un blog canaglia

Li avevamo sottovalutati

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Quelli che si aspettavano l’elezione di Scola, con l’adozione di un nome tipo “Implacabile I” e l’inizio di uno scontro frontale -e probabilmente suicida- col secolarismo, sono serviti.
Jorge Mario Bergoglio opta per “Francesco”, fa mostra di grande affabilità in pieno prime time, esordisce con una battuta, invita i fedeli a pregare per lui, sta dalla parte dei poveri e se lo guardi bene ci ha pure la faccia simpatica.
Di una cosa potete star certi: quando se la prenderà con gli omosessuali, con le unioni civili, con le donne che abortiscono, con la pillola del giorno dopo, coi preservativi, col testamento biologico, con la ricerca sulle staminali embrionali e via discorrendo, lo farà con una semplicità, con una modestia, con un’umiltà, con un candore che a momenti manco ve ne accorgerete. Anzi, se non ci state attenti finirà pure per piacervi.
Tanto per cambiare, li avevamo sottovalutati.

METILPARABEN E’ nato e cresciuto al Colle Oppio, ha studiato dai preti, è commercialista, tifoso della Lazio e radicale. La combinazione di queste drammatiche circostanze lo ha condotto a sviluppare una fastidiosa forma di nevrosi ossessivo-compulsiva caratterizzata da crisi di identità: crede di essere il blogger Metilparaben.

18 Comments

    • Come hanno detto altri, il papa è pur sempre il papa. C’è un motivo se San Francesco è mai stato un papa.
      Sarebbe bello se un papa fosse progressista su certi temi come quelli che hai citato te (eutanasia, aborto, unione tra omosessuali, ecc…) ma temo che dovremo aspettare ancora alcuni lustri.
      Credo che il suo compito principale ora sia quello di rendere la Chiesa più credibile, più aderente al pensiero di Cristo. Se solo ci riuscisse un poco sarebbe già una grande conquista.
      Per tutti, credenti e atei.

      • Chiedo scusa, ho pasticciato coi commenti, in realtà volevo rispondere direttamente all’articolo di Alessandro.
        Riguardo al commento di Adriana, non avrei saputo fare una sintesi migliore 🙂

  1. Non possono esistere persone “consapevoli” e “moralmente” sane nella Chiesa? Bah, non ho parole. Sempre e solo complottismi. Amarezza.

  2. È pur sempre un papa, non mi aspetto nient’altro di diverso. Anche se la pensasse diversamente ha un ruolo a cui rispondere. Ad ognuno il suo. Poi c’è la speranza, ma quella è un’altra cosa.

    • Esattamente. Il problema non è il papa. Il problema è la religione, e la fede. Per un cristiano cattolico, Dio esiste, e ha scritto la Bibbia. Non esiste verità al di fuori del Libro. Non esiste compromesso con il Verbo di Dio. Ammettiamo l’esistenza di Dio: se credi che esista, con quale autorità ti metti a cercar compromessi con Lui, con quale diritto mercanteggi? Dio è Dio, Verità e Bontà e Giustizia.

      Per chi crede, l’Antico e il Nuovo Testamento sono l’Alfa e l’Omega. Il problema è chi creducchia, quelli che si ma però, i cattolici che leggono gli oroscopi, che vogliono le pretesse, gli aborti, i divorziati e i gay con la comunione. No: o di qua, o di là. O ci credi o non ci credi. O Dio esiste e il Suo Verbo è nella Bibbia (ribadisco Vecchio e Nuovo Testamento, non solo quello che fa comodo), oppure la Bibbia è un interessantissimo documento storico che registra i pensieri e le vicissitudini di un popolo seminomadico vissuto nel deserto del Negev 4000 anni fa con tutte le difficoltà e le carenze di materie prime del caso, in concorrenza con popolazioni con uguali problemi, che ha creato un sistema morale e religioso a sostegno delle loro necessità sociali, con un addendum scritto 2000 anni più tardi in piena pax romana e in relativo “benessere”, sotto l’influenza di filosofi greci e di religioni contemporanee (come quella mitralica).

      Non si può far colpa al papa di fare il papa.

      • Concordo in pieno sulla faccenda dei “creducchianti”. Tutta gente incapace di fare a meno dell’omologazione e del conformismo, con la pretesa, però, di “personalizzare” la fede. Invece hai ragione tu: o di qua o di là, con convinzione e senza bricolage della fede…

      • Raffaele, mi spiace contraddirti: per un cristiano CATTOLICO la verità non è solo nell’Antico e Nuovo Testamento, ma anche nei Padri della Chiesa, nelle decisioni dei Concili e nelle encicliche papali (che, non per nulla è dotato – per dogma – di infallibilità). Da cattolico, non potresti neppure leggere la Bibbia da solo, ci vuole la mediazione di un sacerdote, perché tu potresti trarne interpretzioni sbagliate (e, ops, la Bibbia ch eleggiamo noi è velidata CEI ed è differenza dalla versione in mano agli Ebrei o alle altre confessioni cristiane)
        Quelli tutto e solo Dio e Bibbia si chiamano PROTESTANTI.

      • ” oppure la Bibbia è un interessantissimo documento storico “….
        La Bibbia è questo. Nient’altro che questo:ha lo stesso valore e interesse dei poemi omerici.

  3. Che complottismo? Basta una piccola ricerca per conoscere le sue posizioni a riguardo. Non proprio l’ultimo dei moderati.
    Se ci sono persone consapevoli e moralmente sane nella Chiesa, si vedono bene dal scansarle.

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