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Gli stupidi consigli finanziari de Il Giornale

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Mi piace leggere IlGiornale.it perché mi dà delle emozioni che altri giornali non sono in grado di suscitare. Si tratta di sensazioni specifiche, una sorta di thrills vicini a quelli che si prova guardando un film di spionaggio o di complotto politico o fantascientifico, soprattutto quando verso la fine il protagonista tira le somme e in trenta secondi spiega un intrigo complicatissimo, cosa che nella vita reale toccherebbe ad una commissione parlamentare e a un memorandum di almeno cinquecento pagine. E tu sei lì che percepisci che nella spiegazione frettolosa, tra proiettili vaganti o e fili rossi da tagliare, ci sono buchi logici abnormi, conclusioni basate sul nulla, rapporti causa-effetto surreali. Spesso la cosa bella è che, personalmente, sul momento mi sento anche un po’ in colpa, mi dico che se non ho capito alcuni punti della spiegazione è colpa mia che non ci arrivo.

Ecco, io provo identiche emozioni leggendo IlGiornale.it. Questa settimana per esempio è saltato fuori un documento “segreto” secondo il quale l’UE – o la Commissione Europea, o forse la BCE, boh tanto sono tutti uguali – vorrebbe togliere la soglia minima dei 100mila euro per i depositi su cui effettuare prelievi forzosi in caso di tracollo bancario (ah, le virgolette sulla parola “segreto” ce le mette lo stesso quotidiano, e non capisco quindi se siano sarcastici, se facciano dell’autoironia, o se sia la citazione di qualcuno). Sapere che a difendere i correntisti ci sia il leghista Buonanno (quello che esponeva finocchi in Parlamento, per dirne una) dà alla storia un primo tocco di surreale e fantascientifico, ma è agli ultimi paragrafi dell’articolo che si toccano vette altissime. Il giornalista, citando Claudio Borghi, conclude con ferrea logica che il prelievo forzoso sia una delle diverse trappole studiate dalla Germania “per rientrare dalla loro esposizione creditoria nei nostri confronti e incenerire la nostra industria”.

 

La redazione di Libero e Il Giornale intenta a scrivere articoli di economia. F2 per "salasso fiscale", F3 per "L'Euro che stritola", F4 per "la culona"
La redazione di Libero e Il Giornale intenta a scrivere articoli di economia. F2 per “salasso fiscale”, F3 per “L’Euro che stritola”, F4 per “la culona”

Vi prego, mandate subito Gian Maria De Francesco, colui che ha scritto queste righe, a Hollywood affinché incontri Nolan e scrivano assieme un meraviglioso sequel di Interstellar. Ma non dimenticate Ivan Francese e un anonimo redattore di Liberoquotidiano.it, che in un articolo correlato ci spiegano le 4 mosse fondamentali per tutelarsi dal prelievo forzoso. Ora, prima che ve le elenchi, dobbiamo definire ciò di cui si sta parlando. Trattasi di prelievo forzoso quando un’istituzione governativa preleva dai conti correnti determinate somme di denaro per sopperire ad una crisi bancaria o a specifiche necessità fiscali. L’ultima volta che ne abbiamo sentito parlare per esempio è stato quando a Cipro una percentuale dei soldi di correntisti (con più di 100mila euro a credito) è stata tramutata in azioni della banca che soffriva di una pesantissima sottocapitalizzazione, per giunta in una situazione di corsa agli sportelli. Bene, ciò che Libero e Il Giornale suggeriscono per evitare che lo Stato o le banche centrali saccheggino i nostri risparmi è:

  1. “Fate attenzione agli hedge funds, che sono difficili da maneggiare se non siete esperti”.
  2. “Attenzione a titoli di Stato e obbligazioni dell’Eurozona, che possono essere soggette a ristrutturazioni del debito”
  3. “Pensateci bene a sottoscrivere polizze vita se i soldi vengono depositati in banche dell’Eurozona”
  4. “Come per il punto 3, investite in fondi che depositano i soldi fuori dall’Eurozona.”

Leggendoli sono rimasto un po’ perplito, io che pensavo che per evitare un prelievo forzoso bastasse semplicemente non avere soldi in banca (con tutti i problemi che ne conseguono, ovviamente). Mi sbaglierò io, ma mi pare che nessuno di questi punti abbia nulla a che vedere con il punto in questione, ma anzi siano consigli massimalisti e del tutto insensati, come se ad uno con un braccio fratturato il dottore consigliasse: “Si copra quando esce e cerchi di non sudare.”. Gli hedge funds, signori: GLI HEDGE FUNDS! Attenzione a come li maneggiate perché un mio amico una volta ci ha perso due dita! Santo Dio, ma su Libero hanno idea di quanto sia il capitale minimo richiesto per investire in un hedge fund (risposta: 500 mila euro)? E cosa c’entrano i titoli di Stato e le obbligazioni in euro?

Ma no dai, mi sbaglio io.

Forse la trama di Interstellar ha un senso.

 

 

some men
Una foto dell’autore quando legge Il Giornale

Per quelli che la partita doppia è andare allo stadio ubriachi. Prendo un libro o un giornale di economia, lo apro a caso, leggo e – qualche volta – capisco l'argomento, infine lo derido. Prima era il mio metodo di studio, adesso ci scrivo articoli. Sono Dan Marinos, e per paura che mi ritirino la laurea mantengo l’anonimato.

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