideale, ma non solo, non ha neanche nessuna idea su come possa essere un mondo migliore. Non ha principi, non riesce neanche a capire che certe leggi, come il conflitto di interessi e la libertà di stampa, sono la base della democrazia, e senza di loro non ci sarà alcuna reale ripresa economica e politica. In mano sua parole come giustizia e equità sono solo contenitori vuoti.
    7 – Nonostante io non possa soffrire i radicali, devo però riconoscere che se non ci fossero loro in parlamento, non ci sarebbe nessuno che si interessi della vergognosa situazione delle carceri, indegna di un paese civile. Avete mai sentito da qualcuno del PD dire che cancelleranno la Bossi-Fini e la legge sulle droghe leggere, perché oltre che ignobili riempiono le nostre carceri di detenuti? e anche se lo dicessero nessuno crederebbe loro, perché o gli manca la volontà politica, o sono incapaci di realizzare alcunché
    7 – gli unici argomenti su cui dibattono sono beghe interne per ottenere potere personale, oppure la strategia di alleanza col centro per vincere le elezioni. Ma andare al potere per fare che? Non gli interessa, basta ottenere il potere. Hanno semplificato l’idea di convincere la piccola borghesia ad allearsi alla classe lavoratrice, con allearsi con l’UDC in parlamento
    8 – sono corresponsabili dell’ascesa e dell’indiscusso potere di B. Per 20 anni. B. ha governato anche quando non era al potere, quando Violante disse in parlamento che “avevano garantito B. che non avrebbero toccato le sue tv”. Guardate dove ci hanno portati.
    9 – sono assolutamente integrati nella “casta”, non sanno cosa sia la “questione morale”, sono d’accordo a tagliare tutti i servizi sociali ma guai a perdere briciole dei loro privilegi. Anche l’ultimo scandalo della regione Lazio, non sono stati loro a portarlo alla luce ma sono stati i radicali, il PD è stato buono in consiglio a spartirsi le briciole della corruzione.
    10 – se non ci fossero i radicali non sapremmo nulla delle firme false di Formigoni e neanche delle elezioni truccate alla regione Piemonte sempre causa firme false a liste pagliaccio. Ma sia in Piemonte, sia in Lombardia, non hanno fatto nulla per impedire che prendesse il potere chi ha vinto senza seguire le regole. Ma così che valore hanno così le elezioni?

    • Peccato che la ‘Bossi-Fini’ e la ‘Fini-Giovanardi’ Pannella non vuole proprio abrogarle:non mi risultano scioperi della fame&della sete per eliminare queste leggi, che riempiono le carceri di gente che in carcere non dovrebbe stare.
      Senza queste leggi le carceri si svuoterebbero in un baleno e PER QUESTO il Dettomarco non vuol sentirne parlare:guai a chi gliele tocca,si irrita e innervosisce se qualcuno le tira in ballo,perchè sono la migliore garanzia di avere carceri invivibili e inumane e poter,conseguentemente, martellare con la campagna-amnistia.
      Perchè Emma Bonino,chee è stata ministro nel governo Monti-bis,non ha
      fatto NULLA per cancellare le leggi fabbrica-detenuti?
      Forse perchè i detenuti stipati nelle carceri tornano utili e possono essere usati per arrivare all’amnistia e agli ‘utilizzatori finali’ del disegno pannelliano:ladri,farabutti,corrotti e corruttori di regime,dai colletti bianchi e dalle mani sporche e&o insanguinate:l’amnistia,guarda caso, sarebbe un vero toccasana:tutti di nuovo senza colpa,lindi,puliti,rispettabili .
      AMNISTIA!AMNISTIA!AMNISTIA!

  4. 92 minuti di applausi. Il PD e i suoi predecessori PDS-DS-Asinello-Margherita ecc. hanno campato per quasi 20 anni su questo ricatto (basti ricordare l’ultimo episodio di Veltroni e il “voto utile”, utile per tenere la sinistra, tranne Di Pietro che io vedo molto più di sinistra di certa autodefinitasi sinistra, fuori dal Parlamento ed essere liberi di fare lingua in bocca con Berlusconi e Casini, e recentemente anche Fini). Al punto che per molti Monti è er mejo, solo perché non si chiama Silvio e non fa il bunga bunga e il cucù alla Merkel.

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