Vi piace così

in società by

A quanto pare vi piace così.
Vi piace che siccome abortire è diventata un’impresa cominciano a ricomparire quelli che vendono sottobanco farmaci non meglio identificati, roba che invece di rivendicare un diritto c’è da riempire una vasca di sangue e finire in ospedale -quandop va bene- più di là che di qua.
Vi piace che le prostitute, in gran parte costrette a fare il mestiere come vere e proprie schiave, oltre alle botte dei loro aguzzini debbano pure temere una multa, e siano costrette a vivere tanto nell’ombra da ritrovarsi di fatto alla mercè dei primi tre che passano e hanno l’alzata d’ingegno di bendarle, legarle e violentarle.
Vi piace, dico, perché preferite non vedere piuttosto che occuparvi dei problemi, vietare e sanzionare invece che legalizzare, sabotare i diritti delle donne anziché fare in modo che possano esercitarli con la dovuta serenità, magari in nome di un non meglio precisato “diritto alla vita” o di una “decenza” ancora meno precisata, ma citata a menadito tutti i giorni come una bibbia.
Poi, fatto questo, vi riempite la bocca dal primo all’ultimo con la “questione femminile” che non si è ancora risolta e con il “femminicidio” che imperversa, puntando il dito su un paio di pubblicità con le tette di fuori per non guardare la luna del disastro che avete compiuto.
Suvvia, fatemi il piacere.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

2 Comments

  1. Ti piace così, eh, Capriccioli?
    Temi sociali, aborto, femminismo: beni rifugio che vanno sempre bene e sono importanti- chi potrebbe negarlo?
    Soprattutto sono perfetti per non parlare del governo-vergogna e di come Bonino ci sguazzi dentro, perfettamente a suo agio; per non parlare della brutta faccenda kazaka e della parte a dir poco opaca, ambigua e discutibile giocata dall’inconsapevole ministro degli esteri di lotta e di poltrona;
    per non parlare del patto di ferro che vede insieme ANCORA UNA VOLTA pidiellini e camerati pannellidi, uniti DA SEMPRE nel nobile intento di abbattere i magistrati scomodi e garantire pace e serenità alle cosche di regime.
    Ma sì, con l’aborto non si sbaglia mai: anche perché, diciamocela tutta, come diavolo si fa a parlare di altro?

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