un blog canaglia

Scapulomanzia

in talent by

di Canimorti

Giochiamo ai partigiani?
Va bene, giochiamo.
Se giochiamo ai partigiani Matteo Renzi è un campione di sportività.
Prende il termine che l’ha portato alla ribalta, “rottamazione”, ed esagerando di parecchie misure lo definisce bieco, volgare, truce.
“Rottamazione”, riferito a quel Massimo D’Alema che ci ha regalato la bicamerale, è un concetto misurato e sobrio.
“Rottamazione”, riferito alle mummie incapaci di rinnovarsi mentre il paese sprofondava della geenna, è un’ alpenliebe al posto di un citotossico in endovena.

Di contro “fascistoide” significa degno del fascismo, ricalcante toni fascisti. In una repubblica costituzionalmente antifascista è l’accusa più infamante.
Del resto è chiaro, le dichiarazioni di Matteo Renzi sono facilmente accostabili a quelle di un radiogiornale fascista, specialmente per uno che non ha mai aperto un libro di storia o visto di sfuggita il pregevole Camicia Nera o preso parte ad un comizio di Casa Pound. Certo.
E avete notato che unendo i nei sulla faccia di Matteo Renzi appare il teschio della decima mas?

La reazione del sindaco?
Absinthe: Matteo Renzi si inalbera.
Ecco l’inalberata reazione:
Oggi l’Unità, quotidiano del mio partito, sostiene in prima pagina che io sia autore di una proposta fascistoide. E con stile e sobrietà mi giudica volgare, rozzo, populista, suicida, cinico, arrampicatore, brutale. Tutto in un solo articolo. Ho molto apprezzato che non ci sia alcun riferimento alle mie evidenti responsabilità nella creazione del buco dell’ozono.
Ostia, bisogna che ci mettiamo d’accordo sui termini. Tipo inalberarsi.
Dizionario qualsiasi della lingua italiana: adirarsi, sdegnarsi, adombrarsi.
Se quella lì è una reazione indignata o sdegnata o adombrata io sono una pescanoce.
Absinthe, tu chiamala come ti pare, noi peschenoci useremo la parola appropriata: ironia.

Segue graziosa evoluzione da trapezista kazako: Renzi mette sullo stesso piano Vendola, Bersani e Fiorito.
Ah si? Di seguito la criminale sentenza:
È disponibile, il Pd,
a mettere online le fatture degli ultimi tre anni dei suoi
dirigenti? Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola le mettano tutte
sul sito, io aspetto. Dimostrino di essere davvero diversi dal
tritacarte di Fiorito.
Quindi questo, nel tuo vispo e curioso universo, significa “mettere sullo stesso piano”?
Interessante.
Allora io, dal vicino universo delle peschenoci, ti faccio un esempio di quello che normalmente intendiamo con “mettere sullo stesso piano”.
Esempio: Mohandas Gandhi, come Adolf Hitler, come Vlad l’impalatore e come Gzemnid la divinità sotterranea dei beholder, non ha mai fatto chiarezza sulle sue posizioni politiche in età preadolescenziale.
Ecco, questo significa “mettere sullo stesso piano”.
Quella di Matteo Renzi, di contro, è una cordiale esortazione polemica ad agire negli interessi dei cittadini mentre dall’altra parte ti stanno urlando “fascistoide”.

Poi arriva The Masterpiece.
Absinthe, riferendosi alla gag di un presunto supporter di Matteo Renzi che indossa una maschera di Massimo D’Alema e finge di essere investito dal camper elettorale, afferma quanto segue: Se un supporter di Bersani si fosse messo la tua maschera [di Renzi] e avesse fatto finta di essere investito avremmo avuto un sacco di titoli sui giornali.
Ma pensa un po’. Sarebbe andata così?
E chi lo dice, la tavoletta ouija? Hai fatto i tarocchi ed è uscita la papessa? Scapulomanzia? Il tuo senso di ragno? La stessa partigianeria pelosa usata fin qui?
Massì, sarebbe sicuramente andata così, fidiamoci, il senso di ragno non sbaglia mai.
E la divinazione, poi, è bella corposa. Prevede nel dettaglio anche il genere di titoli sui giornali, tutti in fila. Tutti precisi.
A proposito, sulla Prima Divisione girone B si sa niente? Ho puntato tre euro sul Nocerina-Barletta. Fammi sapere.

Se poi Matteo Renzi ha il buongusto di dissociarsi (superfluo come Marilyn Manson che si dissocia dalla sparatoria alla Columbine) per venire in contro a quel dieci per cento di popolazione che si esprime a bramiti mentre un’infermiera gli spinge il semolino in gola, mi dispiace, non basta.
Se la cava”.
Ricapitoliamo, vuoi?
1. Un (presunto) supporter di Matteo Renzi fa una gag discutibile.
2. Matteo Renzi si dissocia.
3. A te non basta.
Cosa doveva fare, bruciargli la nonna?
Mettergli incinta la figlia e farle un raschiamento uterino all’ottavo mese usando uno startac Motorola?

Ma va bene così, dai, va sicuramente bene così.
Se dopo le colonne di Lotta Continua e le missive brigatiste, dopo vent’anni di Lega Nord e di berlusconismo, dopo i cori sui Nassiriyya e le urla dell’assassino/calunniatore/comico/nuovocheavanza, se dopo tutto questo, il linguaggio squadrista, per Absinthe, è quello di Matteo Renzi, allora va bene così.
Si vede che non ho capito un cazzo io.
Prosit.

3 Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from talent

Go to Top