L’ingorgo sessuale dei fanatici del web

in società by

” Più diventa tutto inutile e più credi che sia vero, 

e il giorno della fine non ti servirà l’inglese”

Il re del mondo –  Franco Battiato.

“Questa gente ha paura del profondo silenzio che segue alle risate”

 Emanuel Carnevali.

 

Ippaso di Metaponto lo ammazzano a mare. Lo strangolano in sette o otto durante un nubifragio violentissimo a Crotone, in Calabria. Il cadavere non lo disperdono, lo usano come monito, casomai a qualcuno venisse in mente di tradire la setta. Ippaso era stato avvisato qualche giorno prima, quando la setta gli innalzò un monumento funebre, perché fosse chiaro che per loro era già morto.

I fanatici di cui stiamo parlando erano i pitagorici, di cui lo stesso Ippaso era considerato la personalità più rilevante dopo il fondatore Pitagora. Secondo la leggenda, non gli perdonarono mai l’aver svelato al mondo alcune delle conoscenze matematiche esoteriche della setta, come l’esistenza del dodecaedro regolare e quella dei numeri irrazionali.

Per la Scuola Pitagorica, tutto e’ numero. Il mondo e la sua armonia erano basati sui numeri interi e sui loro rapporti; i rapporti fra numeri interi davano origine ai numeri “razionali” e su di essi i pitagorici avevano costruito un edificio coerente per l’interpretazione del mondo. Divulgandola all’esterno, la scoperta dei numeri irrazionali metteva in crisi le basi su cui la scuola si fondava(i). E tutto ciò per i fanatici era inaccettabile.

Perché i fanatici sono così, fin quando gli dai ragione stanno tranquilli, se inizi a contraddirli sbroccano e possono tranquillamente arrivare ad uccidere. Pensate Pitagora: presumibilmente il mandante di uno dei più feroci omicidi dell’antichità, allo stesso tempo uno dei primissimi divulgatori del vegetarianesimo pacifico, legato alla sua credenza nella metempsicosi, secondo cui negli animali non vi è un’anima diversa da quella degli esseri umani e per questo non destinabili ad abbondanti grigliate succulente.

I fanatici impazziscono quando qualcuno si discosta o contraddice i loro dogmi e criteri. Sono ossessionati dalle loro nozioni dogmatiche. Tutto ciò che non è conforme ai loro dettami è stupido, ridicolo, non buono. Tutto e tutti si devono adeguare alle loro leggi presunte ed alla loro struttura concettuale, altrimenti non ti riconoscono nessun tipo di valore se non quello del nemico da abbattere o da colonizzare concettualmente. Sono tristi questi pazzi con la loro verità assoluta in tasca.

Fanatici social di ogni risma: superegotici attitudinali, isterici manettari, tuttovabenisti eccitati, tragedisti incazzati h24, tuttologi artistici inflessibili, nazi grammar esasperati, neo socialisti sperduti nella loro stitichezza, liberisti più esaltati di uno stalinista di Sesto San Giovanni degli anni 50, provocatori a caccia di prede come squali affamati, entusiasti emotivi senza proporzionati motivi evidenti, pronti a pipponi interminabili pur di romperti il cazzo all’infinito.

Urlano le loro ragioni con occhi arrabbiati, con severa arroganza e stralunata prepotenza, delegittimano con conati derisori le altrui opinioni.

In realtà urlano il loro terrore, urlano, tali e quali a bestie ferite, per la propria solitudine che li assilla come un precipizio invadente, urlano la loro ostinata malinconia, la loro mal sopportata inadeguatezza, la consapevolezza che gli altri preferirebbero andare a lavorare in miniera piuttosto che passare 5 minuti live con loro.

Quando avete di fronte uno di questi fanatici che vi attacca, non pensate al contenuto di ciò che dice. Un fanatico non è altro che una vittima del proprio ingorgo sessuale. Il suo apparato psichico contiene una esasperata presenza di eccitazione sessuale insoddisfatta. La sua coscienza di soddisfazione delle esigenze pulsionali non genera anche la capacità di raggiungerne il pieno soddisfacimento. Per questo sbrocca.

