Plutocrazia

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Della supercazzola delle preferenze ho già scritto qui. Ora, a distanza di qualche mese, l’orientamento sembra confermato: l’Italicum le reintrodurrà mantenendo i capolista bloccati. Al tempo mi premeva evidenziare come si trattasse di una beffa, giacché una legge elettorale tal fatta produrrebbe (produrrà!) un Parlamento di nominati per almeno il 50% dei suoi componenti. Detto questo, e consumatosi lo scempio, che resta da fare? Mi guardo alle spalle e trovo mesi di polemiche. Passo in rassegna gli argomenti che in tanti hanno usato per spiegarmi che la preferenza non serve, che è perniciosa e produce cattiva politica e mi chiedo come si spiegherà ora che l’Italicum, a questo proposito, è bello e buono.

La soluzione che hanno scelto i riformatori, del resto, priva il re dell’ultima foglia di fico. Perché ormai è evidente che la preferenza non preoccupa nessuno dei firmatari del Patto del Nazareno, se non per l’esigenza di controllare il voto e portare in Parlamento persone che gli italiani, se potessero scegliere, probabilmente non eleggerebbero mai. Quindi, posta la squallida e rovinosa ipoteca sul grosso degli scranni, è stato valutato vantaggioso concedere agli elettori di giocare un po’ con le matite.

Ad ogni modo ci attendono elezioni – quando ci saranno – interessanti, precedute da un proficuo periodo durante il quale si assisterà alla sfilata televisiva degli aspiranti capolista. Cento per ogni partito, tanti quanti sono i collegi. Si farà a gara per mostrare al segretario quanto si è bravi a dare la zampa, a rotolare sulla schiena e a riportare indietro la palla. Il miracolo della plutocrazia senza spendere un soldo.

10 Comments

  1. Ma infatti per me era meglio se facevano i collegi uninominali, dove è molto più difficile avere l’elezione garantita. E chi voleva ci metteva le primarie per le candidature in ogni collegio.
    Ma niente, i leader non resistono a portarsi dentro almeno una fetta garantita di persone fedeli: che può anche avere un senso per la stabilità di un Governo, però insomma, il Parlamento lo vorremmo scegliere noi.

  2. Quindi come si fà? Nardi sorvola mangiando dolci mentre Lei avrebbe qualche idea? Siccome condivido, da esemplare cittadino mi chiedo come fare per rispondere al totalitarismo politico senza scomodare un passato piuttosto scomodo.

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