MaiConDouglas (piuttosto Salvini)

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Ai post sinistronzi di Absinthe eravamo, ovviamente, abituati. Ma qui si supera. Ci sono poche cose che meritano di essere dette sul post, e su cio’ che ci dice sull’autore.

1. Absinthe e’ ignorante.

Non conosce la storia, ignora l’attualita’. Dice che le contro-manifestazioni, i cortei anti-estremisti, ecc. (ammesso che ad organizzarli non siano altri estremisti, ma sorvoliamo sul punto) sono l’antidoto agli estremisti al potere. In particolare, nei passaggi: “…. questo è uno dei motivi per cui la NPD (in Germania) non ha mai sfiorato il 2% (due per cento) alle elezioni federali. (….)  Invece no: meglio prendere per il culo chi manifesta contro Salvini e rallegrarsi “perché, con una destra e una sinistra così, il PD governerà per 20 anni” e via di compiaciute autopacche sulle spalle. Credo se lo dicessero tra loro anche i liberali imbecilli all’inizio degli anni Venti.

E bravo il nostro storico dilettante. Immagino che il modo in cui racconta l’Italia degli anni ’20 sia il seguente: un paese pacificato in cui a un certo punto arrivano i fascisti, accoppano un po’ di comunisti nell’assenso generale, fanno la marcia su Roma nell’indifferenza dei piu’, e infine varano le leggi razziali. Possibile che sia il modo in cui se la raccontano a sinistra.

La verita’ storica dice altro: dice che mai nessun movimento rivoluzionario ha preso il potere in Europa o nei paesi avanzati. Tutte le dittature si sono instaurate come reazione a un problema di ordine pubblico, spesso causato dagli stessi movimenti rivoluzionari che cercavano di prendere il potere con la forza, o per ordinare una situazione di caos sociale a seguito di uno shock gigantesco (un periodo di iperinflazione, per esempio): cosi’ e’ stato anche con il fascismo, dopo il caos del Biennio Rosso. Ma se uno e’ dddesinistra puo’ ignorare la storia, e credere che sara’ il corteo di Rifondazione, Movimento Acqua Pubblica e ZeroCalcare a evitare che uno come Salvini, che e’ un populista ma certo non un rivoluzionario, prenda il potere. Quanto all’esempio con la Germania, si veda alla voce “impatto della crisi”. Magari si rischiano di capire due cose, pero’.

2. Absinthe non capisce la politica.

Crede che organizzare una contro-manifestazione, legittimando le posizioni di Salvini per differenza, sia una buona idea. Non capisce che cosi’ facendo polarizza le posizioni, e avvicina molti di quelli che sarebbero stati equidistanti (perche’ avversi al gruppuscolo di ex Rifondazione, Acquapubblica, etc.) a Salvini solo per reazione. Le cose che dice Salvini possono essere cose che, classicamente, “spaventano i moderati”. Ma non se dall’altra parte arriva il solito circo di rastoni, ex sessantottini e radical chic in divisa da passeggio, perche’ solo una cosa infastidisce l’italiano medio piu’ dell’estremismo ideologico: il velleitarismo cazzaro.

3. Absinthe e’ fascista.

Il retroterra della contro-manifestazione di Roma e’ che nel mondo ideale degli organizzatori a Salvini dovrebbe essere proibito manifestare perche’ (secondo loro) e’ omofobo, razzista, e tutto il corredo di accuse che su Salvini sono piu’ o meno appropriate, ma quando si grida tropo spesso al lupo…

Il problema di questo approccio e’ che non e’ compito della sinistra-sinistra stabilire chi e’ benvenuto in piazza. In piazza e’ benvenuto chiunque, anche con le idee piu’ balzane, fin quando l’espressione di queste idee non genera problemi di ordine pubblico e/o prevaricazione verso altri. Abusare di mal comprese citazioni di Popper non rendera’ meno fascista, meno incompetente e meno ignorante chi pensa di avere il diritto di zittire una manifestazione solo perche’ non ne condivide i contenuti.Soccer - International Friendly - Italy v Brazil - Emirates Stadium

(TACO'S LETTERS) Conosciuto anche come “Mazzò”, è un famoso polemista pop italiano. Ospite abituale in numerosi show televisivi, figura di rilievo nella polemica pop italiana dalla metà degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, è conosciuto per l’estensione vocale (tre ottave) dei suoi insulti, come per l’agilità dialettica nell’enumerarli. Ritiratosi dalle scene live nel 1978, continua a rilasciare post di grande successo.

5 Comments

  1. Sarei abbastanza d’accordo, tranne che su un fatto storico: il nazismo a cui alludi NON arrivò dopo un periodo di iperinflazione (’19-’23), ma dopo l’AUSTERITA’ successiva (’29 – ’33) di Bruning.

  2. “…perche’ solo una cosa infastidisce l’italiano medio piu’ dell’estremismo ideologico: il velleitarismo cazzaro.”

    “L’italiano medio” (detto anche italiota) è sovente ignorante, presuntuoso, ipocrita (va a messa la domenica in prima fila e chiava con le mignotte il martedì sera), moderato (nel senso più deleterio del termine) e cerchiobottista.
    Guarda caso quel 10 – 15 % che ad ogni elezione trova sempre un paladino del centrismo, vuoi che si chiami Monti, vuoi che si chiami Casini o Buttiglione, vuoi che si chiami Renzi, è sempre stato determinante nello scrivere l’esito delle consultazioni elettorali.
    Se l’italiano medio si infastidisce allora la soluzione è blandirlo?
    C’è un proverbio nel nordest che recita: “E’ inutile cercare di spiegare concetti all’asino. Si perde solo tempo e si infastidisce l’animale”.

    Cambio sillabico iniziale (7,7)

    “Nel blog l’edile attrezzo
    dapprima è triangolare;
    ora è un maglio avvezzo
    a “papere” sventrare”

    Sulla Settimana Enigmistica c’avrei fatto 10 “euri”…

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