un blog canaglia

Vietare i baffi a chi non ha i baffi perché non ha i baffi

in società by

In buona sostanza, se la logica non è un’opinione, dicendo di no alle unioni civili (e al matrimonio gay, aggiungo io) si intende impedire che quelle forme di unione, diverse dal cosiddetto “matrimonio tradizionale”, assumano una qualche forma di “rilevanza pubblica”.
Fin qui ci siamo, o sbaglio?
Bene, perché il bello viene quando qualcuno, incredibilmente, ha l’alzata d’ingegno di motivare il proprio no alle unioni civili (e al matrimonio gay) adducendo, paradossalmente, il fatto che non sarebbe giusto riconoscere le stesse “tutele” del matrimonio a forme di unione che non comportano “precisi diritti e doveri di fronte alla legge con rilevanza negoziale pubblica”.
Allora, per favore, mettiamo un po’ d’ordine e vediamo di non ciurlare nel manico: quando qualcuno chiede l’istituzione delle unioni civili (e del matrimonio gay, insisto) lo fa proprio per conferire alla propria unione una rilevanza “pubblica” superiore a quella che ha già: altrimenti, con ogni evidenza, non chiederebbe un bel niente e se ne resterebbe tranquillo e beato così com’è, stante il fatto che per essere fidanzati con chi ci pare e piace, per fortuna, non c’è (ancora) bisogno di chiedere il permesso agli altri.
Sono proprio coloro che si oppongono al riconoscimento di quelle unioni, invece, a fare in modo che esse restino prive di qualsivoglia rilevanza “pubblica”: e poi, come se niente fosse, hanno la faccia tosta di utilizzare tale mancanza, da loro stessi provocata, come argomentazione per continuare ad opporsi al riconoscimento.

Come dire: vuoi farti crescere i baffi? Be’, non puoi. E sai perché? Perché non hai i baffi.

Suvvia, mi pare un tantino troppo, o sbaglio?

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from società

Al posto di Fabo

Già si sentono i rumori di fondo dell’esercito di fondamentalisti che si
Go to Top