un blog canaglia

Quello che non è il padrone

in politica by

Una domanda semplice semplice: Beppe Grillo ha consultato non dico tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle, ma perlomeno i parlamentari appena eletti, prima di scrivere questo post e sfanculare Bersani?
Qualcuno mi illumini sul punto, per cortesia: perché se venisse fuori che non l’ha fatto -e io credo proprio che non l’abbia fatto- ci sarebbe molto da ridire sugli adagi che circolano in rete ‘sti giorni, a sentire i quali Beppe Grillo non sarebbe affatto il padrone del Movimento, giacché quest’ultimo sarebbe una roba che viene autenticamente dal basso e dal basso, in modo democratico, decide.
Qualcuno, gentilmente, mi chiarisca il dubbio.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

44 Comments

  1. Proprio oggi stavo pensando alle varie contraddizioni.
    Grillo è uno come gli altri.
    ok.
    A che titolo va a parlare con Napolitano, come ha detto?

    Ah, lo dico dopo aver votato M5S, sia chiaro, e lo sapevo anche prima. E’ che ho il vizio di non volermi tappare gli occhi.
    Il fatto è che non sopporto le risposte che verranno a questo post.
    Ah non ci sono ancora risposte?
    Beh, so già che non le sopporterò.

  2. te lo chiarisco io: lascialo dire fino a che si proclamino gli eletti; poi toccherà al presidente del/dei gruppo/i parlamentare/i.

    …del resto già bersani gli ha già risposto – beffardo, non ce lo facevo – “venga a dirlo in parlamento”…

  3. perchè Bersani quando diceva:

    “Fascisti del web, venite qui a dirci zombie”
    “Con Grillo finiamo come in Grecia”
    “Lenin a Grillo gli fa un baffo”
    “Sei un autocrate da strapazzo”
    “Grillo porta gente fuori dalla democrazia”
    “Grillo porta al disastro”
    “Grillo vuol governare sulle macerie”
    “Grillo prende in giro la gente”
    “Nei 5 Stelle poca democrazia”
    “Grillo fa promesse come Berlusconi”
    “Grillo dice cose sconosciute a tutte le democrazie”
    “Grillo? Può portarci fuori da Europa”
    “Basta con l’uomo solo al comando, guardiamoci ad altezza occhi, la Rete non basta”
    “Se vince Grillo il Paese sarà nei guai”
    “Siamo di gran lunga il primo partito e questo vuol dire che siamo compresi. Perché a differenza di quello lì che urla, noi ci guardiamo in faccia, noi facciamo le primarie, stiamo tra la gente”
    “Indecente, maschilista come Berlusconi”
    “Da Grillo populismo che può diventare pericoloso”

    aveva intervistato la base?

    • se non vedi la differenza tra esprimere un’opinione e parlare delle future scelte politiche di persone elette, quando tu stesso ti sei chiamato fuori, è un problema serio.

      • il fatto che grillo non si sia insiedato in politica insieme al movimento da lui fondato non significa che non ha il potere di parlare da un giorno all’altro “solo” perche i membri del suo movimento si siano insediati in parlamento.
        il movimento 5 stelle è nato in contrapposizione alla vecchia politica che ha demolito la democrazia, quindi quando grillo ha “sfanculato” (così riportato nell’articolo) bersani non ha fatto nulla che possa scioccare “la base”; lo ha fatto per evitare che gli eletti possano commettere l’ingenuo errore di accettare la corte della vecchia politica, andando contro la prima regola di questo movimento: DEMOLIRE QUESTA VECCHIA POLITICA PER RIDARGLI IL VALORE E L’ONORE CHE MERITA, RIPORTANDO LA DEMOCRAZIA IN ITALIA.
        le alleanze ora significa solo dividersi le poltrone, do il ministero dell’istruzione a te… e tu mi passi questa legge… ti faccio presidente della camera e tu fai passare questo decreto!!! ED E’ PROPRIO QUESTO CHE VA EVITATO E COMBATTUTO!!!
        il PD ha la maggioranza alla camera, prepari un governo, e li si che il movimento dovrà appoggiare a favore di una stabilità politica, e poi da li in poi… si guardano i fatti… si guardano le leggi… si fa politica… e si costruisce il nuovo futuro!!!

