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Legislatori incostituzionali

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La legge 40 sulla fecondazione assistita è stata ancora una volta dichiarato incostituzionale: proprio ieri la Consulta ha dichiarato la illegittimità del divieto di fecondazione eterologa.

Oltre agli altri articoli della legge 40 dichiarati incostituzionali, mi permetto di ricordare altri illuminati provvedimenti che ci sono stati regalati negli ultimi anni:
Legge Fini-Giovardi sulle droghe: dichiarata incostituzionale;

Legge Bossi-Fini sull’immigrazione: dichiarata incostituzionale;

“Lodi” vari ed eventuali a esclusiva difesa dell’imputato Berlusconi: dichiarati incostituzionali;

Legge elettorale c.d. “Porcellum”: dichiarata incostituzionale.

Si tratta di solo alcuni dei provvedimenti approvati dalle varie maggioranze berlusconiane nell’ultimo decennio (a volte con consensi scandalosamente trasversali, come la legge 40) che dimostrano plasticamente come la destra italiana non sia minimamente compatibile con i principi dello stato di diritto.

Il che mi porta a due considerazioni:

1) chi attacca la Costituzione, ritenendola superata, attacca l’unico strumento che negli ultimi anni ha difeso i diritti degli individui contro uomini politici e maggioranze di governo che con la democrazia hanno poco a spartire;
2) chi vuole modificare la Costituzione, proponendo riforme che trovano il plauso della destra più “acostituzionale” d’Europa e degli stessi giornali che non hanno battuto ciglio rispetto alle riforme elencate sopra, forse dovrebbe pensarci su due volte, prima di stravolgere questo ultimo meccanismo di difesa dagli abusi del potere politico.

Santé

(SINDACATO PAGANO) Nato in terre calde e prospere di disoccupazione si trasferisce giovinetto al Norte dove adesso lavora, rigorosamente a fini di lucro. Attende con speranza che Grillo faccia approvare il reddito di cittadinanza così da poter finalmente vivere come un rentier. Ha scelto il nome da usare nel blog guardando tra le bottiglie di alcolici di un amico rivoluzionario.

7 Comments

  1. punto 1 d’accordissimo, punto 2 no.

    Le riforme proposte fin’ora riguardano appunto la possibilità di revisione costituzionale e l’assetto di governo, ovvero appunto ‘armi’, non la loro implementazione.

    Vuoi una ferrari o una panda? Eh, tanto dipende dall’autista, chiaro che con la ferrari ti fai più male se sei un imbecille, ma anche dando una panda al pilota migliore del mondo più di tanto non può fare.

    Aggiungo una piccola nota, trovo irrazionale che i più strenui difensori del proporzionale e del bicameralismo perfetto siano quelli che aspettano la maggioranza dei seggi per rivoltare l’Italia come un calzino. E’ come dichiarare di voler correre i 100 metri sotto i 10 secondi, e poi pretendere che tutti i partecipanti (anche gli altri, ma pure te stesso) si sparino sui piedi prima della partenza.

  2. D’accordo con tutto il post.

    Con una postilla: chi oggi ‘ci prova’, e ci prova di brutto, ad attaccare e snaturare la Costituzione, non si presenta, ufficialmente, come “destra”: ma, nella sostanza, a me sembra la peggiore e la più pericolosa delle destre.

  3. Se vabbè.. ma pure il resto della storia di questo paese con i suoi fallimenti è stato “costituzionale”: tutto quello che abbiamo vissuto è stato tutto nonostante la Costituzione o anche lei ci ha avuto a che spartire?

