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Pelizza da Volpedo in camicia nera

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Oliviero Diliberto (se ne sentiva la mancanza) interrompe per una sera la commemorazione della salma di Lenin e si mette a guardare il festival di Sanremo.

L’orgasmo con l’Armata Rossa di Toto Cutugno interrotto da Bar Rafaeli.
E cosi Diliberto si scaglia contro il “carrozzone del Festival che ancora una volta diventa vetrina privilegiata per Israele“.
Questo perchè nella seconda serata ha ospitato due artisti che nessuna colpa hanno per Diliberto se non quella di essere Israeliani.

Non contano per i Comunisti Italiani le capacità, il valore o la performance dei due artisti, hanno il marchio della stella gialla del popolo Isreliano.

Poco ce ne fregherebbe dell’antisemitismo di Diliberto, se non fosse che per colpa di Ingroia che li ha fatti risorgere come i funghi  questi personaggi rischiamo di ritrovarceli n’altra volta in parlamento.

Chissà se il collega capolista di Rivoluzione Civile Sandro Ruotolo che non stringe la mano a quelli di Casapound a Diliberto gliela stringerà.

rivoluzionecivile
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9 Comments

  1. io all’inizio ero pure tentato dal voto a Ingroia, anche se il personaggio non mi sta proprio simpaticissimo.
    Dopo l’imbarcata di mummie, perchè di mummie si tratta, poche balle, mi è sceso di quei 150 gradini.

    E la mia opinione su Israele e sul sionismo non è molto diversa da quella di Diliberto, ma no, andiamo avanti, cazzo. Mi hanno tritato i coglioni, vuoi organizzare un boicottaggio di Israele, fai pure, potrei pure aderire. Ma queste polemiche inutili, sterili, da veterocomunista, sono state il motivo per cui sono spariti dal parlamento. E spero che non ci tornino.

  2. Ma poi che raza di polemica sarebbe? Israeliani sbagliati per la sola presenza? Come si fa a contestare Barenboim che si è dato anima e corpo per la pace fra israeliani e palestinesi?
    Spero che Ingroia resti sotto la soglia di sbarramento…(e non sono filo-israeliano)

    • E’ quello che ci auguriamo un pò tutti. Credevo, aldilà delle diverse opinioni politiche, che Diliberto fosse una persona non solo seria ma intelligente. Mi sbagliavo.

      • Scusatemi, non voglio assolutamente prendere le difese di Diliberto, ma mi sembra che il comunicato sul sito del PDCI sia a firma di Maurizio Musolino. Da dove si evince che l’ha scritto Diliberto, a parte per il fatto che è il segretario del partito?

  3. Grazie della segnalazione. Mi limito a segnalare un fatto curioso: per criticare un becero comunista stalinista e la sua violenta invettiva, i due commenti che vedo qui sopra si sentono subito in dovere di ben precisare che “la loro opinione su Israele non è molto diversa da quella di Diliberto”, che “a un boicottaggio di Israele potrebbero pure aderire” e che “non sono filo-israeliani sia chiaro”. Come se per poter criticare il sostenitore di un’ideologia totalitaria che ha provocato centinaia di milioni di morti,il muro di Berlino e i gulag, bisognasse prima dimostrare di avere le carte in regola: in regole contro Israele, naturalmente. 🙁

    • il libro più antifascista della storia è ‘Eros e Priapo, da furore a cenere’ di Gadda, uno che un po’ fascista nell’anima lo è sempre stato.
      Il libro più anticomunista della storia è ‘Buonanotte signor Lenin’ di Terzani, uno che avrebbe dato un braccio e una gamba perchè il comunismo funzionasse.
      La precisazione serviva appunto a chiarire che, al di là delle personali idee sul medioriente, la sparata di Diliberto è una fantozziana cagata pazzesca.

  4. Litta, non ti dico di guardare al futuro, ma almeno guarda al presente: il muro di Berlino è crollato nel 1989 e oggi genocidi e violazioni dei diritti umani non si perpetrano più nei gulag dell’URSS ma nello Stato d’Israele, dove c’è un muro alto 8 metri e lungo 700 km che si chiama Barriera di Separazione Israeliana, e dove un contadino palestinese vive nel terrore di veder schizzare le proprie cervella ai margini della strada mentre si reca a lavorare i campi con cui la sua gente si è sostentata per millenni. Io spero un giorno di capire chi ti paga, perché sei una persona brillante e preparata e non credo che tu possa avere una visione così “di parte” della questione israelo-palestinese.

  5. Secondo me sbagliate entrambi.
    Musolino (e non Diliberto) perché discrimina due persone solo per la loro nazionalità (o quasi, perché in realtà la sua argomentazione è un po’ più complessa), il che corrisponde senza troppi problemi alla definizione di “razzismo”.
    Tu invece perché equipari antisionismo e antisemitismo e questo è un errore da principianti o da persone in mala fede.

    PS: “aveva fatto discutere un suo twitter”. Una frase del genere la dice lunga sul rapporto tra quest’uomo e il mondo dei social network (e di Internet in generale). E’ proprio vero che nel PDCI sono rimasti nel XX secolo..

  6. Mah, è da un pezzo che i comunisti – un po’ dappertutto – col fatto d’essere acriticamente – si, acriticamente – dalla parte dei palestinesi, si sono fatti sempre più antisemiti. Basta leggersi certi deliri sulla crisi finanziaria, un mix di teorie del complotto, odio verso i giudei e, ovviamente, marxismo stereotipato.

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