        • il punto del post è un altro. Con la scusa di fare il garante, non sta prendendo decisioni?
          Magari, dico magari, gli eletti m5s preferirebbero prendere parte alle decisioni invece che farsi presentare un polpettone da emendare. Magari, la base del m5s preferirebbe così.
          Negli altri partiti la cosa si gestisce con un congresso, che elegge una dirigenza, la quale prende le decisioni strategiche.

          Al momento non c’è manco la piattaforma web per votare, e le decisioni le sta prendendo una persona sola. Il resto sono supercazzole. Il ‘fidatevi di lui’ è lo stesso argomento che usava Confalonieri a proposito di conflitto d’interessi nel ’94. Mi spiace, ora mi fido solo di quello che vedo.

          • “Il ‘fidatevi di lui’ è lo stesso argomento che usava Confalonieri a proposito di conflitto d’interessi nel ’94. Mi spiace, ora mi fido solo di quello che vedo.”
            ho estratto questa porzione di commento solo perchè l’hai scritta benissimo ed hai espresso bene il concetto… bene e anche io, (e credo anche il M5S), ci fidiamo solo di quello che vediamo… riferito a Berlusconi… e riferito a Bersani…
            “Il resto sono supercazzole”

    • mi stai dicendo che per fare una critica ad una persona, dovrei prima chiederle il permesso? no dài, non ci credo! 😀
      ah sorry, Grillo deve aver chiesto gentilmente il permesso, prima di insultare tutto l’insultabile :O

  4. hai ragione roberta.
    io vedo differenza fra giudizi politici e risposte su proposte di governo, ma hai ragione, entrambi parlano a nome di altri.
    solo che bersani ha un mandato in questo senso, invece grillo sostiene di non averlo e di non decidere lui.
    detto questo, io riporrei le acse di guerra e penserei all’interesse del Paese.

  5. Facile facile: in 78 e più comizi durante la campagna elettorale, e scritto in più di un post sul blog, ha chiaramente dichiarato che non avrebbe appoggiato ALCUN governo dei vecchi partiti una volta entrato in Parlamento. Si chiama coerenza. Lo so, non ci siamo abituati.

  6. Se uno da anni ripete in continuazione che non farà alleanze con nessun partito e nelle regioni in cui ci sono eletti del movimento non fa nessuna alleanza con i partiti non c’è proprio questo immediato bisogno di richiedere agli eletti la propria opinione. Non è che tutte le sere che esco dal lavoro il titolare mi ricorda che domani dovrò tornarci me lo ha detto una volta e mi è bastato, non è che tutte le sere a ora di cena domando hai miei figli se hanno fame, lo do per scontato.

    • e fai male; magari i tuoi figli hanno già mangiato, magari a scuola… (giuliano ferrara raccontò di essere diventato giuliano ferrara in questo modo, da bambino in unione sovietica).

      😀

    • Quindi, scusami, Grillo vorrebbe lavarsi le mani, il csx avrebbe bisogno dei voti del cdx per dare un governo al paese, Grillo si farebbe paladino della coerenza andando contro tutti, quando in realtà sarebbe solo l’ennesimo Ponzio Pilato? l’aveva detto questo in campagna elettorale?Grazie, sinceramente.

      • tanti suoi elettori (con alcuni c’ho parlato giusto oggi…) se avessero saputo che la tattica sarebbe stata ‘o il 51% dei seggi o meglio il nano reloaded’ col piffero che l’avrebbero votato, eppure il messaggio ‘non faremo alleanze’ era chiaro.