Mandatelo a fanculo o lasciatelo perdere come se fosse un suono che pian piano si disperde in dissolvenza.

Sono tristi e soli questi pazzi. Per salvarsi, sicuramente, sono predisposti a rivendicarsi ed autolegittimarsi pure visceralmente, attaccando e delegittimando ancora con più veemenza. Ma mettetevi nei loro panni: cos’altro potrebbero mai fare?

Soundtrack1: ‘All I Have’, Deadmau5

Soundtrack2: ‘Hung Up’, Madonna

Soundtrack3: ‘What Else Is There?’, Röyksopp

Soundtrack4: ‘Hai rotto il catso’, J-Ax

Soundtrack5: ‘Disc Wars – Tron’, Daft Punk

Soundtrack6: ‘Dark Steering’, Squarepusher

Soundtrack7: ‘Palm Springs drive’, Giorgio Moroder 

Soundtrack8:‘Giorgio By Moroder’, Daft Punk

Soundtrack9:‘Supernature’, Cerrone

Soundtrack10:‘She’s in Fashion’, Suede

5 Comments

  1. Penso che in questa categoria rientrino enormi fette dell’utenza di Facebook; intere pagine si reggono con le faide tra utenti o addirittura sono loro stesse create per diffondere opinioni che puntano sempre e comunque alla sottomissione delle altrui.

  2. “Un fanatico non è altro che una vittima del proprio ingorgo sessuale. Il suo apparato psichico contiene una esasperata presenza di eccitazione sessuale insoddisfatta”
    Infondo ho sempre pensato che le persone maschiliste, omofobe o transfobiche , siano soltanto persone invidiose e represse, che soffrono perché non accettano che gli altri abbiano quella libertà che loro non hanno avuto.
    Magari l’omofobo è pure un gay represso, magari no, ci sono politici di destra che urlano contro la teoria gender (inesistente) e poi vanno con le trans, ci sono i vescovi che dicono che i gay sono posseduti dal diavolo e poi vanno con i marchettari, ci sono i fascisti che stuprano le femministe e le lesbiche “per correggerle” , quando la verità è che a loro non pare vero di vedere una donna sessualmente attiva, vorrebbero scoparla e basta ma non sanno cosa fare perché fin da bambini gli insegnano che i maschi devono avere la responsabilità di iniziare il rapporto, hanno l’obbligo di assalire una donna che ha l’obbligo di fare la principessina sulla torre, resta ferma aspettando di darla all’uomo giusto, mentre tu maschio hai l’obbligo di scopare come un ninfomane perché sennò non conti un cazzo nella vita.
    Lo stesso vale per la femminista radicale e marxista che , degno stereotipo misogino, un giorno dice che le donne sono state represse sessualmente, il giorno dopo vorrebbe vietare il “Viagra rosa” , un altro giorno sta contro la mercificazione del corpo femminile, poi non si fa problemi se una legge liberticida vieta alle donne musulmane di indossare il velo negli edifici pubblici.

    Se il sonno della ragione genera mostri, quello dei genitali ti mangia l’anima.

      • Ahah, “camicie non appropriate ” è troppo divertente!
        Comunque, forse mi hai frainteso, ma io non “accuso” un omofobo di essere gay (proprio perché non la considerò un’accusa), anzi non accusò proprio di nulla: io volevo solo denunciare come l’aggressività e la violenza siano spesso generate da una repressione sessuale, imposto culturalmente (cioè dall’esterno) su queste persone, cheva poi a generare una frustrazione che esplode in vviolenza, anche solo verbale.
        Volendo estendere, accade con tutti i tipi di frustrazione, non solo sessuale.

  3. Tranquilli, a breve il 70% della popolazione mondiale sarà impegnata a discutere se è lecito, morale, accettabile, bipartisan, rispettoso introdurre il pulsante “I dislike” in Facebook, cioè introdurre un granello di sabbia in un buco nero che tutto fagocita.
    Spero che nel mentre nessun altro scopra la cura dal cancro. Non avrebbe sufficiente visibilità.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*