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Non voglio pagare il tuo conto

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di SmxWorld

Una donna col suo corpo può farci quello che vuole, fino a quando le conseguenze delle sue scelte non incidono sulle vite altrui. Se permetti, a me non sta bene che tu fai la puttana e poi il conto dei tuoi clienti lo devo pagare io. “Sono 10.000 euro, che faccio segno? Si si, segni pure che poi passano gli italiani e pagano”. Col cazzo, io il tuo conto non lo voglio pagare. Perché uno dei due problemi delle puttane e dei faccendieri che occupano il Parlamento, o qualsiasi altra istituzione, è proprio questo: che siamo noi cittadini a pagare. E visto che non paghiamo manco una tantum, se permettete, mi rode. E mica poco.

E se vogliamo, questo è l’aspetto meno grave di questa situazione. Già, perché se c’è una persona che si prostituisce (fisicamente o meno) per arrivare in Parlamento, di contro c’è qualcuno che magari quella posizione la meritava. E allora ecco che la mercificazione del tuo corpo, della tua dignità, scelta libera e assolutamente rispettabile se fatta fuori dalle istituzioni, ha delle conseguenze anche sulle vite degli altri.

E non mi si dica che sappiamo in anticipo chi andiamo a votare, che le liste le conosciamo e ne possiamo votare un’altra. Perché innanzitutto, con questa legge elettorale è possibile candidare una persona in qualsiasi circoscrizione. Quindi se candido una puttana di Belluno a Palermo o un venduto di Matera a Venezia, è difficile che gli elettori sappiano chi stanno votando. Per fare due esempi: se il PdL candida Mara Carfagna un dubbio ti viene, ma se ti candida una sconosciuta di nome Patrizia D’Addario, di primo acchito non vai a pensare che sia una delle eleganti signore che allietano le eleganti feste di Berlusconi.

Ed è così che tutto si riduce ai cosiddetti leader. Infatti non si sente mai dire “voto la Finocchiaro”, “voto Ghedini”, “voto Crimi”, ma si parla votare Bersani, Berlusconi, Grillo e via dicendo. È un vulnus di questa legge elettorale (quando la cambieranno sarà sempre troppo tardi).

Poi, se io voglio votare per il PD, non è che voto il Movimento 5 Stelle o il PdL solo perché nel PD magari ci sta una che l’ha data per essere messa in lista. No perché, se io voto il PD è perché magari preferisco il suo programma a quello degli altri, o perché preferisco avere Bersani come Primo Ministro piuttosto che Alfano o qualche sconosciuto proposto da M5S.

E poi, che discorso è dire che “c’è chi ci arriva col cervello e chi con la fica”? Non ho capito, ma le leggi si discutono e si votano col cervello o con la fica? Io mi aspetto che un calciatore arrivi in nazionale grazie al suo talento calcistico, che una cattedra universitaria vada a chi ha i titoli e la capacità di insegnare. So che in alcuni casi non è così, ma non per questo lo giustifico. Non condivido certo la mentalità tutta italiana di provare stima per chi è furbo e raggiunge uno scopo usando delle scorciatoie illegali o al limite della legalità, o che invadono la libertà ei diritti degli altri.

2 Comments

  1. se il problema sono i leader e i partiti che candidano persone inadatte e la legge elettorale che non consente di vagliare prenditela per questo e non per le puttane(sempre femmine….non si sa come…possibile che non ci siano maschietti che si concedono?mmm).che per il solo fatto di esserlo non abdicano magari ad una intelligenza e capacità…che possono coesistere con la figa…e oltretutto mi parli di venduti e incapaci(magari maschi)….questi li ascrivi al problema di fare qualcosa con il corpo?e allora il problema non sussiste?o sussiste?e allora perchè sbraitate contro le puttane(femmine eh,sempre femmine)e non contro l’incapacità e contro la mancanza di selettività in generale?lo so io perchè…a te lascio la riflessione…

    • Ciao Elisa,
      sono pienamente d’accordo col tuo commento. La mia non è e non vuole assolutamente essere una invettiva contro le donne, anzi. Parlo di puttane perchè il contest chiedeva di polemizzare con uno degli articoli del blog, e nel mio articolo contesto un altro articolo che giustifica la mercificazione del corpo come strumento lecito per arrivare in parlamento. Tutto qua.
      Assolutamente d’accordo con te nel prendermela con i leader, se Bersani mette in lista qualcuno come favore personale, è ovvio che me la prendo con Bersani

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