        Dove sta l’inghippo? A mio parere, il fatto di spararle sempre e comunque grosse ti solleva almeno sul piano teorico dal doverti prendere delle responsabilità serie. Se io sono abituato a esagerare, a buttarla sempre in caciara, ad alzare i toni anche quando è chiaro che si tratta di un’iperbole, creo confusione nell’ascoltatore. Tanto da non fargli capire più quando prendermi alla lettera e quando invece le sto sparando solo grosse.
        E credo che questa impostazione non sia casuale, ma ben studiata.

  7. Ma il blog di beppe e` realmente l’espressione del movimento e/o di chi lo dirige, o un banale specchio mediatico per le allodole in pieno stile trash 2.0? Domanda aggiuntiva, davvero ci scrive beppe, e non uno staff di impiegati assunti alla bisogna, istruito a tenere attivo l’attivita` della pancia dei followers (come il bidifus)?

    Non voglio provocare, lo chiedo sul serio, perche` da quelo poco che lo frequento mi sembra cosi`, e non so fino a che punto abbia senso disquisire su possibili scelte politiche del m5s basandosi su quello che viene scritto in quel blog

  8. Quando gli eletti si insedieranno in Parlamento si chiameranno “Onorevole Deputato” ed “Onorevole Senatore”…e Grillo dovrà iniziare a rispettarli…

      • No, dopo rimarranno Onorevoli perché rieletti per il buon operato od infami per il cattivo operato. Dal giorno dell’insediamento fino al giorno dell’addio al Parlamento qualunque Deputato rappresenta il Potere Legislativo dello Stato che deve rimanere indipendente da ogni forma di ingerenza e pressione esterna. Questo principio vige da 2000 anni e non sarà certo Grillo a cambiarlo.

  9. Mamma mia come siete pignoli…..chissà perché non siete mai stati così anche con gli altri grandi partiti negli ultimi 50 anni…..tutti a vedere il pelucchio di cosa dice questo o quello…….e nel recente passato tutti ciechi di fronte alle porcate fatte dai nostri potentati…..vi brucia così tanto non aver vinto?Chiedetevi se davvero questa pseudo sx volesse davvero vincere…..e chiedetevi come mai ovunque, anche dai sindacati sempre più braccio dx delle aziende, questa pseudo sx trova sempre meno riscontri…..Ciao

    • pelucchio? Siamo in una situazione di ingovernabilità e un tizio da solo decide (o quantomeno ci sta provando) del destino di una nazione. Se questo è un pelucchio…

      va che forse hai sbagliato post, non è quello sul ‘Pisapippa’ mollato con molta signorilità all’indomani delle elezioni milanesi…

      • Mi sa che sei tu che non capisci,Che centra l’ingovernabilità con il fatto che nel 5 stelle comanda solo grillo(tesi sostenuta nel post)??È colpa di grillo se la gente vota ancora berlusconi?è colpa di grillo se neanche nel punto più basso dell’era berlusconiana, la pseudosx non riesce a vincere e convincere??È colpa di grillo se fa 3 anni va in giro adire determinate cose che guadprdacaso cominciano ad essere recepite anche dai partiti “classici” (incandidabilità condannati, riduzione parlamenari, riduzione costi politica e campagne elettorali ecc ecc)??Sveglia, forse è ora che vi facciate un bell’esame di coscenza e cercate i guai al vs interno piuttosto che dare sempre colpa a grillo tutte le volte che non c’è la fate….Ti ricordo ce le ultime volte che siete stati al governo il vs 1º ministro non era del vs partito…..!!Guardacaso!!Come mai i vs sindacati stanno perdendo palate di deleghe?? Ah vero, è colpa di grillo….la lega ha perso un casino di voti, il pdl idem, l’unico che ha tenuto un pò il colpo è il pd, ma guardacaso non riesce a fare nilla da solo, guardacaso……Forse non ti se reso conto che è già da 1 anno e 1/2 che siamo ingovernabili…..Ciao

  10. grillo a reggione ,niente alleanze ,pero puo pure farle solo in caso venissero votati tutti i punti del programma,m5s se ciò non dvesse avenire,la colpa non sara ne di grillo m5s.e siasumeranno loro la casta di tutte le conseguenze wm5s

    • scusa, e col 25% vorreste modificare pure la Costituzione (lo prevedono alcuni punti del programma di Grillo).

      e al resto della popolazione, quei 3/4 che non vi hanno votati, due dita in un occhio?

