Tutto torna

in talent by

di Edilio Ciclostile

Ripetere con me: avevamo squali-scimmia in parlamento ora abbiamo scimmie-somaro. Tutto Torna. A mio insindacabile giudizio.
Se sei stato beccato a scoréggiare in chiesa, durante una funzione solenne, da quel momento il motivo di fondo della tua esistenza diventa che ritieni di dover combattere lo sviluppo della società perchè procede nella direzione in cui il materialismo potrebbe andare deluso.
E la frustata esistenziale con la quale hai percosso l’aria, prima o poi te la ribeccerai indietro.
Interno chiesa matrimonio.
La promessa eterna d’amore esce dalla tua bocca con l’odore di morto che può esprimere soltanto il culo di un nonno invidioso.
É stata la sincronicità junghiana a fare scuola che diceva: nulla succede per caso. E ora, sui tappeti narrativi dei film – da Crash a Cloud Atlas – ritroviamo palle di questo genere che rimbalzano asincrone per rendere più eccitante la nota noiosità della commedia.
Da chi siamo stati invitati a non tornare indietro, ma di proseguire verso lo bello stilo?
Tornando noi al luogo comune, parlarne non è facile come abbatterlo, direbbe Dante. E ovviamente non è così, risponderebbe Virgilio. Semmai è complicato il contrario. Cercare di smontare un diavolo che, a parte facilitare empatie tra umani (Flaubert), di preciso non ha nessun compito e nemmeno lo stato di famiglia.
E dopo una breve ricerca sull’argomento, cosa vado a scoprire con la voce gridata che mi esce fuori dagli occhi? Che picconarne uno, qualsiasi, significa sfidare il sacrosanto diritto che la gente ha di farsi un’opinione. Ma sopratutto di tenersela stretta seppure sbagliata. E non c’è scienza che tenga quando all’ombra di una calotta cranica un’idea s’indurisce come roccia.
Bene. Allora?
Allora per far diventare questo un giorno gioioso, non mi metterò a tirare l’elastico in mezzo alle chiappe di un gorilla. Così per scoprire se sono io il più intelligente tra i due. Ma mi occuperò di…, fatti i cazzi tuoi.
Un motivo ricorrente (fonte Treccani) è a tutto vantaggio di un autore che una volta trovato lo usa fino ad esaurimento di ciò che ha da dire sull’argomento. (Il realismo dell’epoca coincide con la durata che l’autore ha di sopportare se stesso).
Quindi quando egli tratta di luoghi comuni non solo è in un mood positivo, ma al diabolico Flaubert va riconosciuto che proprio quell’operazione aiuterà il nostro ad instaurare empatia con chi poi ne pagherà le bollette.
Arrivo alla polis: Paramagnetismo del Radicale Libero. Non è un titolo, e nemmeno lo imitia. É la caratteristica di una molecola ad alta facilità di accoppiamento con altre dovuta ad un elettrone che gira libero.
Ecco, PRL è anche l’acronimo di Paraculismo del Grillino Sciatto.
Tra parentesi (luogo comune deriva da tòpos).
Il Grillino Sciatto è sempre quella molecola che dicevo prima. Con l’elettrone che va per i cazzi suoi e non vede l’ora di accoppiarsi. Ma il GS è anche quel diavolo che dicevamo prima prima. Senza un preciso scopo o stato di famiglia. E che salvo per certe alterazioni psicologiche, sembra uscito dall’acquedotto di Silvio.
La rabbia lo gonfia, gli slabbra il grugno e quando non riesce a sfogarla, quella tanto lo pompa che finisce per farlo scoppiare. E si affloscia tutto.
Chi aiuta il GS a tirare avanti?
Qualcuno che per lui stana sempre nuovi tòpos dalle fogne e gli suggerisce come portare acqua con le orecchie.
Ripetere con me: avevamo squali-scimmia in parlamento ora abbiamo scimmie-somaro.
Morale della favola, se ti rimane un tassello per le mani non lo gettare prima di aver trovato dove si trova il suo buco nel comune luogo.

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