VIA!

in società by

Libernazione nasce nel giugno 2012 a dispetto di ogni geometria del pensiero.
Quindi a dispetto di ogni linea editoriale, senza una vera redazione, senza un progetto preciso se non quello di presentare un nuovo modo di fare opinione sul web: un modo fondato sull’assenza di omogeneità, sulle singole voci degli autori e sul costante ribaltamento di senso.
Libernazione è forse un blog multiautore, forse una crisalide di rivista online, forse – come molti geometri del pensiero sostengono – un opificio del nulla.
Forse, molto semplicemente, Libernazione è un’officina della polemica, uno spazio duepuntozero in cui si ripudia la pace delle idee come strumento di comprensione del mondo e si aderisce al principio di contraddizione.

Lo zigzag di opinioni, le sparate canagliesche, l’approfondimento laterale, la satira scostumata di costume: siamo tutto questo.
E siamo tutto questo soprattutto perché non abbiamo una struttura rigida e dei confini da rispettare.
La nostra forza sta nell’assemblaggio, nella coesistenza sulle stesse pagine di autori che hanno visioni del mondo distanti, talvolta opposte, e che non fanno nulla per nasconderlo.
Siamo un guazzabuglio di blog e ci piace così.

Ebbene, questo manipolo di scalmanati sedicenti blogger è – per il terzo anno di seguito – tra i dieci finalisti del Macchianera Italian Awards nella categoria miglior sito politico-d’opinione e per il miglior articolo (questo).
Sia chiaro: per la terza volta questo è stato possibile grazie a voi e a voi solamente, quindi grazie, grazie davvero.
E allora potremmo anche chiuderla qui, con tre conferme in tre anni di vita del blog di essere seguiti e capiti e apprezzati, è già un risultato straordinario.
Invece quest’anno vogliamo vincere.
Vogliamo prenderci questa soddisfazione personale e vogliamo che se la prendano anche quelli che ci hanno votato e letto fin qui.
Non vogliamo, nella maniera più assoluta, che di fronte ad un’immeritata sconfitta qualcuno tra i nostri autori colto da raptus si metta a raccogliere firme contro la droga, vendere rose nelle pizzerie o a prendere la scellerata decisione di aumentare la produttività sul posto di lavoro rinunciando a scrivere su Libernazione.
E non vogliamo, certo che non lo vogliamo, che qualcuno tra i nostri affezionati lettori sia costretto ad un’amara riflessione sulla propria vita e sul perché abbia nominato un blog che poi alla fine non vince mai e che, quindi, forse ha sbagliato tutto nella vita e decida, allora, di abbandonare moglie e figli e prenda a vivere come un’asceta nei pressi della lapide di Luigi Tenco.
No, anzi, diciamolo con piglio perentorio: NO, noi non permetteremo un tale scempio!
E invece SI, ora lascerete questa pagina e SI voterete Libernazione come miglior sito politico-d’opinione e per il miglior articolo ai MIA2014.
E poi, anche minacciandoli con kriss malesi, farete votare i vostri mariti, i vostri ex-mariti, le voste mogli, i vostri figli e i vostri figli neonati che sicuramente hanno un account gmail (che comunque si registra in pochi secondi).
Dopodichè scenderete per strada urlando e sbracciandovi come aghori in preda a mistiche visioni e fermerete i passanti e li convincerete a votare e se quelli non vogliono giù botte da orbi, poi via ad incendiare cassonetti, a rovesciare millecento, a occupare istituti tecnici, via, via, via sventolando striscioni e lanciando molotov, con lo strepitare degli ak-47 nelle orecchie, tra il cigolio dei cingoli dei carri corazzati, via con le scarpe di cartone nella neve, via che la gioventù è bella, via che il nemico è vinto, via, via nei boschi, via lungo i torrenti e tra le vette e via tra i picchi dell’asia centrale e nei bassopiani iraniani, via senza paura, via graffiandosi le dita tra ghiacci del Nanga Pàrbat, via e via finchè non li avremo ammazzati tutti.
Figurativamente.

Pensiamo che possa bastare così.
Ragazzi, sul serio, non costringeteci ad implorarvi perché, che ci crediate o no, siamo capaci anche di questo.


Clicca qui per votare Libernazione ai #MIA14

 


credits: Roberto Sassi, Canimorti.

3 Comments

  1. Gente capace di tutto, tranne che di lavorare ad agosto. Dei veri Italiani. Eccoli qua, gli intellettuali borghesi, se ai #mia14 c’è la categoria “miglior riserva indiana” avete il mio voto.

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