        • sempre col 25% dei votanti. Volete cambiare la costituzione senza scendere a patti con nessuno? Prego, passate dall’armeria prima. Un bel golpe modello sudamerica e non se ne parli più.

          • Beh dai, le alleanze non le escludono a priori. Si alleano giustamente per mozioni che rispecchiano il loro programma. Credo che se ci fosse una modifica costituzionale che vogliono attuare troveranno il modo di proporla e cercare qualcuno che la voti.

  11. in italia prendono i sodi solo i politici e i dipendenti stattali e gli altri devon
    morire di fame?cuindi i sacrifi al popolo a voi la gloria europeisti?no suceda ció che suceda se volete l’eurpa csi pagate anche voi….

  12. mi si perdoni la prolissità. a mio avviso (cosa che è stata sotto gli occhi di tutti per mesi) il m5s, bruciando oggettivamente i tempi, si è trovato a potere partecipare alla guida del Paese senza tuttavia avere (ancora) maturato la capacità interna di farla funzionare davvero, questa democrazia dal basso (il Piratenpartei in Germania, in tal senso, è un esempio molto meglio funzionante, e senza strilli o blog o agenzie di comunicazione).
    Il leader ancora è ben saldo al suo posto, la base non ha ancora trovato un indispensabile strumento per togliere a Grillo l’esclusiva sulla comunicazione (e avrebbe dovuto farlo PRIMA del voto, uno dei motivi per cui personalmente non ho votato 5stelle), sugli strumenti di consultazione, sulla stesura delle priorità.
    Uno dei nuovi eletti, durante lo spoglio di lunedi, ha dichiarato che Grillo tornerá a fare il comico, e che ora dovranno camminare sulle proprie gambe. Ma siamo ben lontani da questo, e le parole di Grillo ne sono la prova. Gli stessi eletti hanno le idee poco chiare, in tal senso, ma l’incontro che avranno con Grillo e Casaleggio li aiuterà, immagino (!).
    Il m5s diventa alternativa solo nel momento in cui risolve la contraddizione del “capo” onnipresente ed “onnidecisivo”, e, soprattutto, quando si assume la responsabilità di dimostrare che queste persone sono davvero competenti, perchè è di competenza che si parla quando si entra in un Parlamento da deputato o senatore.

  13. Sì, certo. Grillo non è un leader. E’ un portavoce. E’ un mediatore. Uno vale uno. Certo.
    A volte la faziosità sconfina nella psicopatologia.

  14. Qualcuno mi spiega cos’è la democrazia per Grillo e i suoi seguaci? E’ qualcosa che loro possono decidere se è stata demolita e da chi? Questo era esattamente il modo di pensare dei massimi dittatori mondiali: tutti difensori della vera democrazia.

  15. Glielo chiarisco subito io, il dubbio … Che problema c’é 🙂
    Grillo ha creato un movimento e una campagna elettorale su un punto ben preciso: mandarli TUTTI A CASA e ricreare un parlamento, con facce nuove.
    Gran parte dei suoi affondi, oltre a Berlusconi, andavano a centrare l’incompetenza e l’inutilità di Bersani, che pur stando lì da anni, non fa niente e non serve a niente.
    Fin dalla nascita del movimento ha proclamato di non volere alleanze con i politici e politicanti che hanno rovinato il Paese ed é diventato il primo partito senza inciuci, alleanze, accordi, e con la stampa nazionale che cercava in tutti i modi (come peraltro in questo articolo) di fargli pelo e contropelo.
    dunque, fatto di non volersi coalizzare con lui, ora, non richiede alcun voto perché si tratta, semplicemente, di essere coerenti con quanto proclamato fin dalla nascita del movimento.
    Nulla di strano, quindi.
    Strano, piuttosto, é il fatto che Bersani, out avendolo criticato con tutti i mezzi, ora sia pronto a grattargli la schiena per sfruttarne la forza e il successo.
    Bel tentativo!

