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Perché il nuovo Star Wars ha tradito tutte le aspettative

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La visione dell’ultimo capitolo di Star Wars mi ha lasciato semplicemente senza parole.
Un imbroglio vero e una stilettata al cuore di noi fan veri veri®.
Andiamo con ordine.

1. Un inizio spiazzante e maleducato

Capisco che la nuova trilogia dovesse in qualche modo staccarsi dai precedenti lungometraggi ma questo mi è subito sembrato un pessimo segnale, gratuito e offensivo.

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Tutta la sala si è sentita subito a disagio.
Tutta la sala si è sentita subito a disagio.

2. Il finto negro

Se eravate in imbarazzo davanti al malcelato razzismo di Lucas – ammettiamolo, ricorderete il mercante di schiavi ebreo oppure che gli unici a parlare un buon inglese fossero i personaggi bianchi o anche il fatto che nessuna donna sia disposta a scopare con voi – rimarrete esterrefatti dalla scelta degli autori del nuovo Star Wars.
Il marrone usato per Finn, lo star trooper prodigo, è infatti completamente sbagliato: È SBAGLIATO! È SBAGLIATO! È SBAGLIATO!
Tutti i fan veri veri® sanno molto bene che gli afro-americani spaziali dispongono di una limitata gradazione di marrone: Marrone Talpa, Marrone Borgogna, Russet, Ècru.
Molto di rado nasce un bambino di tonalità Terra di Siena.
Ma un Marrone Foca (SIGNORI, UN MARRONE FOCA!) non si è mai visto su nessun pianeta di nessun quadrante di nessuna galassia.
Chi pensano di prendere in giro questi signori?
FORSE NOI?

3. Il cattivo rivelato

Eravamo tutti più o meno soddisfatti del cattivo, tono di voce profondo e inflessibile, spietato, il nero lo sfilava.
Poi la devastazione.
Tragicomico il momento in cui Kylo Ren si toglie la maschera e sotto c’è Giorgio Mastrota.
CON TUTTI I SOLDI CHE AVEVANO A DISPOSIZIONE HANNO PRESO GIORGIO MASTROTA!
AH! MA ALLORA VOI VOLETE LA GUERRA!
E non è finita qui, colpo di scena alla Mission Impossible, Giorgio Mastrota si strappa la faccia e sotto chi c’è?
Carlo Azeglio Ciampi!
Gelo in sala.
Poi in un turbine di cattivo gusto e scelleratezza anche Azeglio si strappa la faccia e sotto c’è Luciano Onder che guarda tutti spaventato, Luciano Onder si strappa la faccia e sotto c’è un cartonato di Ennio Doris con lo stecco di legno, il cartonato si strappa la faccia e sotto c’è Riccardo Muti, Riccardo Muti si strappa la faccia ed ecco apparire Marco Baldini che subito chiede 20 euro per prendere il treno.
MA CERTAMENTE MARCO BALDINI, COME SE NON TI CONOSCESSIMO!

4. Leila Organa

A discapito della pettinatura la principessa Organa è sempre stata abbastanza brutta, pure per i canoni del 1977, in questo episodio però ha superato se stessa, a occhio è invecchiata di quarant’anni secchi.
Chiatta, culo basso, capelli ingrigiti e uno spiccato accento salentino, interrompe tutti i dialoghi parlando della sua lotta contro la droga, di come tutto sommato i Quattro Salti in Padella Findus non siano poi una porcheria e di rivoluzionarie coppette mestruali
Non ti accorgi nemmeno di averla, e la sera molto semplicemente la svuoti
Ma Leila, suvvia, è dal 1985 che non hai più le mestruazioni!
Le mestruazioi non servono, se io voglio tenermi una coppetta – in morbido caucciù atossico – piena di sangue dentro la fica lo faccio punto e basta

5. La Forza

La Forza di qua, la Forza di là, la Forza di sotto e la Forza di sopra, usa la Forza, lascia la Forza, prendi la Forza, parcheggia la Forza, non ammaccare la Forza, hai la Forza tutta sgualcita, passami la Forza, questa sera non possiamo perché ho la Forza, MA QUESTA FORZA BENEDETTA ANCORA NON CE LA FANNO VEDERE.
Seriamente, quanto pensate di poterla tirare avanti?

