un blog canaglia

Riflessioni su come funziona la testa degli IM (Italiani Medi)

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di Andrea Marino

Lavoro in un palazzo dove sono presenti vari uffici, e mi capita di parlare con colleghi di altri uffici. Mi ha colpito molto la metamorfosi elettorale di una di queste persone, poiché credo spieghi meglio di molte dotte riflessioni a posteriori come siamo finiti in questa situazione di stallo. Vorrei chiarire bene l’identikit di questa persona,che ritengo essere un tipico “elettore” italiano:si parla di una persona che ha lavorato per quasi 40 anni, di media istruzione, ha passato da poco i 60 e si è visto rimandare 2-3 volte la pensione ed ha votato sempre PCI/PDS/DS/Ulivo/Pd. Dunque, iniziamo dal periodo del governo tecnico: a partire dalla riforma delle pensioni e quella del lavoro, il governo tecnico per lui è diventato un governo di usurpatori inviati dai tedeschi a spolparci (oddio, hanno fatto poco per smentirlo), mentre lo spread era diventata un’invenzione dei giornali.

Durante le primarie del Pd decantava come Renzi avrebbe davvero potuto cambiare l’Italia, perché era “ggiovane” e nuovo (per motivi diversi, lo avrei però visto bene anche io come candidato, in ogni caso).

Finite le primarie inizia la vera mutazione antropologica/elettorale: il Pd diventa l’unico responsabile della condizione in cui il paese si ritrova, cominciando dall’aumento delle tasse per finire con quello del caciocavallo; ritiene SEL una buona scelta elettorale, ma l’alleanza con Bersani ai suoi occhi offusca l’immagine di Vendola (anche qui vorrei aggiungere una mia personale considerazione, ma quei continui ammiccamenti a Monti erano così necessari? a cosa servivano se non a perdere voti vista l’antipatia che il Prof. riscuote fuori dalle stanze televisive e dalle aule universitarie ?).

Quindi inizia a rivolgere la sua simpatia al Movimento 5 Stelle, che promette di sconfiggere il cancro dei partiti, di ridare il potere ai cittadini e forse anche di fare partecipare tutti alle votazioni parlamentari via internet:.In effetti il Beppe ha grinta, si fa a nuoto lo stretto di Messina, gira per tutta Italia e riempie le piazze ovunque vada. Al di là delle esagerazioni grottesche, ci sono molte proposte che in un paese normale sarebbero già prassi consolidata, e quindi posso comunque capire le ragioni di questo suo cambio di vedute.

Ma il momento migliore arriva quando Berlusconi promette la restituzione dell’IMU: una persona che ha sempre votato a sinistra (o sedicente tale) immediatamente confessa la sua ammirazione per il brianzolo, condita di messaggi di incoraggiamento sulla bacheca di Facebook e auguri di pronta rielezione !!! Nonostante le giravolte siano una specialità italiana, ci rimango così male che decido di non farmi ulteriore bile oltre a quella del lavoro e smetto di parlare di politica con questa persona.

Per fortuna, questo lunedì è finita la campagna elettorale: il giorno dopo (nonostante avessi provato a non ascoltare istant poll/exit poll e altre pollate così, i miei colleghi ne erano profondamente coinvolti quindi avevo anche io un quadro della situazione) lo rivedo mentre stavo per entrare in ufficio, e mi fà:
“Aho MMarino, adesso sì che siamo fregati. Ma guarda te stò Berlusca cosa è riuscito a fare…”

Il processo di metamorfosi si è concluso; e siamo tornati al punto di partenza appena finito l’incantesimo che trasforma le persone, chiamato “campagna elttorale”.

10 Comments

  1. Evito il solito “Cosa mi piace, cosa non mi piace” perché l’altro post mi è al momento incomprensibile. A meno di aggiornamenti, per me vinci per forfait dell’avversario. Non male, comunque, anche se non so quanto si possa estrapolare sull’italiano medio da un caso patologico come quello descritto.

  2. L’idea che un elettore storico di PCI-PDS-DS ecc. Sia un italiano medio è smentita dal fatto che non nella sua vita non avrebbe mai vinto un elezione. La maggioranza è sempre altrove!

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