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Salvini e i democratici passivo-aggressivi

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Ieri Salvini è andato in piazza a Roma assieme a Fratelli d’Italia, cioè quel che rimane della molto poco onorevole storia della destra sociale italiana, e Casapound, cioè i fascisti. Con tanto di mix di bandiere leghiste, croci celtiche, tricolori sventolati a caso, foto di Mussolini, saluti romani e ovviamente il solito armamentario di cazzate retoriche razziste e violente.

In una piazza poco distante, è stata organizzata una contromanifestazione antirazzista, antifascista e antiomofoba che ha raccolto più persone di quelle portate in piazza da Salvini e dai suoi groupies fascisti.

Ovviamente, questo dovrebbe far piacere alle persone normali.

Invece no. Perché in Italia si sta diffondendo una sorta di patologia mentale passivo-aggressiva per la quale, se i fascisti vanno in piazza bisogna accettarlo passivamente, perché, perbacco, non si può violare la loro libertà di manifestare, non sarebbe democratico. Ovviamente, la stessa cosa non vale per quelli che organizzano e vanno alla contromanifestazione: per loro la libertà di manifestare non si applica, sia mai che venisse turbata la serenità mentale degli altri: e quindi giù insulti o prese per il culo non ai fascisti ma a chi manifesta contro di loro.

Anzi, se manifesti contro Salvini e i fascisti dai loro importanza e fai loro pubblicità.

Ma certo!

Ai geni della democrazia passivo-aggressiva sfugge che in altri posti dove pure i fascisti sono un problema marginale e non vanno in piazza con movimenti che possono raggiungere il 20% (venti per cento), tipo in Germania, OGNI manifestazione della NPD è accompagnata da contromanifestazioni molto più imponenti della prima. E che questo è uno dei motivi per cui la NPD non ha mai sfiorato il 2% (due per cento) alle elezioni federali.

E un’altra cosa che sembra sfuggire ai suddetti imbecilli è che – in un periodo di crisi, nel quale trovare capri espiatori attraverso l’armamentario razzista e nazionalista è facilissimo – una manifestazione antirazzista che raccolga più gente di una xenofoba è un’ottima notizia e bisogna fare in modo che questo succeda anche in futuro.

Invece no: meglio prendere per il culo chi manifesta contro Salvini e rallegrarsi “perché, con una destra e una sinistra così, il PD governerà per 20 anni” e via di compiaciute autopacche sulle spalle. Credo se lo dicessero tra loro anche i liberali imbecilli all’inizio degli anni Venti.

Santé

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

10 Comments

  1. fassisti rassisti ma quanto ti piacciono queste due parole. Dai andiamo ad un apericena antifa ed abbracciamo la bellezza del multiculturalismo assieme ai nostri fratelli migranti. Multicullturalismo in stile ex-Jugoslavi

  2. E il ruolo dei media dove lo mettiamo? Perché Salvini appare dappertutto ed invece non solo gli antifascisti di adunata non vengono nemmeno menzionati? Perché c’è gente che raccoglie firme per un Referendum anti euro che non si potrà mai tenere perché osta con l’articolo 75 della Costituzione e nessun giornalista denuncia questa ipocrisia? Perché Salvini vuole istituire la flat tax con una imposta unica al 15% facendo finta che non esista l’altro articolo della Costituzione che impone la progressività delle imposte? Perché ci si ferma a denunciare superficialmente quello che accade nelle Piazze testé citate senza fare una sana e puntuale critica su ciò che queste Piazze farneticano?

  3. Non ho niente contro il fatto che si voglia manifestare contro Salvini, dubito però che serva veramente a diminuirne il consenso elettorale più che a farlo passare da vittima….
    Sono invece fortemente contrario a chi vorrebbe impedire a Salvini di dire le sue scempiaggini in pubblico

  4. Che cecità. Non vedete che siamo una colonia? Se a Salvini lasciassimo come unico argomento “originale” l’odio anti-immigrati non andrebbe oltre il 10%.
    Non capite che è proprio per questo che pompano Salvini? Non vedete come gestiscono le interviste con lui? Lo stringono sul lato razzista (che sicuramente ha), così qualsiasi cosa dica su altre questioni (quelle che importano agli operai, e che gli stanno garantendo la rimonta) viene associato al razzismo.
    Squallida operazione di cui certi come i WM si fanno complici.
    Se sullo striscione di Zerocalcare ci fosse stato scritto “NO EURO, NO RAZZISMO, NO RENZI” Salvini avrebbe fatto il discorso solo fra lui e i casapau.

    Invece no, perché a sinistra non si può parlare di Euro né di nazione. Il massimo che si può fare è prendersela con l’austerità; non con la sua causa. Tsipras fuori tempo massimo.

    Visto che molti diranno eh, che c’entra l’euro con il razzismo, vi faccio vedere il quotidiano più diffuso d’Europa http://www.bild.de/politik/inland/griechenland-krise/diese-deutschen-sagen-nein-zu-neuen-milliarden-39931320.bild.html
    parla di GIERIGEN JUDEN – no, scusate, GRIECHEN, gli avidi greci. Mi sa che i liberali imbecilli degli anni 20 non sono esattamente quelli che pensi tu…

  5. Non sei capace di argomentare senza offendere? Per me sei tu l’imbecille: quegli antifascisti sono meno democratici della Lega e di CasaPound. La Lega non ha mai mandato dei provocatori alle manifestazione dei partiti di sinistra. E secondo me non si dovrebbe mai autorizzare una manifestazione (tra l’altro organizzata proprio per imedire quell’altra) antagonista lo stesso giorno nella stessa città. Dovendo dispiegare la polizia con barricate per arginare ste bestie “pacifiste” che volevano andare a far rissa. Usando simboli comunisti. Se sei democratico devi essere anche anticomunista, se sei per la libertà di espressione devi permettere di sfilare con la svastica come fanno negli Stati Uniti. Invece non sei nè anticomunista e nè per la libertà di espressione, però sei antifascista, sei un coglione insomma.

    • Mi scuso per le “licenze poetiche”, non volevo risultare offensivo e non c’è possibilità di modificare i post.

  6. Tutti possono manifestare e contromanifestare, ci mancherebbe… Resta solo un piccolo dettaglio chiamato legalità:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia_del_fascismo

    “La legge n. 645/1952 sanziona chiunque promuova od organizza sotto qualsiasi forma,la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.”

  7. Piuttosto che scomodare Pasolini e la retorica del fascismo degli antifascisti vorrei che si prestasse attenzione a ciò che da quelle Piazze è sortito. Anche perché gli eventi si sono già svolti ed i media hanno fatto il loro lavoro.

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