    e poi dici che ha difeso i diritti degli individui? Mica tanto: quando c’è gente che si ritrova con una pressione fiscale reale superiore, a volte di molto, al 50%, quando siamo in balia di governi che cambiano le leggi in continuazione azzerando la certezza del diritto, quando in materia fiscale le norme sono così complesse che non riesci a rispettarle, quando c’è una disparità mostruosa fra il cittadino e l’amministrazione pubblica, che mentre loro ti devono soldi da anni, ti pignorano i beni perchè non hai pagato le tasse di qualche mese prima e figurarsi se puoi scontare debiti e crediti, quando ti basta nascere per scoprire che lo stato italiano ti ha posto in capo un’enormità di debito pubblico, quando se metti un faretto a illuminare l’entrata del tuo negozio devi pagare una tassa perchè proietti un’ombra sul marciapiede e questa è occupazione di suolo pubblico, quando chiedi un permesso per ingrandire l’azienda e il sindaco per concederti quello che è solo un tuo diritto ti chiede di finanziargli questo o quel lavoro/opera pubblica, cioè il pizzo, quando se sbagliano a farti i calcoli su quanto devi ricevere di pensione quando se ne accorgono ti chiedono gli interessi sul loro errore, quando ti arrivano multe a caso per cose che non hai fatto con la speranza che per errore o sfinimento le paghi lo stesso e devi spendere tempo e soldi per fartele togliere, quando c’è talmente tanta burocrazia e talmente lenta che da quando decidi di aprire un’attività a quando riesci ad aprire è passato tanto tempo che devi ripensarla completamente perchè è tutto cambiato, quando ti svalutano i risparmi a colpi d’inflazione, o te li sottraggono con un bel prelievo forzoso, quando ti tassano anche sei hai chiuso l’hanno in perdita, quando pure ti vogliono vietare di usare il contante per sorvegliarti meglio, che l’unica cosa che conta è combattere l’evasione e di fronte a questo qualsiasi libertà individuale deve cedere il passo, quando per avere un permesso di soggiorno per un certo anno devi aspettare l’anno dopo, quando lo Stato ti tratta come merda tutti i giorni tutto il giorno ogni volta che vi incontrate.. dove caspita sarebbe la difesa dei diritti individuali? sono diritti individuali sacrosanti anche quelli di imprenditore, di contribuente, di lavoratore dipendente o autonomo che sia, di risparmiatore, ecc.. anche i diritti economici vanno difesi non solo quelli realativi all’eutanasia, al matrimonio gay, alla legalizzazione delle droghe e della prostituzione, alla fecondazione eterologa, all’aborto e al divorzio! ma la Costituzione che argini ha posto alla degenerazione totale della situazione da questo punto di vista? nessuno. Hai mai visto la Corte dichiarare incostituzionali tasse e burocrazia e i privilegi di politici e funzionari pubblici, visto che loro non sono affatto uguali davanti alla legge, e il clientelismo? e difendere sul serio la libertà d’impresa? e il mercato come libero scambo volontario fra persone adulte e consenzienti? non so se sia la carta o l’interpretazione che se ne è affermata, ma vedo molti fallimenti accanto ai successi che ricordi tu. L’intero rapporto tra cittadini e Stato non ha funzionato. Lo Stato ha invaso tutto coprenosi di debiti e ammazzandoci di tasse. Ormai la gente vuole scappare dall’Italia, chi si spara, chi tenta la secessione, chi è pronto a votare un nuovo Mussolini, che tanto peggio tanto meglio.. Insomma lo Stato italiano fa sempre più schifo ai suoi cittadini, non si sentono più tali, ma servi, e dimmi tu se uno Stato non si regge più sul consenso di chi ci abita su cosa può reggersi? sulla violenza? sulla Costituzione che l’ha lasciato arrivare a questo punto? boh!

    • su cosa di potrà reggere… bella domanda.
      sulla volontà di cambiare?
      sulle ammissioni di colpa, per prime nostre medesime?

      In una frase direi sull’esempio da dare tutti i giorni, invece che sulle lamentele da bar.

      • @jackilnero temo che “l’esempio da dare tutti i giorni” sia una forma d’ottimismo ingenuo un po’ da bar dell’oratorio!.. anche le lamentele elencate sono un po’ da bar (da pub dopolavoro?).. però anche nelle cose da bar c’è un fondo di verità, dopo tutto i bar dove si beve, si gioca, si chiacchera, ci si accapiglia sulla politica, ci si lamenta, etc.. sono dei bei posti. Quel che è certo però è che gli italiani si sentono sempre meno legati al loro stato e fra di loro. E l’esempio da dare tutti i giorni dovrebbere essere quello della ricostruzione di un tessuto comune e di un confronto democratico. Anatemi come quelli che lancia Rodotà per es. mi sembrano straordinariamente contrari, nel loro manicheismo, nei toni insultanti che adottano, nel modo in cui suqlaificano tutti quelli che non sono sulle loro posizioni, l’esatto contrario. Se difendere la Costituzione vuol dire avere un atteggiamento settario che mi sembra culturalmente antidemocratico vedo un problemino..

        • E’ un po ingenuo pretendere che la Costituzione possa “salvare” il cittadino da tutti i mali: mi sono un pò perso nel fiume torrenziale di domande che spesso indicano l’eccezione e non la regola, e non vedo proprio cosa c’entri la Costituzione in tutto questo.

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