Non è vero niente

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Vi ricordate la guerra termonucleare dei mesi scorsi? Grillo che si definiva oltre Hitler e che voleva vivisezionare Dudù? Berlusconi condannato in via definitiva che accusava il presidente della repubblica di aver ordito contro di lui un colpo di stato? Renzi ‘l’ebetino’, ‘l’uomo delle banche e servo della Merkel’che si vendeva gli 80 euro a destra e manca come quelli che alla stazione di Napoli Centrale ti devono per forza convincere a comprare calzini a 10 euro? Ve li ricordate quelli che ad un certo punto della discussione ti strattonavano la giacca e fissandoti seri e preoccupati ti sussurravano con voce tremante “guarda che se non vince il pd arriva la fine”? E la lista della spesa della Picierno? E la contrapposizione violenta tra ‘quelli che votano pd perchè sono dei raccomandati figli di papà con il culo parato’, contro ‘quelli che votano m5s perchè invece sono dei falliti frustrati ebeti ed ignoranti’? Quelli che ‘se vince Grillo arriva il fascismo’, che però non hanno mai detto mezza parola sulla strage di Odessa, dove paramilitari nazisti uccisero e bruciarono vivi bambini, donne incinte e vecchi? Vi ricordate Casaleggio col cappellino che a san giovanni incitava la folla ad inneggiare Berlinguer perché il m5s è l’erede del Pci, folla con una quota sostanziosa di soggetti che non sapevano nemmeno chi fosse Berlinguer o il Pci e che su fb avevano appena scritto status contro clandestini ed extracomunitari? Ecco, adesso è tutto pacificato. Sembra siano passati decenni da tutto ciò. Invece più o meno solo 20 giorni. Sembra essere sbarcati su un altro pianeta, con il cielo limpido, il clima mite e temperato, gli animi calmi e rassenerati.

Era la solita, esagerata, campagna elettorale all’italiana. Era un referendum sul governo renzi?No. Erano le elezioni per rinnovare il Parlamento europeo, l’unica istituzione Ue che viene eletta tramite il voto.  Il Parlamento non è un organo legislativo e non ha la stessa funzione che svolge nei singoli contesti nazionali. La Commissione, l’organo esecutivo della UE , al contrario, ha una funzione centrale. Impone le politiche economiche, ma non viene nominata in base agli equilibri politici usciti fuori dalle elezioni. Non spetta al Parlamento eleggere un suo governo. Questo viene nominato dal Consiglio Europeo, una riunione dei Primi Ministri degli Stati membri, il quale dovrà tenere conto dei risultati elettorali, ma senza che questi costituiscano un impedimento alle proprie decisioni. Il parere del Parlamento non è in alcun modo vincolante. Elezioni inutili e infatti a votare non è andato nessuno.

Che non vada a votare nessuno sembra sia una cosa positiva. Giustamente che gliene fotte a quelli del pd se va a votare quasi un elettore su due, se una larga fetta della popolazione è disinteressata al voto ed è tagliata fuori dal processo politico, o se il contendersi elettorale si riduce miseramente a show televisivi tra i leaders. Accade in tutto il mondo occidentale. L’importante giustamente è che vadano a votare i loro. Il pd ha preso più del 40% ed ha stravinto, prendendo però 1milione di voti in meno di quando perse le politiche nel 2008 con Veltroni. La differenza tra percentuali e voti effettivi si spiega con l’alto numero di astenuti (il 58% di votanti, contro l’80% del 2008). Ma sticazzi, che importa.

E non è nemmeno importante sapere che il Def licenziato dal governo è perfettamente in linea con quelli dei governi Berlusconi, Monti e Letta e preveda un aumento negli anni 2014-2018 della spesa corrente pari a 43 miliardi e 498 milioni di euro, oltre a più tasse. Ma anche di questo dato ce ne possiamo tranquillamente sbattere i maroni e grattarci allegramente panza e scroto come dei bulletti di periferia qualunque.

Anche perché in autunno ci sarà la revisione del calcolo del Pil in base ai nuovi criteri metodologici decisi da Eurostat, e la crescita che non riusciamo a fare nei fatti ce la regalerà lo stesso l’Istat. Attraverso questo adeguamento statistico, la revisione potrebbe portare ad un incremento di 1 o 2 punti percentuali rispetto ai dati pregressi. In più, grazie a tale aumento artificiale, anche il rapporto debito pubblico/Pil scenderà automaticamente. Si tratta semplicemente di un’illusione ottica nuda e cruda, ma preparatevi ad inizio ottobre ai titoloni trionfanti di tutti i quotidiani che si sono schierati ‘a difesa dell’arco istituzionale’.

E’ tutto bellissimo. C’è fiducia, siamo sulla strada giusta e la speranza sembra si stia materializzando. Se sei stitica/o da 7 giorni e stai impazzendo, non ti preoccupare, va tutto bene, il pd ha stravinto con il 40% dei voti. Si sente nell’aria quel certo non so che di entusiasmo e positività che fa bene al corpo ed alla mente. Non è vero niente, ma tutto si è stabilizzato e tutti vivremo felici e contenti.

Soundtrack1:’Chi te l’ha detto’, Stadio

Soundtrack2:’Where do you think you’are going’, Dire Straits

Soundtrack4:’Quello della foto’ Giorgio Canali

1 Comment

  1. Condivido e sottoscrivo tutto, dalla prima all’ultima parola, compreso il passaggio sulla strage di Odessa.

    Penso però che la preoccupazione per una ‘felicità’ annunciata e imposta ogni giorno con frenetica e ossessiva ripetitività, mentre tutto continua come prima e peggio di prima, sia più diffusa di quanto venga mostrato da una informazione gravemente complice.

    Forse mi sbaglio (lo spero molto) ma ho la sensazione sempre più forte e soffocante che si stia instaurando un regime.
    Dico sul serio.

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