6. Jar Jar

A nulla sono servite le petizioni online, i biscotti venduti dai boy-scout, le stentoree dichiarazioni di Bono degli U2 e il povero Licio Gelli che si è lasciato morire proprio il giorno della prima – come sempre ci aveva visto lungo – il personaggio più amato da tutti i fan NON È TORNATO.
Niente Forza e niente Jar Jar Binks, andiamo pure avanti così e per Star Wars episodio 23 useranno il set di Dogville

7. Chewbacca parla per tutto il il tempo!

Ma chi diavolo se n’è uscito con questa trovata?
Anziché i caratteristici groooowl, graaaaaa e gluuuuuu è tutto un “per me due zollette e niente latte, grazie”  e  “ho il sole negli occhi”  e  “no, ora metti la quinta, no, frena, sorpassalo per favore, dagli una lampeggiata, qui vai piano che i tutori dell’ordine fanno gli appostamenti”  e  “io te lo ripeto, l’imposta sulla prima casa è una violenza e un abuso”  e  “come sai la faringe è un organo metamerico, tipica tendenza evolutiva dei celomati, ma come, non sai cosa sono i celomati? Cristo, tutti gli animali con una cavità del corpo piena di liquido delimitata dal mesoderma sono celomati, apri un libro ogni tanto!”  e  “Col pugnale e con le bombe, ne la vita del terrore, quando l’obice rimbomba, non ci trema in petto il cuore
Un grande imbarazzo.

8. Han Solo

Avete presente che nel trailer c’era Han Solo?
E vi siete subito sentiti rinfrancati, “c’è la continuità” avete pensato.
E invece no, quello del trailer è un brutto scherzo, per tutta la durata del film Han Solo ha la faccia verde, PROPRIO COSI’, VERDE!

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DAVVERO? DICO, DAVVERO? MA ALLORA DITELO CHE VALE TUTTO, DITELO!

9. Luke Skywalker è muto

SI, È MUTO, MUTO CAZZO!
E secondo voi qualcuno ci spiega perché?
Ma ci mancherebbe altro, figuriamoci, se ne guardano bene.
Me lo immagino proprio il brain storming di questi geni:
– Ho un’idea pazzesca!
– Dicci amico, dicci, siamo tutt’orecchi.
– Luke Skywaler!
– Si.
– Luke Skywaler…
– non tenerci sulle spine, ordunque, suvvia!
– Luke Skywalker È MUTO!
– Muto dici…(si gratta la testa)…muto eh?
– Muto.
– MA È UN’IDEA PAZZESCA, I FAN ANDRANNO IN VISIBILIO!
– E LEILA ORGANA LA FACCIAMO ZOPPA!
– Adesso però non esagerare.
– TUTTI GLI STAR TROOPER IN CARROZZELLA!
– Sicurezza, qualcuno lo porti via.

 

Ho solo una cosa da dire a voi SIGNORONI DI HOLLYWOOD: bastardi maledetti, ve ne pentirete.

Originatosi nella provincia emiliano-romagnola, da bambino soffre d'asma e ha l'aspetto di un profugo albino del Mali, a quattordici anni gli parte lo sviluppo e prende rapidamente le sembianze del famoso dirigibile Hindemburg. Caparbio collezionista di imprese epiche che terminano regolarmente molto presto e molto male, incallito disegnatore di peni, detesta i film di fantascienza degli anni ottanta ivi compreso Blade Runner ma escluso Ritorno al Futuro, più di ogni altra cosa ama John Steinbeck poi, in ordine sparso, la panificazione domestica, dare fuoco alle cose, il giardinaggio, Phoenix Marie.

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