  16. sono un cosiddetto “grillino”, mi spiace per coloro che pensano alla non democrazia che chi ha seguito e chi conosce il movimento 5 stelle, avrebbe dovuto avere ben chiaro il fatto che non da parte nostra non ci sarebbe stata alcuna alleanza, prima di tutto le richieste si fanno in modo chiaro e non per enigmi, poi non abbiamo alcuna intenzione di tenere in piedi un partito corrotto (non tutto) grazie a dio, ma solo ieri sera si è capito in modo chiaro chi comandi al PD e non e certo Bersani, volti già molto noti hanno espresso la loro chiara opinione (che e poi coerente con tutto ciò che hanno combinato negli ultimi 20 anni) altro che il nuovo che viene avanti, il problema vero e il VECCHIO che avete dietro e che alla fine decide per tutti.con questo dico che non avete capito il senso del movimento che e quello di aiutare le persone e non di comprarle e la maggior parte di chi è dentro questo movimento lo ha capito da tempo, coloro che non lo hanno capito e perché speravano già da prima che ci saremmo collusi con il PD… COSA CHE NON ACCADRÀ MAI
    buongiorno a tutti

  17. rimangono sempre le due domande di fondo
    1-che si fa adesso? Anche ‘responsabilità verso il Paese’ fa parte della ‘vecchia politica’
    2-chi decide nel movimento?

    La domanda 1 non si può liquidare con ‘ma noi abbiamo sempre detto/fatto’ anche io avevo promesso ai miei amici una cena con un brasato al barolo ‘sto weekend, poi m’è venuta l’influenza e ho dovuto cambiare programma.
    La 2 invece non si può liquidare con ‘vedrete, noi ci fidiamo, in futuro…’ futuro una cippa, state in parlamento con 50 senatori adesso, il resto dell’Italia vorrebbe sapere la risposta, visto che non sono più solo affari vostri, ma nostri.

  18. Capriccioli,le è venuto,per caso,qualche analogo dubbio su quanto accade nel suo partito?
    Tutto ‘partecipato’? Tutto regolare?
    Tutto ok?
    QUALCUNO vi ha consultato,prima di portarvi nel fosso,per sapere se eravate d’accordo?

  19. Avviso della redazione
    Il sig. Capriccioli concede l’onore dei suoi commenti solo per i generatori automatici o solo per chi gli dà ragione. Il resto del tempo, quando non si ammira allo specchio, è impegnato come tirocinante presso la redazione di Studio Aperto, e non può quindi perdere tempo per entrare nel merito delle critiche rivolte ai suoi articoli, lui che nella vita si dedica solo alle critiche che fa lui.

  20. Il dibattito che leggo dimostra come tutti indistintamente vogliano partecipare alle sorti del paese. E questo è ovviamente un bene. Come si possa farlo senza finire a litigare richiede che sempre insieme si fissino delle regole (la Costituzione, lo Statuto eccecc); non solo ovviamente “di processo” ma di merito, costituenti appunto. A monte e ancor prima però bisogna accettare di finire la guerra, di parlarsi, di non imprecare e di non fare doppio gioco: a questo tavolo e a quell’altro, quello mediatico eccecc. Il tavolo è uno. Quello della democrazia e della libertà. E se Bersani e soci da tempo ne difendono una e una smembrate e violente riducendo “il 99% alla fame” devo ancora vedere cosa sa fare Grillo oltre blog e rete. Ci conto, soprattutto sugli eletti vicini ai movimenti…

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