un blog canaglia

Quanto vi piace prenderci in giro

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Non mi convincono quelli che valutano sempre tutto sulla base dell’analisi del rapporto tra costi e benefici. Però ci sono fatti che non si possono prendere in considerazione approcciando diversamente. In breve, credo che l’immagine di un premier dimissionario o incaricato che va al Quirinale guidando la sua macchina rappresenti una presa per i fondelli colossale. Abbiamo visto Letta in una sfigatissima Ulisse o in una Lanca Delta così come Renzi in Smart o in Giulietta. Un quadretto che secondo me non risponde alla domanda di sobrietà che innegabilmente esiste.
Il fatto è che ci sono “privilegi” che hanno la loro innegabile utilità pubblica, e negarne la funzione in favore di telecamera è soltanto offensivo. Cosa è più utile al Paese, un premier che guida da solo la sua utilitaria e si “stressa” nel traffico, o uno che è libero di continuare a lavorare durante gli spostamenti parlando al telefono o usando l’iPad? Capisco che si debba dare un segnale di rottura rispetto all’uso disinibito che si continua a fare dei denari pubblici spolpati dalla politica. Ma iniziare eliminando i “privilegi” necessari è soltanto stupido. Sì, è un segnale, ma della considerazione che si ha di chi dovrebbe compiacersene.

17 Comments

  1. Penso da mesi la stessa identica cosa.
    E’ il solito problema dell’uso e dell’abuso però. Dopo che hai stuprato una qualsiasi istituzione, questa viene vista come fumo negli occhi a qualsiasi livello.
    Ecco perchè oggi non ha senso che chiedi a uno se non si sente cretino quando dice “guardali col telefonino, pagato da noi” o altre chicche del genere.

  2. Condivido tutto.Dipende da “quanto costa” il tuo tempo e come lo impieghi.
    Il problema è che la maggior parte della gente non fa la differenza, ti vedono nell’auto blu e immediatamente è un “privilegio”. Chiedete ai grillini, che viaggiano in treno in economica e prendono i mezzi pubblici, con grande enfasi…
    Sinceramente, un conto è essere “sobri”, un conto è essere sciocchi e – per mera ideologia – perdere del tempo che potrebbe essere meglio impiegato in attività a favore del paese (i.e. lavoro)
    Poi, se tanto non hai fretta e non hai altro da fare, prendi anche il tram.

  3. Sì, è una reazione fondamentalmente isterica. Del resto Prodi si muoveva in treno tra Roma e Bologna già molti anni fa. Ma di certo non si presentava al Quirinale guidando la Panda. E’ vero che i somboli sono importanti, ma devono servire a qualcosa. E questi simboli qui non servono.

  4. Quello può anche andar bene, ma comunque è affar suo. Per quanto riguarda noi, non è il tipo di macchina il problema, ma il fatto che il premier se la guidi da solo.

  5. In questo Blog si evidenzia il gusto, tutto italiano, della critica per la critica. Se Renzi o Letta fossero arrivati con un macchinone straniero, blue, blindato e scorta avremmo detto che tutti i politici sono una casta, che sono i soliti etc etc , se invece arrivano alla guida di una semplice macchina di proprietà, allora sono degli sciocchi ed il loro è puro esibizionismo., fumo negli occhi per popolo bue. Suvvia, davvero non si riesce a trovare argomenti più seri?

  6. Ninomastro, lo presume lei che avrei scritto altrettanto se Renzi o Letta si fossero mossi in auto blindata eccetera. Boldrini e Grasso sono arrivati al Quirinale con l’autista. Nessuno – giustamente – ha menato scandalo. Almeno non io.

    • Mi scusi Signor Nardi, il riferimento era chiaramente per Letta e Renzi che, considerando le molte cariatidi in auto blu che ormai siamo abituati a vedere nelle strade di Roma (il Berlusca ad esempio, si muoveva con la scorta di due macchine e di una camionetta con i vigili che, al suo passaggio, fischiavano per fermare il traffico), hanno voluto dare un esempio di discontinuità. Fasullo? Può essere, Le ricordo che molti deputati e Ministri in Svizzera e altrove vanno in Parlamento in bicicletta…

  7. I paragoni con l’estero secondo me non reggono mai, perché non ha molto senso associare fenomeni simili in contesti diversi. Quanto a Boldrini il Grasso mi pare che il riferimento sia comunque pertinente.

  8. “Boldrini il Grasso” vale chiaramente per “Boldrini e Grasso” e non per un pingue parente della presidente della Camera 🙂

  9. Giusto: presa per i fondelli del popolo-bue grossolana e poco costosa.

    Il discorso si fa diverso se si mettono in discussione i privilegi “veri”: lì non si ‘concilia’ nemmeno un po’.

  10. “Cosa è più utile al Paese, un premier che guida da solo la sua utilitaria e si “stressa” nel traffico, o uno che è libero di continuare a lavorare durante gli spostamenti parlando al telefono o usando l’iPad?”

    La prima.

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