un blog canaglia

L’Ucraina dopo Renzi pensoso

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Sono le 16:40 del 20 febbraio 2014. A Luca Mazzone e a me è venuta la curiosità di dare un’occhiata alle homepage di alcuni giornali sparpagliati in giro per il mondo e di incollarle in un’immagine, per così dire, sinottica.
Ebbene, scorretela tutta e arrivate in fondo: passi La Repubblica, ma per il Corriere della Sera la tragedia in Ucraina viene non soltanto dopo lo stop degli alfaniani, ma anche dopo Fazio che dice che palle (sic), Renzi solo e pensoso (sic al quadrato), Renzi che diventa un Caravaggio (sic al cubo), tre nomi per l’economia e Delrio.
Fatevi una domanda, datevi una risposta.

UPDATE: alle 17:30, l’Ucraina non è più preceduta da fazio che dice che palle, ma in compenso gli è passato davanti Berlusconi che dice che Renzi non è comunista. Fate un po’ voi.

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METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

2 Comments

  1. La mesta condizione di un Paese per il quale il principale avvenimento di politica estera è il fidanzamento della principessina di Salcazzo commentato da Antonio Caprarica. E l’hanno pure cacciato, pòra stella

  2. Dunque il fatto che il popolo ucraino, a differenza di quello italiano, abbia dimostrato come ci si comporta con chi lo calpesta, sarebbe una “tragedia”. Ma bravo, Capriccioli, avanti così.

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