un blog canaglia

Né ronde né case chiuse

in politica/società by

Come ho già scritto molte volte, non vedo nulla di censurabile né nell’esercitare la prostituzione, né nell’usufruire dei servizi delle prostitute: mentre ritengo che il vero problema sia lo sfruttamento delle lavoratrici del sesso, che spesso e volentieri si traduce in una situazione di schiavitù bella e buona.

Partendo da queste premesse -e lasciando da parte i soliti moralismi da quattro soldi ancora molto in voga perfino nell’anno di grazia 2012-, mi pare che né la lotta alla prostituzione in strada tout court, né l’ipotesi di riaprire le case chiuse, possano costituire approcci plausibili alla questione: il primo perché -come sta già accadendo da qualche anno a questa parte- non sortisce altro effetto che sottrarre alla vista -e quindi rendere ancora più sotterraneo e clandestino- il dramma della tratta di esseri umani; il secondo perché finirebbe per configurare -sia pure in termini meno brutali di quelli che caratterizzano il mercato illegale- una situazione di sfruttamento dalla quale, per una ragione o per l’altra, potrebbe diventare difficile affrancarsi.

In contrapposizione a questi due modelli, che sembrano occupare interamente l’immaginario collettivo senza alternative, auspicherei una legalizzazione dell’esecizio della prostituzione che valorizzasse l’elemento “personale” dell’attività -eventualmente consentendo che venga svolta in forma cooperativa- e tendesse ad escludere, o perlomeno a limitare, l’impiego di ingenti capitali da parte di investitori, che potrebbero di fatto rappresentare delle forme di sfruttamento -per non dire di schiavitù- legalizzate; sul modello, per capirci, dell’impresa artigiana, che è ammessa a godere di tale qualifica -e quindi dei benefici fiscali e contributivi che la legge le attribuisce- a patto che l’opera personale dell’imprenditore sia prevalente rispetto alle risorse finanziarie investite.

Dopodiché, me ne rendo conto, sarebbe tutto un fiorire di moralismi variamente assortiti, a partire da quelli di stampo cattolico, tutti incentrati sui concetti di peccato e di decenza, per arrivare fino al bigottismo ancora più insidioso di certa sinistra, sempre pronta a sostenere che la prostituzione consapevole è una contraddizione in termini e costantemente impegnata ad applicare agli altri i criteri che governano il proprio stile di vita.

Sta di fatto, però, che continuare a ignorare il problema della schiavitù delle donne, o peggio illudersi di risolverlo con lo sfruttamento di stato, o peggio ancora nasconderlo come si fa quando si con la polvere sotto il tappeto, significa semplicemente aggravarlo, ingarbugliarlo, incancrenirlo.

I benpensanti di ogni provenienza riflettano: e poi ci dicano, una volta per tutte, se è un prezzo che vale il sollievo di tacitare la propria coscienza.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

7 Comments

  1. in germania funziona tutto come si deve con vari fkk ecc ecc

    le ragazze lavorano in ambienti sicuri con pulizia…

    perchè una cosa civile di questo genere non è possibile in questa italietta nel 2012?

    • Ogni crisi è un’opportunità: se si riesce a far passare una misura di civiltà convincendo la gente che l’alternativa sono “più tasse”, ben venga!

  2. Non mi è del tutto chiaro il motivo per cui non sei d’accordo con la riapertura delle case chiuse: in che senso l’apporto di investitori porterebbe ad altre forme di sfruttamento? Per come la vedo io, la riapertura delle case chiuse conferirebbe alle prostitute lo status di dipendenti, quindi sarebbero protette dai loro contratti ed eventualmente da sindacati.

  3. woot, thankyou! I finally came to a site where the webmaster knows what they’re talking about. Do you know how many results are in Google when I search.. too many! It’s so annoying having to go from page after page after page, wasting my day away with thousands of people just copying eachother’s articles… bah. Anyway, thankyou very much for the info anyway, much appreciated.
    http://www.CoolMobilePhone.net

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from politica

La festa spenta

Oggi è il 25 aprile. Come sempre, ci sono manifestazioni e cortei
Go to Top