un blog canaglia

Magdi contro Magdi

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Prendo atto che la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro.
(…)
Sono contrario al globalismo che porta all’apertura incondizionata delle frontiere nazionali sulla base del principio che l’insieme dell’umanità deve concepirsi come fratelli e sorelle, che il mondo intero deve essere concepito come un’unica terra a disposizione di tutta l’umanità. Sono invece convinto che la popolazione autoctona debba legittimamente godere del diritto e del dovere di salvaguardare la propria civiltà e il proprio patrimonio.
Sono contrario al buonismo che porta la Chiesa a ergersi a massimo protettore degli immigrati, compresi e soprattutto i clandestini. Io sono per l’accoglienza con regole e la prima regola è che in Italia dobbiamo innanzitutto garantire il bene degli italiani, applicando correttamente l’esortazione di Gesù “ama il prossimo tuo così come ami te stesso”.

In estrema sintesi: indissolubilità delle nozze, no ai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, Italia agli italiani, no all’apertura incondizionata delle frontiere.
Detto da un egiziano immigrato in Italia, con un figlio nato dall’attuale matrimonio civile e altri due da un’unione precedente, fa sorgere spontanea una domandina semplice semplice: se l’Italia fosse davvero come quella che lui vorrebbe, Allam avrebbe la possibilità di dire -in Italia- le cose che dice?

NdA: le frasi barrate, che lascio a futura memoria invece di eliminarle, sono frutto di una mia “svista”; cancellare i miei errori non mi piace, preferisco prenderne atto e scusarmene. Il senso del post, tuttavia, rimane in relazione all’immigrazione. Sorry e grazie per chi mi ha fatto notare la “topica”.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

5 Comments

  1. Veramente lui la critica, l’indissolubilità del matrimonio:

    “impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, QUALI il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio,”

    sono i comportamenti che elenca ad essere contrari alla natura umana!

    • Lorenzo e tutti: effettivamente la parte sul matrimonio è una mia svista. Ho corretto il post in modo da segnalarla senza cancellarla. Grazie. 🙂

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