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Carlo De Benedetti

Il fascino discreto del nemico immaginato

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Succede che c’è questa bella intervista su il Foglio (sì, persino il Foglio pubblica cose ottime, il mondo è un posto che non cessa mai di stupire). Dicevo, questa bella intervista di Salvatore Merlo a Carlo De Benedetti me la sono goduta tutta.

Trasmette tante “cose” interessanti, sin dall’incipit tra il verista e il voyeuristico dell’ascensore di noce e del maggiordomo in smoking. Insomma ve la  consiglio, anche se, come mi ha fatto notare El Presidente, inizia con la “e” congiunzione, che è una roba da Giovane Holden.

Ora, però c’è una cosa che mi ha colpito molto dell’intervista, e cioè che sostanzialmente è stata condotta da De Benedetti, almeno cosî mi è parso. Cioè, su tante risposte abbastanza apodittiche e tranchant, Merlo avrebbe avuto modo di dire: “No, scusi, Ingegner, non mi pare sia andata proprio così”. E però non lo fa mai.

Eppure è una intervista de il Foglio a De Benedetti, l’editore del giornale che per i foglianti, a volte sfiorando il tic nervoso, rappresenta una specie di Moby Dick, un bersaglio sempreverde. Perché allora Merlo non ne approfitta per affondare un po’ il colpo quando può? Ed evitiamo i “per tenerselo buono” o perché pubblica il giornale dove scrive suo zio, dai, siamo seri.

A me sembra invece che ci sia qualcosa di più profondo, ed è per questo che mi è venuta voglia di scriverne. Dopo aver letto l’intervistà, è da stamattina che cerco di ricordare dove ho letto che “nessuno, più di un comunista, subisce il fascino di una duchessa”.

È possibile che chi fa militanza, specie se militanza contro qualcosa o qualcuno, come il Foglio un po’ fa verso Repubblica, si crea un’immagine di quello contro cui “lotta” che a un certo diviene autonoma dalla cosa o persona concreta contro cui si lotta.  E quando questo succede, incontrare la persona dietro l’idea, vederla in carne e ossa, che respira, parla e si muove autonomamente dall’immagine che ti sei creato, rimani spiazzato e ti affascina, tanto da essere più “molle” di chi questa lotta non la fa. Succede ai comunisti con le duchesse, magari succede anche ai foglianti con gli Ingegneri, che ne sai?

Santé

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